Recensione di The Elder Scrolls IV: Shivering Isles

Copertina Videogioco Shivering Isles
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Bethesda Softworks
  • Distributore:

     DDE
  • Lingua:

     Italiano (sottotitoli)
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     29 Marzo 2007
- Poetico ed immersivo
- Qualche miglioramento grafico
- 30 ore di gioco aggiuntive
- Nuove armi ed armature, nuovi personaggi, nuova trama a bivi e stupenda ambientazione
- I bug grafici comunque rimangono
- Qualche difetto di traduzione
- Crea Assuefazione
A cura di (Benenath) del
Dopo la semi-delusione di Knights of The Nine, Bethesda espande ancora il già vasto mondo di Oblivion, quarto episodio della famosa saga Elder Scrolls, offrendoci un biglietto per le Shivering Isles, con tanto di 30 ore aggiuntive, nuove armi, nuovi nemici e nuova trama.
Dopo aver scaricato l’espansione dal Marketplace di Xbox Live (dal costo di 2400 punti, circa 27 euro), alla partenza il gioco vi chiederà di aggiornarsi ad una nuova versione che accoglierà il nuovo contenuto. Una volta fatto ciò, verrà caricata l’espansione e potete decidere se visitare le nuove isole con un nuovo personaggio, oppure continuando con i vostri salvataggi e il vostro caro vecchio alter-ego.
Quando il gioco partirà, noterete subito il buon lavoro effettuato dalla nuova patch, che ha velocizzato decisamente i caricamenti e migliorato visivamente il tutto, correggendo molti dei bugs grafici che si riscontravano in Oblivion.

“Vi ritroverete in un mondo diviso in due, cosi come lo sarà il vostro destino…”
Shivering Isles propone una nuova trama particolare. Dopo la chiusura dei cancelli di Oblivion, le terre di Cyrodiil si trovano ad “accogliere” un nuovo portale, posto in una piccola isola vicino la città di Bravil, che permette però solo l’entrata e l’arrivo limitato alle persone di cui hanno fatto ingresso. Spiegandoci meglio, nessuna terribile creatura può fuoriuscire dal portale, ma solo coloro che si sono addentrati da Cyrodiil, uscendone però pazzo e con la coscienza ridotta a brandelli.
Proprio per questo, la guardia incaricata di sorvegliare il portale vi invita a non entrare, spiegandovi che questo è comparso all’improvviso e i curiosi hanno fatto quella terribile fine di cui vi parlavamo in precedenza.
Naturalmente, voi ignorerete i tentativi di persuasione della guardia e vi addentrerete nel misterioso portale, trovando un uomo seduto davanti ad una scrivania che, invitandovi a sedervi di fronte a lui, vi dice che il suo signore, Sheogorath, ha bisogno di aiuto per un affare urgente e sta cercando un eroe per compierlo.
Qui sarete davanti ad una delle tante scelte che offre la nuova trama di questa espansione, andare con lui o tornare indietro? Qua la scelta è un po’ palese e farete cosi l’ingresso nell’anticamera delle terre delle Shivering Isles.
Infatti, Sheogorath, padrone di esse, non accetta i deboli, non vuole che questi possano addentrarsi facilmente e quindi, chiunque deve provare il proprio valore a Passwall, una cittadina che fa da confine con le terre. La prova principale è sconfiggere il terribile guardiano, una volta fatto potete scegliere da che parte entrare.
In che senso? Le Shivering Isles si divono in due “facce”, le terre di Mania e di Demenza.
Le prime mostrano una terra dai tanti colori, dalla gente gioiosa (anche troppo, dato che praticamente tutti a cominciare dal Duca, fanno uso di stupefacenti e strane feste serali) e da una ambientazione piena di vita e felicità.
Le terre di Demenza invece sono buie, tetre cosi come lo è l’animo e la vivacità della parte principale della capitale New Sheoth, che si divide appunto in tre distretti.
Bliss è parte delle terre di Mania, quindi troverete una città colorata e viva, abitata da gente gioiosa e felice.
Poi abbiamo Crogiolo, parte delle terre di Demenza, città spenta, paludosa, con abitanti che rispecchiano con il loro carattere l’aspetto della città e della terra, piena di strane malattie e creature.
Infine abbiamo, ovviamente, il palazzo del regno, ove troverete il Duca e la Duchessa di Mania e Demenza, e Sheogorath, signore delle Shivering Isles.
Vostro obiettivo sarà salvare queste terre dalla terribile minaccia della grigia marcia, una strana organizzazione che fa della sua arma principale la morte, con misteriosi cavalieri in armatura che nascono da altrettanto misteriosi obelischi disattivabili con i cuori di quest’ultimi.
La grigia marcia porta morte, i territori che conquista diventano grigi, senza vita, e freddi. Un vero terrore per ogni abitante, sempre se sopravviva abbastanza da poterlo vedere.
Vi ritroverete, quindi, in un mondo diviso in due, cosi come lo sarà il vostro destino d’altronde.
Shivering Isles infatti vi pone spesso davanti a delle scelte cruciali che influenzeranno sensibilmente la trama, avrete possibilità di scelta per quasi tutte le quest che incontrerete e diciamo, che donano un senso di libertà unico e sicuramente farà piacere a tutti i giocatori.

“Un’espansione bellissima, degna di un buon gioco completo”
Bethesda ha sicuramente svolto un ottimo lavoro con questa nuova espansione. Vi troverete infatti un sacco di nuove armi, nuovi armature, nuovi personaggi e tanto divertimento.
Le armi sono di un’originalità unica, alcune davvero molto belle e sono sicuramente la gioia di ogni vero fan dei giochi di ruolo. Rispecchiano fedelmente l’aspetto delle isole, visto che alcune sono, come queste, a due facce, ad esempio una spada che cambia potere a seconda se è giorno o notte.
Stessa cosa dicasi per le armature, troveremo appunto due tipi diversi di metallo per far forgiare a due fabbri diversi, un’armatura completamente opposta all’altra ma ugualmente potente.
I personaggi, naturalmente si comportano in modo folle, hanno comportamenti decisamente strani, a cominciare proprio dal signore Sheogorath, che vi chiederà spesso di fare per conto suo cose decisamente anomale, ma ben presto vi abituerete e vi renderete conto che anche le quest sono lavorate piuttosto bene.
Queste sono infatti decisamente varie e per la maggior parte coinvolgenti, grazie anche alle scelte di cui vi parlavamo di sopra, e piuttosto ben articolate ed originali.
Il mondo non è certamente grande come Cyrodill ma ha comunque una buona vastità. Ogni dungeon infatti sembra vivere di vita propria, non troverete quasi mai dei pseudo-doppioni e questo rende l’esplorazione un piacere, anche grazie all’incredibile atmosfera che si respira. Quell’atmosfera degna di Vvanderfell, il mondo del prequel Morrowind, piena di mistero, fascino e puro spirito del mondo fantasy, con tanto di spettacolare cielo notturno con milioni di costellazioni diverse e colorate.
Shivering Isles si rivela cosi essere una bellissima espansione, che non sfigurerebbe sicuramente davanti ad un buon gioco completo, grazie ad una cura, una varietà, un atmosfera degni di quest’ultimo.

Comparto tecnico migliorato e conclusioni finali
Il comparto tecnico grafico del titolo è sempre quello di Oblivion, stupendo ma con qualche bug. Tuttavia, come dicevamo ad inizio recensione, la patch applicata ha dato qualche piccolo miglioramento.
Le textures sono ancora più definite e spettacolari, e il colpo d’occhio dell’orizzonte rimane sempre una delle cose più spettacolari di questa next-gen.
I caricamenti sono ancora più veloci, peccato rimanga quel fastidioso problema del pop-up (comparsa improvvisa di oggetti lontani) e di qualche textures non definita in lontananza.
Troviamo ancora i magistrali effetti di illuminazione, grazie alla tecnologia HDR unite ad un buon anti-aliasing che svolge molto egregiamente il suo lavoro.
Il comparto audio si avvale sempre della stupenda colonna sonora di Jeremy Soule che si adatta naturalmente in modo perfetto all’ambientazione. Gli effetti sonori sono poi grandiosi, misteriosi rimbombi, realistici effetti generali lo rendono uno degli aspetti meglio riusciti del gioco offrendo un coinvolgimento ed una poesia di ottimo livello.
Il gameplay è sempre quello inossidabile della serie, gestire il proprio personaggio è intuitivo, tranne per chi è alle prime armi in un GDR, ma farne l’abitudine non richiederà molto tempo, per maggiori dettagli date una sbirciatina alla nostra recensione di Oblivion!
L’IA dei nemici rimane su buoni livelli, imbastiranno buone tattiche per uccidervi e non si fermeranno al primo ostacolo, faranno di tutto per superarlo e farvi fare una brutta fine.
Stessa cosa per la famosa IA Radiant (speciale tecnologia che da una vita propria agli abitanti) che funziona ancora decisamente bene, anche se i personaggi a volte sembrano chiaramente pilotati da qualche script.
Segnaliamo che l’espansione è interamente tradotta in italiano, ma come per il gioco completo, troviamo errori grossolani che nel 2007 onestamente ci strappano solo una grassa risata.
Recensione Videogioco THE ELDER SCROLLS IV: SHIVERING ISLES scritta da BENENATH Concludendo, siamo di fronte ad una bellissima espansione che merita sicuramente i 2400 Microsoft Points necessari per l’acquisto.
Nuove armi, nuovi personaggi, nuova trama e 30 ore di gioco per una stupenda esperienza che nessun fan di Oblivion e dei gioco di ruolo deve assolutamente perdere!
caricamento in corso...
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