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Rotastic

Rotastic

Vichinghi con le corde

Recensione

X360

Puzzle game

Completamente in Italiano

21 settembre 2011 XBLA - PC e PS3 1Q 2012

A cura di del
Nei puzzle game la caratteristica che aiuta sempre a distinguersi dalla massa, ed ottenere l’attenzione del pubblico, è la semplicità. In un mercato ricco come quello dei giochi arcade per i servizi di digital delivery, i ragazzi di Dancing Dots sono riusciti a produrre un titolo originale, basandosi sulla rotazione ed immergendolo in un mondo fantasy e ironico, andando a formare un mix perfetto per il genere. Sebbene possa sembrare uno di quei titoli con cui passare qualche ora spensierata è giusto avvisarvi che Rotastic non lo è affatto, essendo sì semplice ma anche molto impegnativo.

Vichinghi con le corde…
Nel nuovo titolo di Focus Home Interactive affronteremo la modalità principale nei panni di un vichingo la cui simpatia è proporzionata alla sua bruttezza. Il gioco ci metterà di fronte a vari mondi, suddivisi a loro volta in livelli, da superare in successione ottenendo un punteggio adeguato di corone che andranno dal bronzo al diamante. Ogni livello sarà caratterizzato da un percorso ad ostacoli, da attraversare utilizzando una corda con la quale il nostro eroe potrà agganciarsi ad una serie di piloni fluttuanti sparsi per il livello. Rotastic utilizza semplicemente due pulsanti, il tasto azione che se tenuto premuto ci permette di agganciare il pilone più vicino e sganciarsi rilasciandolo, ed il dorsale per invertire la rotazione, che partirà automaticamente ogni volta. Quando rilasceremo la corda il personaggio effettuerà un bel volo nel vuoto, cercando di prendere più gemme possibili per aumentare il punteggio ed evitare i vari ostacoli, tutto ciò fino al raggiungimento dell’uscita che si aprirà una volta raggiunto l’ultimo pilone del livello. Il gameplay è semplicissimo e si assimila in pochi secondi, il problema vero inizierà con i mondi più avanzati: i livelli diventeranno ricchi di ostacoli e servirà una grande precisione di lancio del nostro personaggio per permettergli di superare punti al limite del suicidio, cercando al contempo di ottenere un buon punteggio per avanzare nel gioco. Finire i livelli con uno score basso non ci permetterà di proseguire e per calcolare quest’ultimo verranno giudicate non solo le gemme raccolte ed il tempo impiegato ma anche le figure acrobatiche che effettueremo tra i vari piloni, come i classici 8. I programmatori hanno arricchito i vari stage inserendo per esempio dei volatili da colpire per aumentare il punteggio, od ancora lanciare il personaggio contro delle casse e distruggerle tutte facendolo rimbalzare come una pallina.
…ma anche elfi, la morte e cinghiali!Sebbene il single player sia curato molto bene con oltre settanta stage che andranno ad impegnare il giocatore con un livello di difficoltà crescente, il multiplayer lascia perplessi per le scelte effettuate dai ragazzi di Dancing Dots. Non esiste una modalità online nel gioco, tutto ciò che si potrà fare sarà confrontare il proprio punteggio per vedere quanto siamo stati bravi. In locale invece ci sarà data la possibilità di affrontare altri tre amici, o la CPU in mancanza di essi, attraverso una serie di sfide nelle quali l’unica novità rispetto alla campagna principale sarà quella di poter tagliare le corde sulle quali ruotano gli avversari semplicemente passandoci in mezzo. Decisamente poco divertente ed alla lunga trascurabile, anche perché, sebbene siano stati inseriti vari personaggi tra i quali scegliere il proprio beniamino, oltre l’aspetto puramente estetico, non ci saranno differenze sostanziali o caratteristiche uniche che li distingua dagli altri.

Attenzione ai pesci volanti
Il comparto grafico punta tutto su un colorato stile cartoon con ambientazioni fantasy e tanta ironia, caratterizzato da un character design dei vari personaggi e nemici molto semplice, come se fosse stato disegnato da un bambino, decisamente azzeccato. Anche la conformazione dei vari livelli e dei mondi di gioco è varia, sebbene alcuni stage siano davvero molto intricati e richiederanno pazienza e bravura che non si addicono a chi cerca un titolo da una partita e via. Come sempre l'abito non fa il monaco e con il titolo dei Dancing Dots quest’affermazione risulta molto appropriata visto che dietro un aspetto quasi infantile si nasconde un livello di difficoltà sopra la media, in grado di far perdere la pazienza anche ai giocatori di vecchia data.


  • + Semplice e divertente
    + Impegnativo...

Se cercate un puzzle innovativo ed originale Rotastic è ciò che vi consigliamo, non solo per provare qualcosa di nuovo che porta un po’ di freschezza in questo genere ma anche perché richiederà la giusta dose d’impegno grazie al suo livello di sfida decisamente sopra la media. La mancanza dell’online è una pecca che tutto sommato risulta anche superflua e non determinante constatato che il multiplayer in locale non è cosi coinvolgente come il cercare di raggiungere il punteggio più alto, che come da sempre risulterà essere l’attrattiva maggiore per la quale giocherete e rigiocherete il titolo. Il download è quindi consigliato solo agli appassionati del genere e a chi ha voglia di affrontare una bella sfida al limite del lancio di pad contro il monitor visto l'alto grado di difficoltà offerto dal gioco.

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