Recensione di Enchanted Arms

Copertina Videogioco Enchanted Arms
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     From Software
  • Distributore:

     Leader
  • Lingua:

     Inglese
  • Giocatori:

     1-2 Online
  • Data uscita:

     Disponibile
- Golem da collezionare
- Storia interessante
- Quasi 50 ore di gioco
- Grafica appena sufficiente
- Musiche solo buone
- Pessimo parlato
- Tutto in inglese
A cura di (rspecial1) del
Una delle categorie che sulla console Microsoft non hanno mai brillato è quella dei giochi di ruolo di stampo giapponese, con una mancanza di titoli realmente degni di nota e che si distinguessero dalla massa. Fortunatamente su Xbox 360 la situazione per gli appassionati di questo genere non sarà la stessa toccata alla prima console della società di Redmond, grazie ai futuri titoli di case come Mistwalker, costituita dai migliori game designer per il genere, ed in generale dall’impegno nel cercare di dare ai propri utenti la maggior varietà di software possibile, unità alla qualità dello stesso. Questo Enchanted Arms è solo il primo ad arrivare in Europa, grazie alla sempre più attiva Ubisoft, ed anche se non ben accolto in patria non deluderà le aspettative.

Un avventura glaciale!
Sebbene la From Software sia conosciuta più che altro per i suoi titoli con protagonisti i mech, Armored Core, ed action di ottima fattura quali Otogi, il vederla all’opera con un gioco di ruolo non deve mettere dubbi sulla qualità dello stesso, anche perché diversamente da altre società questa si è sempre distinta per la spettacolarità delle sequenze di gioco e non sarà da meno neppure in questo caso. Come molti sapranno i giochi di ruolo giapponesi, JRPG, si contraddistinguono da quelli classici occidentali per una caratterizzazione migliore dei singoli personaggi presenti ed in generale per le storie narrate, mentre sono limitati da percorsi predefiniti e da una linearità costante. Enchanted Arms non sarà da meno, portandoci nei panni del giovane Atsuma, l’eroe di turno che anche se non molto sveglio è destinato a salvare il mondo, e dei suoi amici Touya e Makoto, altri studenti dell'Accademia Incantata di Yokohama, oltre ai compagni d’avventura che incontrerà lungo il suo percorso; i personaggi sono tutti ben caratterizzati, ognuno con la propria personalità, mentre la storia vi porterà a combattere contro un entità malvagia risvegliatasi e pronta a distruggere il mondo… anche se detta cosi sembra molto banale e scontata, i vari colpi di scena, uniti allo humor che caratterizza il protagonista, la rende uno dei migliori elementi del gioco, con l’unica nota negativa che ci metterà un po’ a decollare e di conseguenza per apprezzarla appieno dovrete superare almeno le prime 10 ore di gioco, altrimenti rischierete di rimanere delusi e giudicare il titolo erroneamente.

Scacco matto!
Il gameplay di Enchanted Arms non è cosi scontato come sembrerebbe, sebbene infatti sia necessario percorre tutte le zone a disposizione combattendo contro i nemici che appariranno in maniera casuale, come di consueto in questa tipologia di giochi, per arrivare al classico boss di turno sarà importante anche la fase esplorativa, che ci porterà a trovare diverse creature, come i Golem da utilizzare in battaglia, e collezionare come se fossero dei Pokèmon, per facilitare la vostra vittoria (e con ben 100 differenti Golem troverete per forza quello adatto a voi). Il campo di battaglia invece è costituito da una scacchiera nella quale sarà possibile predisporre i personaggi a piacimento di fronte i nemici, tenendo conto che la diversa posizione influisce sia sugli attacchi portati che sui danni subiti, cosi se sarete vicini al nemico avrete maggiore offesa ma anche meno possibilità di schivare i propri attacchi, mentre se sarete più lontani sarete più sulla difensiva. Altro elemento da tenere in considerazione saranno le capacità dei singoli componenti del vostro party, ovvero se vorrete utilizzare, ad esempio, un attacco ravvicinato tipico di Atsuma non potrete che piazzarlo vicino ad un nemico, altrimenti non potrete usarla (questo avviene per ogni combattente). Durante i combattimenti potrete eseguire vari tipi di attacchi o difesa, purtroppo però non sarà possibile nè resuscitare un nostro compagno morto nè utilizzare oggetti, con una impostazione generale impostata troppo sugli attacchi e sull’aggressività nei combattimenti, lasciando quindi poco spazio alla strategia. Il titolo offre anche la possibilità di combattere tramite Xbox Live contro altre persone per vedere chi ha i personaggi meglio sviluppati e chi sa gestire i Golem in maniera appropriata, di certo una possibilità in più gradita ma che alla lunga non riesce ad essere divertente e coinvolgere i giocatori.

Landa desolata
Tecnicamente il titolo della From Software non è certo degno di una Xbox 360, ma non per questo è pessimo a prescindere. Purtroppo si presenta con personaggi ben caratterizzati sia per gli abiti che per i volti ma con delle animazioni legnose e poco fluide, i livelli invece sono costituiti da zone molto ampie ma poco dettagliate e prive di particolari, per non dire che ci sarà un totale mancanza di vita durante tutti i vostri viaggi, rendendo il mondo di Enchanted Arms desolato e non stimolante per chi lo deve esplorare. Sono invece molto ben fatte le sequenze di attacco, esagerate e con la giusta sensazione di potenza, mentre rimane un po’ deludente il comprato audio, composto da buone musiche (tipiche del genere e che si adattano alle varie situazioni) ma con un doppiaggio in inglese pessimo e noioso.
Recensione Videogioco ENCHANTED ARMS scritta da RSPECIAL1 Sebbene sia uno dei primi giochi del genere ad arrivare in Europa per Xbox 360, questo Enchanted Arms non è un titolo da sottovalutare visto che può offrire molto agli appassionati del genere. Con una durata di quasi 50 ore, vi impegnerà abbastanza, anche se la prima decina non è brillante e potrebbe scoraggiare qualcuno per via della storia troppo lineare e con pochi risvolti o colpi di scena. Il gameplay poi, anche se molto classico e con alcuni limiti rispetto gli ultimi capitoli di saghe più blasonate, risulta interessante ed abbastanza vario grazie ai Golem da collezionare e da selezionare per le varie battaglie. Purtroppo la realizzazione tecnica non è all’altezza della console su cui gira e la versione per il mercato europeo si avvale della sola lingua inglese che ne preclude la comprensione della storia ai più, un vero peccato quindi che non sia stata effettuata almeno la traduzione dei dialoghi, ma se si considera che alcuni titoli non sono neppure arrivati da noi (vedi Far East Of Eden : Ziria) e già qualcosa.
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