Burn Zombie Burn!

By |02/01/2009|Categories: Anteprima|Tags: |

La PlayStation 3 non è fatta solo di grandi produzioni e giochi tecnicamente di elevato spessore, ma racchiude in sé un potenziale fino ad oggi non ancora espresso pienamente e che, soprattutto su piattaforma PSN, sta riscontrando sempre più interesse da parte di piccoli e grandi software house decise a farsi conoscere proponendo giochi validi ma lontani dagli standard e spesso combattuti tra dinamiche ormai classiche e strade di totale sperimentazione. Il primo esempio, guarda caso, rappresenta anche quello del titolo di cui vi parleremo a breve, Burn Zombie Burn!, che siamo certi non passerà inosservato ai gamers con molti anni d’esperienza sulle spalle.

Alla fine ne rimarrà solo uno…
Nonostante lo sviluppo del gioco sia ormai giunto alla fase finale, non si ha ancora un completo quadro della situazione che il giocatore si troverà a titolo ultimato, in quanto gli sviluppatori hanno ben pensato di essere piuttosto misteriosi a riguardo, riservando agli addetti ai lavori soltanto qualche sequenza video in-game e poche immagini. Partendo dalla meccanica che starà alla base di questo curioso action game, contraddistinto da forti elementi sparatutto, ciò che è certo è che si dovranno sterminare degli zombies, tuttavia precisiamo subito che si è ben lontani da contesti anche minimamente simili a quelli di un qualsiasi Resident Evil ad esempio, sia per struttura stessa del gioco che per tipologia e comparto tecnico, in quanto il titolo sarà distribuito attraverso il canale PlayStation Network.
Entrando nel dettaglio, l’azione sarà mostrata con una visuale dall’alto e inquadrerà porzioni piuttosto ampie di livelli, che potremmo definire come enormi aree in cui veri e propri eserciti di zombies arriveranno da tutte le parti richiedendo una costante concentrazione oltre che un ritmo elevato che salirà progressivamente lasciando al giocatore solo brevi pause prima di presentare la successiva ondata di forze nemiche pronte a cibarsi della vostra carne. A parziale aiuto va precisato che ogni zona sarà costituita, oltre che da un elevato numero di creature da eliminare, anche da numerosi items da collezionare in modo da rendervi la vita più semplice, ad esempio ampliando il raggio d’azione delle vostre armi o permettendovi di utilizzare temporaneamente strumenti più efficaci. Gli zombies dovrebbero infatti dividersi in alcune categorie, con differenti schemi di attacco e punti deboli.

Il passato che ritorna
Le modalità fino ad oggi annunciate sono soltanto tre: Freeplay, Timed e Defence. Tralasciando la prima, che per ovvi motivi non sembrerebbe essere quella principale, sarà interessante stabilire quanto le successive due (in particolar modo la Defence, in cui dovrete tenere difendere persone e zone dall’attacco) riusciranno a garantire un adeguato livello di sfida, senza per questo risultare troppo simili tra loro e garantendo un adeguato divetimento anche in modalità multiplayer in cooperativa.
Alla base di BZB vi è infatti un concept molto classico, come anticipato in precedenza, che prende spunto a metà da due classici quali Smash TV e Zombies Ate My Neighbors, vecchi titoli arcade molto popolari negli anni Novanta. Paradossalmente, la forza di questo titolo potrebbe essere proprio in una giocabilità basata su elementi semplici ed in grado, se tutto filerà liscio, di portare ad una vera e propria assuefazione da “ultima partita”, in cui la limitatezza del gameplay troverà sfogo in un’interazione quasi totale ben supportata da un comparto tecnico particolare.
Graficamente il gioco non cercherà di offrire realismo ma colorerà la vicenda con numerosi tocchi in stile cartoon, rendendo l’atmosfera simpatica e ricca di humor. Allo stato attuale di sviluppo sia il character design dei personaggi, che le ambientazioni appaiono ben studiate e convincenti nel loro contesto horror, con un’ottima rappresentazione dei colori in notturna ed effetti grafici piacevoli. Interessante ma da rivedere a prodotto ultimato la fluidità dell’engine poligonale nonostante le poche strutture presenti, così come il sonoro, a tratti sottotono. Un titolo comunque da tenere d’occhio, non fosse altro per tornare indietro nel tempo di tanti anni, divertendosi comunque con qualcosa di “nuovo”.










Considerazioni finali
Burn Zombie Burn! ha tutte le carte in regola per rappresentare un piacevole action game su piattaforma PSN, contraddistinto da dinamiche forse classiche ma che potrebbe risultare comunque divertente e accattivante anche per i gamers che si avvicineranno per la prima volta a questa particolare tipologia di prodotto. Con la speranza che gli sviluppatori proseguano ottimizzando ulteriormente l’esperienza di gioco ed arricchendola con un maggior numero di varianti e modalità, non ci resta che attendere la prossima primavera e prepararci a lottare contro un nuovo esercito di zombies, questa volta non così spaventosi come in altre occasioni.