Psychic Force Complete

By |11/02/2006|Categories: RECENSIONE|Tags: |

Questo è il periodo in cui le varie società non sanno bene cosa produrre e di conseguenza ci rifilano un bel po’ di compilation di giochi del passato, confezionando cosi un prodotto economico ma allo stesso tempo di richiamo per gli appassionati. Psychic Force non è certo una delle saghe più conosciute e famose del panorama videoludico, ma senza dubbio è una delle migliori produzioni della Taito oltre che un picchiaduro che quando uscì, nel lontano 1996 su PSX, portò un po’ d’innovazione nel genere facendo, visto un po’ alla larga, da apripista ai futuri titoli dedicati a Dragon Ball che oggi, su Playstation 2, vanno spopolando.

Atto Primo!
Analizzando il titolo si può da subito dire che Taito si è proprio sprecata: ci presenta infatti i tre diversi episodi della serie senza nessuna aggiunta o modifica, indirizzando il titolo quindi solo ed esclusivamente agli amanti delle gesta di Might e compagni. L’unica novità è l’intro che però consiste in una versione comprendente quelle vecchie mixate con alcune sequenze animate facenti parte dell’OAV uscito un po’ di anni fa: riciclaggio puro. Il primo Psychic Force si mostrò con un numero di personaggi molto limitato, poche combo a disposizione di ogn’uno di essi ma con la possibilità di combattere in un ambiente realmente 3d; in realtà ogni combattimento si terrà all’interno di un cubo trasparente, con la possibilità di spostarsi in ogni direzione, anche in alto ed in basso. Il sistema di gioco è stato studiato più per utilizzare le mosse speciali ed energetiche, attivabili con la combinazione della croce direzionale più l’apposito tasto; queste però andranno inevitabilmente a diminuire la barra d’energia ad essi dedicati. La Taito, però, ha ben pensato di sviluppare la possibilità (come nei picchiaduro della SNK) di ricaricare la barra premendo i tasti contemporaneamente. Il gioco in sè finisce spesso per svolgersi con una serie di combattimenti che si svilupperanno in uno scambio di colpi energetici che nulla avranno da invidiare a quelli di Goku e compagni (parliamo di Dragon Ball, ovviamente) ma che nel corpo a corpo si limiteranno a pochi calci e pugni, neanche nominabili come combo. Il titolo resta “da provare” ma nulla più, ormai ha troppi anni sul groppone e, a differenza dei titoli bidimensionali, la grafica scarna e priva di dettagli (già all’epoca non era il massimo) aggiunta al gameplay arcaico lo relega come titolo al quale dedicare una o due partire giusto per poter dire di averlo provato.
Passato il primo segue a ruota il secondo e la sua controparte per Dreamcast, lo Psychic Force 2012 che però analizzeremo insieme a Psychic Force 2012 EX, versione riveduta e corretta del primo con l’aggiunta di cinque nuovi personaggi, alcuni da sbloccare. Il gameplay, com’era facile immaginare, si è evoluto ed ora avremo a nostra disposizione molti più personaggi e mosse; innanzitutto è stato aumentato il potere difensivo nei combattimenti con l’introduzione della parata a 360°, che, a differenza di quella normale, ci permetterà di bloccare ogni attacco a scapito di una parte della nostra energia mentale, insieme alla capacità di bloccare le combo con una speciale barriera (una combo breaker insomma, giusto per non subire troppi scossoni dagli avversari). L’ultima novità è relativa alla possibilità di aumentare maggiormente l’energia mentale a sfavore di quella vitale, dandoci però un maggior potere offensivo. Per il resto non è cambiato nulla, anche qui gli scontri si svolgeranno a suon di lanci di draghi ed amenità simili con un meccanismo però che diventa troppo semplice e ripetitivo. Infatti basterà parare, contrattaccare, ricaricarsi per vincere con facilità; il combattimento ravvicinato è quasi nullo ed il dash (la spinta per avvicinarsi) è troppo macchinoso (il titolo si basa su 3 pulsanti, ora non si capisce perché per scattare in avanti od indietro bisogna premerne due insieme…ma con tutti i pulsanti che c’erano). E’ un vero peccato che non siano state introdotte modalità di gioco più appetibili, ma alla Taito si vede che amano gli arcade e di conseguenza hanno preferito eliminare ogni opzione di gioco secondaria allo Story Mode, riducendo cosi la longevità drasticamente.

Anche l’Ultimo!
Inutile dilungarsi sul comparto tecnico della collezione presentata dalla Taito, ci troviamo di fronte due titoli, l’altro è una versione migliorata del 2012, con una grafica poligonale da Playstation che neanche sulla console originale faceva bella figura di sè…figuratevi su Dreamcast. Le musiche sono molto belle ed apprezzabili, mentre i campionamenti sonori ed effetti speciali nella media. Di certo è evidente come un gioco dalla grafica in bitmap sia più rigiocabile e rigodibile di uno poligonale, oggi, infatti, dopo aver giocato a Tekken 5 credo sia difficile mettersi di fronte a questa collection e digerire tutti i limiti tecnici e di gameplay tipici dell’età che si porta dietro (quasi 10 anni ormai). Se paragoniamo poi i contenuti con le collection di Capcom o Sega è evidente come le opzioni od aggiunte siano nulle ed il lavoro svolto solo frettoloso e non certo degno di rispetto per gli appassionati di Psychic Force.


– La collection stessa…


-…ma per gli appassionati!
– Poche opzioni
– Non adatta come collection


4.5

Non c’è molto da dire su questa versione completa di Psychic Force: il titolo infatti si presenta con poche opzioni di gioco e con la possibilità di poter scegliere tra due titoli, il terzo è solo una versione con più personaggi, che offriranno poco mordente anche agli appassionati della saga. La Taito avrebbe potuto inserire più opzioni o comunque migliorare il titolo facendone un remake, un po’ come Sega con i suoi Ages, ed invece ha preferito risparmiare fino al midollo facendo dei porting di prodotti del 1996 che ormai non reggono il passo da tempo e non sono paragonabili a mostri sacri come i picchiaduro della SNK le cui collection hanno ragione d’esistere. Solo per collezionisti incalliti che però sarebbe meglio sapessero che mancano all’appello, per avere una compilation perfetta, due episodi apparsi su PSOne, Psychic Force 2 e Psychic Force Puzzle Taisen. Per gli altri lasciate perdere…il gioco costa anche un bel po’.