Crowd Control – Dicembre 2011

Rubrica
A cura di samarcanda - 1 Dicembre 2011 - 0:00

“Oh no, ora non avremo più Crowd Control!” 

“Così sicuro sei tu? Sempre per te non può essere fatto…tu non senti ciò che dico” 
“Maestro, scrivere recensioni su un singolo gioco è una cosa, scrivere Crowd Control è del tutto diverso!”
“No, non diverso, solo diverso in tua mente!…devi disimparare ciò che hai imparato” 
“D’accordo, ci proverò…” 
“No! Provare no, fare o non fare, non c’è provare”

Concedeteci un pizzico di follia per il ritorno della rubrica dedicata agli MMO, per forza di cose a tema con il sospirato arrivo di Star Wars: The Old Republic.
In questo spazio ci preoccuperemo a cadenza mensile di tenervi aggiornati riportandovi le notizie salienti dall’affascinante mondo dei giochi massivi online, trattando i più famosi e popolati, ma anche cercando di scovare qualche chicca.
RIFT : dalla padella alla brace
A più di un anno dall’uscita continua l’avventura dei ragazzi di Trion, che in questi giorni rilasciano la loro patch 1.6, Ember Island, stracarica di nuovi contenuti e migliorie. Oltre ai consueti bilanciamenti alle varie classi, ci troviamo di fronte a un nuovo vasto territorio (con estensione doppia rispetto alle aree più grandi di Telara), accessibile attraverso pietre di viaggio sparse nel vecchio continente, dove i giocatori di livello più alto possono confrontarsi con nuove sfide offerte da centinaia di quest, il nuovo dungeon da 5 “ Caduceus Rise “ (affrontabile ovviamente in normal e expert mode) e due nuovi tier rift. Come contorno non mancano di certo limature e perfezionamenti all’interfaccia, alla grafica e ai battleground che vedono una nuova versione di Black Garden inserirsi nelle rotazioni bonus settimanali. 
Aumentati gli stock di vari oggetti trasportabili nello zaino per una maggiore comodità (come gli artefatti o i consumabili ottenibili dai Rift – fino a 99 i primi e 50 i secondi) così come sono più numerosi gli spawn dei rift nelle zone di livello più alto. Non è questa la sede per elencarvi tutti i molteplici cambiamenti che potete trovare loggando nel mondo di Telara dal 17 di questo freddo novembre; basti sapere che RIFT non è morto, anzi, continua a rinnovarsi, ingrandirsi e introdurre sempre nuovi contenuti e novità. Pollice su per i ragazzi di Trion
World of Warcraft: Pandaria…ma Kung Fu panda non lo trasmettevano ieri su SKY? 
Periodo controverso per il colosso Blizzard che, dopo 7 anni di regno incontrastato, si prepara nei prossimi mesi al rilascio di una nuova espansione (forse l’ultima), Myst of Pandaria, la quale promette una valanga di implementazioni che hanno richiamato la maggior parte dell’attenzione presso l’ultimo Blizzcon, insieme al prossimo Diablo III. Nuovi livelli da expare, una rivisitazione totale dei talenti e della loro distribuzione e naturalmente il continente di Pandaria, rimasto celato sino a questo momento agli occhi di Orda e Alleanza per mezzo di una nebbia innaturale, e ora pronto a mostrare al mondo intero la sua bellezza e i propri misteri: una nuova razza, i Pandaren, e una nuova classe, il Monaco, sono in procinto di fare la felicità degli instancabili expatori incalliti.
La perplessità rimane comunque grande: negli ultimi mesi si è registrato un calo di quasi 1 milione di utenze in casa Blizzard, e la prossima uscita di Star Wars: The Old Republic, seguita nei mesi successivi da Diablo III e Guild Wars 2, non lasciano certo presagire tempi facili per “sua maestà”. Ai nostalgici di Kalimdor il nuovo mondo è apparso come un mix fra Kung Fu Panda e Pokemon (a causa delle novità portate al sistema dei pet, con skill trainabili in giro per il mondo, farm, collezioni scambiali, ecc…).
Anni or sono, di fronte ad un Illidan maestoso e imponente con le sue warglaive scintillanti, ci saremmo aspettati di ritrovarci a guidare panda esperti in arti marziali e a urlare “Gotta catch’ em all!!!”? 
Guild Wars 2: il MMORPG che non usa la carta carbone… 
Anche questo mese le luci della curiosità non cessano di illuminare il colosso nascente di ArenaNet che presso il G-Star koreano ha fatto venire l’acquolina in bocca ai milioni di fan in attesa attraverso una nuova. Oltre quindi alle ultime notizie rilasciate sul sistema dei pet, alle skill dell’ingegnere attraverso la cintura degli attrezzi e soprattutto a nuove spiegazioni sul modo in cui i nostri personaggi si intrecceranno con la storia (è promessa una maggiore profondità nella storyline, dove ognuno di noi si sentirà veramente importante grazie a situazioni, dungeon ed eventi più casuali in un mondo che sembra animato di vita propria), il G-Star ha permesso di affrontare 3 megaboss del gioco (Tequatl the Sunless, the Shadow Behemoth and the Shatterer), di scoprire nuove feature riguardanti la creazione e la caratterizzazione dei personaggi, la struttura della UI e un nuovo sistema di apprendimento skill. Quest’ultimo si è rivelato diverso rispetto ad altri MMORPG, ad esempio combattendo con una determinata arma, sbloccherete le skill ad essa collegate.
Per approfondire vi invitiamo a visionare le nostre anteprime; basti sapere che Guild Wars 2 al momento, grazie alle idee e alle notizie che ogni giorno trapelano dai forum ufficiali e dal sito di Arenanet, sembra poter realmente divenire il reale successore di re WoW. 
Non più quindi un riadattamento dell’esistente, ma finalmente qualcosa di nuovo ed intrigante.
“E’ venerdì sera…venerdì sera è la serata vintage”…. Dark Age of Camelot 
Non potevamo trovare nulla di meglio per introdurre un MMORPG che ha compiuto il mese scorso ben due lustri, riuscendo ad avere ancora oggi un’utenza piuttosto elevata per un brand così vecchio…stiamo parlando del mai dimenticato Dark Age of Camelot. Dopo tutti questi anni e numerose espansioni, il gioco è ancora attivo, funzionante, e in grado di donare senza dubbio forti emozioni; se provate a riloggare coi vostri vecchi character, oppure ad exparne qualcuno di nuovo attraverso la free trial (oggi per portare un personaggio fino livello 50 sono sufficienti 3 giorni, a differenza dei mesi che ci avremmo impiegato 10 anni fa), sarete subito riconquistati da quell’atmosfera che solo la creazione EA e Bioware ha saputo dare: molti nostalgici, dopo aver provato MMORPG di differente tipologia, sono ritornati “a casa”, in un luogo dove l’RvR ha sempre dominato sovrano e non è mai stato eguagliato sino ad oggi. 
Tutto nel momento in cui scriviamo è semplificato riguardo l’esperienza e la costruzione dell’equipaggiamento (purtroppo quasi ogni cosa può essere facilmente comprata con un po’ di farming o rivendendo oggetti al mercato), per lasciare sin da subito enfasi riguardo l’RvR. Un RvR che è ancora totalmente coinvolgente, ma solo se si ha la fortuna di appartenere ad una gilda “presente” e “fortemente attiva”; il lato negativo è la mancanza di un’alleanza italiana forte, che rende svantaggiati i nostri compaesani rispetto agli americani, francesi e tedeschi in primis. Fortemente consigliato ai nostalgici oppure a un gruppo abbastanza numeroso di amanti del vero PvP che siano in grado di affrontare la sfida in modo costante e unito.
Gran Fantasia…uno sprite è per sempre
Il mese di novembre vede il lancio della closed beta italiana di Gran Fantasia che, dopo aver riscosso molto successo in ambito internazionale sul panorama americano ed orientale, si prepara ad offrire una vasta avventura free to play anche nel belpaese. Il gioco è totalmente localizzato in italiano e promette, a differenza di altri F2P, la reale possibilità di assaporare tutti gli aspetti del mondo virtuale senza bisogno di mettere mano al portafogli; certamente, i bonus acquistabili nello shop, accessibile via sito o direttamente dal gioco, faciliteranno la vita e daranno più pepe all’avventura e alla personalizzazione del nostro personaggio. Riguardo al content, ci troviamo in un mondo dai tratti “fumettosi”, dove la grafica ben rifinita rende tutto colorato, simpatico e spensierato. Ovviamente, come nei più classici MMORPG, anche qui possiamo personalizzare il nostro avatar spaziando fra differenti classi e saremo accompagnati dai simpaticissimi Sprite, dei pet che ci assisteranno offrendoci diversi servizi di crafting e raccolta materiali; inoltre, i commenti degli stessi vi strapperanno molti sorrisi (non sarà raro sentire ad esempio commenti di noia quando staremo fermi per troppo tempo in un posto, oppure urla ed esultanze all’inno “il mio padrone è il migliore!” quando faremo divertire o semplicemente chiameremo in causa il nostro Sprite personale). 
Se siete incuriositi, vi basterà andare sul sito di Aeriagames e scaricare il client della beta per provare con mano questo coloratissimo gioco che sicuramente si arricchirà ulteriormente prima del lancio ufficiale nel 2012. Da tenere d’occhio.
Everquest 2: tutto per tutti
Mese freddo, notizie calde… SOE ha annunciato il passaggio di Everquest 2 alla formula free to play per fine anno, subito dopo l’ottava espansione Age of Discovery, il cui pre-order è già disponibile sul sito. Dopo 7 anni di attività sul mercato, non servono introduzioni ad un gioco articolato come Everquest 2, che per molto tempo dopo la sua uscita, nel lontano 2005, fu definito come il MMORPG più vasto e completo a livello di grafica e contenuti presente sul mercato; questo passaggio alla nuova formula, se ben strutturato richiamerà molti nostalgici del titolo e probabilmente nuovi curiosi. Tutto questo a patto che vengano risolte le pecche accusate ad agosto, quando l’apertura di un free server fallì miseramente per via di contenuti limitati e di uno store troppo esoso, che spingeva i player a preferire di gran lunga i server tradizionali a pagamento rispetto ad una versione “raffazzonata in malo modo”. Rimanete sintonizzati, perché a giochi fatti approfondiremo con un articolo dedicato le reali potenzialità di questo nuovo status.
DC Universe Online quando essere veloci non è sempre un male 
Il 17 di questo mese SOE ha dichiarato che dal sei dicembre sarà scaricabile il secondo DLC “Lightning Strike” per il suo mondo di supereroi, questa volta imperniato intorno alla figura di Flash e relative quest dedicate e alla disponibilità dei nuovi poteri elettrici. Ci sarà la possibilità di tornare indietro nel tempo nel Flash Museum Duo per fermarsi al momento in cui Barry Allen diventa Flash, mentre il nuovo potere elettrico fornirà nuovi attacchi e combo da utilizzare negli scontri. Nuovi set di armor e  personaggi completano il quadro di questa avventura, la cui implementazione è prevista entro fine anno.
Dulcis in fundo …..Star Wars the Old Republic 
Conto alla rovescia per il triumvirato Bioware, EA e LucasArts a meno di un mese dal lancio del loro nuovo gioiellino: tanto se ne è parlato e tanto ancora se ne parlerà nei mesi a venire; ogni giorno, in questo tour de force che durerà fino al 22 dicembre, trapelano e si alternano nuove notizie riguardo classi, game system, pet system, il vastissimo mondo di gioco e il concept che caratterizza questa grande avventura ambientata nell’immortale mondo Guerre Stellari. Dopo Star Wars Galaxies (uno dei MMORPG più vasti, dettagliati e particolareggiati mai visti online – il sistema di craft e raccolta risorse probabilmente è ancora oggi ineguagliato) che ci ha tenuto compagnia qualche anno fa e “deceduto” a causa di scelte poco felici compiute durante il percorso (i vecchi player sanno bene a cosa ci riferiamo), ritorneremo finalmente a brandire lightsaber e a volare su navicelle in una galassia lontana…
Siamo al cospetto di  uno dei due grandi pretendenti (insieme a Guild Wars 2) che possono ereditare lo scettro di World of Warcraft come miglior MMORPG in circolazione. Nelle prossime settimane vi forniremo una recensione dettagliata per analizzare punti di forza e debolezza di un gioco che sta già destando pareri contrastanti fra i beta tester. Alcuni gridano al miracolo, altri vedono solamente una trasposizione troppo PvE del fenomeno Blizzard in ambiente interstellare. 
Certamente il primo fattore che lascia ben sperare è lo stupendo quest system, il quale guida il giocatore attraverso una storyline davvero profonda, tipica dei single player più accreditati (Mass Effect, Torment, Dungeon Siege per citarne alcuni), dove i dialoghi sono costruiti in modo flessibile e ogni risposta ha una specifica conseguenza nel tracciare il sentiero del personaggio. Per ora, se siete incuriositi e non potete resistere fino al lancio ufficiale natalizio, è previsto un beta game stress test nel week end 26 novembre con key reperibili in molti siti, mentre nei prossimi giorni vi proporremo una nuova anteprima frutto di un’intensiva prova mouse alla mano.



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