Recensione di Doritos Crash Course 2

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Platform
  • Sviluppatore:

     Behavior Studios
  • Data uscita:

     8 Maggio 2013
- Migliorato in tutto rispetto al primo episodio
- Longevità superiore alla media
- E' gratuito
- Il sistema di acquisti in game non piacerà a tutti
- Livello di difficoltà a tratti frustrante
A cura di (Specialized) del
Non capita tutti i giorni di ritrovarsi sul Marketplace di Xbox Live un titolo gratuito, per di più sponsorizzato da un noto brand di patatine e ispirato al modello televisivo di Total Wipeout e di Takeshi's Castle (o Mai dire Banzai che dir si voglia). Eppure Doritos Crash Course 2, che segue di oltre due anni il primo episodio sempre esclusivo per Xbox 360, è un po' tutto questo e apporta numerose aggiunte rispetto al simpatico predecessore.

In giro per il mondo con Doritos
La formula di base rimane comunque la stessa, ovvero un platform 2.5 D in cui, utilizzando l'avatar del proprio account Xbox Live, si deve arrivare alla fine dei vari livelli saltando, aggrappandosi a sporgenze, correndo, scivolando e soprattutto evitando le decine di ostacoli presenti tra cui martelli, presse, piattaforme mobili e via di questo passo. L'altra cosa fondamentale è la raccolta delle stelline, indispensabili se si vuole sbloccare il livello successivo. Nel primo episodio non c'era l'obbligo di collezionare un certo numero di stelline per continuare il "tour", ma questa novità di Doritos Crash Course 2 si inserisce in un più ampio restyling della serie volto ad aumentare sensibilmente il livello di difficoltà. Se infatti i primi quadri nella giungla amazzonica non propongono ostacoli rilevanti, il proseguo del gioco tra i ghiacci artici, le rovine egizie e una rigogliosa isola dei pirati, vedono un incremento della difficoltà notevole e riuscire a raccogliere le stelline necessarie a proseguire diventa una sfida notevole. 


Acquisti in game? Sì, ma senza esagerare
Anche per questo gli sviluppatori hanno inserito un sistema di acquisti in game (assente nel predecessore) per comprare un certo numero di stelline, nel caso si rimanesse bloccati in un livello. Per fortuna però non si tratta di un'aggiunta invadente. Nulla vieta di spendere soldi (da 80 a 1600 punti Microsoft) per facilitarsi la vita, ma con un po' di pazienza si può benissimo evitare di ricorrere al denaro vero, che tra le altre cose può servire anche per acquistare buffe modifiche al proprio avatar, power-up temporanei e divertenti "dispetti" agli sfidanti quando si gioca in multiplayer. Inoltre, portando a termine alcune sfide durante un livello e superando gli altri concorrenti guidati dall'IA del gioco, si possono guadagnare ulteriori stelline. Questo sistema spinge di fatto a rigiocare più volte uno stesso livello e fa quindi aumentare (e non di poco) la longevità rispetto al primo episodio. Di contro si viene a perdere quell'impronta molto casual del predecessore, ma in pochi considereranno questa novità come un difetto e, torniamo a dirlo, il sistema di acquisti in game è molto meno "pressante" della maggior parte dei titoli freemium che vediamo sempre più spesso su App Store e Play Store.     

  

Corse sfrenate in multiplayer
Per il resto Doritos Crash Course 2 si conferma un platform decisamente gradevole e ben fatto. I controlli sono pochissimi (di fatto solo movimento, salto e corsa), le ambientazioni sono molto più ricche di elementi estetici rispetto all'episodio precedente e, pur non brillando in varietà, i singoli livelli propongono sempre qualcosa di nuovo e stuzzicante. In più, grazie al multiplayer online e in locale (in questo caso tramite split-screen), il senso di sfida e di urgenza si accresce notevolmente e, per arrivare primi nelle sfide con gli altri giocatori, diventa presto indispensabile conoscere  a menadito i livelli, sapere quando e dove saltare e con che timing affrontare i passaggi più impegnativi. Anche graficamente il passo avanti rispetto al predecessore è evidente; nulla di eccezionale sia chiaro, ma le simpatiche animazioni e il design dei livelli fanno di Doritos Crash Course 2 un platform davvero gustoso da vedere. E non dimentichiamo che è completamente gratuito.    
Recensione Videogioco DORITOS CRASH COURSE 2 scritta da SPECIALIZED Doritos Crash Course 2 è un platform gratuito molto più valido e interessante del previsto. Ha una grafica più che discreta, garantisce un'ampia rigiocabilità dei livelli, vanta una buona longevità e non si approfitta in modo subdolo degli acquisti in game. In più è gratuito e vede un deciso miglioramento sotto tutti i punti di vista rispetto al già simpatico predecessore del 2010. C'è bisogno di aggiungere altro?
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