Nel mercato del
videogaming odierno il
digital delivery è diventato uno strumento fondamentale per i piccoli sviluppatori, dove tuttavia non è sempre facile valorizzare i propri prodotti. Tra l’affollamento che caratterizza ogni piattaforma digitale per le diverse console non è sempre facile riuscire a scorgere un gioco degno di attenzione dalla moltitudine di titoli mediocri proposti, questo almeno finchè non ci s’imbatte in titolo del calibro di
Joe Danger. E’ passato un anno e mezzo ormai, era il giugno 2010, da quando i quattro ragazzi che formano gli
Hello Games hanno rilasciato su
Playstation Network il
racing game arcade con protagonista lo stuntman Joe, ma la semplicità e divertimento che lo hanno fatto spiccare tra la massa non sembrano aver perso il loro fascino. Finalmente anche i possessori di Xbox 360 potranno godere di questo gioco, con una versione speciale che comprende i dovuti bonus per addolcire il grande ritardo. Non ci resta quindi che scoprire cosa si sono inventati gli sviluppatori e se, dopo tutto questo tempo, hanno seguito i consigli dei fan per migliorare e perfezionare il loro gioiello.
Una corsa stellareAnche se priva di spessore,
Joe Danger: Special Edition ha una esile trama che sostiene tutta la modalità carriera. Joe è uno dei più grandi
stuntman al mondo, forse il migliore, almeno finchè un brutto incidente non lo costringe ad appendere la moto al cosiddetto chiodo. Dato per spacciato da tutti, Joe riprende in mano il suo destino e inizia una nuova avventura per diventare il più grande
stuntman di tutti i tempi.
Iniziando a giocare al titolo degli
Hello Games ci si renderà conto immediatamente di come il cuore del
gameplay sia basato su una meccanica semplice e accattivante, ossia attraversare a bordo della propria moto un percorso a ostacoli fino al traguardo. Il concetto alla base è vecchio quanto
Excitebike di
Nintendo ma arricchito dalla fisica di
Trials HD: percorreremo infatti un tracciato basato su un solo binario, con la telecamera che ci inquadrerà lateralmente, cercando di evitare ogni tipo di ostacolo che troveremo lungo il percorso saltando anche tra diverse piattaforme, proprio come in un classico
platform. Non fatevi ingannare dal fatto che Joe sia in sella ad una moto da cross: benché durante i vari salti sia indispensabile eseguire acrobazie aeree, il vostro compito in ogni livello sarà quello di portare a termine determinati obiettivi, e non soltanto tagliare il traguardo.
Cercando di non morire a causa delle numerose trappole disseminate sui tracciati, tra le quali persino delle vasche pieni di squali, dovremo anche badare al nostro punteggio, facendo di tutto per accrescerlo il più possibile.
Ogni
stage prevede che si recuperino le lettere che formano la parola
Danger, un determinato numero di stelle, arrivare per primi e tanto altro. Tranquilli però, per terminare un livello al 100% non sarà necessario fare tutto in una sola sessione: dato il tempo limitato raccogliere gli oggetti, comletare le sfide, esplorare tutti i percorsi alternativi ed arrivare in tempo al traguardo sarebbe infatti impossibile. Questo elemento andrà a favorire la longevità del gioco dando una grande rigiocabilità a ogni
stage, sebbene questo titolo sia di per sé infinito.
La versione per Xbox 360 incorpora l’esclusiva modalità
Laboratorio, che presenterà ai giocatori 50 livelli dalla difficoltà altissima da superare no dopo l'altro. Questa è la sola introduzione fatta per la console
Microsoft, presentando dopo più di un anno un
multiplayer inalterato e di conseguenza quasi inutile. Si tratterà infatti di sfidare un amico in locale su un tracciato e vincere, il tutto sarebbe stato più interessante se si fosse potuto sfidare un amico tramite l’online e non utilizzare questo soltanto per confrontare i record o condividere i percorsi che potremo realizzare grazie al curato e dettagliato editor inserito dai programmatori.
Delle prove eccitantiJoe Danger è uno di quei titoli che incolla letteralmente il giocatore al pad e lo mette di fronte alla sfida più grande, se stesso. Con la levetta analogica di sinistra potremo dare l'inclinazione adeguata alla moto per farla atterrare meglio o farle prendere degli ostacoli in maniera migliore, acceleratore e freno sono disposti sui due grilletti mentre con i dorsali potremo eseguire le acrobazie durante i vari salti. I riflessi del giocatore verranno invece impegnati con la possibilità tramite il pulsante azione di abbassarsi o alzarsi per evitare ostacoli, senza contare il turbo da attivare per proseguire nei nostri salti e non far cadere Joe prima del dovuto oltre a dargli la spinta in alcune occasioni per eseguire salti incredibili.
Nonostante il gioco presenti una curva di apprendimento decisamente ben calibrata esso si colloca tra i più difficili
Live Arcade a disposizione, vista la precisione e riflessi richiesti per superare gli ostacoli più incredibili o attivare il turbo nel momento più propizio. Non sarà affatto difficile ritrovarsi a rifare molte volte lo stesso punto di un livello per superarlo, i numerosi
checkpoint e la possibilità di rifare a piacimento le varie sfide non farà però che aumentare la voglia di arrivare al traguardo e cercare di portare a termine il tutto al 100%, lasciando frustrazione e imprecazioni altrove. Già, perché anche morire in
Joe Danger è divertente e visto l’aspetto fumettoso e colorato con cui è realizzato la demenzialità che lo caratterizza non può che contagiare anche i giocatori più seri.
La realizzazione tecnica è rimasta inalterata dalla controparte per Playstation 3, presentando cosi sempre quell’aspetto molto colorato, con personaggi
super deformed e ambientazioni fuori di testa che si adattano perfettamente alle musiche orecchiabili e gli effetti sonori in puro stile cartoon.