Anteprima di Alan Wake

Copertina Videogioco Alan Wake
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Avventura
  • Sviluppatore:

     Remedy
  • Distributore:

     Microsoft
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     14 Maggio 2010 Xbox 360 - 16 Febbraio 2012 PC
ASPETTATIVE
- Grande suspance
- Struttura ad episodi convincente
- Personaggi ben caratterizzati
A cura di (andymonza) del
Dopo essersi mostrato per la prima volta in forma giocabile all’E3 2009, Alan Wake non poteva mancare all’appuntamento con la GamesCOM 2009. In una sala della lounge di Microsoft i ragazzi di Remedy hanno giocato per noi una versione molto estesa della sequenza già vista a Los Angeles, portandoci a scoprire qualche dettaglio in più su quell’ormai famoso giro nei boschi.

Wake up, Alan
Per chi si fosse perso le precedenti anteprime, Alan Wake prende il nome dal suo protagonista, un giovane romanziere horror di successo che, improvvisamente, và incontro al più classico "blocco degli scrittori". Nel tentativo di aiutarlo a ritrovare l’ispirazione la moglie Alice lo convince a passare qualche giorno tra i boschi e le montagne di Bright Falls, poco fuori Washington. La tranquilla vacanza si trasforma in un incubo quando Alice sparisce e, durante le disperate ricerche, Alan comincia a rinvenire le pagine di un manoscritto realizzato di suo pugno, un nuovo romanzo che non ricorda di aver mai iniziato, i cui terribili avvenimenti cominciano immancabilmente a verificarsi. La fase di gioco visionata si svolge poco dopo la misteriosa e brusca sparizione di Alice e vede un disperato Alan cercare consiglio presso un suo amico di vecchia data, Berry, il quale, pur non apparendo molto intraprendente né coraggioso, gli consiglia di rivolgersi allo sceriffo Rusty. A complicare la vicenda c’è infatti una richiesta di riscatto pervenuta ad Alan, nella quale gli si chiede un altro manoscritto, anche questo che egli non ricorda di aver mai scritto, in cambio della vita di Alice. Mentre all’esterno la notte si infittisce, Alan lascia la casa del terrorizzato Berry e si avventura nel bosco in cerca di Rusty. I sentieri illuminati dalla luce della torcia rivelano un ottimo livello di dettaglio e si nota uno sforzo degli sviluppatori per cercare di rendere viva e realistica l’ambientazione, esplicitato ad esempio dal passaggio di un elicottero della guardia costiera.

Paura del buio
La camminata di Alan viene bruscamente interrotta dal ritrovamento di un minivan a bordo strada, apparentemente abbandonato, con le portiere aperte e i fari accesi. Posata sul piano di carico c’è la pagina di un manoscritto, che il protagonista non può fare a meno di leggere. Una breve cut scene fa girare la telecamera attorno al volto di Alan ed alla pagina, mentre l’io narrante del protagonista legge quanto scritto. Le ultime inquietanti parole recitano: “…ed udii Rusty sparare da lontano.” Improvvisamente i pochi lampioni che illuminano il percorso si spengono lasciando spazio all’oscurità più totale. L’eco di diversi spari in successione giunge da poco lontano, ed Alan si getta in una corsa disperata. Non appena giunge ad uno spiazzo con alcune case disposte a semicerchio, diverse cose accadono contemporaneamente. Una macchina fuori controllo e senza conducente, taglia la strada e va a schiantarsi, ed improvvisamente vediamo Rusty, sdraiato sull’asfalto e visibilmente ferito. I due scambiano qualche concitata parola, ma Rusty è in preda al panico e ripete che qualcuno sta per venire a prenderlo. Improvvisamente una figura ammantata d’oscurità compare sul fondo del sentiero e comincia ad avanzare velocemente con la sagoma di un piccone stretto in mano che si staglia sullo sfondo. Mentre Rusty tenta disperatamente di sparargli senza ottenere risultati, Alan punta istintivamente la torcia, cosa che l’assalitore sembra non gradire. Si contorce come se essa lo infastidisse, si volta e sparisce nell’oscurità. Quando Alan si gira per aiutare Rusty, egli è sparito e solo le tracce di sangue confermano la sua presenza fino a pochi istanti prima. Deciso a risolvere il mistero ed a ritrovare Alice, Alan si getta all’inseguimento.

Seguendo Rusty
La parte di giocato che segue è la medesima visionata durante la conferenza Microsoft all’E3 2009, i cui dettagli sono descritti nella nostra precedente anteprima. In breve, durante l’inseguimento di Rusty, Alan viene attaccato ripetutamente dalle figure avvolte nell’oscurità e, prima di poter usare il revolver di cui è munito, è costretto a rimuovere la loro protezione puntandogli contro la torcia per qualche secondo. Altre armi a sua disposizione sono una flare gun e, all’occasione, un generatore per riattivare l’illuminazione stradale. Oltre a quelli che si scoprono essere abitanti del villaggio posseduti, l’oscurità si rivela in grado di controllare anche oggetti inerti, come i veicoli, e gli animali, come ad esempio stormi di pipistrelli. Nella sua fuga disperata dai continui attacchi, Alan riesce a rifugiarsi in una casa, ma l’oscurità non si arrende prendendo il controllo di una ruspa e demolendone la maggior parte.
La fuga di Alan ricomincia e giungiamo così ad una stazione di servizio dove nuovamente Rusty giace sull’asfalto, questa volta immerso in una vera e propria pozza di sangue. Le rivelazioni che seguono preferiamo non svelarvele, per lasciarvi il gusto della scoperta.
La fuga di Alan continua, questa volta a bordo del suo fuoristrada. Durante la sequenza di guida, sentiamo l’io narrante del protagonista e le sue riflessioni sull’assurda vicenda. Giunto al faro che si staglia sulla costiera, Alan trova un’altra pagina del misterioso manoscritto. Grazie ad una nuova cut scene ne ascoltiamo il contenuto e nuovamente le ultime parole si rivelano profetiche: “…la luce si spense. Era una trappola.”
Il rassicurante raggio di luce del faro si spegne d’improvviso e un tornado di oscurità si forma sullo sfondo, avvicinandosi a grande velocità e distruggendo tutto quello che incontra sul suo imprevedibile percorso. La telecamera zooma sul volto sconvolto di Alan ed un fade to black accompagnato dall’ormai familiare sussurro “Wake up, Alan” ci lascia col fiato sospeso, nel più classico dei finali cliffhanger.

Non c’è oscurità senza luce
Terminata la sessione della demo, abbiamo avuto modo di fare qualche domanda ai ragazzi di Remedy, facendo emergere qualche particolare interessante. E’ stata innanzitutto confermata la presenza di sezioni di gameplay alla luce del giorno, meno concitate rispetto a quelle notturne, ricchissime d’azione e continui colpi di scena. L’occasione sarà ottima per sfruttare la natura open world del titolo, esplorando Bright Falls e dintorni, in cerca di tracce sulla scomparsa di Alice. Attenzione tuttavia a non sentirsi troppo al sicuro alla luce del giorno: qualunque anfratto buio potrà rivelarsi rischioso, come affermato con un enigmatico sorriso dagli sviluppatori.
Abbiamo poi indagato sulla scelta di strutturare il gioco come se si trattasse di una serie TV, con tanto di episodi e riassunti. Questa mossa è in realtà supportata da molteplici ragioni: in primo luogo la volontà di tenere il giocatore costantemente con il fiato sospeso, e di fargli ardentemente desiderare il prossimo “episodio”. In secondo luogo, il proposito di raccontare una storia dal sapore e dall’impronta cinematografica, senza tuttavia lasciare da parte un’adeguata caratterizzazione dei personaggi e dei relativi retroscena, scopo che i serial televisivi riescono a raggiungere grazie al grande quantitativo di ore a disposizione per raccontare con il giusto passo le vicende.
Recensione Videogioco ALAN WAKE scritta da ANDYMONZA Il nuovo sguardo ad Alan Wake ha permesso di fare, è il caso di dirlo, un po’ più di luce sull’attesissima nuova fatica dei Remedy. Per quanto le fasi di gameplay vere e proprie siano rimaste le medesime già viste a Los Angeles, abbiamo potuto apprezzare la grande suspance che il titolo è in grado di incutere, e la cura al dettaglio riposta nella caratterizzazione dei personaggi e dell’ambientazione, che riesce a renderli “vivi” e convincenti. Rimane da verificare quanta varietà il gameplay sarà in grado di proporre, dettaglio fondamentale per comprendere appieno la caratura del titolo; se, per ora, si è trattato solamente di eliminare i posseduti con la combinazione torcia/pistola, la speranza è che molto altro rimanga da svelare. Rimanete con noi per aggiornamenti futuri, nella speranza che le fasi diurne vengano presto mostrate.
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