Recensione di Castlevania: Symphony of the Night

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Platform
  • Sviluppatore:

     Konami
  • Giocatori:

     1
  • Costo:

     800 Microsoft Points (9.30 Euro)
  • Data uscita:

     Disponibile
- Uno dei più bei capolavori di tutti i tempi
- Musiche ed Atmosfera Perfetta
- Gameplay Inossidabile e Trama Stupenda
- Impegnativo e Longevo
- Forse troppo impegnativo per i novellini
- Se non lo giocate vi vengo a prendere a casa!
A cura di (Benenath) del
Fu dopo ben due capitoli al di sotto delle aspettative, che ricordiamo in Bloodlines (1994) e in Dracula XX (1995), che Konami decise di sfoderare la sua serie più acclamata dalla critica per le console a 32 bit di ultima generazione per conquistare il pubblico, desideroso di un’esperienza che solo Castlevania era in grado di offrire. Il più recondito desiderio di ogni sfegatato fan della serie fu coronato a due anni dall’uscita di Vampire’s kiss nel 1997, anno in cui fece la sua comparsa Dracula X: Nocturne in the moonlight su Playstation, mentre dovettero aspettare ancora un anno gli utenti di Sega Saturn.
Per chi non lo sapesse, Nocturne in the moonlight è il seguito ideale di Dracula X: Rondo of blood, ma da noi occidentali questo mostro sacro viene conosciuto con il nome di Symphony of the night, titolo in cui molti ricorderanno una delle più grandi opere d’arte ludica che il mondo abbia mai visto, in grado di rivaleggiare con colossi come Zelda Ocarina of time o Final Fantasy VII. I motivi per i quali il miglior Castlevania che sia mai stato concepito abbia dimostrato valore assoluto sono innumerevoli, in parte grazie alle grandiose novità nel sistema di gioco, che cambiò radicalmente la concezione della serie, nonché per via dell’incredibile realizzazione tecnica, per l’atmosfera gotica che permeava ognuno degli stupendi fondali grazie ad un design, a delle composizioni musicali assolutamente magnifiche ed infine grazie a personaggi di spessore che resero quest’esperienza ancora più indelebile nei cuori di chiunque abbia solo iniziato ad assaporarlo.
E’ superfluo aggiungere che ritenga che un prezzo dieci volte maggiore non vi avrebbe dovuto trattenere dall’acquistare questa perla ma, nel caso non foste ancora convinti, cercheremo di spiegarvi nel dettaglio le motivazioni per le quali non dovreste lasciarvi sfuggire la miglior avventura in due dimensioni che abbia mai visto la luce.

Musiche da Oscar, giocabilità perfetta e stile, tanto stile
Avete capito quindi di essere davanti ad uno dei giochi più belli di tutti i tempi, ma cosa lo ha reso tale? Sicuramente un gameplay assolutamente adrenalinico e perfetto, che permea la classica giocabilità in 2D di alcune novità grandiose che lo resero un titolo rivoluzionario e di grande spessore.
Avrete decine di oggetti diversi da raccogliere ed equipaggiare, un pizzico di esplorazione, boss originali e spettacolari e tante cose da sbloccare che vi indurranno a voler completare totalmente il gioco, cosa che vi richiederà parecchio tempo.
Oltre a questo, Symphony of The Night (da adesso SOTN) vanta una trama assolutamente eccezionale, piena di colpi di scena, personaggi dal carisma eccezionale ed atmosfera degna del miglior film.
Svoltasi nel 1796, la trama racconta di Richter Belmont, leggendario cacciatore di vampiri che eliminò la minaccia del Conte Dracula riportato in vita da umani desiderosi del suo potere, che quattro anni dopo la sua vittoria nel castello del Conte scomparve misteriosamente in una notte di luna piena.
Il figlio di Dracula, Alucard, risvegliato dal sonno eterno in cui era finito per via del fatto che soppresse i suoi poteri da vampiro per non far più del male, si addentra in Castlevania, il castello del padre, per porre fine alla follia di quest’ultimo per sempre.
Alucard rappresenta la ribellione, la contrapposizione al male ed infatti, se ci fate bene caso, non è altro che il nome di Dracula ribaltato.
Una trama eccezionale, senza dubbio, permeata da un atmosfera altrettanto eccezionale che viene resa tale soprattutto dalla stupenda, immortale colonna sonora di cui si fa pregio il titolo.
Questa riesce a combinare perfettamente sonorità barocche ed heavy metal, in una “combo” perfetta che si adatta perfettamente allo stile gotico del titolo. A distanza di anni, queste sonorità sono rimaste stupende, soprattutto a sentirsi, forse è merito dell’eccellente conversione su Xbox Live, ma vedrete (o meglio, sentirete) con un buon impianto cosa si era riuscito a fare sul comparto sonoro di questo titolo, non basterebbero mille mila applausi per Konami.
SOTN presenta, come detto prima, dei scenari molto vari cosi come i mostri che ci ostacoleranno nel raggiungere il nostro obiettivo finale. Infatti, controllerete naturalmente Alucard, tranne per il prologo ove avrete il controllo di Richter, e quando finirete il gioco avrete la possibilità di sbloccare quest’ultimo ed utilizzarlo.
La longevità del titolo farebbe arrossire qualunque super gioco uscito negli ultimi tempi, ci sono cosi tanti oggetti, cosi tanti segreti da trovare che per portare la percentuale di completamento al 200,6% richiederà una mole di tempo incredibilmente alta, anche perché è un gioco decisamente impegnativo, che darà tante rape da palare ai novizi del genere, forse meno ai più “esperti”, ma è sempre un gioco molto impegnativo.
Forse anche per questo è sicuramente il miglior Castlevania di sempre, bello fuori con una grafica in 2D combinata ottimamente con altrettanto ottimi effetti speciali, resi molto bene nella conversione, citiamo che è anche possibile impostare la grafica “originale” senza alcun miglioramento.
I miglioramenti vedono solo la definizione più elevata dei personaggi e dell’ambiente circostante, ma siamo sicuri che i fan del gioco e del retro-gaming opteranno per la seconda opzione.
E bello dentro, gameplay solido ed efficace, trama di spessore e colonna sonora che fa rabbrividire i più.
Inoltre, la conversione presenta SOTN finalmente in italiano! Ricordiamo che su PS1 e Saturn usci completamente in inglese, e quindi adesso non avete più scuse per non giocare questa inossidabile perla incastonata tra le migliori perle della storia video ludica.

Curiosità: SOTN è il primo gioco Live Arcade a superare la soglia dei 64 MB imposti da Microsoft come limite per i giochi di questo tipo. Ora, anche grazie a questo gioco, il limite è salito a 150 MB.
Recensione Videogioco CASTLEVANIA: SYMPHONY OF THE NIGHT scritta da BENENATH In conclusione, Castlevania: Symphony of the Night è un eccellente conversione, peccato solo manchi la visualizzazione in 16:9, tant’è che vedrete il gioco in un piccolo riquadro, comunque ridimensionabile.
Ma l’atmosfera, le musiche, la trama, il gameplay ed il carisma rendono questo gioco un capolavoro unico che deve per forza essere giocato da tutti. Piuttosto impegnativo, forse i novellini potrebbero odiarlo, ma non fatelo, giocatelo con calma e non odiate una delle massime espressioni videoludiche di tutti i tempi.
Il prezzo (800 Microsoft Points, solo 9 euro), poi, è assolutamente conveniente. Siete ancora a leggere la recensione? Correte su Xbox Live Arcade e fatevi un favore, comprarlo!

Si ringrazia Evil God per la collaborazione nella stesura dell'articolo.
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