Alpha Protocol

By |08/05/2008|Categories: Anteprima|Tags: |

Il team di sviluppo Obsidian tenta di portare nel panorama dei giochi d’azione odierno un titolo che ricorda molto da vicino le imprese del mitico agente londinese 007. Interpreteremo, infatti Micheal Thorton, una spia a servizio del governo, partendo dai ranghi più bassi della nostra agenzia privata, fino a toccare i massimi gradi previsti dalla gerarchia. Già dalle prime battute si può evincere l’ispirazione presa in prestito dai grandi action-movie hollywoodiani come Mission Impossibile, il già citato James Bond, il recente Jason Bourne,etc. Il titolo, infatti, ricalcherà le tipiche gesta delle pellicole viste al grande schermo, promettendo una trama di tutto rispetto ed un sistema di gioco davvero originale per il genere. Osserviamo assieme quali e quante novità si preannunciano per questo interessante Alpha Protocol.

Una po’ d’azione e una spruzzata di Rpg
Sorvolando sui dettagli della trama ancora perlopiù oscuri, soffermiamoci sul sistema di gioco, vero fulcro della produzione targata Sega. Come si intuisce dall’intestazione, il team di sviluppo ha voluto dotare il titolo di una venatura da Rpg, cosa alquanto insolita per un gameplay che si avvicina all’action. Da quanto potuto osservare, sotto questo punto di vista, la scelta degli sviluppatori appare quanto mai azzeccata e fornisce al titolo una notevole profondità, a volte ignorata da altre produzioni del genere. Il nostro eroe avrà a disposizione ben 10 skills differenti in cui specializzarsi spendendo gli appositi punti esperienza; tali abilità varieranno dall’utilizzo di armi a tecniche di hacking, dal piazzamento di trappole a movenze tipicamente stealth, e quant’altro. La varietà, e la conseguente personalizzazione del gameplay, come si può vedere non mancherà, e questo sarà sicuramente un punto a favore della creatura Obsidian. Non potremo creare però il supersoldato espertissimo in ogni abilità, poichè avremo a disposizione un numero massimo di punti spendibili,e questo forzerà il giocatore a fare delle scelte ben precise con cui strutturare il proprio stile di gioco.

Altra piacevole novità sarà data dal sistema di missioni previsto; non dovremo necessariamente seguire una sequenza prestabilita di operazioni da portare a termine, ma avremo libero accesso a delle macro-operazioni lungo le diverse location del gioco. Ognuna di queste presenterà, oltre la missione principale, svariate missioni secondarie in cui saremo chiamati a compiere diverse azioni fra le quali, ad esempio, estorcere informazioni segrete, reperire dati top-secret,etc. Oltre ad accrescere la longevità del titolo, tali sotto-missioni saranno utili ad aumentare la nostra esperienza e fornire altro equipaggiamento.

Il sistema di combattimento previsto è il collaudato sistema in tempo reale che abbraccerà quanto visto in titoli come Mass Effect o Bioshock, proponendo una visuale da sopra la spalla del protagonista e diverse possibilità d’attacco. Grande importanza sarà data al realismo, con scenari ed equipaggiamenti realistici senza scadere nel fantascientifico.

Scusa puoi ripetere? No
Altra caratteristica destinata a lasciare traccia se sviluppata in modo appropriato, riguarda il sistema di dialoghi; nessun dialogo presente nel gioco potrà essere riascoltato una seconda volta. Il team di sviluppo ha voluto sottolineare la natura quasi istintiva dei dialoghi che avremo modo di condurre. Tutto sarà basato, infatti, sulla prima impressione che faremo al nostro interlocutore e sulle nostre risposte alle sue domande.
L’unica possibilità che avremo per manipolare i dialoghi, sarà data dalla nostra postura di approccio a questi ultimi, ne avremo ben tre fra cui scegliere ovvero sensuale, aggressiva o professionale, e dovremo di volta in volta, a seconda dei casi, utilizzare l’una o l’altra. Questo donerà un impatto davvero affascinante e innovativo ai rapporti coi personaggi con cui interagiremo nel corso della storia. Il fatto di non poter risentire o re-intraprendere lo stesso dialogo una seconda volta, costringerà ad un approccio più ragionato allo svolgersi degli eventi, in quanto la scenggiatura non sarà statica, ma varierà in relazione alle nostre azioni e ai nostri rapporti con gli altri personaggi. A questo proposito saranno previsti diversi finali in corrispondenza delle nostre azioni nel gioco.

Aspetto tecnico
Nonostante le immagini, e le notizie in generale, non siano moltissime, da quanto visto appare già evidente la cura riposta dal team di sviluppo nel creare modelli poligonali dettagliati ed ambienti evocativi. Il pedigree degli sviluppatori è di tutto rispetto e pertanto abbiamo fiducia nella loro collaudata esperienza. L’interattività sarà garantita, inoltre, dalle abilità che sbloccheremo mano mano avanzando di livello, e l’intelligenza artficiale si preannuncia all’altezza della situazione.
Il sistema di combattimento prevederà, oltre alle solite armi da fuoco di diverso tipo, anche l’utilizzo di arti marziali per contrastare da vicino gli avversari; questo tornerà utile per non far insospettire altri nemici nelle vicinanze e per risparmiare munizioni.

Le location previste finora sono di quanto più vario ed eterogeneo apparse in un titolo del genere; si spazierà, infatti, da Mosca a Roma, da Taipei all’ Arabia Saudita, insomma la varietà è assicurata anche sotto questo aspetto. Resta da vedere come saranno sviluppati i dettagli e l’interazione con gli scenari, dato che a questo stadio dello sviluppo è ancora tutto avvolto nell’ombra.

Considerazioni finali
La sfida lanciata da Obsidian con Alpha Protocol è quantomeno insolita. Coniugare le meccaniche tipiche degli action in tempo reale, con un sistema di crescita basato su livelli e abilità può sembrare alquanto strano ad una prima occhiata, ma l’idea in sè non è malvagia se sviluppata con sufficiente dinamismo. L’esperienza al team non manca, dopo la creazione di Neverwinter Nights 2 per PC, infatti, il team ha dato dimostrazione di saperci fare alla grande, creando un sistema di gioco profondo e vario, quindi tutto lascia presupporre che il titolo non deluderà sotto questo, fondamentale, aspetto. Anche se è presto per poter dare un giudizio più accurato, rimane il fatto che il plot è davvero valido ed accattivante, e questo, spesso, basta per realizzare un buon prodotto. Se inoltre consideriamo le innovazioni introdotte al genere, otteniamo un titolo in grado di appassionare e divertire su più piani. L’appuntamento con la versione definitiva è ancora piuttosto lontano, ma staremo a vedere se quanto annusato è soltanto la punta di un iceberg valido sotto tutti gli aspetti.