Recensione di Hydro Thunder Hurricane

Copertina Videogioco Hydro Thunder
  • Piattaforme:

     Xbox 360
  • Genere:

     Guida
  • Costo:

     1200 Microsoft Points
  • Data uscita:

     Estate 2010
- Tracciati splendidamente realizzati
- Intensa e monumentale esperienza acquatica
- Buona offerta di modalità e materiale di gioco

- Cura e pulizia grafica non sempre all’altezza
- Accompagnamenti musicali vagamente anonimi

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A cura di (Alex Overkilll) del
Hydro Thunder è un gioco di corse acquatiche arcade originariamente uscito per Sega Dreamcast nel lontano Novembre 1999. Approdato successivamente anche su PlayStation e Nintendo 64, questo titolo faceva parte della serie Midway Thunder, comprendente diversi racing game dalla natura più disparata, come Offroad Thunder, 4 Wheel Thunder e Arctic Thunder. Solo nel 2009 sarebbe stato annunciato un seguito spirituale del prodotto, provvisoriamente intitolato H2Overdrive, sviluppato in collaborazione con l’originale team di Midway San Diego. A distanza di un anno, Microsoft acquista i diritti del franchise e propone un seguito ufficiale per il suo Live Arcade, Hydro Thunder Hurricane. Pronti a solcare nuove agitate acque da corsa?

Sulla cresta dell’onda
Il gioco vi metterà alla guida di rombanti motoscafi da corsa, da condurre lungo percorsi acquatici contorti e disseminati di impietosi ostacoli dalla natura più varia. Le imbarcazioni sono provviste di uno speciale sistema di turbo che, se alimentato mediante l’apposito carburante acquisibile lungo il percorso di gara, le trasforma in inarrestabili macchine da competizione. Raccogliere la prima dose di Nitro (visualizzata come apposito involucro galleggiante) modificherà le forme del motoscafo, adattandolo ad un assetto più aggressivo. La bravura del pilota starà poi nel tenerne la riserva sempre in stato funzionale, evitando lo svuotamento del serbatoio e generando una costante accelerazione extra del veicolo. La modalità Turbo consente inoltre due azioni molto rilevanti ai fini delle performance complessive: il salto e la manipolazione direzionale aerea. Le arene presentano infatti barriere opzionali da valicare per accedere a percorsi alternativi e più veloci, così come dislivelli di centinaia di metri da percorrere precipitando nel vuoto, facendo attenzione a non perdere l’equilibrio a mezz’aria. Affrontare con mano sicura, ma soprattutto con le buone dosi di Turbo, queste delicate parti si fa di conseguenza un requisito per vittorie sicure e redditizie.
Le barche a disposizione sono suddivise in tre distinte famiglie, a seconda delle performance: Esordiente, Pro ed Esperto. Le prime sono meno veloci ma più facili da controllare, le seconde offrono il giusto equilibrio tra velocità e manovrabilità, le terze puntano sulla potenza richiedendo conseguentemente una mano più salda sul timone. Selezionare una classe di motoscafi significa anche scegliere una difficoltà di gioco diversa, dal momento che maggiore è la potenza della categoria selezionata (gli attributi sono visualizzabili attraverso appositi indicatori) e più alte saranno le prestazioni richieste (in gara contro avversari più agguerriti, o nelle prove contro tempi da battere maggiormente ristretti). Nove sono i bolidi selezionabili, diversificati oltre che dalle proprie classi di appartenenza anche dalle loro caratteristiche strutturali: le imbarcazioni a fondo piatto si fanno ideali per la virata in derapage, quelle multiscafo assicurano un’aderenza maggiore sull’acqua, mentre gli esemplari con scafo a V offrono un buon compromesso tra potenza e controllo. Trovare il mezzo più adatto al proprio stile di navigazione diventa così una questione di prove e sperimentazioni.

Varietà idrorepellente
Hydro Thunder Hurricane offre un gran numero di opzioni e possibilità. La modalità single player si compone di diverse tipologie di competizione: "Gara", la classica corsa verso il traguardo contro altri 15 duellanti; "Superslalom", una competizione dove è necessario passare attraverso anelli luminosi lungo il percorso, mantenendo in questo modo carica la propria riserva di nitro; "Sfida", un duello contro il tempo per terminare il tracciato quanto più velocemente possibile, evitando i pericolosi esplosivi sadicamente disseminati; "Campionato", raggruppamento di eventi di vario tipo da percorrere contro avversari, in una lotta al punteggio più alto totalizzato durante ogni prova
Non da meno vuole essere la modalità multiplayer, pensata per godersi pienamente il profilo più competitivo del gioco. Sarà possibile sfidare gli amici in classiche gare online oppure sullo stesso schermo,. Una terza modalità, Anatra di Gomma, suddividerà i partecipanti in due squadre, che dovranno combattersi per raggiungere il traguardo per prime.
Non è certo finita qua. Hurricane propone anche altri modi per lasciarsi fruire nel lungo termine, come ad esempio gli emblemi nascosti in ogni livello, che il giocatore dovrà attentamente cercare per sbloccare nuovi contenuti di gioco; oppure il rilevante carico di materiale segreto, ben ripartito tra prove, skin e imbarcazioni aggiuntive, categoricamente da ottenere previo guadagno del numero sufficiente di crediti richiesti. Questi ultimi sono accumulabili dopo ogni vittoria: migliore la medaglia vinta (tra oro, argento e bronzo), più corposa la ricompensa ottenuta. Non solo, più potente la classe di veicoli selezionata (con relativa impennata della difficoltà), maggiore il premio finale. Solo i più intrepidi potranno insomma arricchirsi tanto e in fretta.

Percorsi d’acqua
Quale racing game di qualità può forse definirsi tale senza adeguati tracciati su cui correre? Proprio nessuno. E la qualità, specie in questo campo, è un elemento che Hurricane conosce decisamente molto bene. Il prodotto utilizza infatti il suo tratto distintivo, l’acqua, per disegnare percorsi e arene tanto evocativi da osservare con gli occhi quanto irresistibilmente spassosi da solcare con i propri polpastrelli (e motoscafi ad essi legati). Rapide tumultuose, pendii scoscesi, scorci tropicali e nere profondità marine si intersecano con massicci giganti industriali di cemento, viscere metropolitane e acuminate zanne di duro acciaio, per formare composizioni selvagge, pronte a far sobbalzare energicamente lo scafo della barca. La fisica del liquido elemento naturale che dà il nome al titolo è resa in maniera impeccabile, riuscendo più e più volte a scatenare veri attacchi di mal di mare ai navigatori più impressionabili, o ad eccitare gli animi di quelli con incontaminata H2O nelle vene. Meno impressionante invece il comparto grafico, che - con i propri colori accesi e brillanti - si difende comunque egregiamente bene, pur precipitando saltuariamente in scorci non sempre dettagliati come si desidererebbe. Un aspetto questo che rimane sopraffatto dalla spettacolarità e grandezza della scenografia mozzafiato allestita, abile ad aprire le mascelle e farsi perdonare i limiti tecnici alle sue fondamenta.
Recensione Videogioco HYDRO THUNDER HURRICANE scritta da ALEX OVERKILLL Hydro Thunder Hurricane è un inusuale gioco di corse su motoscafi che garantisce un’esperienza divertente e alternativa ai soliti racing game in commercio. Grazie alla discreta velocità di gioco, all’intelligente utilizzo dell’elemento acquatico, e soprattutto ad un design dei tracciati degno dei più sentiti applausi, il prodotto riesce facilmente a catturare ed a farsi amare senza troppa difficoltà, assicurando un’elevata longevità attraverso ingenti quantitativi di materiale sbloccabile e ad una buona diversificazione di modalità. Per 1200 Microsoft Points, il prezzo del biglietto previsto, vale davvero la pena affrontare di petto questa selvaggia esperienza virtuale, lasciandosi graffiare dalle onde sferzanti che la sommergono. Restare a galla non sarà mai stato tanto divertente.
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