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Turtle Beach 800X Elite

Turtle Beach 800X Elite

Cuffie di fascia alta per Xbox One

Recensione
A cura di Lorenzo “LoreSka” Mosna del 13/11/2015
La comodità di un paio di cuffie senza fili è innegabile. Ormai ci siamo abituati alla libertà del wireless, e la presenza di un cavo ci dà infinitamente più fastidio che in passato. Così, in questo mercato sempre più esigente, i giocatori sembrano gradire molto di più la presenza di dispositivi senza filo anche laddove il wireless giunge con dei compromessi importanti.
Nel caso dell’audio, infatti, la pulizia delle configurazioni “wired” è pressoché impossibile da ottenere in modalità wireless a causa delle interferenze e dei fruscii che, solitamente, giungono assieme alla trasmissione senza fili.
Così, con un po’ di dubbi legati a questo aspetto, ci siamo avvicinati alle Turtle Beach 800X Elite, cuffie senza fili con licenza Xbox One, supporto DTS, audio 7.1 e un design davvero accattivante.
Belle, comode e ben costruite
Le 800X Elite sono cuffie over ear in configurazione chiusa dotate di supporto Bluetooth per il cellulare. Sono cuffie ben costruite, con un solido archetto in plastica rigida e un imbottitura in similpelle che non provoca un’eccessiva sudoriazione anche in situazioni di utilizzo prolungato. Le batterie al litio contenute in uno dei due padiglioni (non sostituibili e dalla durata di 10 ore ad ogni ricarica) non appesantiscono affatto lo strumento che raggiunge i 371 grammi (circa 50 grammi in più di un normale paio di cuffie “wired” escludendo il peso del cavo e del regolatore di volume, che spesso gravano sul comfort in maniera importante). Ad impreziosire il design, vi è da segnalare la curiosa assenza di un microfono ad archetto, sostituito da un microfono integrato nel diffusore sinistro.
Ad accompagnare le cuffie, ovviamente, vi è una base di appoggio che si collega fisicamente alla propria console Xbox One tramite un cavo USB che funge da alimentatore e da passaggio dati per il microfono, e attraverso un cavo Toslink ottico incluso nella confezione per consentire la massima qualità. La base, oltre a ricaricare le cuffie, è dotata di un passs-through per il segnale ottico, ossia di un’uscita che potete collegare al vostro impianto home theatre. In breve, se utilizzate le cuffie e un impianto di alta qualità, potete installare la base una sola volta e non dovere mai più toccare i delicatissimi cavi ottici, poiché le cuffie - grazie a questo sistema - possono essere bypassate e il segnale può giungere nel vostro impianto Hi-Fi senza perdita di qualità.
Anche se la presenza di un ingresso Toslink consente di utilizzare le cuffie con qualunque dispositivo dotato di uscita ottica - dal vostro amplificatore al vostro PC passando, ovviamente, anche per la console Playstation 4 - il supporto del microfono funziona esclusivamente con Xbox One. Non vi è, inoltre, la presenza di un ingresso analogico nella base che vi consenta di collegare il prodotto ad un amplificatore o PC privo di uscita ottica, ma vi è un ingresso minijack nelle cuffie che vi permette di portarvi le cuffie in giro, collegate a un cellulare o a un lettore mp3 (opzione gradita ma raramente sfruttata, dato il pieno supporto Bluetooth delle cuffie).

Tasti (troppo) sensibili
L’hardware giunge con una serie di pulsanti collocati sul dorso dei padiglioni delle cuffie che danno accesso a varie funzioni. Oltre ai pulsanti per la regolazione del volume, l’accensione e lo spegnimento e la disattivazione del microfono, troviamo un tasto per l’accensione del Bluetooth e per la cancellazione del rumore. Tale strumento riduce in maniera sensibile i rumori esterni provenienti dal microfono, e migliora leggermente la qualità del suono in situazioni “al limite”. Allo stesso tempo, la cancellazione del rumore taglia alcune frequenze, e sembra decisamente poco consigliabile nel caso si scelga di usare le cuffie in un ambiente silenzioso.
Un ultimo tasto, infine, consente di selezionare vari preset che impostano le cuffie in modalità gaming, musica e cinema. Ognuna di queste modalità ha a sua volta diverse impostazioni, che consentono al giocatore di attingere da una serie di impostazioni che modificano l’equalizzazione e, dunque, la resa del suono. Abbiamo particolarmente apprezzato la modalità “Superhuman Hearing”, uno dei marchi di fabbrica della serie Elite, che migliora la risposta in frequenza della cuffia offrendo alcuni risultati davvero stupefacenti sui giochi più esigenti di bassi. Ciononostante, le 800X Elite sono cuffie piuttosto equilibrate, che dovrebbero adattarsi alle esigenze di ogni giocatore senza incupirsi troppo sui bassi.
L’unico neo di una tale versatilità introdotta dai pulsanti è dato dalla loro eccessiva sensibilità:  vi basterà sfiorare un padiglione per grattarvi la testa o anche solo per liberare un orecchio e parlare con qualcuno (lo ripetiamo, queste sono cuffie “chiuse” che vi isolano dal mondo esterno) per premere inavvertitamente un tasto e, ad esempio, perdere il preset che avevate selezionato. La cosa ci è capitata di continuo durante i nostri test, e non è stato certo piacevole.

La qualità del suono
Come detto, le 800X sono cuffie molto equilibrate, e la qualità del suono è molto buona per un paio di cuffie senza fili. Poiché l’alimentazione avviene tramite cavo USB, tuttavia, è probabile che noterete un certo mass loop che si traduce in un fruscio difficilmente eliminabile. Allo stesso tempo, i disturbi del suono a distanze superiori ai 4 metri si fanno sentire, e in generale non siamo mai riusciti ad ottenere un suono perfetto. Precisiamo che, fino ad ora, non abbiamo mai avuto a che fare con un paio di cuffie wireless prive di problemi di hissing legati alla trasmissione senza fili, pertanto il risultato non ci sorprende.
Siamo invece rimasti negativamente sorpresi dalla qualità del microfono. L’assenza di un archetto ha migliorato l’estetica delle cuffie, ma ha peggiorato la qualità del parlato. Un recente aggiornamento firmware ha migliorato questo aspetto, ma siamo ben lontani dalla qualità cristallina di alcune cuffie dotate di archetto che costano la metà. Abbiamo inoltre avuto dei problemi ad utilizzare le cuffie durante le telefonate, con l’audio che spariva per qualche istante a causa di inspiegabili interferenze.
Considerando che queste cuffie giungono ad un prezzo di listino di poco inferiore ai 300 euro, ci aspettavamo una maggior cura in questo aspetto. Come scritto, se state cercando la perfezione sonora la scelta di un paio di cuffie wireless è sempre sbagliata, e le 800X fanno davvero di tutto per contenere i problemi. A volumi medio/alti, in particolare, il fruscio di fondo diventa trascurabile e a tutto volume le cuffie offrono un suono molto pulito, ma a livelli di volume molto bassi o in un momento di silenzio durante il gioco sarà impossibile non notarlo. Per quanto riguarda il microfono, invece, si sarebbe potuto (e dovuto, per questo prezzo) fare di meglio.




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