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39 Days to Mars

In viaggio verso il pianeta rosso

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Come ci ricordano le descrizioni presenti sui vari store digitali, 39 Days to Mars è un gioco co-operativo (e single player) d’avventura/rompicapo in stile steampunk. L’incipit narrativo ci vede vestire i panni di due esploratori del diciannovesimo secolo pronti a partire verso il pianeta rosso.

Il gioco non è nient’altro che una serie di enigmi e rompicapi, i quali porteranno via diverso tempo sia per la propria comprensione che risoluzione. Il titolo infatti, nonostante la sua esigua durata (anche lo sviluppatore ha detto che tecnicamente si può completare nell’arco di una sola serata), può trattenere il giocatore più del previsto proprio per la difficoltà degli enigmi, sempre molto cervellotici, e perché il gioco non presenta un vero e proprio sistemi di aiuti interni, quindi se avete un minimo di orgoglio vi intestardirete davanti allo schermo molto spesso.

A ciò aggiungiamoci che il il titolo è proprio complicato da fruire in single-player, in termini di interazione ludica con lo stesso, quindi vi raccomandiamo di acquistarlo solo se avete qualcun altro con cui giocarci. A tal proposito, nonostante la peculiarità del titolo pensato per la coop locale, è strana l’assenza di una qualsiasi forma di multiplayer online: pensiamo che il gioco si sarebbe comunque potuto adattare, o quanto meno, non sarebbe stato peggio rispetto a come è giocarlo da soli.

Il comparto grafico è molto minimalista. Sinceramente mi ha stancato subito, a causa della onnipresente tonalità rossa. Comparto sonoro invece promosso, con una colonna sonora rilassante e coinvolgente e un buon doppiaggio in inglese (il gioco è comunque sottotitolato in italiano).

VOTO: 6,5

In definitiva, 39 Days to Mars è un'esperienza davvero peculiare, che da il meglio di sé se giocato in coop, proprio perché il gioco è stato concepito così, inutile girarci intorno. In single player diventa quasi stancante interfacciarsi con lo stesso, quindi lo consiglio solo se potete condividere l'esperienza con qualcuno.

Pro

  • Enigmi veramente ben fatti...
  • Comparto sonoro

Contro

  • ... ma a volte TROPPO complessi
  • Fruibilità in single molto limitata