Recensione di Galaga Legions

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Nambco Bandai
  • Lingua:

     italiano
  • Giocatori:

     1
  • Costo:

     800 Microsoft Points
  • Data uscita:

     Disponibile
- Gli amanti dell'originale lo ameranno
- Il remake migliora la giocabilità dell'originale
- Graficamente adattato in maniera interessante
- Niente multigiocatore
- Il comparto audio non è nulla di speciale
- Chi non conosce l'originale potrebbe non esserne attratto
A cura di (Shiryo) del
Altro titolo di quella che, secondo Microsoft, sarebbe stata la migliore estate per i giochi Xbox Live Arcade. Galaga Legions è un remake dello storico Fixed Shooter Galaga, distribuito nel 1981 da Namco e sequel di Galaxian, del 1979.

Primo impatto
Il menù principale è piuttosto scarno graficamente e le opzioni presenti non sono molte. Le uniche possibilità che ci troviamo a disposizione sono la partita singola, le classifiche, la visualizzazione degli obiettivi e le opzioni. Quest’ultime mostrano scelte abbastanza standard come una rapida spiegazione del gameplay, la visualizzazione dei comandi, non modificabili, e la possibilità di regolare il volume di suoni e musica distintamente. Lo sfondo di ogni menù, fatto salvo per quello del menù principale che è fatto di stelle in movimento, è composto da quadrati di colore simile a quello dei testi, rendendone abbastanza fastidiosa la lettura.
Il single player, oltre ad brevissimo tutorial e alla modalità Replay, che permette di rivedere la propria ultima prestazione, offre solamente la modalità Avventura o quella Campionato, che differiscono per un fattore fondamentale: durante la prima, partiremo dal primo quadro, sino a sbloccare i successivi. Nella seconda, i quadri sono già tutti sbloccati, e lo scopo è di ripercorrerne uno a nostra scelta, cercando di fare più punti possibili. Il livello di difficoltà è ben bilanciato tra i primi quadri e quelli successivi, discostandosi un po’ da questo genere di giochi, solitamente già ardui, almeno per i non-fan del genere, dal primo livello.

Tempo di spazzare via qualche insetto
Come nel titolo originale, lo scopo di Galaga Legions è procedere di area in area distruggendo tutto ciò che ci si trovi davanti. Nel titolo Namco Bandai, i nemici sono formati da sciami d'insetti dall’aspetto bio-meccanico che ci attaccheranno in massa per distruggerci. Particolarità del remake è la possibilità per la nostra astronave di sganciare i due satelliti presenti sulle sue ali, posizionandoli nel punto e nella direzione che preferiamo, in modo tale da difendere quelle zone in cui, per natura del titolo stesso, non potremmo mai sparare, essendo la navetta rivolta tutto il tempo verso l’alto. Le legioni di nemici che tenteranno di colpirci vengono anticipate nei movimenti da particolari “fili luminosi” che ci mostrano in anteprima la loro traiettoria, cosi da permetterci di posizionare in maniera efficace e preventiva i nostri add-on offensivi.
Il grandissimo numero d'insetti presente su schermo è sicuramente d’impatto, ma non deve impressionare. Ogni sciame protegge una sorta di nucleo al suo interno che, colpito e distrutto, farà morire l’intero gruppo. Questo permette di avere un altissimo numero di nemici pronti ad eliminarci, senza obbligarci però a disfarci di tutti loro uno alla volta.
Di tanto in tanto verremo attaccati dal temibile Galaga, un essere piuttosto grosso, la cui eliminazione porterà alla sua cattura ed alla possibilità di essere a nostra volta circondati da insetti, questa volta benevoli, che ci aiuteranno a contrastare gli attacchi nemici su tutti i lati, finché non subiranno abbastanza danni da essere sterminati o non moriremo noi stessi.
Tutte queste situazioni portarono Galaga Legions ad essere uno sparatutto differente dalla massa, proponendo infatti situazioni in cui anteporre intelligenza tattica alla classica abilità pura e semplice.

Rivoluzione grafica?
Se paragonato all’originale Galaga il miglioramento è palese, soprattutto considerando la totale ricostruzione grafica di ognuno dei nemici oltre che della navetta protagonista. Curiosa peraltro la possibilità di cambiare lo stile grafico in questo remake: si può infatti scegliere tra Originale ovvero lo stile base del remake, D’Epoca dove l’aspetto del nostro mezzo e dei nemici sarà più simile a quello dell’originale del 1981 e Antico, uno stile ancora più retrò. Da notare però che in qualsiasi caso, solo la nostra navetta e gli avversari da battere subiranno modifiche estetiche, effetti come esplosioni, spari, luci e sfondo dell’azione restano assolutamente inalterati dalla modifica. Peccato per i menù che, come già evidenziato, sono realmente monotoni e poco leggibili, cosi come poco gradevoli sono alcuni rallentamenti nella fasi più concitate di gioco.

In Techno I Trust
Il restyling del gioco non poteva limitarsi a quello grafico, per cui anche l’audio è stato aggiornato. In realtà l’impatto delle musiche sul giocatore è minimo, in ognuno dei livelli, la colonna sonora è composta da basi Techno fatte di bassi ed effetti elettronici poco coinvolgenti. I suoni relativi a spari ed esplosioni non sono niente di speciale ma riescono a non diventare fastidiosi, cosa importante considerando che non si farà altro per tutto il gioco.

Potrò giocare in due con il mio caro amico d'infanzia?
No, il multiplayer non c’è. Purtroppo nulla è stato fatto per cercare di integrare una qualsiasi modalità multigiocatore, sia essa locale oppure online. Sicuramente le peculiarità del gioco legate ai satelliti posizionabili di cui parlavamo avrebbero potuto rendere caotica una modalità in coppia, ma una sua introduzione avrebbe potuto comunque aumentare una longevità altrimenti limitata, generando interesse in più fasce di mercato.. anche considerando che il gioco originale, vecchio di 27 anni, il multiplayer a 2 giocatori lo aveva.
Recensione Videogioco GALAGA LEGIONS scritta da SHIRYO Conclusioni finali
Gli amanti dei Fixed Shooter vecchio stampo saranno sicuramente soddisfatti di avere di nuovo l’universo di Galaga nella propria console rappresentato dal titolo Galaga Legions, che riporta ai fasti quello che è un titolo storico, rivoluzionandone l'aspetto visivo ed introducendo elementi capaci di renderlo probabilmente unico nel suo genere. Per tutti gli altri, se manca un fattore sentimentale ad aumentare l’interesse per il gioco, difficilmente potrebbero esserci motivi di interesse. Il costo, limitato ad 800 Microsoft Points rende comunque il titolo assolutamente da avere per i malinconici della saga, ed abbordabile anche a chi lo volesse semplicemente provare in versione completa.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.