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Gears of War 2 - Snowblind Map Pack

Gears of War 2 - Snowblind Map Pack

Tempi gelidi per Marcus e compagni

Recensione
A cura di del
Contemporaneamente al rilascio di un importante aggiornamento di gioco che, tra le altre feature, dovrebbe includere la risoluzione di alcuni problemi legati al gameplay online come la funzionalità di alcune armi o la difficoltà di trovare partite in fase di matchmacking, è stato rilasciato il secondo pacchetto d’espansione per il grande successo di casa Microsoft, Gears of War 2.

Denominato Snowblind Map Pack, il DLC viene offerto al prezzo di 800 Microsoft Points, i canonici 9,30 € circa. Ad acquisto effettuato, i giocatori troveranno a disposizione tre mappe inedite, ovvero Cortile, Trituramento e Tunnel, oltre al gradito ritorno di Deposito, originariamente presente nel primo Gears of War ed ora riproposta in versione innevata. Anche in questo caso, tutte le nuove mappe vanno ad integrarsi al roster delle 15 di default e a quelle apportate dal precedente DLC, rendendosi disponibili sia nelle modalità competitive che per la modalità Orde.

Cortile (Courtyard), è una mappa di grandi dimensioni dove, attorno ad un santuario centrale e rialzato rispetto al territorio di gioco, si collocano numerose statue e blocchi di sabbia o cemento utili come coperture. Il principale punto di attrazione sarà proprio la cappella, dato che davanti ad essa appare talvolta un mortaio, talvolta un fucile da cecchino: la posizione rialzata rispetto al resto della mappa la rende un’importante baluardo tattico da mantenere insieme alla squadra.

Trituramento (Grindyard), porta lo scontro in un contesto composto da una stretta area centrale affiancata da una balconata su un lato la quale, se percorsa sino al centro, permette di entrare in possesso di un lanciafiamme, utile a riscaldare i nemici nei gelidi inverni proposti dal DLC. La presenza di numerose aree sopraelevate rende lo stare al centro del territorio sempre pericoloso, ma la più interessante di queste posizioni resta quella centrale, che si affaccia esattamente sul punto di raccolta del lanciafiamme: li sono infatti recuperabili un Boomshot o un Mulcher, utili a fare danni ingenti da posizione sicura.

Tunnel (Under Hill), è ambientata su un’autostrada ostruita da rottami di automobili. Di grandi dimensioni, la mappa si divide tra l’area aperta sulle corsie autostradali ed una zona coperta ricca di colonne e macchine distrutte tra le quali nascondersi. Ricca la scelta di armi a cui puntare: due coppie di granate diametralmente opposte sono collocate su un percorso che si congiungerà in un punto dove raccogliere un utile scudo. Da li è possibile proseguire lungo il tunnel centrale che da modo di raccogliere un lanciafiamme ed uscire verso l’autostrada, a patto di attivare l’apertura delle saracinesche presenti. Percorrendo l’autostrada e giungendo al blocco dovuto ai rottami si può ottenere un mortaio la cui utilità è limitata alla zona aperta.

Deposito (Fuel Depo), una delle mappe più amate dai fan del primo Gears of War, torna grazie allo Snowblind Map pack in versione innevata, mantenendo un simile posizionamento di armi e granate, ma con una sostanziale differenza, ovvero la chiusura dei rimorchi che contenevano due fucili da cecchino speculari, che ora sono disposti in altra sede. Laddove nel primo Gears all’interno del deposito si trovava solo un Martello dell’Alba ora, oltre allo stesso, può apparire un’ottima variante, il Mortaio.
  • [+] Ottime le tre mappe inedite
    [+] Gradito ritorno di Deposito
    [+] La neve ha quel suo fascino unico

Le tre mappe inedite offerte dallo Snowblind Map Pack propongono scenari tanto differenti tra loro da necessitare tattiche diverse per essere affrontate al meglio, andando a integrarsi perfettamente, per qualità e varietà, a quelle presenti nel gioco originale. Il ritorno di Deposito è sicuramente gradito, dato che buona parte dei giocatori del primo Gears of War ricorderanno quella mappa come una delle più interessanti, seppure caratterizzata da una struttura piuttosto semplice.
Resta da chiedersi solamente se sia il caso di spendere 800 Microsoft Points, circa 10 euro, per quattro mappe di cui una è un remake...

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