Alpha Protocol

Anteprima
A cura di Dr. Frank N Furter - 3 Giugno 2009 - 0:00

Durante il nostro primo giorno alla fiera americana di Los Angeles abbiamo avuto modo di visitare gli stand della SEGA. I titoli mostrati erano l’interessante Alpha Protocol, l’inquietante Aliens vs Predator e il tanto atteso Bayonetta di Hideki Kamiya. Gli incontri si sono sviluppati in piccole salette riservate alla stampa dove all’interno ci aspettavano gli sviluppatori dei giochi qui sopra citati. Iniziamo dunque il nostro tour introducendovi Alpha Control.

A modern-day spy rpg
Il meeting ha visto la presentazione del gioco da parte dei tre sviluppatori di Obsidian Entertainment : Tim Ernst, Chris Parker e Matthew Rorie. Sin da subito è stato messo in chiaro come il gioco rappresenti un mix tra il genere dei Gdr occidentali e un action in terza persona con elementi da spy story.
La storia ruota attorno alla figura di Micheal Thorton, un agente della CIA che, tradito dai suoi stessi superiori, tenta di svelare il complotto che si cela dietro la sua espulsione e mettere nel sacco tutte quelle figure corrotte all’interno dell’apparato dell’intelligence americana.
Alpha Protocol pesca a piene mani dal genere dei giochi di ruolo occidentali offrendo al giocatore una vasta scelta di opzioni per far crescere il personaggio con gli attributi che più si adattano al proprio stile di gioco. Ad esempio si potrà decidere un approccio più stealth durante l’esplorazione dei livelli, oppure aggredire (nel vero senso della parola) i nemici grazie a delle fasi corpo a corpo e l’utilizzo di armi pesanti.
Tutto ciò è possibile grazie ad un sistema di crescita suddiviso in nove abilità: uso delle armi da fuoco, stealth, sabotaggio, forza, arti marziali, attitudine con oggetti hi-tech e così via. In questo modo ogni giocatore può decidere in tutta libertà come affrontare le varie missioni. Le modifiche non riguardano soltanto le capacità di Micheal, ma anche il suo aspetto fisico.
Come da tradizione per i gdr occidentali, sarete in grado di cambiare il colore della pelle, la barba, i vestiti, le armature, gli occhiali e via discorrendo: in sostanza potrete personalizzare completamente il vostro alter ego.
Altra grande novità di Alpha Protocol riguarda l’interazione con Internet. Collegandovi dal vostro appartamento virtuale avrete modo di comprare nuove armi, granate, armature e trappole. Non vi aspetterà solo il tranquillo shopping online visto che la rete funzionerà anche da archivio per le informazioni sulle missioni e su tutti i co-protagonisti della storia principale.

Intelligenza artificiale e realizzazione tecnica
La dimostrazione a cui abbiamo assistito presentava una vecchia fabbrica in disuso, la missione consisteva nel fermare un vagone merci dal carico scottante. Il gameplay ha rivelato una natura da action in terza persona ma, come accennato in precedenza, non disdegna approcci differenti tra cui una tattica furtiva che si discosta dalla solita sparatoria. Nel caso in cui scegliate lo scontro diretto abbiamo notato un’intelligenza artificiale piuttosto grezza con i nemici fermi sul posto pronti a lasciarsi colpire. Le stesse fasi stealth ci sono sembrate “facilitate” dal fatto che colpendo un avversario, gli altri poco distanti da lui, non abbiano mostrato alcun cenno d’interesse nonostante la procedura fosse stata molto “rumorosa”.
Il livello si è chiuso con una boss fight piuttosto blanda ma con un elemento di interesse davvero notevole. I dialoghi di Alpha Protocol vi offriranno diverse scelte (a tempo) in base alle quali la trama evolverà in maniera diversa e, in alcuni casi, potrà addirittura causare un colpo di scena come la morte di un personaggio secondario.
Il motore grafico utilizzato è ancora una volta l’Unreal Engine 3.0. Nonostante tutto il gioco non ci ha impressionato, sia a livello di ambientazioni sia come impatto visivo rientrando nella media dei titoli di questa generazione.


– Numerose possibilità di sviluppo del personaggio
– Dialoghi che influenzeranno la storia
– Interessante mix di elementi gdr e action






Alpha Protocol si presenta con un concept di gioco intrigante che cerca di mischiare il genere dei giochi di ruolo occidentali con quello degli action game in terza persona. Lo sviluppo del primo aspetto ci è sembrato curato e approfondito, condito da una ricca dose di personalizzazione che darà al giocatore la possibilità di creare da zero il suo prototipo di alter ego perfetto. L’idea di poter comprare online le armi e tutto il necessario per affrontare le missioni, immerge ancor di più l’utente nell’esperienza videoludica di una spia, in quanto solo una persona che ha bisogno di nascondere la propria identità ricorrerebbe a un espediente simile. Inoltre sarà possibile modificare il proprio arsenale fino a quattro componenti della stessa arma aggiungendo quindi un ulteriore grado di caratterizzazione.
Il secondo aspetto di Alpha Protocol, quello più dinamico dunque, non ci ha impressionato più di tanto dal momento che non sembra offrire nulla di nuovo al genere stesso, elemento che potrebbe risultare determinante nel prossimo futuro.
Il titolo sviluppato da Obsidian Entertainment arriverà sugli scaffali durante l’ultimo trimestre del 2009 e, con la speranza di vedere la sua forma definitiva migliorata nei punti deboli che abbiamo sottolineato, restate sintonizzati su Spaziogames per tutti i futuri aggiornamenti e la recensione completa, non appena il gioco si renderà disponibile.




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