NBA Live 2001 pur non distinguendosi in modo essenziale dal suo predecessore rimane sempre il miglior gioco di basket su Playstation.
La grafica viene riproposta con pochi miglioramenti che riguardano solo i visi dei giocatori e alcuni loro movimenti. Complessivamente però manca ancora una buona fluidità di gioco e gli ambienti circostanti al rettangolo di gioco appaiono piatti e poco curati.
Ottimo invece il sonoro che riesce a trasmettere l’atmosfera di una partita di basket riproducendo perfettamente il suono del pallone, il rumore delle scarpe sul parquet, la folla e tutti gli altri elementi tipici dei palazzetti sportivi.
Le opzioni di gioco sono le classiche Exhibition, Season, Playoff, 3 Points Shootout, Practice, Nba Draft, Nba Live Challenge a cui si aggiunge l’ottima One-on-One: dovremo cimentarci in scontri uno contro uno in campetti cementati di periferia. Questa modalità è molto immediata e divertente e potremo giocare senza preoccuparci troppo di rispettare le ferree regole del basket. Vincendo gli scontri inoltre sarà possibile abilitare l’uso di alcuni campioni del basket altrimenti non selezionabili (in particolare segnaliamo la possibilità di rendere utilizzabile anche Michael Jordan).
Come in tutti i giochi di EA Sports si sprecano le licenze e potremo giocare con tutti i più grandi nomi della storia del basket a partire dagli anni ’50.
Il controllo dei giocatori è soddisfacente anche se all’inizio faticherete per padroneggiare tutti i movimenti disponibili.
Ancora una volta siamo rimasti delusi dall’intelligenza artificiale dei giocatori controllati dal computer che seppur migliorata rispetto all’edizione precedente permette sempre si arrivare a canestro con facili trucchetti. Più convincente invece il comportamento del computer quando conduce azioni offensive che risultano abbastanza realistiche.