Il primo contenuto scaricabile per Tomb Raider Underworld, ovvero
Sotto le Ceneri, terminava con Lara Croft che prendeva coscienza della possibilità di controllare il proprio clone cattivo grazie al manufatto appena ritrovato.
Il secondo DLC, ovvero
Lara’s Shadow, in Italia
L'Ombra di Lara, riparte dagli eventi accaduti quattro giorni prima di quell’incontro e mette il giocatore proprio nei panni della temibile nemesi di Lara.
Gameplay stravoltoLa versione tetra dell’archeologa fa sfoggio di abilità esponenzialmente superiori a quelle dell’originale. Attraverso l’utilizzo del potere oscuro, segnalato da un apposito indicatore, le sarà possibile arrampicarsi in aree altrimenti inaccessibili, oltre che correre a grandissima velocità, evento che nel gioco viene rappresentato dal rallentamento dell’ambiente circostante come nel più classico effetto
Bullet Time.
Anche la fase offensiva subisce sostanziali modifiche dato che oltre ai normali colpi di pistola, l’unica arma di cui il clone è dotata, questa può sferrare potenti calci e pugni per spazzare vie le orde di demoni che le si pareranno dinnanzi. Sempre attraverso l’utilizzo del potere oscuro potranno essere sferrati attacchi speciali, nell’ordine di un pugno che eliminerà i nemici attraverso uno scenografico rallenty, o di un calcio che creerà un’onda d’urto capace di allontanare un grosso numero di avversari nei dintorni. Nonostante l'ottima abilità nel corpo a corpo le renda praticamente inutili, anche le pistole possono essere potenziate dall’effetto del potere oscuro; in questo caso all’ancora presente effetto rallenty contrasta la maggiore velocità dei colpi sparati, tanto rapidi da sembrare provenire da un mitragliatore.
Con questo DLC il gameplay subisce una svolta evidente, dato che all’aggiunta di meccaniche da
Hack ‘n’ Slash corrisponde una maggiore linearità nell’incedere nei livelli; difficilmente ci si troverà mai a chiedersi quale sia il passo successivo da compiere, dato che la risposta è sempre evidente, e quando lo è meno ci pensano delle rapide
cut scene a mostrare perfettamente la strada da percorrere.
In aggiunta a questo tornano gli aiuti sul campo rimossi nel precedente DLC, questa volta non sotto forma di Palmare PDA, ma come semplici suggerimenti che sembrano riflessioni dalla stessa protagonista.
Level DesignL'Ombra di Lara propone una struttura del livello assai particolare; questa si dimostra particolarmente intricata a vedersi, tanto che al primo sguardo di ogni nuova area si rimane basiti chiedendosi quanto tempo sarà necessario per arrivare all’obiettivo. In realtà lo spostarsi tra le varie piattaforme che compongono la struttura portante della sala principale presente nel livello risulta piuttosto intuitivo, grazie alla voluta linearità del level design: in questo modo il motivo di sfida principale cambia dalla normale esplorazione, diventando un continuo saper utilizzare con tempismo il potere oscuro e l’enorme agilità della protagonista, in modo da riuscire ad avere la meglio in aree sempre più ostiche, tra le quali sono da citare alcuni lunghi corridoi alquanto ardui da superare. La difficoltà crescente degli ostacoli da affrontare si palesa attraverso una scelta piuttosto criticabile a circa metà avventura, quando un evento che non sveliamo per non rovinare la sorpresa, porterà la Super-Lara a riaffrontare completamente da capo tutta la scalata della struttura, obbligando a rifare nuovamente ogni area e ad affrontare una seconda volta ciascun ostacolo, ognuno dei quali viene riproposto in una evidentemente più complicata da superare.
Il divertimento puro che il DLC sa regalare nella prima metà grazie ad un incedere veloce, combattimenti spettacolari ed ostacoli difficili ma mediamente non frustranti, viene quindi in parte minato da questa scelta di backtracking piuttosto forzata. Se non altro questo serve ad aumentarela longevità del livello, che se affrontato senza rimanere bloccati troppo tempo con i vari ostacoli da superare, occuperà una mezz'ora abbondante del vostro tempo. In qualunque caso non è presente alcun enigma da risolvere.
Nonostante si debbano esplorare più volte le medesime aree, l’atmosfera del livello è buona, grazie ad un’ottima realizzazione dei vari elementi presenti oltre che delle textures, sempre di ottimo livello. I due nuovi nemici da affrontare si rivelano anch’essi di buona qualità visiva e caratterizzazione: a simil demoni dalle fattezze di vichinghi non morti si affiancano colossi degni del peggior film Horror. Presente un ulteriore personaggio, che non sveleremo, che avrà di che discutere con la protagonista nelle ottime cut scenes completamente doppiate in Italiano: il coinvolgimento a livello di trama rispetto al precedente DLC è sicuramente maggiore, anche grazie ad un numero superiore di queste fasi.
Qualche piccolo difetto tecnico potrebbe, in determinati casi, far incastrare in alcuni punti dello scenario: fortunatamente questo avviene in maniera assolutamente inferiore rispetto al recente DLC
Sotto le Ceneri, ed in proporzione non più di quanto accadesse nel gioco originale.