Recensione di Mark of the Ninja

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Platform
  • Sviluppatore:

     Klei Entertainment
  • Distributore:

     Microsoft
  • Lingua:

     Sottotitoli Italiano
  • Costo:

     1200 Microsoft Points
  • Data uscita:

     Disponibile dal 7 Settembre 2012
- Gameplay semplice e intuitivo
- Atmosfere uniche e coinvolgenti
- Livello di difficoltà ben calibrato
- Tecnicamente lodevole
- Buona rigiocabilità

- Campagna non molto longeva
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A cura di (rspecial1) del
Il mercato dei titoli Live Arcade sembra essere sempre pieno di piacevoli sorprese e non solo di riedizioni di vecchie glorie. Mark of The Ninja è proprio questo, un titolo sorprendente che si piazza ai primissimi posti nella classifica dei prodotti proposti in digital delivery su Xbox 360. Sebbene non fosse difficile attendersi un gioco di qualità dai ragazzi di Klei Entertainment, dopo l’ottima saga di Shank, era difficile immaginare un tale cambio di genere, e men che meno ci aspettavamo l'arrivo di un gioco in grado di porre la stra-abusata figura del ninja ad un livello ben superiore a quello visto in titoli quali Shinobi o Ninja Gaiden.



Un vero ninja si muove nell’ombra e colpisce furtivamente
Nel mondo videoludico esistono moltissimi generi ma, quando ci si ritrova di fronte a un titolo in 2D con protagonista un uomo misterioso armato di spada, è indubbiamente l'action il primo a saltare alla mente. Mark of The Ninja invece va contro corrente, presentandosi come uno di quei prodotti che si giocano con piacere, e si mostrano sempre più interessanti e intriganti nel corso dell’avventura, grazie alla sua impostazione prettamente da stealth, dove l'omicidio non è la regola ma l'ultima risorsa. Dopo questa doverosa premessa per chiarire subito che il nuovo gioco di Klei non è una versione all’arma bianca di Shank, passiamo ad analizzare come possa essere divertente e appagante nascondersi nell’ombra e attendere pazientemente il momento giusto per agire.
Il gioco ci metterà nei panni di un giovane ninja in possesso di un tatuaggio che ne aumenta le prestazioni fisiche, e che ha come missione quella di proteggere il proprio clan. La storia vera e propria inizia con un attacco da parte di un gruppo di soldati armati fino ai denti al clan del nostro guerriero. Il nostro obiettivo sarà semplice, liberare i nostri compagni e vendicarci di chi ha osato fare un tale sfregio alla nostra famiglia.Non è certo una trama complicata, ma riesce a risultare discretamente interessante, sebbene si sviluppi in modo lineare. Il punto di forza di questo gioco Live Arcade risiede però nel gameplay e, più nello specifico, nella concezione di ogni livello.
La concezione dello stealth in un gioco può variare molto oggi, ma in questo caso l'approccio è stato quello di abbracciarne i fondamentali, poiché tutto il titolo è studiato appositamente per farci immergere nella tutina da ninja, muovendoci furtivamente nel buio, cercando di evitare le fonti di luce per non essere individuati e anche di non fare rumore correndo a destra e manca senza motivo. Come detto in precedenza,è estremamente importante cercare di uccidere nemici ignari da una posizione nascosta, una volta scoperti infatti la nostra spada non potrà aiutarci se non per stordire momentaneamente i malcapitati, così da darci qualche secondo per nasconderci. Se riusciremo a farla franca, dopo un po’ i nemici torneranno alle loro mansioni dimenticandosi di noi e facendo cessare eventualmente l’allarme.
Durante le nostre imprese potremo contare anche su un rampino, comodo per raggiungere zone alte e nascoste, e sui classici kunai, che non serviranno per uccidere i vari soldati a distanza bensì per creare diversivi con i quali distrarli. Sarà molto importante studiare la conformazione della zona, vedere dove sono collocati gli avversari e gli oggetti con i quali interagire. Ad esempio potremo far cadere un lampione in testa al poveraccio di turno o suonare un gong per attirare l’attenzione in zone diverse dalla nostra. Ogni stanza può costituire un vero puzzle da portare a termine e man mano che avanzeremo nei livelli il tutto si complicherà, grazie anche alla presenza di nemici ben più difficili da evitare come i cani, o pericoli quali i laser.



Batman ci ha regalato un po’ di giocattoli
La semplicità del sistema di gioco di Mark of The Ninja si sposa perfettamente con un’altra caratteristica molto importante del titolo, l’equipaggiamento e l’evoluzione del personaggio. Dopo aver raggiunto un determinato punteggio e livello avremo la possibilità di sbloccare numerosi items, che ci aiuteranno durante il procedere dell’avventura e numerosi nuovi modi di eliminare i nostri antagonisti. Inizialmente non potremo fare molto se non saltare, arrampicarci e nasconderci, ma le tecniche che sbloccheremo saranno davvero molte e variegate. Avremo la possibilità di effettuare attacchi da posizioni insolite e uccidere furtivamente i soldati restando appesi a delle sporgenze, senza contare le diverse combo effettuabili per metterli fuorigioco. Gli items invece si dividono in oggetti in grado di distrarre l’attenzione avversaria in assenza di gong, ma anche utili per scappare o fare entrate a sorpresa, come i fumogeni. Potremo selezionare e assegnare alla croce direzionale gli strumenti più utili, per richiamarli velocemente senza passare dal menù di gioco. Tutti questi giocattolini andranno però guadagnati a suon di punti, che otterremo grazie alla valutazione finale assegnata al compimento di ogni livello. La difficoltà risiede nel riuscire a portare a termine gli obiettivi senza farsi scoprire, o con il minor spargimento di sangue possibile. Dovrete essere davvero abili per completare le sei o sette ore di storia senza eliminare anima viva.
Graficamente non c’è molto da dire, i ragazzi di Klei hanno utilizzato per la maggior parte del tempo scenari totalmente bui, decisamente evocativi e disegnati egregiamente, arricchiti da effetti di luce lodevoli e animazioni fluide proprio come in Shank. Le uccisioni furtive sono poi accompagnate da scenette zoomate che mostrano maggiori dettagli, ponendo l’attenzione su come sia ben caratterizzato il nostro ninja quando è sotto i riflettori. Le musiche non potevano essere da meno e riescono a valorizzare ottimamente gli ambienti di gioco, mentre l’atmosfera cupa e l’attesa faranno salire la tensione e l’adrenalina ogni volta che esploreremo un nuovo livello. Gli effetti sonori giocano poi un ruolo molto importante ai fini del gameplay, ed è anche per questo che tutti i vari rumori sono riprodotti perfettamente.
Recensione Videogioco MARK OF THE NINJA scritta da RSPECIAL1 Se amate il genere degli stealth non potete farvi sfuggire Mark of The Ninja. Il titolo è consigliatissimo e i 1200 MP necessari per portarlo sull’HDD della propria Xbox 360 sono decisamente ben spesi. Anche se non amate i titoli di questo tipo vi consigliamo caldamente di dargli una possibilità. I ragazzi di Klei non solo hanno confezionato un ottimo prodotto sotto ogni punto di vista, ma sono riusciti ad amalgamare diversi elementi visti in altri giochi, creando un titolo unico e innovativo che mostra ancora una volta il talento di questi sviluppatori. Premiarli, sperando si cimentino presto in un gioco retail, è il minimo vista la qualità del loro lavoro.
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