Anteprima di Gears of War: Judgment

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     People Can Fly
  • Distributore:

     Microsoft
  • Lingua:

     Italiano
  • Data uscita:

     22 marzo 2013
ASPETTATIVE
- Combattimenti veloci e senza tregua
- Il multiplayer asimmetrico è sempre ben accetto
- Comparto tecnico di alto livello
A cura di (jewel) del
Più ci avviciniamo alla fine dell'anno, più diventa difficile trattenere l'emozione per quella miriade di titoli promettenti che ci aspettano nel 2013. Tra questi spicca senz'altro il nome di Gears of War: Judgment, lo spin-off ad opera di Epic Games e People Can Fly sbucato inaspettatamente a poco tempo dalla conclusione della trilogia principale. La notizia dell'annuncio del gioco ha letteralmente spaccato a metà le opinioni dei fan della serie, divisi ugualmente tra quelli che non vedono l'ora di rimettere le mani sul fedele Lancer e quelli che invece temono un'eccessivo sfruttamento del marchio e, addirittura, minacciano di lasciare il gioco a prendere polvere sugli scaffali dei negozi. Lungi da poter ancora giudicare il prodotto finito, oggi vogliamo invece raccontarvi qualcosa delle modalità multiplayer del titolo e, in particolare, di come saranno strutturate le svariate nuove feature con cui dovremo fare i conti.



Always on the run
Come vi avevamo già suggerito nelle precedenti anteprime, una delle novità principali per quanto riguarda le modalità multiplayer del gioco consiste senza dubbio nell'aver implementato un sistema di classi per i COG. Le tipologie presenti sono in realtà abbastanza standard: abbiamo un Engineer (ovvero Baird), in grado di piazzare opportunamente torrette difensive e riparare recinzioni, un Soldato (il caro e vecchio Cole), dotato di maggiore potenza di fuoco e capace di far apparire box di munizioni all'occorrenza, uno Scout (Paduk), in grado di arrivare in punti inaccessibili dal resto del team e segnalare la posizione nemica con un'apposita Beacon Grenade, e un Medico (Sofia), che in ultima istanza potrà lanciare granate per curare gli alleati feriti. Assistendo a qualche sessione di multiplayer appare subito chiaro come ognuna delle classi introdotte sia in grado di dare il proprio specifico contributo in battaglia e, qualora questo non dovesse bastare, le capacità dei personaggi si potranno combinare in modi differenti a seconda delle situazioni da affrontare. Per dirne una, quando Cole farà spawnare una box di munizioni al fianco dell'Engineer, quest'ultimo non sarà costretto ricaricare la repair gun per continuare a utilizzarla e, di conseguenza, non si correrà il rischio di perdere una palizzata nei pochi ma fondamentali secondi di reloading.
Le nuove modalità di gioco offerte da Gears of War: Judgment si chiamano OverRun e Free for All. Quest'ultima si presenta in sostanza come una classica modalità “Tutti contro Tutti”, con un'idea, quella di mettere tutti i personaggi gli uni contro gli altri, che si sposa perfettamente con il carattere implacabile e veloce su cui Judgment basa la sua intera esistenza. Le mappe alternano stanze ristrette a spazi aperti anche molto ampi, che in primo luogo costringono a tenere gli occhi aperti e guardarsi alle spalle incessantemente per non essere sorpresi dal fuoco avversario. Interessante poi come in “Street” o altre mappe simili il gunplay si sviluppi anche in maniera verticale, rendendo così tanto fondamentale quanto conveniente l'utilizzo delle granate.
Piuttosto differente è invece la modalità OverRun, figlia delle vecchie Beast Mode e Orda, alcune tra le più amate dell'intera serie di Cliff Bleszinski e compagni. Qui i giocatori vengono divisi in due team, uno composto da COG e l'altro, ovviamente, da locuste. La mappa si articola in tre sezioni, ognuna delle quali prende forma a sua volta in vari corridoi che spingono i soldati umani a continui spostamenti indispensabili per controllare vari punti focali sulla cartina e impedire l'incedere dell'avversario. Compito delle locuste sarà infatti quello di penetrare fino alla terza sezione e distruggere definitivamente il generatore nemico, mentre i COG la faranno franca solo resistendo fino allo scadere del tempo. Il secondo round si combatterà a squadre invertite e, alla fine dei conti, il team che avrà conquistato il generatore avversario nel minor tempo possibile risulterà vincitore.
Fatta eccezione per qualche revisione ad hoc, le tipologie di locuste presenti in questa nuova incarnazione del brand sono le stesse che tutti i fan di Gears conoscono come le proprie tasche. Per esempio ci sono ancora i Tickers, qui utili per fare breccia nelle difese nemiche ma al tempo stesso piuttosto deboli qualora non vengano difesi da bestioni più imponenti, come i Kantus con le loro capacità da healer. Grazie a un sistema di classi tutto nuovo e tante locuste da utilizzare in maniera differente, le battaglie di OverRun offriranno un'esperienza asimmetrica che saprà certamente portare una ventata d'aria fresca all'offerta multigiocatore. Speriamo solo che gli scontri risulteranno sempre bilanciati, nonostante le drastiche differenze di approccio delle due parti coinvolte in guerra.



Spremere la scatola
Dal punto di vista tecnico il lavoro di Epic Games e People Can Fly non ci permette, almeno per ora, di lamentarci in alcun modo. Il titolo porterà sugli schermi degli appassionati una versione ottimizzata del motore utilizzato per Gears of War 3, per cui i fenomeni di pop-up di texture sembrano essere quasi del tutto scomparsi e, ancora una volta, anche nelle fasi più concitate l'azione si svolge in maniera impeccabile con estrema fluidità. Impressionante anche la cura nei dettagli delle ambientazioni, con ombre e riflessi che reagiscono verosimilmente al passaggio di Baird e compagni, rendendo gli scenari di turno vivi e dinamici. A questo proposito, il gioco non farà mancare i classici luoghi maestosi e decadenti che abbiamo imparato ad amare con gli anni, cui verranno affiancati setting più particolari come nel succitato caso di “Street”.
Segnaliamo infine che oltre a tutti i nuovi contenuti descritti finora, Gears of War: Judgment vedrà anche l'introduzione di armi appena concepita, tra cui quella che risponde al nome di “Marzka”, un fucile da medio raggio con scope 2x, e la sua antitesi locustiana denominata Breechshot, con più potenza di fuoco ma priva di scope.
Recensione Videogioco GEARS OF WAR: JUDGMENT scritta da JEWEL Sebbene ci sia ancora da fare chiarezza su molte questioni, per ora Gears of War: Judgment promette modalità multiplayer convincenti, che grazie all'introduzione del nuovo sistema di classi siamo certi assumeranno un sapore piuttosto differente rispetto al passato. Free-for-all è senza dubbio la più classica tra le nuove modes presentate: un "tutti contro tutti" tanto frenetico quanto decisamente classico, l'occasione ideale per mostrare i passi in avanti svolti dagli sviluppatori in termini di velocità di gioco. OverRun, al contrario, è una modalità in pieno stile GoW che, pescando a piene mani dalla vecchia Beast Mode e da Orda, promette di offrire un'esperienza asimmetrica capace di aggiungere al gameplay quel pizzico di tattica che non guasta mai. I giocatori dovranno infatti essere in grado di gestire sapientemente le proprie risorse e le proprie unità, al fine di resistere a oltranza nei panni degli umani, o fare breccia nelle difese nemiche utilizzando l'esercito delle locuste.
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