Anteprima di Nvidia Shield Android TV

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     TECH
ASPETTATIVE
- Design eccellente, come da tradizione Nvidia
- La più potente set-top box sul mercato
- GeForce Now - con le connessioni adatte - lascia basiti
A cura di (Marzo) del
Nvidia si è risvegliata da un lungo sonno: dopo l'annuncio di due tra le più performanti schede grafiche che il mercato possa accogliere, i colori verdenero si apprestano a giungere nei salotti italiani attraverso il lancio di Nvidia Shield Android TV, set-top box uscito più di un'anno fa negli altri mercati e giunto con notevole ritardo nel Bel Paese. Il modello proposto dall'azienda californiana, grazie alla componentistica interna di altissimo livello e al design di elevata qualità, si candida con buone ragioni a divenire il must-have per chiunque desideri un salotto hi-tech e futureproof: uno sguardo ravvicinato al nuovo prodotto Nvidia e una serrata presentazione ci hanno permesso di comprendere appieno le potenzialità di questo nuovo prodotto, che, ricordiamo, sarà possibile acquistare dal 20 giugno di quest'anno.


All'interno e all'esterno
Il design del prodotto si rivela di altissima qualità già dopo un veloce sguardo alla scocca esterna: il peso e le dimensioni ricordano quelle di una più classica console da gioco in formato miniatura, con delle misure che si attestano ad occhio tra una piccola e agile Amazon Fire TV e un'ingombrante piattaforma di gioco current-gen. Ciò che rende davvero memorabile il prodotto della casa californiana è la sua estetica minimalista, grazie a un case spezzato da eleganti linee nere intervallate da triangoli in rilievo lucidi e opachi, mentre al centro brilla l'iconica luce verde LED, in funzione solamente se Nvidia Shield Android TV è acceso e collegato alla corrente. Il mix di materiali di cui è composta la scocca aggiunge un effetto interessante per impatto visivo – simile a quanto avviene su PlayStation 4 – ma diventa ben presto ricettacolo di ditate e polvere a non finire. Il prodotto può essere posizionato sia orizzontalmente che verticalmente, anche se in quest'ultimo caso è richiesto l'acquisto di un supporto brandizzato alla cifra di 29 euro: in caso contrario lo Shield potrebbe soffrire del leggendario effetto 'wobble' che colpì il recente iPhone 6, che consiste in una maggiore instabilità sull'asse verticale data dalla non perfetta distribuzione del peso. Sul lato frontale compaiono quindi il logo della casa californiana e un look poligonale all'ultimo grido, mentre sul retro è possibile apprezzare una piccola presa d'aria che indica la presenza di un sistema di ventilazione interno molto silenzioso. A lato sono invece disposte numerose porte per la connettività, tra cui figurano una presa HDMI 2.0 che supporta HDCP 2.2 e che rende adatto il prodotto alla visione di contenuti in 4K a 60Hz, due porte USB 3.0, uno slot MicroSD e una porta MicroUSB. Il cuore pulsante di questa set-top box rimane però la CPU Tegra X1, a 8 core e 64 bit, che risulta ancora oggi tra le soluzioni più potenti in ambito Android, supportata infine da una GPU Maxwell da 256 core e RAM da 3GB LPDDR4; che rendono il prodotto di Nvidia il migliore del settore, tre volte più performante dell'ultima Apple TV. Un gioiellino macchiato da una mancanza non trascurabile, mitigata solamente in parte dalla possibilità di collegare una memoria esterna: l'HDD interno della versione base (al prezzo di 199 euro) presenta 16GB di storage, una vera pecca se consideriamo la qualità generale dell'hardware di Nvidia Shield Android TV, mentre la versione Pro da 299 euro ne sfoggia ben 500. All'interno del pacchetto base - oltre al core product e a una presa HDMI 2.0 di ultima generazione - compare anche un controller di grandi dimensioni, il cui prezzo base con acquisto separato si aggira intorno ai 50 euro. A differenza dell'hardware principale il joystick ha un design piuttosto anonimo e grossolano: pur risultando molto comodo per le brevi sessioni di gioco a cui abbiamo potuto partecipare, esso non riesce a eguagliare, né a livello di progetto né di ergonomia, gli altri pad presenti sul mercato. La disposizione simmetrica delle levette presenta di nuovo l'annoso problema del continuo toccarsi tra i pollici, essendo state disposte molto vicine rispetto al joypad dell'ammiraglia PlayStation 4: una scelta davvero strana, considerando l'implementazione di un D-Pad poco sensibile e una presenza cospicua di spazio libero sulla superficie del controller. Due pregi non indifferenti del joystick di Nvidia Shield sono invece rappresentati dall'input lag inesistente tra l'hardware madre e il dispositivo e dall'ottima durata della batteria, che può resistere a giorni interi di uso intensivo senza mostrare segni di cedimento.


La potenza non è nulla senza software
Una nota pubblicità d'auto utilizzava come slogan “la potenza è nulla senza controllo”: tale principio è applicabile a qualsiasi sistema informatico, e, essendo il prodotto in esame un esponente di questa categoria, non possiamo esimerci da un'analisi del software presente all'interno del set-top box di Nvidia. Esso appartiene alla famiglia Android e come tale eredita tutti i pregi e i difetti di questo sistema operativo - in versione Marshmallow TV 6.0 - con alcune modifiche mirate su alcuni punti deboli dove il software aveva precedentemente mostrato il fianco. Finalmente è possibile modificare le proprie tile e spostarle all'interno della home a piacimento, in modo tale che le applicazioni preferite possano sempre rimanere a portata di click in pochi secondi: un problema non indifferente nelle prime versioni, dove app poco utilizzate comparivano nelle prime posizioni e costringevano l'user a scrollare per una manciata di secondi prima di raggiungere il tile desiderato. Un'altra miglioria alla UX del dispositivo è rappresentata dalla ricerca vocale di Google, disponibile non solo nella home bensì anche durante l'utilizzo di applicazioni: disponibile totalmente in italiano, essa risulta veloce e intuitiva, capace di cavarsela agilmente con diversi accenti. Nell'economia del prodotto rappresenta una feature molto importante sulla quale è stato progettato e costruito il telecomando dedicato per Nvidia Shield Android TV, disponibile separatamente a 49 euro, che permette di registrare la propria voce grazie al pulsante dedicato posto al centro del dispositivo. Il multitasking è ovviamente presente, e - anche se non siamo di fronte a opzioni di divisione schermo come accade invece su Xbox One - rimane funzionale e discretamente intuitivo, pur mostrando alcuni problemi durante lo showcase nello swap tra un gioco come Resident Evil e una videochiamata in arrivo. L'UI si presenta semplice e priva di carattere, sconfinando quasi nel povero: abituati all'interfaccia di una Apple TV, le guidelines del Material Design di Google paiono utilizzate in maniera superficiale, quasi a svolgere il classico compitino. Nonostante queste piccole mancanze (che un designer come il sottoscritto nota molto più facilmente rispetto al target di riferimento del prodotto) il software risulta di ottima qualità, dotato di una navigazione senza fronzoli e sicuramente funzionale all'utilizzo rilassato seduti su di una comoda poltrona.


Giocare in streaming, che bellezza!
Oltre alle funzioni multimediali che racconteremo prossimamente con articoli dedicati, riteniamo interessante parlare del catalogo di giochi Shield Games e del servizio GeForce Now, già disponibile dopo il lancio e contenente più di 100 videogiochi: il costo dell'offerta proposta da Nvidia si attesta sui 10 euro al mese con i primi tre gratis, utili per chi vuole compiere uno stress-test con la propria connessione. Il requisito consigliato dalla casa californiana per la connessione internet si attesta intorno ai 50 Mb/s, mentre il minimo è 30 Mb/s. Una difficile prova per molte connessioni italiane, con i server Nvidia dislocati nella lontana Francoforte: nonostante questo malus, con una fibra ottica da 100 Mb/s lo streaming di giochi risulta impressionante, senza un minimo di lag o cali di frame. A lasciarci a bocca aperta, oltre a un Mad Max a dettagli alti con una buonissima fluidità, è stato Sonic & All Stars Racing Transformed, giocato in split-screen a 4 giocatori con altrettanti controller connessi. Nessun input lag, nessun calo di frame rate; ciò che più ci ha convinto è stata la stabilità del sistema, anche se purtroppo i giochi disponibili sono ben pochi rispetto ai marketplace delle home console: molti sviluppatori sono al lavoro (tra cui CD Projekt, Warner, Capcom, 2K, Square Enix) per rimpinguare la sezione, ad ora abbastanza spoglia. Un'altra feature non trascurabile riguarda tutti gli aggiornamenti software che tanto rovinano le nostre giornate, essi sono infatti compiuti direttamente dai server di Nvidia, evitando così inutili attese da parte dell'utente. A concludere le caratteristiche dell'offerta GeForce Now giungono le opzioni custom importate direttamente da personal computer: è possibile infatti settare a piacimento la risoluzione, le texture e tutti i dettagli secondari, andando però a inficiare sulla qualità dello streaming (se la connessione non consente la trasmissione di una gran quantità di dati) o sul traffico presente sui server, con la possibilità di essere posti in coda per qualche minuto se un gran numero di giocatori utilizza determinate impostazioni grafiche d'alto livello.

Recensione Videogioco NVIDIA SHIELD ANDROID TV scritta da MARZO Nvidia Shield Android TV ha saputo dimostrare ancora oggi quanto essa possa essere la migliore set-top box presente sul mercato: grazie a una potenza computazionale senza paragoni e un design eccellente che esalta il proprio salotto, il nuovo prodotto della casa californiana si presenta quindi come una valida e concreta opzione per chi desidera un tuffo nella tecnologia sul proprio divano. GeForce Now ci ha inoltre particolarmente stupiti per la fluidità dell'esperienza - nonostante la fibra ottica a supporto - mostrandoci, per brevi momenti, quanto il cloud gaming possa essere davvero una via percorribile nel prossimo futuro. Le uniche pecche riscontrabili sono da identificare in un HDD di piccole dimensioni per la versione base e una UI troppo povera esteticamente e, nel caso di servizi come Shield Games, anche di contenuti.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Commenti: 12 - Visualizza sul forum
  • Computerman
    Computerman
    Livello: 2
    Post: 6137
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da #peppino@
    Per adesso non è per tutti così, anzi lo è per pochi eletti fortunati MA i prezzi intanto restano allineati, chi naviga a 7 mega paga la stessa cifra di chi naviga a 100 mega (senza scomodare i 1000 mega che ancora sono rari in italia) Viva l' Italia


    Scusami e quindi quale sarebbe la tua posizione? Quelli che hanno più mega devono pagare di più o quelli che ne hanno meno, di meno? Perchè entrambe le soluzioni, in un paese come quello italiano sarebbero follia.
    Vedresti la gente coperta dalla fibra che per 5€ in meno resterebbero o ritornerebbero all'adsl. Fatto salve pochissime persone, chi è passato alla fibra dall'adsl delle grandi città, non lo ha fatto per "bisogno", visto che erano già coperti da almeno 10 mega, ma perchè alla fine il primo anno il costo era inferiore e poi era uguale. Allo stesso prezzo ma più veloce anche un beota accetta.

    Quindi purtroppo, il tuo ragionamento se pur giusto, non vedrà luce al momento, al massimo fra una decina di anni, quando, mi auguro, la fibra sarà in tutto il paese, allora vedrai l'offerta "se metti l'adsl fino a 20 mega la paghi 10€". Fino ad allora, non credo sarà così imho
  • #peppino@
    #peppino@
    Livello: 3
    Post: 211
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da trinitazx
    entro il 2020 banda minima 30 Mb a tutta la popolazione e il 30% con la 100 Mb, sono gli obblighi firmati dall'Italia con L'UE per ora stanno venendo rispettati, seriamo in bene, comunque non siamo cosi indietro il 40% dell'Italia è gia cablata in fibra e puo optare per la 50 mega di TIM o se è fortunato 100 MEGA ci sono poi le prime 3 citta che stanno venendo cablate con la 1000 Mega TIM che sono perugia,milano e catania, se cerchi su internet trovi un sacco di articoli e test in queste 3 citta con linee reali che fano 1000 in download e 100 in upload


    Per adesso non è per tutti così, anzi lo è per pochi eletti fortunati MA i prezzi intanto restano allineati, chi naviga a 7 mega paga la stessa cifra di chi naviga a 100 mega (senza scomodare i 1000 mega che ancora sono rari in italia) Viva l' Italia
  • XCOM
    XCOM
    Livello: 6
    Post: 2559
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    mmm ancora le immagini di una famiglia felice in una casa enorme come publicità! ma metteteci un nerdone solo in un tugurio che si suicida con alimenti prefabbricati ed un sorriso da incubo ma realmente felice.Parliamo di questo strumento di "benessere" e diciamo subito che è il top di set-top box ma non certo di console ma quello su cui vorrei soffermarmi non è il prodotto in sè ma il costo per l'hardware che monta,una dimostrazione di come in realtà i costi delle console siano esagerati e sono sicuro che nvidia ci guadagna pure,penso che i problemi di queste apparecchiatura siano dovuti all'inefficienza dei paesi come il nostro,in parole povere e come guidare una Ferrari in una periferia di città,un sobborgo,ci mancano i mezzi next gen per supportare in tutta tranquillità apparecchiature come questa,siamo in un paese dove vogliono farci pagare anche l'acqua che cade dal cielo figuriamoci parlare di connessioni satellitari o nello specifico mezzi di comunicazione,non solo gioco,alla portato del cittadino medio gratuitamente,un eresia in un paese che si fa pagare euro per vedere una partita... una nvidia shield e un sogno che però cè ma e come un utopia non perchè irrealizzabile ma solo che e la nostra stessa società che lo rende un mezzo sogno e un mezzo incubo se pensi a cosa devi spenderci attorno.
  • trinitazx
    trinitazx
    Livello: 4
    Post: 1079
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Uchiha Obito
    si qualcosa si sta muovendo ma molto lentamente..finchè non ci sarà la vera volontà di rendere l'italia al pari delle altre nazioni europee resteremo sempre con connessioni a macchia di leopardo,dove abito io una frazione di Perugia il massimo che esiste nel 2016 è la 7 mega di Alice 44 euro al mese.per una 7 mega,e sono satto fortunato perchè mio zio che abita a 300 metri da casa mia non ha L ADSL e deve usare le chiavette.. purtroppo è questa L'Italia, mia sorella che abita in Germania su un paesino vicino a Monaco paga 29 euro per la Fibra a 300 Megabit, adesso capite quanto siamo indietro rispetto all'Europa?
    entro il 2020 banda minima 30 Mb a tutta la popolazione e il 30% con la 100 Mb, sono gli obblighi firmati dall'Italia con L'UE per ora stanno venendo rispettati, seriamo in bene, comunque non siamo cosi indietro il 40% dell'Italia è gia cablata in fibra e puo optare per la 50 mega di TIM o se è fortunato 100 MEGA ci sono poi le prime 3 citta che stanno venendo cablate con la 1000 Mega TIM che sono perugia,milano e catania, se cerchi su internet trovi un sacco di articoli e test in queste 3 citta con linee reali che fano 1000 in download e 100 in upload
  • Uchiha Obito
    Uchiha Obito
    Livello: 2
    Post: 331
    Mi piace 0 Non mi piace -2
    quoto su tutta la linea. poi ci vuole un aumento di velocità in Upload perchè siamo a livelli incredibili, per salvare sul Cloud i save di The Witcher 3 su Steam
    ci metto sui 3 minuti, è tantissimo tempo per salvare dei Save da pochi MB, poco tempo fa ho avuto la malsana idea di caricare un video sulla mia pagina di YouTube della Beta di The Division ci ho messo circa 4 ore per caricare un video di 6:30
    io in upload faccio sui 30 kb\s, con queste velocità ridicole per caricare qualcosa anche di pochi MB ci vuole un sacco di ore. in Olanda\Germania\Francia\Svizzera\Austria stanno mettendo la fibra ottica
    da 1 GB.1000 KB\s..mentre noi ancora con la schifosa 7 mega a 44 euro al mese. Ladri
  • pino cammino
    pino cammino
    Livello: 6
    Post: 2295
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Uchiha Obito
    si qualcosa si sta muovendo ma molto lentamente..finchè non ci sarà la vera volontà di rendere l'italia al pari delle altre nazioni europee resteremo sempre con connessioni a macchia di leopardo,dove abito io una frazione di Perugia il massimo che esiste nel 2016 è la 7 mega di Alice 44 euro al mese.per una 7 mega,e sono satto fortunato perchè mio zio che abita a 300 metri da casa mia non ha L ADSL e deve usare le chiavette.. purtroppo è questa L'Italia, mia sorella che abita in Germania su un paesino vicino a Monaco paga 29 euro per la Fibra a 300 Megabit, adesso capite quanto siamo indietro rispetto all'Europa?


    Le connessioni italiane sono scandalose. Giusto l'altro giorno abbiamo fatto qualche partita ad UT io e altri 2 miei amici, di cui uno lavora in questo momento nei pressi di Londra (un paesino poco distante). Su un server Italiano il mio amico dall'inghilterra pingava più basso di me, tanto per rendere l'idea. Urge una pesante modifica delle infrastrutture di rete italiane è una situazione insostenibile che oltre tutto danneggerà, oltre al gaming, anche i servizi di Cloud e di streaming che prendono sempre di più piede. E' incredibile che servizi come Netflix o questa shield android tv e simili, non riescono a prendere piede in Italia per via di queste limitazioni alle connessioni.
    Ps Quando si decideranno ad aumentare anche le velocità di Upload oggi più che mai necessarie?
  • fabdragonball
    fabdragonball
    Livello: 5
    Post: 1203
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    io per adesso me la posso scordare con internet a 7 mega che poi non lo sono affatto io arrivo a malapena a 3,20 mega quando va bene, qualcosa si muove è vero nelle grandi città ma qui in mezzo alla campagnia nei paesi vicino a Torino ci vorrà ancora un bel pezzo prima che arrivi
  • Uchiha Obito
    Uchiha Obito
    Livello: 2
    Post: 331
    Mi piace 1 Non mi piace -1
    Originariamente scritto da xXProphet56Xx
    Per me è questo il futuro del videogame, streaming dei giochi attraverso internet. L'unico motivo per cui le console, come le abbiamo sempre conosciute, un giorno cesseranno di esistere in quanto con reti sempre più veloci (lo so, non è ancora il caso dell'italia però qualcosa si sta muovendo) la loro evoluzione non può che essere questa.
    si qualcosa si sta muovendo ma molto lentamente..finchè non ci sarà la vera volontà di rendere l'italia al pari delle altre nazioni europee resteremo sempre con connessioni a macchia di leopardo,dove abito io una frazione di Perugia il massimo che esiste nel 2016 è la 7 mega di Alice 44 euro al mese.per una 7 mega,e sono satto fortunato perchè mio zio che abita a 300 metri da casa mia non ha L ADSL e deve usare le chiavette.. purtroppo è questa L'Italia, mia sorella che abita in Germania su un paesino vicino a Monaco paga 29 euro per la Fibra a 300 Megabit, adesso capite quanto siamo indietro rispetto all'Europa?
  • buddybar
    buddybar
    Redattore
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Tutti questi gingilli tecnici mi fanno impazzire... già dall'annuncio l'anno scorso mi sembrava promettente. Ora aspetto solo il 20 giugno per poterlo recensire
  • Marzo
    Marzo
    Redattore
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da AlinoSky
    Critiche al joypad infondate. Siamo ai livelli del pad della 360. Non scherziamo.


    Purtroppo è una questione anche soggettiva e di fisionomia, io ho delle dita particolarmente grandi e per me è risultato estremamente fastidioso incrociarle più volte durante il gioco, nonostante sul pad ci fosse una superficie libera molto più ampia dove disporre in modo migliore gli analogici. Per il resto è un bel mattoncino e tranne per il fattaccio degli analogici l'ho trovato anche abbastanza comodo: lato design invece non è proprio granchè, l'estetica e la forma del pad non può certo rivaleggiare con quello One - ad esempio - e non vuole nemmeno farlo
  • xXProphet56Xx
    xXProphet56Xx
    Livello: 7
    Post: 861
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Per me è questo il futuro del videogame, streaming dei giochi attraverso internet. L'unico motivo per cui le console, come le abbiamo sempre conosciute, un giorno cesseranno di esistere in quanto con reti sempre più veloci (lo so, non è ancora il caso dell'italia però qualcosa si sta muovendo) la loro evoluzione non può che essere questa.
  • AlinoSky
    AlinoSky
    Livello: 3
    Post: 86
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Critiche al joypad infondate. Siamo ai livelli del pad della 360. Non scherziamo.
caricamento in corso...
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2017 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.