Animal Crossing: City Folk

By |16/07/2008|Categories: Anteprima|Tags: |

In molti attendevano l’annuncio di un Animal Crossing per Wii durante l’E3 di quest’anno e Nintendo ha sorpreso tutti con una manovra di sicuro effetto, abbinando al primo trailer ufficiale del gioco la presentazione del Wii Speak: una nuova piccola risorsa di cui sentiremo “parlare” molto. Andiamo a scoprire nel dettaglio il nuovo Animal Crossing: City Folk e quale sarà il suo legame con il neonato apparecchio Nintendo. Entrambi previsti per novembre negli Stati Uniti, esclusivamente su Wii.

La vostra nuova vita.
Il gioco per chi non conoscesse la serie è uno di quei titoli che spesso vengono definiti come “simulazioni di vita”. Chi invece ha già giocato ad uno dei precedenti capitoli su GameCube o DS, sa benissimo quanto la catalogazione per questo piccolo gioiello Nintendo sia in parte fuori luogo. Animal Crossing in realtà non simula nessuna vita virtuale. Non siamo noi ad avere il controllo totale sull’evoluzione del gioco, ma è il gioco stesso che si sviluppa dal momento in cui decidiamo di iniziare una partita, mentre le variabili in questo caso sono dettate da parametri gestiti in modo completamente casuale. Quindi non ci ritroveremo a simulare un’ipotetica vita reale negli schermi della nostra TV, ma piuttosto assisteremo alla nascita di qualcosa di parallelo, originale ed esageratamente indipendente. Tutto ha inizio con un viaggio, il nostro protagonista decide di andare a vivere da solo. Una volta arrivati nel villaggio scelto per la sistemazione veniamo lentamente a conoscenza degli infiniti aspetti che, di lì a poco, andranno a caratterizzare questa curiosa avventura senza fine. In Animal Crossing l’obbiettivo principale è giocare ad Animal Crossing. Non ci sono percorsi da affrontare o regole da rispettare, dovrete solo vivere nel vostro villaggio come meglio credete, passando il tempo o, perché no, impegnando voi stessi nel fare un sacco di cose. Il gioco prevede che non siate soli e sperduti ovviamente. Ad ogni evento, festa o manifestazione organizzata dall’immancabile sindaco e dagli enti locali, vi ritroverete ad affiancare o a sfidare i vostri concittadini, che ,come intuibile dal nome del gioco, saranno tutti dei simpaticissimi animali. Volete pescare? Potete farlo in una gara, per aiutare il grande acquario del museo, oppure potete farlo nel bel mezzo di un pomeriggio uggioso, solo perchè vi va. Insomma libertà totale di essere costruttivi e continui nel giocare o di essere distratti e pigroni: a ognuno il suo stile, basta non dimenticarsi di pagare le prime rate dell’affitto a quel procione di Tom Nook. Ah… se il fisco sapesse tutti gli impicci che fai Tom.

Il divertimento si espande.
In questa sua nuova incarnazione destinata al Wii, Animal Crossing si presenta ancora più enorme di quanto già non fosse in passato. Nintendo informa i suoi fan che questa volta gli eventi che appariranno giorno dopo giorno sul vostro calendario saranno ancora più vari e numerosi. Sono molto originali tutti gli appuntamenti a cui potrete partecipare, però attenzione, saltate la sagra della barbabietola da zucchero e dovrete aspettare un anno per rivederla! Già proprio così: ogni giorno sarà legato a quello successivo in tempo reale, assieme alla vostra vita “vera”, grazie all’orologio interno alla console. Un’altra aggiunta inedita è costituita dalla presenza di una città situata vicino al nostro villaggio che sarà possibile visitare approfittando delle novità e della varietà che spesso una piccola comunità non riesce a garantire. Negozi, bar e persino un centro simile ad un punto SNAI. Qui si potranno conoscere altri animali e fare amicizia con loro, e chissà che una Domenica non vi vengano a trovare dopo tante chiacchierate in piazza. Immaginate di attirare l’attenzione di un lupo di nome Ferdinando che se ne va in giro con la maglia 1up! Ecco adesso avete un’idea della gente con cui avrete a che fare. In città inoltre sarà possibile partecipare a delle aste e a delle votazioni assieme ad altri utenti tramite il servizio online della Wi-Fi Connection, ma ora come ora non sappiamo quante saranno le possibilità a nostra disposizione. Per adesso possiamo dirvi che, come accadeva nel capitolo per DS, si potranno visitare i villaggi dei nostri amici e invitare loro nel nostro, per un massimo di quattro persone destinate a divertirsi come mai avrebbero pensato, cacciando insetti rari o scambiandosi oggetti di dubbia provenienza. Basta avere la giusta fantasia per godere a pieno di questo strambo multiplayer. E’ arrivati a questo punto che quel Wii Speak citato all’inizio assume un ruolo ben preciso. Nintendo ha ufficialmente mostrato la sua interfaccia per la Chat vocale. Animal Crossing sarà il primo gioco a supportarla e la novità principale riguarda la modalità di utilizzo: niente auricolari o cuffie di sorta, ci troviamo di fronte ad un microfono ambientale molto sensibile che vi permetterà di parlare in piena libertà nella stanza in cui giocherete. Quattro amici, una serata a casa, non importa quanto distanti siano, potrete passeggiare insieme e parlare in contemporanea, senza barriere, con l’unico scopo di stare in compagnia. Per quanto ne sappiamo non sono stati annunciati bundle di questa periferica con Animal Crossing, ma siamo comunque fiduciosi sulle crescenti capacità di commercializzazione dei prodotti Nintendo.

Valutazioni tecniche e considerazioni finali.
Da quello che abbiamo potuto vedere il gioco ha mantenuto lo stile grafico che lo ha caratterizzato fin dalla sua prima apparizione. Il miglioramento rispetto alla versione per GameCube si nota, anche se non ci sono stati evidenti salti di qualità. Abbiamo immagini più pulite, colori più sgargianti e in generale un tocco meno spigoloso. Per quanto riguarda il sonoro possiamo stare tranquilli che le musichette da assuefazione del grande Totakeke torneranno, insieme ad una gamma di effetti sonori ancora più buffi e irresistibili che in passato, a partire dal geniale doppiaggio degli animali.
In conclusione questo Animal Crossing porta con sè quello che tutti i fan della grande N di Kyoto si aspettavano: la possibilità di utilizzare l’online per esperienze di gioco totalmente diverse da quelle viste finora. Esperienze più intime e meno invasive, semplice divertimento generato da chi ha voglia di divertirsi. Noi tutti aspettiamo questo gioco e siamo convinti che da qui all’uscita (fissata per quest’autunno negli Stati Uniti) ci sarà ancora modo di parlare di novità e altri aggiornamenti. Per ora finiamo qui questo primo giretto nel villaggio Nintendo, ma ci torneremo, tranquilli, tanto lì c’è sempre una luce accesa ed una porta a cui bussare. Il mondo non è mai stato così piccolo.