Armored Core 3

By |09/06/2003|Categories: Recensione|Tags: |

Dopo un lunghissimo ed estenuante periodo di attesa è finalmete giunto sul mercato europeo il secondo capitolo di Armored Core dedicato esclusivamente alla Playtation 2 e già disponibile da tempi immemorabili sul mercato giapponese. Grazie alla saga di Armored Core (AC) la From Software, casa produttrice del gioco, riuscì a farsi conoscere fin dai tempi in cui la Psx regnava incontrastata sul mercato mondiale. Ricordo ancora i tempi in cui vidi per la prima volta Armored Core dal mio negoziante di fiducia, il gioco era innovativo e riuscì a suscitare in me un enorme interesse grazie alla presenza dei meravigliosi ma soprattutto numerosi mech che il gioco metteva a disposizione, da li a poco avrei scoperto la vera innovazione che offriva questo nuovo prodotto: l’assemblamento e la gestione dei pezzi che componevano i robot da combattimento.
Era stupendo scegliere, comprare ed assemblare i pezzi che poi avrebbero dato vita alla macchina da guerra ideale, ottima per distruggere le orde dei nemici che, con ogni mezzo avrebbero tentato di eliminarci.
Grazie ad una giocabilità varia ed immediata e all’abbondante numero di missioni il titolo della Soft-co jappo ebbe un enorme successo guadagnandosi l’approvazione da parte dei giocatori di tutto il mondo; tutto questo diede vita ad una “espansione” chiamata Armored Core: Project Phantasma che permetteva di utilizzare lo stesso file di AC, comprese le armi e i componenti dei mech utilizzati in precedenza (e non era poco dato si poteva concludere il gioco accumulando quasi tutti i pezzi).
Con l’avvento delle console di nuova generazione, la From Software ebbe modo di “approfondire” la saga di AC con l’ormai vecchiotto Armored Core 2 e il suo corrispettivo pacchetto espansivo Armored Core: Another Age ormai usciti da diverso tempo sul monolito nero di casa Sony. Oggi la stessa casa produttrice ci propone un nuovo capitolo dedicato alla serie che promette numerose innovazioni dal puno di vista tecnico e della giocabilità e che riesce ad approdare sul mercato europeo dopo un lunghissimo periodo di attesa: ovviemente sto parlando di Armored Core 3 (pensate che in Giappone è già disponibile l’espansione, Armored Core 3: Silent Line). Ma quali sono le sostanziali novità che dovrebbero incrementare l’interesse del giocatore verso questo titolo? basta leggere… ^_^

Non mettermi i bastoni tra le ruote.. emnh le zampe..emnh, volevo dire.. i cingoli!
Come accennato sopra, una delle particolarità che caratterizzano da sempre AC è la possibilità di costruire un mech da combattimento a vostro piacimento, utilizzando i pezzi che potrete comprare nello shop, decidendo i colori delle varie parti del corpo e magari disegnando uno stemma personale che apparirà come texture sulle braccia del vostro gigante di ferro.
Dovrete assemblare una vera macchina da combattimento utile in ogni occasione o magari costruire un mech utilizzabile solo in alcuni tipi di missione, avrete modo di memorizzare tre tipi di robot e sceglierli separatemente in base alle vostre esigenze (magari uno leggero ed agile, uno medio, ed un altro ipercorazzato ma lento… dipende da voi).
All’ inizio o alla fine di ogni missione avrete modo di accedere al Garage dove potrete sostituire i pezzi del vostro mech (testa, braccia, corpo, gambe, motore, radiatore, armi interne, armi a spalla e chi più ne ha più ne metta), editare il nome del vostro team, scegliere i colori del mech e accedere allo shop per sperperare tutto quello che avrete guadagnato alla fine di ogni missione.
Avrete modo di scegliere tra una miriade di pezzi (che aumenteranno progredendo nel gioco), ognuno con la sua particolarità e con tutti i pregi e difetti, esempio: gambe robuste e capaci di sopportare pesi enormi potrebbero compromettere l’agilità dei movimenti o magari utilizzare delle gambe snelle e veloci potrebbe costringervi ad equipaggiare degli armamenti leggeri inadatti a certe missioni… spetterà a voi decidere con saggezza. Potrete dare sfogo alla vostra fantasia creando un mech umanoide con cannoni al posto delle braccia o magari un’aracnide dotato di lanciafiamme, potrete dar vita ad una vera fortezza se al posto delle gambe monterete un cingolato!!! (in assoluto la scelta migliore per quanto riguarda l’armatura e la possibilità di caricare gli equipaggiamenti).
Insomma, non vi stuferete mai di cambiare configurazione e di adattarvi alle situazioni che vi si porranno davanti… sempre che le vostre finanze ve lo permettano.

Sempre un po di più l’Arena ti daaaa
Prima, dopo e durante il gioco potrete accedere all’Arena e cimentarvi in una serie di scontri 1vs1 con altri “pittoreschi” partecipanti al torneo organizzato dalle industrie che producono i componenti per il vostro mech. Le regole sono le stesse delle normali missioni e avrete modo di scegliere tra una decina di arene all’aperto o al chiuso con diverse particolarità che condizioneranno di parecchio l’azione di gioco, quindi utilizzate un pizzico di strategia (consiglio del veterano: se vi troverete ad affrontare un nemico veloce che sfugge facilmente ai vostri colpi, scegliete un’arena piena di colonne… e avrete ottimi risultati).
Inizierere il “Torneo” partendo dall’ultima posizione e il compenso sarà direttamente proporzionale alla vostra scalata in classifica… arrivetete a guadagnare cifre da capogiro, quindi non sottovalutate l’importanza dell’arena per la riuscita delle missioni; ricordate che guadagnando molti soldi potrete permettervi alcune delle armi più costose che i ragazzi della From ci hanno messo a disposizione.
Ogni dieci-quindici posizioni guadagnate nella classifica generale riceverete in premio alcuni equipaggiamenti speciali che non troverete nello Shop… quindi che aspettate, dateci dentro!!!

Tecnicamente parlando…
AC3 è un titolo degno di console prestigiosa come la Playstation 2 e vanta una realizzazione tecnica invidiabile seppur non esente da difetti. Grazie alla solidità del motore grafico (davvero portentoso con i suoi 60fps) ed al numero di poligoni che compongono i vari mech, avrete davanti un prodotto che sfrutterà in modo appropriato le potenzialità hardware del monolito nero Sony. I modelli dei giganti di ferro che potrete assemblare sono studiati sin dal più insignificante dettaglio e potrete scorgere dei piccoli particolari che sicuramente cattureranno la vostra attenzione. Ogni singolo pezzo è iperdettagliato così come le textures che con la loro nitidezza soddisferanno i vostri avidi occhi di videogiocatori.
A contornare il tutto c’è un ottimo utilizzo del motion-blur per le scene d’intermezzo e per gli effetti calore oltre alla lucidità metallica che decora ogni singolo pezzo, davvero notevole; ottimi anche i full-motion-video che daranno quel pizzico di carisma che non guasta mai (la presentazione è spettacolare).
Purtroppo lo stesso discorso non vale per i fondali che pur essendo particolarmente credibili risultano leggermente spogli e poco colorati, comunque niente di grave dato che l’azione di gioco è ricca di esplosioni, fughe repentine e scontri a fuoco che avranno conseguenze devastanti e non vi permetteranno di fermarvi ad osservare le ambientazioni nei minimi dettagli.
Il sonoro si sposa completamente con il tipo di ambientazione futuristica che vi troverete davanti. Le ambientazioni desolate e le città tecnologiche verranno accompagnate da un’ottima colonna sonora che creerà un’atmosfera unica nel suo genere alternanto alcuni momenti “eroici” con altri frenetici e più coinvolgenti.
Ottimi gli effetti sonori sia per quanto riguarda le armi che per i movimenti pesanti dei mech da combattimento e buona l’interazione con l’ambiente circostante (i vostri passi rimbomberanno negli ambienti chiusi). Purtroppo il parlato è completamente in inglese ma c’era d’aspettarselo considerando i capitoli precedenti.
A conti fatti questo AC3 è sicuramente un’evoluzione del secondo apparso sulla Play2 qualche tempo fa grazie all’engine grafico che offre la possibilità di giocare a 60Hz sfruttando appieno la freneticità della guerriglia robotica che avete sempre sognato.

Giocabilità
Probabilmete la giocabilità è il punto di forza di AC3. Sfruttando un’ottima combinazione tra simulazione e irrealismo potrete compiere molteplici evoluzioni che esalteranno la vostra voglia di azione pura regalandovi momenti adrenalinici davvero unici. I comandi sono molti ma non troppo complessi e facilmente comprensibili anche da chi non è abituato a giocare con titoli di questo genere.
Sfrutterete tutti i tasti del vostro pad riuscendo istintivamente a capire quando e come utilizzare un certo tipo di arma al posto di un’altra (ovviamente avrete bisogno di un po di pratica). Utilizzerete la leva analogica di sinistra per i movimenti e L1 ed R1 per spostarvi lateralmente, potrete alzare ed abbassare lo sguardo con L2 ed R2, infine per centrare la visuale basterà premere i 2 pulsanrti insieme ed il gioco è fatto.
L3 vi permetterà di utilizzare le Extension parts indispensabili durante i combattimanti e con R3 potrete attivare gli Over boots utili per allontanarvi dal nemico o magari per fuggire vigliaccamente (non esagerate altrimenti surriscalderete il motore e saranno guai…).
Avrete modo di sparare con il quadrato, cambiare arma con il triangolo, utilizzare la laser blade con il cerchio o attivare il boost per volare o “correre” con il tasto x.
In ogni missione sarà indispensabile l’utilizzo della mappa tridimensionale elaborata dalla testa o dal radar del vostro mech (quì diventa importante la scelta dei componenti) accessibile pigiando il tasto Select.
Prima di ogni missione potrete scegliere se assoldare uno o più mercenari per facilitarvi il compito ma questo vi costerà caro, alla fine verrete ricompensati ma andrete incontro a numerose spese di riparazione, munizioni e magari danni che avrete causato ad alcune strutture del vostro cliente.
Come accennato sopra, avrete a disposizione un Garage dove modificare il vostro mech scegliendo le armi, i componenti o magari cambiando il motore e radiatore come se il mech fosse una moto… passarete ore ed ore ad ottimizzare le prestazioni cercando di risparmiare i dindi tanto sudati.
I comandi sono gli stessi di AC2 con l’aggiunta di qualche miglioria dovuta all’aumento degli armamenti, ma perchè modificare un sistema di gioco già ottimo?
Davvero un gran titolo.

Longevità
AC3 oltre a vantare una realizzazione tecnica d’eccezione può contare su una longevità altrettanto soddisfacente. Le missioni che andrete ad affrontare sono tantissime e vi terranno impegnati per diverso tempo, ad aumentare il punteggo della longevità è sicuramente la suddetta Arena che permette di ottenere “facili” guadagni ed armamenti particolari. Un’ulteriore prova dello spessore di una Software house come la From Software e data dalla possibilità di sfidare un amico in un duello all’ultimo sangue utilizzando gli armamenti accumulati in una qualsiasi altra partita in single player (questa possibilità era presente anche in AC2, pensate ad un vostro amico che porta la sua memory con il suo mech preferito a casa vostra, spettacolo!).
Nella modalità a due giocatori sarà lo Split-screen a dettare le regole dividendo orizzontalmente o verticalmente la vostra TV in due parti uguali, perderete un po di detteglio nei fondali e nei robot ma l’azione di gioco non subirà particolari conseguenze… Che volete di più?


– Belli, belli, belli i mech
– Bellissimi filmati
– Sonoro azzeccato
– Facili i controlli e buona la longevità


– Un po’ spogli i fondali
– I colori potevano essere più accesi


8

Non posso far altro che complimentarmi con i ragazzi della From Software per il lavoro svolto con il solito impegno. AC3 è un titolo godibile fino l’ultimo minuto di gioco che riuscirà sicuramente ad esaltarvi grazie al totale senso di azione ed all’interesse che si rinnova ogni volta che accenderete la console.
Quel tocco di strategia e la possibilità di assemblare la macchina da combattimento ideale sono e saranno sempre la colonna portante di questo titolo. Se volete azione allo stato puro e volete cavalcare il vento a bordo di una mech fai da te non esitate, Armored Core 3 è quello che fa per voi!!!