Speciale Il punto sul 4K

A cura di (Mastelli Speed) del
Di 4K si è fatto veramente un gran parlare in questi ultimi mesi: come sempre accade in questi casi, le domande più frequenti riguardano in cosa consista veramente questa sigla, e soprattutto quale possa essere l’impatto sui videogiochi di prossima uscita. Cerchiamo, allora, di fare un po’ di ordine, andando a vedere brevemente quali sono i parametri principali da ricercare in un TV 4K adatto al gaming.



La cifra tonda suona meglio
Cominciamo facendo il punto sulle differenti risoluzioni attualmente utilizzate sul mercato. Secondo un sondaggio effettuato da Steam qualche tempo fa, la risoluzione regina nell’ambito del gioco PC, Mac e Linux è 1.920 x 1.080, conosciuta anche come Full HD. Si tratta, evidentemente, della classica 1080p, sigla che indica il numero di pixel disposti sull’asse verticale dell’immagine (1.080, appunto), oltre che la modalità di creazione dell’immagine stessa, ovvero progressiva; in questo caso, infatti, il TV va a ridisegnare progressivamente tutti i pixel ad ogni nuovo frame, al contrario della composizione interlacciata, in cui la creazione dell’immagine è il prodotto della scomposizione in semiquadri, in cui vengono visualizzate in alternanza le righe pari e dispari. Al secondo posto, fa capolino la risoluzione 1.366 x 768, utilizzata su una varietà di device. In effetti, scendendo su un piano strettamente personale, se allontano lo sguardo dal monitor su cui sto scrivendo questo articolo, che si ferma proprio ad una risoluzione di 1.920 x 1.080, posso immediatamente scorgere il mio device convertibile 2 in 1 che, guarda caso, registra proprio un numero di pixel pari a 1.366 x 768. Questo esempio non vuole tanto rendervi partecipi della ben poco interessante lista dei miei dispositivi, quanto del fatto che si tratta di due risoluzioni veramente comuni ai giorni nostri. Continuando ad aumentare il numero di pixel coinvolti, si entra nel campo della risoluzione Quad HD (1440p o 2K), ferma a 2.560 × 1.440, per poi arrivare alla Ultra HD, pari a 3.840 x 2.160 pixel, che in teoria non andrebbe confusa con l’originaria risoluzione 4K, derivata dal mondo cinematografico e pari a 4.096 x 2.160 (sebbene esistano ulteriori differenze di risoluzione relative agli standard utilizzati nel mondo del cinema). La differenza tra queste due ultime configurazioni, relativa intuitivamente alla disposizione orizzontale dei pixel, spesso fa sì che le due soluzioni vengano riunite sotto l’unico marchio ombrello del 4K, sebbene una sia di derivazione cinematografica e l’altra televisiva. Va detto, a beneficio di coloro i quali non lo sapessero ancora, che la nomenclatura 4K prende proprio il nome dal numero di pixel disposti sull’asse orizzontale di questa specifica risoluzione (4.096 pixel); si tratta di un cambio di tendenza rispetto a quanto avvenuto finora, dove la classica dicitura “1080p” si riferisce come al dato presente sull’asse orizzontale (appunto 1080 pixel). Nomenclature a parte, è facile comprendere come una maggiore densità di pixel presente sugli assi verticali e orizzontali possa garantire un’area decisamente più vasta su cui comporre l’immagine, che così risulta più particolareggiata e realistica a parità di superficie.



La regina del salotto
La maggiore densità di pixel è un concetto che è possibile esprimere in maniera estremamente pratica. Se si moltiplicano le due direttrici della risoluzione Full HD, è facile comprendere come i pixel totali siano poco più di due milioni. Passando all’Ultra HD, il computo sale a oltre otto milioni, per cui il conteggio totale dei pixel è quadruplicato. Da ciò si deduce come il numero di dettagli introdotto da queste risoluzioni è talmente elevato che per essere apprezzato necessita o di una vicinanza maggiore dello spettatore, oppure di una superficie più ampia. I conteggi teorici relativi alle distanze tra lo spettatore e il TV legati agli apparecchi Full HD, difatti, dovrebbero essere aumentati pressappoco di una trentina di pollici nel caso di controparti Ultra HD. A livello indicativo, nel caso di una distanza di visione di poco più di 2 metri corrisponde teoricamente un TV Full HD da 40 pollici, e una controparte in 4K da almeno una settantina pollici. Questo perché, semplicemente, distanze più elevate e superfici minori non permetterebbero di apprezzare differenze qualitative sostanziali, rendendo l’esborso relativo a un TV 4K praticamente nullo; la figura presente all’inizio di questo paragrafo, realizzata da Rtings.com, può aiutare intuitivamente a capire di cosa stiamo parlando. I discorsi relativi all’individuazione dei maggiori dettagli delle soluzioni 4K, peraltro, sono subordinati al fatto che i contenuti fruiti siano di qualità adeguata. Un fattore, questo, al momento tutt’altro che presente in maniera adeguata ad esempio in ambito televisivo, e che solo ora si sta affacciando nel contesto dei videogiochi. Un altro termine da considerare è quello legato al pannello utilizzato dal proprio apparecchio: in questo ambito la scelta è variegata, e comprende differenti varianti, tra le quali spiccano soprattutto i classici LED e le controparti OLED. Tutte le soluzioni prospettate hanno dalla loro vantaggi e svantaggi; i LED, ad esempio, costituiscono la variante più economica e diffusa, ma possono deludere nella proposizione di valori di illuminazione e contrasto incisivi. Questo perché le soluzioni in questione impiegano un display a cristalli liquidi, cui si accompagna un sistema di retroilluminazione che in alcune occasioni può fallire nel creare tonalità credibili, specie quelle scure. Le alternative LED, inoltre, possono proporre tutta una serie di problematiche quali ghosting e clouding; nel primo caso, nello specifico, possono apparire sul monitor le classiche scie che accompagnano le figure presenti su schermo; si tratta di un difetto diffuso su apparecchi di diverso tipo, e che può dipendere da valori di contrasto non corretti, specialmente nel momento in cui si è in presenza di scene che comprendono colori scuri e figure in movimento più chiare. Il clouding, invece, è costituito dalla presenza di chiazze più chiare che occupano di norma gli angoli superiori ed inferiori dello schermo; un difetto, questo, facilmente verificabile nel momento in cui lo schermo si trova a dover restituire una schermata di colore uniforme, specialmente scuro. Va meglio con i panelli OLED, che propongono colori e gamut più convincenti, considerata la possibilità di accendere o spegnere i singoli pixel a seconda della necessità, nel momento in cui questi vengono attraversati dalla corrente elettrica. Gli interrogativi, in caso di TV 4K presentanti queste ultime soluzioni, riguardano il prezzo, l’affidabilità nel lungo termine, e anche in questo caso difetti legati alla riproduzione delle immagini come il già citato ghosting. Al di là della tipologia di pannelli, un altro fattore da non dimenticare è la frequenza di refresh, relativa all’aggiornamento dei frame visualizzati. In linea di massima il valore ottimale teorico con le nuove TV 4K è di 120 Hz (con il Full HD il dato è pari all’incirca alla metà, 60 Hz). Il discorso, però, si fa ancora più complesso nel momento in cui si considerano le varie modalità di visualizzazione che questi TV sono chiamati a proporre; se si valuta la visione di contenuti in HDR 4K, ad esempio, il limite attuale è di 60 Hz, legato alle specifiche delle connessioni HDMI 2.0a.



E per giocare?
Se si pensa ad un TV 4K pensato per giocare, si avrà bisogno di una soluzione scattante e precisa, ovvero dotata di un input lag molto basso. Cosa rappresenti questo parametro è semplice da intuire: si tratta del tempo trascorso dall’input dato dal giocatore (la pressione di un tasto sul pad, per intenderci) alla visualizzazione dell’effetto della propria azione su schermo. Più basso è questo valore e migliore sarà l’esperienza: la soglia da non superare, indicativamente, dovrebbe essere intorno ai 50 millisecondi. La maggioranza dei TV, a questo proposito, include una "modalità gioco" pensata proprio per ridurre fenomeni legati al ritardo dell’input; ciò è possibile disattivando filtri e parte del processing video, a patto di sopportare un leggero peggioramento della qualità. L’input lag non va confuso, poi, con il tempo di risposta, che in sostanza indica la capacità dei pixel di passare da bianco a nero, o più spesso da grigio a grigio (questo è uno degli altri fattori, peraltro, che può portare al già citato ghosting); nel concreto, si tratta di un valore espresso in millisecondi che deve essere anch’esso molto basso. Entrambi i dati relativi a input lag e tempo di risposta, da tenere in considerazione se si ha intenzione di usufruire del TV 4K per giocare, non sono così semplici da individuare nelle specifiche ufficiali dei TV attualmente in commercio, al contrario di quanto avviene invece con i monitor destinati ai PC; prima dell’acquisto, dunque, sarebbe bene controllare per quanto possibile in profondità questi ed altri parametri su portali e siti specializzati, considerato proprio il peculiare uso che si andrà a fare dell’apparecchio. Un TV 4K destinato al gaming, poi, non può esimersi dal presentare prestazioni elevate anche per quanto riguarda il contrast ratio, e di conseguenza il famigerato High Dynamic Range, ovvero quell’HDR di cui ci siamo già occupati in uno speciale precedente, e che beneficia della presenza dei pannelli a 10 bit. Quest’ultimo pare essere un ulteriore particolare da non sottovalutare: alcune soluzioni 4K economiche che si fregiano di poter proporre l’HDR dispongono però di pannelli a 8 bit, insufficienti a determinare un numero di colori atto ad accompagnare il maggiore contrasto delle vere soluzioni in High Dynamic Range (per una maggiore chiarezza su questi argomenti, rimandiamo ancora una volta allo speciale sopra indicato). Spulciando i cataloghi di produttori come Samsung e LG, tanto per citarne due, è allora possibile riscontrare alternative che possono fare al caso dei giocatori più esigenti; l’invito rinnovato è, in ogni caso, quello di informarsi nel modo più approfondito possibile prima di procedere all’acquisto di un apparecchio che, difatti, dovrebbe accompagnare il mondo videoludico nei prossimi anni. 8K permettendo.
Recensione Videogioco IL PUNTO SUL 4K scritta da MASTELLI SPEED Sembra evidente come questo breve speciale non abbia la pretesa di far luce completa sull’argomento 4K, né di dare un giudizio definito sulla scelta da compiere per l’acquisto di un TV dotato di questa risoluzione. È palese come in gioco entrino fattori importanti come lo spazio a propria disposizione, il prezzo, e soprattutto l’utilizzo ed i contenuti destinati ad essere fruiti. La scelta tra pannelli LED e OLED riguarda sicuramente la resa estetica, ma anche il costo e l’affidabilità nel tempo, mentre la considerazione riguardante i valori di input lag e tempo di risposta è più sfumata, e si basa anche su sensazioni personali ed individuali. In abbinamento ad un apparecchio di questo tipo, inoltre, è bene affiancare una soluzione sonora altrettanto soddisfacente; non è necessario chiaramente procurarsi un sistema 7.1.4, ma sembra essere indispensabile almeno una soundbar di qualità, capace se non altro di garantire un buon effetto surround. Insomma, all’aumentare dei pixel sembra aumentare anche il numero di domande cui è bene saper dare una risposta pronta. Il consiglio, ancora una volta, è quello di informarsi nella maniera più completa possibile e, solo se veramente convinti, lanciarsi nell’acquisto di un TV destinato in ogni caso ad accogliere i contenuti delle console più recenti.
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    Commenti: 29 - Visualizza sul forum
  • maxnox87
    maxnox87
    Livello: 4
    Post: 153
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    Credo che manchi un concetto: a che punto sono i motori grafici dei giochi? stanno sviluppando motori che effettivamente utlizzano il 4k per una resa visiva più dettagliata? Non sono un esperto ma un gioco che ti promette il supporto al 4k ma il cui motore nativamente è stato scritto per sfruttare solo il 1080p non credo serva a molto
  • NaughtyDog70
    NaughtyDog70
    Livello: 3
    Post: 428
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    Originariamente scritto da Jovi

    Complimenti per la disamina. Resta comunque il concetto centrale ovvero che al di là di ogni riferimento tecnico alla tecnologia dei display, la cruda verità è che non abbiamo ancora software 4k degno di questo nome e ciò dopo 3 anni (dico 3!) dal lancio dei primi TV4k è un avvenimento mai successo prima. E non parlo solo di tv (ad oggi ci scordiamo il 4k sul digitale terrestre... per ora solo su satellite) parlo addirittura di blu-ray/lettori blu-ray 4k (al momento i titoli si contano sulle dita di una sola mano) oltre che dei giochi (se pensate che nemmeno una Titan X con processore Pascal da 1300€ riesce a far girare the Whitcher 3 a 60 fps, e possiede oltre 10 teraflops di potenza... immaginate che può fare anche MS Skorpio!). Possiedo un tv 4k da oltre un anno e oltre a far girare demo di brand TV e far vedere le foto di famiglia, non ci ho fatto granché: credo che aspetterò ancora un po' prima di poterlo sfruttare appieno.
    Infatti, che senso ha l'uscita del 4K tre anni fa, quando ancora oggi ci sono poche possibilità di sfruttarlo? Fate uscire le nuove tecnologie quando ci sono gli apparecchi che le supportano pienamente!!!
  • NaughtyDog70
    NaughtyDog70
    Livello: 3
    Post: 428
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    Prima di tutto complimenti all'autore di questo articolo perchè queste informazioni cosi' come quelle dell'articolo HDR sono molto utili dato che nessuno informa i consumatori su ciò che devono eventualmente acquistare, poi secondo me considerando l'enorme business sul mondo dei videogiochi, i produttori di TV dovrebbero tirare fuori modelli specificatamente adatti al gaming così il consumatore non avrebbe dubbi e rischi di acquistare un prodotto inutile, inserendo tutte le specifiche di cui hanno bisogno le attuali console, soprattutto Sony saprebbe benissimo di cosa ha bisogno un TV per sfruttare il 4K nei giochi, invece c'è una gran confusione, se produci una console che sfrutta il 4K devi assicurarti che ci siano in commercio TV adatte a queste console e nel caso di Sony eventualmente produrne una, sicuramente ne venderebbero un sacco sempre che il prezzo non sia esagerato
  • Sgt.Law
    Sgt.Law
    Livello: 6
    Post: 600
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    Io ho approfittato di un offerta e con 650€ ho preso un 4K Sony mid-level, pannello a 8-bit con supporto all'HDR (arrivato dopo un aggiornamento software), prima avevo un SONY W905 (top gamma), e devo dire che attualmente non vedo differenze se non che in gaming posso attivare un upscale al 4k dal segnale HDMI ma le differenze si notato a 20 cm dallo schermo e non di più...avendo cambiato TV quasi a costo zero (ho venduto la mia a 600€) ho fatto questo passo, ma il 4k lo sfrutto solo con netflix che propone contenuti validi in UHD, per il resto la resa è identica o quasi e ne è valsa la pena per una spesa di 50€...
  • cabezon
    cabezon
    Livello: 1
    Post: 42
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    Originariamente scritto da Jovi

    Complimenti per la disamina. Resta comunque il concetto centrale ovvero che al di là di ogni riferimento tecnico alla tecnologia dei display, la cruda verità è che non abbiamo ancora software 4k degno di questo nome e ciò dopo 3 anni (dico 3!) dal lancio dei primi TV4k è un avvenimento mai successo prima. E non parlo solo di tv (ad oggi ci scordiamo il 4k sul digitale terrestre... per ora solo su satellite) parlo addirittura di blu-ray/lettori blu-ray 4k (al momento i titoli si contano sulle dita di una sola mano) oltre che dei giochi (se pensate che nemmeno una Titan X con processore Pascal da 1300€ riesce a far girare the Whitcher 3 a 60 fps, e possiede oltre 10 teraflops di potenza... immaginate che può fare anche MS Skorpio!). Possiedo un tv 4k da oltre un anno e oltre a far girare demo di brand TV e far vedere le foto di famiglia, non ci ho fatto granché: credo che aspetterò ancora un po' prima di poterlo sfruttare appieno.
    domando da perfetto ignorante: non è che sia voluto perchè altrimenti il costo sarebbe spropositato?
  • Jovi
    Jovi
    Livello: 3
    Post: 91
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    Complimenti per la disamina. Resta comunque il concetto centrale ovvero che al di là di ogni riferimento tecnico alla tecnologia dei display, la cruda verità è che non abbiamo ancora software 4k degno di questo nome e ciò dopo 3 anni (dico 3!) dal lancio dei primi TV4k è un avvenimento mai successo prima. E non parlo solo di tv (ad oggi ci scordiamo il 4k sul digitale terrestre... per ora solo su satellite) parlo addirittura di blu-ray/lettori blu-ray 4k (al momento i titoli si contano sulle dita di una sola mano) oltre che dei giochi (se pensate che nemmeno una Titan X con processore Pascal da 1300€ riesce a far girare the Whitcher 3 a 60 fps, e possiede oltre 10 teraflops di potenza... immaginate che può fare anche MS Skorpio!). Possiedo un tv 4k da oltre un anno e oltre a far girare demo di brand TV e far vedere le foto di famiglia, non ci ho fatto granché: credo che aspetterò ancora un po' prima di poterlo sfruttare appieno.
  • supercaso
    supercaso
    Moderatore
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    Articolo molto utile grazie. Anch io mi unisco a chi aspetterà, Non ho fretta
  • e_asioli
    e_asioli
    Livello: 1
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    Bell'articolo! Chiaramente non si può sviscerare un argomento così vasto in poche righe, ma siete comunque riusciti a toccare, a mio modesto parere, i punti chiave del tema (penso soprattutto al rapporto distanza-dimensione schermo che non è mai abbastanza sottolineato). Bravi!
  • squallior
    squallior
    Livello: 5
    Post: 206
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    Io vivo in Giappone da 4 anni e anche il canale regionale più scrauso è minimo a 1080. Sono andato a casa di un amico che ha una TV 4k e i canali principali già supportano questa risoluzione. Poi torno in Italia, in una cittadina a pochi chilometri da Napoli, di certo non in campagna e i canali HD si vedono una schifezza con il segnale che va e viene. In Italia una TV 4k oltre che per giocare (potendosi permettere un pc con le bolas) ha senso solo se si usano i servizi di streaming. E al momento anche quelli offrono pochi contenuti in 4k
  • GIBE
    GIBE
    Livello: 5
    Post: 1011
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    Originariamente scritto da Dark Nightmare

    Ottimo articolo, sicuramente sarà utile a molte persone. Personalmente non mi sono mai interessato a questa nuova tecnologia e credo che non lo farò ancora per un buon lasso di tempo.
    8K SUPER HI VISION con 22.2 multichannel sound system...Leggendo ste caratteristiche il 4K sembra già vecchio,a TOKYO 2020 vedremo i canali SPORTIVI dedicati con questo supporto...
  • Dark Nightmare
    Dark Nightmare
    Moderatore
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    Ottimo articolo, sicuramente sarà utile a molte persone. Personalmente non mi sono mai interessato a questa nuova tecnologia e credo che non lo farò ancora per un buon lasso di tempo.
  • Mr. CandLe
    Mr. CandLe
    Livello: 5
    Post: 2420
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    Ma chi è che sta mettendo tutti quei meno nei commenti? Un rappresentante Sony?
  • william81_01
    william81_01
    Livello: 1
    Post: 661
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    e bene si..ci si proccupa perche' alcuni pannelli 8bit hdr non sono saranno in grado di produrre picchi di luminosita',e spazio colore uguale a quelli 10 bit che il piu' economico costa 1000euro. Quindi per giocare,si dovrebbe comprare una tv da 1500 euro circa,led oppure oled ma...dico ma la console trasmettera' a 1080p con upscaling. allora dico se un 4k da 50pollici diventa inutile alla distanza di 3 metri,se giocate con ps4 pro e 4k meglio essere distanti,perche' il 4k nativo e' un altro mond. Se non si gioca decentemente con un pc da 2000 euro con almeno sli di 1070 ed un i7, di sicuro non si giochera' con una console da 400 euro
  • Asmo
    Asmo
    Livello: 4
    Post: 1076
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    Originariamente scritto da Bongrandrea79

    La Pro (che ho prenotato anch'io) il 4k NATIVO te lo farà vedere con il binocolo
    Ovvio ovvio. Io pure la prenderò ma quasi regalata per fortuna, ma non intendo cambiare tv per un 4k manco nativo e che appunto dato il formato di tv con cui gioco attualmente manco mi servirebbe più di tanto. Purtroppo il marketing qualche pollo lo spennerà.
  • Nexx999
    Nexx999
    Livello: 5
    Post: 717
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    Quasi spesso il voler seguire i dettami della 'moda', o farsi convincere da troppi 'paroloni', significa prendere fumo negli occhi, lucciole per lanterne e 'azzi in tutte le salse per mazzi di 2 colori. Bell'articolo e spiegazione semplice quanto efficace. Grazie 👍😊
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