Recensione di The Witcher 2 Xbox 360

Copertina Videogioco
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     CD Projekt Red
  • Distributore:

     Namco Bandai
  • Lingua:

     Sottotitolato in italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     17 maggio 2011 (PC) - 17 Aprile 2012 (X360) - Autunno 2012 Mac
9.0
Voto lettori:
10
- Ottimo gameplay, che ben si sposa con il pad
- Narrativa notevole e matura, con scelte dal grande impatto
- Profondo e molto più impegnativo della media
- Ricco di contenuti extra
- Zeppo di problemi visivi, tra cui tearing, che rovinano il notevole comparto grafico
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A cura di Aligi Comandini (Pregianza) del
Quello dei giochi di ruolo è uno dei generi più mutevoli e variegati in assoluto. Trattandosi di titoli dalla grande complessità, permettono agli sviluppatori di mettere in pratica numerose idee e sono aperti a svariate innovazioni, che possono spaziare da meccaniche incredibilmente profonde fino a vere e proprie ibridazioni con altri tipi di videogame. Questo grande potenziale è in parte un’arma a doppio taglio, poiché non è facile accontentare un’utenza dai gusti molto diversificati, che negli anni ha avuto per le mani ogni tipo di GDR immaginabile. Ad ogni trasformazione del genere il pubblico tende inoltre a dividersi tra coloro che chiedono a gran voce una struttura sempre più intricata, e chi invece apprezza la semplificazione in favore di un gameplay più action e una narrativa più scorrevole. Solo pochi giocatori accettano tutte le trasformazioni operate dagli sviluppatori.
CD Projekt nel 2011 è riuscità però a fare l’impensabile: ha reso felici entrambe le fazioni con un titolo dalla grande profondità, ma dotato di un gameplay action piuttosto raro nei GDR su PC. Parliamo di The Witcher 2, un’opera notevole che ha ottenuto giustamente un enorme successo, e ora è finalmente giunta anche su console sotto forma di esclusiva per Xbox360.
Grandi notizie per i possessori della scatola nera di Microsoft, ma quando si tratta di port per console l’ombra del disastro aleggia costantemente, specie quando in trasferta vanno titoli dal comparto grafico stratosferico. The Witcher 2 su computer è una gioia per gli occhi, e i ragazzi dello studio polacco hanno promesso una versione pensata e riprogrammata a dovere per Xbox, con un sacco di contenuti aggiuntivi e una grafica di tutto rispetto. Avranno mantenuto? Oggi ve lo sveliamo.
 
Inchinati, sei al cospetto di una testa coronata
La storia di The Witcher 2 si svolge cronologicamente dopo quella del primo capitolo, ma non è una continuazione diretta. Le vicende di Geralt sono legate alla prima avventura solo in parte, e sono tranquillamente comprensibili anche per chi non è un esperto del mondo creato da Andrezj Sapkowski
Comincerete anche stavolta in una situazione piuttosto infelice, il protagonista è infatti imprigionato nei sotterranei di un castello, poiché accusato di regicidio. Ovviamente il vero colpevole non è lui, bensì un enorme Strigo che sembra intenzionato a far cadere tutte le teste coronate di Temeria e dintorni. Il nostro eroe dovrà quindi trovare il modo di fuggire, e catturare il vero colpevole per dimostrare la sua innocenza. Come premessa può sembrare piuttosto semplice, ma la narrativa del gioco è in realtà più che degna. La storia di The Witcher 2 è costellata di colpi di scena, personaggi brillanti e intrighi di corte, ed è accompagnata dal lento riaffiorare della memoria di Geralt, il cui passato frammentato si intreccia alla perfezione con le vicende del gioco. La cosa che più colpisce tuttavia non è la narrazione in se, bensì l’impatto che il giocatore può avere su di essa. In questo titolo le scelte sono davvero significative, e possono salvare o condannare personaggi di una certa importanza, o addirittura cambiare completamente due terzi dell’avventura! Un GDR la cui campagna viene plasmata quasi del tutto attorno alle azioni compiute è una rarità, anche tra quelli che presentano numerose scelte legate alla morale.

L’ho visto uccidere venti uomini in un batter d’occhio
Il gameplay di The Witcher 2 riesce a fondere due facce solitamente difficili da accomunare, il combattimento action e la tattica complessa tipica dei giochi di ruolo. Per farlo i ragazzi di CD Projekt hanno congegnato un sistema di combattimento brillante basato su un misto di magie e corpo a corpo all’arma bianca. Geralt sferra fendenti con grazia felina, e può utilizzare attacchi potenti o veloci per tagliuzzare gli avversari. Tra un colpo e l’altro lo Strigo può utilizzare diversi poteri, tutti molto utili, tra cui trappole arcane, scudi energetici e incantesimi offensivi. Le magie possono venir scelte da un menu circolare, che rallenta il tempo una volta attivato e permette di pensare alla mossa successiva senza fretta. 
Il sistema è piuttosto intuitivo, ma vi sono molti fattori che lo rendono estremamente complicato se lo si spulcia a fondo. Da una parte abbiamo un vasto sviluppo del personaggio, diviso in quattro rami di cui tre sbloccano abilità legate agli incantesimi, alla spada o all’uso degli oggetti. Dall’altra ci sono avversari piuttosto agguerriti e una difficoltà nettamente superiore alla media. I nemici di The Witcher 2 sono infatti molto aggressivi, e spesso non è facile aggirarne le difese o, nel caso dei mostri, il numero. Tutto ciò costringe a un oculato uso delle abilità, della parata, degli oggetti e delle tecniche sbloccabili salendo di livello, come le contromosse e i colpi di grazia legati all’adrenalina. L’interessante necessità di usare armi d’argento per fare danni maggiorati contro i mostri aggiunge poi un pizzico di strategia al tutto.
Questo è anche uno dei pochi titoli nel quale le pozioni e la preparazione prima di una battaglia risultano realmente utili. Il nostro eroe può preparare intrugli miracolosi durante la meditazione (non se ne può abusare però, a causa della loro tossicità), e trangugiarli per ottenere utili bonus alla rigenerazione o al danno. Sembrano pochezze, ma gli scontri impegnativi nel gioco sono parecchi, e una pozione in più o in meno può costarvi la vita, specialmente alla terribile difficoltà Dark. 

Uccisore di mostri, ammaliatore di donne, picchiatore di contadini smorti
Uno dei motivi per cui la narrativa di The Witcher 2 è così apprezzabile è l’ottimo ritmo della sua campagna. Le cose da fare per il buon Geralt non mancano mai, e le quest in generale risultano divertenti e appassionanti, persino molte delle minori sono alquanto curate. La versione Xbox presenta inoltre vari contenuti aggiuntivi, come ad esempio tutti i DLC gratuiti usciti finora (che verranno regalati ai possessori della versione PC del gioco tramite patch), e un paio di missioni completabili solo giocando a difficoltà Dark. Non mancano neppure i compiti triviali, come sfide a braccio di ferro, risse nelle locande, e partite a dadi. C’è anche qualche missione classica da Strigo, nella quale dovrete sterminare varie creature immonde. Questi lavoretti alternativi non sono nulla di superlativo, ma sono totalmente facoltativi e aiutano a immergersi ancor di più nell’atmosfera.  Una menzione d’onore in chiusura la meritano le battaglie contro i boss: rare, ma indubbiamente spettacolari. Abbiamo personalmente apprezzato molto anche alcune quest scanzonate a stampo comico, che riescono a strappare qualche sana risata qua e là.

Strappare un Caravaggio
Passiamo a uno degli elementi più importanti quando si parla di port, il comparto tecnico. The Witcher 2 su pc era una gioia per la vista, con pochi difetti e un livello di dettaglio mai visto in un GDR. La versione per Xbox360 è sicuramente degna, e il fatto che sia stata rilavorata a dovere si nota anche da alcuni cambiamenti netti nello schema di colore di certe scene e dal remake di alcuni modelli minori. La grafica del gioco su computer però è un’altra cosa.
Non fraintendeteci, The Witcher 2 su Xbox è comunque uno dei titoli per console più belli in commercio: vanta ambientazioni e personaggi dettagliati come non mai, animazioni fluide e realistiche, e effetti speciali di tutto rispetto. Tuttavia è pieno zeppo di bug e imperfezioni fin troppo facili da notare. In primis il caricamento delle texture, che rovina molte scene nonostante sia piuttosto rapido. Questo difetto del RED Engine di CD Projekt è simile al problema tipico dell’Unreal Engine, anche se il caricamento è più rapido. Meno evidenti ma comunque fastidiosi, i fenomeni di pop in (facile da notare in ambienti molto dettagliati come le zone boschive), e alcuni netti problemi di interpolazione poligonale. Ultimo ma non ultimo, ci si mette anche un po’ di tearing a dare fastidio. Perlomeno tutto si muove con una fluidità invidiabile, e ci è capitato di notare un netto calo di framerate in una sola occasione durante la partita (in una particolare boss fight l’uso di bombette provoca scatti a raffica, non accade in nessun’altra fase dunque pensiamo si tratti di un bug). Sono aumentati notevolmente anche i caricamenti tra una zona e l’altra, ma si parla di attese da pochi secondi l’una, che diminuiscono ulteriormente dopo l’installazione. Insomma il cambio di piattaforma non è avvenuto senza sbalzi, ma il fatto che in molti casi il motore di gioco riesca ancora a lasciare a bocca aperta è testamento dell’ottimo lavoro fatto da CD Projekt. In certe fasi pare di giocare con un PC di fascia media, non è assolutamente cosa da poco. 
Gran lavoro è stato fatto anche col sistema di controlli, un po’ arduo da assorbire alla perfezione durante le prime battute ma molto azzeccato per un pad, grazie anche a un buon sistema di puntamento. Presente persino un comodo tutorial extra molto esplicativo per chi vuole ripassare rapidamente le basi.
L’unica vera critica legata alla struttura di gioco che ci sentiamo di fare riguarda la mappa, spesso poco precisa nelle indicazioni. In parte è chiaro come gli sviluppatori abbiano voluto rendere le cose un po’ più ardue ai giocatori evitando di dare indicazioni precise per spingere all’esplorazione, ma ci è capitato di veder comparire segnali completamente sballati durante certe missioni. Ottimo il sonoro, con un doppiaggio spaventosamente migliorato rispetto a quello atroce del primo Witcher, e musiche molto piacevoli. Pollice su anche per la longevità. La campagna si può completare in circa 20 ore senza troppi problemi ma, considerando che può essere rigiocata in modo del tutto differente, ci troviamo davanti a oltre 40 ore di contenuti, senza contare le difficoltà avanzate che spingono a rigiocare tutto quanto e la piacevolissima usanza di CD Projekt di regalare contenuti aggiuntivi. 
Recensione Videogioco THE WITCHER 2 scritta da PREGIANZA La versione Xbox360 di The Witcher 2 non è paragonabile allo spettacolo visivo di quella per PC, a causa di un buon numero di fastidiosi problemi grafici che ne rovinano in parte l'impatto. Ciononostante, rimane uno dei titoli più belli da vedere e da giocare disponibili per console, e mantiene tutte quelle caratteristiche che lo hanno incoronato come uno dei migliori GDR recenti. Sono pochi i videogame di questo spessore, se amate il genere e non avete un computer su cui giocarlo non dovete farvelo assolutamente scappare.
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    Numero commenti: 269
  • Danyengine
    Livello: 2
    109
    Post: 32
    Mi piace 4 Non mi piace -1
    Senza dubbio il miglior RPG di stampo occidentale dell'anno. Dal mio punto di vista superiore anche ad Oblivion - Skyrim. Avrebbe meritato un voto più alto viste le votazioni attribuite ad altri giochi: non gli si può dare lo stesso voto di Dragon Age 2: The Witcher 2 è troppo superiore in tutto, non c'è un sono elemento che possa giustificare lo stesso voto tra i 2 giochi. Dovevate mettergli almeno 9,6 come oblivion - Skyrim . Un Must .
  • Dark Vash
    Livello: 1
    43
    Post: 10905
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Appena terminato, un gioco magnifico, da finire e rifinire viste le infinite varianti date da scelte veramente influenti. Fantastico-
  • kenshiro90
    Livello: 7
    2584
    Post: 419
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Cesc188
    LoL prima di fare un commento del genere bisognerebbe vedere se anche gli altri hanno avuto i tuoi stessi problemi, in caso contrario si fa solo brutta figura. Ti dico che il primo boss a Flotsam l'ho sconfitto senza farmi mai colpire a livello difficile, ora sono al secondo capitolo e con il giusto utilizzo dei segni si muore davvero difficilmente (utilizzando anche pozioni, trappole ecc). Se si è semplicemente poco "abili" (dovuto anche e soprattutto all'esperienza) semplicemente si può giocare a livelli più bassi. Il voto è meritatissimo, anzi a mio parere è addirittura basso, data la magnificenza di questo titolo.


    quoto sul fatto che meritava di piu è un gioco stupendo!
  • Cesc188
    Livello: 5
    8319
    Post: 1084
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da onetax
    Ragazzi ma quanto vi hanno pagato per fare una recensione così positiva?!!
    A parte gli scherzi, ma in che modalità l'avete provato il gioco?!? modalità neonato?!?!

    io ci gioco in modalità difficile ed è impossibile sopravvivere, che si usino incantesimi, che si facciano capriole, che si cerchi di parare i colpi si muore...ma a parte questo...nemici stupidi come le pietre...
    Ad esempio stavo affrontando 3 disgraziati i quali giustamente mi stavano massacrando di legnate, mi sono allontanato per riorganizzarmi e sti qui invece di inseguirmi hanno girato i tacchi e son tornati indietro...ma si può?!?! ma come le fate le recensioni?!!


    LoL prima di fare un commento del genere bisognerebbe vedere se anche gli altri hanno avuto i tuoi stessi problemi, in caso contrario si fa solo brutta figura. Ti dico che il primo boss a Flotsam l'ho sconfitto senza farmi mai colpire a livello difficile, ora sono al secondo capitolo e con il giusto utilizzo dei segni si muore davvero difficilmente (utilizzando anche pozioni, trappole ecc). Se si è semplicemente poco "abili" (dovuto anche e soprattutto all'esperienza) semplicemente si può giocare a livelli più bassi. Il voto è meritatissimo, anzi a mio parere è addirittura basso, data la magnificenza di questo titolo.
  • stele
    Livello: 3
    63
    Post: 85
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da Pregianza
    Sembra che i Cd Projekt vogliano sviluppare anche una versione ps3, ma non hanno potuto farlo in contemporanea con quella Xbox360 perché non dispongono di un team enorme. L'arrivo del gioco su Playstation dipenderà probabilmente dal successo della vesione xbox (che per ora sembra stia andando, meritatamente, benone)


    Questo post è molto incoraggiante. L'esclusiva di 'The witcher 2' è una delle pochissime che invidio alla xbox. Spero prima o poi di godermelo nella ps3!
  • Danyengine
    Livello: 2
    109
    Post: 32
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Sono al secondo atto e devo dire che questo gioco è forse la migliore sopresa di quest'anno ludico. Bello, complesso al punto giusto in modalità "normale" e mai frustrante. Ottima giocabilità ... insomma, qui sotto ho letto delle critiche, ma non si può certo criticare un prodotto del genere! Magari ce ne fossero di giochi di questo livello!! Io addirittura nella mia personalissima classifica degli RPG di stampo occidentale di quest'anno lo metto sopra a skyrim che pur essendo un bellissimo gioco, a tratti è stato piuttosto frustrante. Ora aspettiamo Risen 2 con fiducia ...
  • Lone Wanderer
    Livello: 4
    510
    Post: 141
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da onetax
    Ragazzi ma quanto vi hanno pagato per fare una recensione così positiva?!!
    A parte gli scherzi, ma in che modalità l'avete provato il gioco?!? modalità neonato?!?!

    io ci gioco in modalità difficile ed è impossibile sopravvivere, che si usino incantesimi, che si facciano capriole, che si cerchi di parare i colpi si muore...ma a parte questo...nemici stupidi come le pietre...
    Ad esempio stavo affrontando 3 disgraziati i quali giustamente mi stavano massacrando di legnate, mi sono allontanato per riorganizzarmi e sti qui invece di inseguirmi hanno girato i tacchi e son tornati indietro...ma si può?!?! ma come le fate le recensioni?!!


    Amico, porta il gioco su un piano più realistico, se io fossi uno dei delinquenti e ti vedessi scappare alla velocità della luce, non perderei certo tempo ad inseguirti, tanto poi o ti prenderà qualcun altro oppure ti faccio secco se torni di nuovo. Ci vuole proprio un gioco così, realistico e difficile al punto giusto.
  • onetax
    Livello: 2
    -288
    Post: 93
    Mi piace 1 Non mi piace -14
    Ragazzi ma quanto vi hanno pagato per fare una recensione così positiva?!!
    A parte gli scherzi, ma in che modalità l'avete provato il gioco?!? modalità neonato?!?!

    io ci gioco in modalità difficile ed è impossibile sopravvivere, che si usino incantesimi, che si facciano capriole, che si cerchi di parare i colpi si muore...ma a parte questo...nemici stupidi come le pietre...
    Ad esempio stavo affrontando 3 disgraziati i quali giustamente mi stavano massacrando di legnate, mi sono allontanato per riorganizzarmi e sti qui invece di inseguirmi hanno girato i tacchi e son tornati indietro...ma si può?!?! ma come le fate le recensioni?!!
  • virus killer it
    Livello: 6
    311
    Post: 86
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    il gioco è molto bello , ma non capisco la inpossibilità di usare le pozioni in combattimento.Per chi gioca la prima volta è non conosce la storia deve usare le pozioni a caso
  • virus killer it
    Livello: 6
    311
    Post: 86
    Mi piace 0 Non mi piace -2
    il gioco è molto bello , ma non capisco la inpossibilità di usare le pozioni in combattimento.Per chi gioca la prima volta è non conosce la storia deve usare le pozioni a caso
  • DottorKillex
    Redattore
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da GodOfGame
    Troppo difficile?.Se questo è Difficile prova Dark Souls o Demon Souls che hanno solo una difficolta,quelli si che sono difficili
    The witcher è facile ma sopratutto è troppo corto,poi c'è molta carenza di missioni secondarie,si e no ci sono 4 subquest ogni atto, e sono 3 atti, e 3/4 delle sub quest sono braccio di ferro,dadi e lotta.Direi che pre me è stato molto deludente


    Sono in totale disaccordo con te. La difficoltà è ben bilanciata, ed è così che dovrebbero essere tutti i giochi, impegnativi a livello Normal e facili a quello Easy, non come i titoli odierni che a Normal li si finisce senza mai vedere la schermata del Game Over.
    Peraltro parliamo di una difficoltà sana, cioè mai da imputare alla CPU che "bara": il primo scontro con Letho, che le prime due - tre volte che l'ho affrontato a Oscuro mi sembrava impossibile, affrontato con una strategia completamente diversa è stato superato senza problemi (e con molta soddisfazione, anzi).
    Riguardo alla durata, per un RPG non è poi così lungo e non regge il paragone con i titoli Bethesda, ma la rigiocabilità è altissima, e credo mi toccherà rigiocarlo almeno tre volte per vedere tutto (o quasi).
    Indi, 30-35 ore x 3 direi che è più che soddisfacente per un titolo, considerando che la media delle produzioni odierne si guadagna 8 alla voce longevità se supera le 8 ore...
  • MassimoNico
    Livello: 0
    18
    Post: 1
    Mi piace 5 Non mi piace -1
    Il gioco è bellissimo,la storia è stupenda. La grafica Xbox360 è meravigliosa. è qualcosa di sopraffino! Sono molto contento di Witcher2.
    Evviva Xbox360!!

    Massimo 1976
  • Agmar
    Livello: 2
    3483
    Post: 828
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    P.s. Le volte che muori contano nella longevità del gioco media
  • Agmar
    Livello: 2
    3483
    Post: 828
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da GodOfGame
    Hai ragione il gioco cambia in base alle scelte iniziali,e non potrei mai mettere a confronto mass effect con the witcher perchè secondo me sono due cose totalmente diverse,in modalita oscura ci ho messo su per giu 25 ore
    senza contare tutte le volte che sono morto..ma secondo me ci sono giochi molto più difficili,sarebbe stato ancora un po piu bello con piu missioni secondarie,ho il quest book a portata di mano e non cambia chissà cosa tra le sub quest.Ma poi è una mia opinione anche perchè il gioco mi ha appassionato molto,non dico di certo che era brutto xD ma io nei gdr senza sub quest non ci posso stare.
    The elder scrolls è pieno zeppo di sub quest e per questo lo amo,ma la storia principale ne risente parecchio.In the witcher è diverso le sub quest erano poche(anche se ho dovuto ricominciare il gioco da capo perchè ero arrivato alla fine senza un materiale la creazione della spada legendaria) mentre la campagna principale era molto bella,comprese armi armature e magie che erano fatte davvero molto bene.


    Ti assicuro che ne hai saltate parecchie di Sub Quest se ci hai messo così poco allora oppure mandavi avanti veloce i dialoghi e i filmati, ma anche così mi pare difficile che ci hai messo solo 25 ore, dato che io mi sono cronometrato per curiosità (il gioco non mostra le ore giocate) e in oscuro al quarto giro, non morendo mai, eccetto che con Letho al primissimo scontro 2 volte, ci ho messo 29 ore... quindi ti assicuro che al primo giro in oscuro facendo tutto almeno 30/40 ore a seconda dell'abilità del giocatore ci vogliono

    P.s. Le volte che muori contano nella longevità del gioco media
  • Agmar
    Livello: 2
    3483
    Post: 828
    Mi piace 7 Non mi piace -4
    Inoltre in realtà quelle 40 ore diventano 40*5 in quanto a seconda delle scelte iniziali il gioco cambia radicalmente sia in luoghi da visitare che in subquest che in quest principali e non parlo solo di diversi risvolti ma proprio di missioni che si affrontano solo scegliendo una via o un altra o facendo certe cose anzi che altre, questo è un VERO gdr
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