Recensione di Bleach Heat The Soul 5

Copertina Videogioco Bleach 5
  • Piattaforme:

     PSP
  • Genere:

     Picchiaduro
  • Data uscita:

     disponibile giapponese
- Tecnicamente buono...
- Inserimento della modalità Tag Battle
- Attacchi speciali spettacolari
-... ma si poteva fare di più
- Molte feature eliminate, altre limitate al solo single player
- Numero di personaggi inferiore al passato
A cura di (Dr. Frank N Furter) del
Bleach è uno dei manga più popolari nella Terra del Sol Levante. Le avventure del sostituto Shinigami (dio della morte) Ichigo Kurosaki, hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo, divenendo, assieme ai contemporanei One Piece e Naruto, un fenomeno editoriale internazionale.
Era quindi inevitabile la trasposizione su console della serie a fumetti di Tite Kubo. Gamecube, Ps2, Nintendo DS, Wii e PSP: non c’è console che non abbia almeno un titolo ad esso dedicato. Il portatile Sony è sicuramente la piattaforma che vanta il maggior numero di apparizioni, divenute ormai quasi annuali. Difatti la serie Heat The Soul ha raggiunto da poco gli scaffali giapponesi, portandosi sulla copertina un vistoso numero “5”. Il grande rammarico che affligge ogni fan di Bleach è la mancata localizzazione al di fuori del territorio giapponese, rendendo quasi del tutto inaccessibile ai più questa serie. Per chi invece non ha problemi con la lingua orientale e si affida all’import, troverà utile questa nostra recensione prima di procedere nell’acquisto.

Warning, warning, spoiler in the air…
Attenzione! Chi non segue la pubblicazione italiana del fumetto in maniera assidua o ha iniziato da poco ad appassionarsi il manga potrebbe leggere dei probabili spoiler. Heat The Soul 5 (d’ora in poi HTS) narra le vicende di Ichigo e compagni durante la difficile guerra contro gli Arrancar. Il nostro shinigami è alle prese con il suo Hollow interiore e, con grande sforzo, riesce a domarlo così da attingere ad una nuova ed incredibile fonte di potenza. La storia è raccontata attraverso dialoghi con le immagini dei personaggi oppure con un testo scorrevole. Per proseguire vi basterà battere il vostro avversario e, a differenza di HTS4, non ci sarà bisogno di ottenere un determinato ranking: una facilitazione per chi volesse godere della trama senza troppi sforzi. Rispetto al passato, il numero di scontri è stato dimezzato e, a causa di alcune incongruenze con il fumetto, si ottengono dei finali totalmente diversi da quelli reali. Infine, portando a termine lo Story Mode, sbloccherete un combattente segreto. A proposito di personaggi nascosti, paragonando HTS 5 al suo predecessore, ci siamo accorti che il numero di quest’ultimi è diminuito di addirittura sette unità e la possibilità di avere un personaggio a farvi da partner è stata eliminata anche se, al suo posto, si è preferito introdurre un sistema Tag battle, quindi una piena partecipazione del vostro compagno. A nostro parere è un’ottima aggiunta, anche se la mancanza di molti personaggi secondari si farà sentire.

Combattere insieme e da soli
Nella modalità Tag battle potrete impratichirvi nelle mosse grazie ad un semplice tutorial (Training), combatterete tramite connessione wireless con un amico (Soul Vs), scontrarvi contro la CPU (Free battle), testare le vostre abilità in match continui ( Survival), sfidare il tempo (Time Attack) e, la più importante di tutte, la possibilità di partecipare alla Tag Master. All’inizio dovrete creare una coppia di combattenti e selezionare una battaglia numerata. Il numero e la spada che si intravedono sullo sfondo, stanno ad indicare il livello di difficoltà a cui volete sottoporvi: Sfide 1-6, facile (Zanpakuto Sigillata), 7-12 medio (Shikai [Zangetsu]) e 13-18 difficile (Bankai [Tensa Zangetsu]). Dopo cinque scontri, affronterete il boss di fine stage: una volta sconfitto diverrà selezionabile ed inoltre guadagnerete 50,000 punti per sbloccare altri personaggi segreti.
La modalità Single Battle è identica alla Tag battle ma, ovviamente, combatterete da soli, senza il famoso partner, già citato prima, a darvi una mano. Niente di nuovo rispetto a HTS4.

Un nuovo modo di combattere
Il combattimento è profondamente cambiato rispetto al passato. Il partner in battaglia acquista un ruolo di primo piano, rispetto all’aiuto marginale che offriva in precedenza, grazie proprio alla modalità Tag battle. Di conseguenza, sono cambiate le tipologie di aiuto, dalle tre suddivisioni di HTS4 (Shinigami, Vizard e Arrancar) a quelle utilizzate ora in modo più semplice: attacco, difesa e tecnica. Ognuna di esse offre un stile di combattimento differente. Tutti i personaggi dispongono di un solo Attacco Speciale, espandibile a due quando si è in modalità Tag. Alcuni dei protagonisti possono creare combinazioni uniche e, come risultante, assisterete ad attacchi estremamente potenti. La realizzazione tecnico-grafica è davvero strabiliante, in molti casi appagante (quando sarete voi ad utilizzarla, ovvio!). Siccome molti personaggi possono trasformarsi (gli Shinigami usando il bankai, gli Arrancar tramite il rilascio della Zanpakuto), la barra del reiatsu ha un valore significativo. Superate le due barre di energia avvierete la trasformazione del vostro personaggio. C’è da dire che caricare il reiatsu vi esporrà agli attacchi nemici e, molte volte, questo passaggio ad una forma più potente non risulta necessario. Tutto ciò è limitato alla sola esperienza in Single player, poiché nella Tag battle, le trasformazioni si decidono prima del combattimento stesso.

Comparto Tecnico
Tecnicamente HTS5 è un “more of the same” del precedente capitolo. Piccole migliorie grafiche, quasi impercettibili. Nonostante questo, la grafica in cell shading utilizzata è d’ottima fattura, senza troppi bug o rallentamenti. Sono state introdotte delle nuove arene, le quali appartengono alle ambientazioni viste nell’Hueco Mundo: peccato che gli sviluppatori abbiano deciso di eliminare le vecchie locazioni. Inoltre vi è una piccola chicca per gli amanti di questa saga videoludica dedicata a Bleach. Se disponete di un salvataggio di HTS4 sulla vostra memory stick, potrete importare 16 personaggi non presenti nel nuovo capitolo. Purtroppo sono utilizzabili solo nel single player e non dispongono di nessun arricchimento: un copia/incolla per intenderci.
La colonna sonora è la stessa ascoltata in HTS4, con qualche brano nuovo ma purtroppo ancora orfana delle splendide musiche dello show televisivo giapponese.
Recensione Videogioco BLEACH HEAT THE SOUL 5 scritta da DR. FRANK N FURTER Bleach Heat The Soul 5 è un “more of the same”. Un’aggiunta importante è stata fatta con l’introduzione della modalità Tag Battle e la presenza di ben 13 Arrancar ma, a fronte di qualche innovazione, sono state parecchie anche le feature e i personaggi cancellati. Non basta un piccolo upgrade per creare un seguito. I ragazzi della Eighting avrebbero dovuto lavorare molto di più su questo titolo. Forse, il suo limitato commercio al solo territorio giapponese, non permette fondi per uno sviluppo più approfondito, anche se le vendite sono ottime e il produttore del gioco si chiama Sony. Appuntamento all’anno prossimo con un probabile HTS6 sperando in qualcosa di più e non la solita minestra riscaldata per i fan incalliti.
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