Recensione di World Snooker Challenge 2007

Copertina Videogioco WSC 2007
  • Piattaforme:

     PSP
  • Genere:

     Sportivo
  • Sviluppatore:

     Blade Interactive Studios
  • Data uscita:

     disponibile
- Tante modalità di gioco
- Molti giocatori reali
- Rilassante
- Modalità carriera meno strutturata della versione casalinga
- Un genere per appassionati
- Manca l'Italiano
A cura di (Spetz) del
Lo sport, si sa, riesce ad esprimersi in maniere molto diverse. Ci sono le discipline classiche e conosciute da tutti come il calcio, il basket, il tennis. Ci sono gli sport estremi, per quelle persone che amano il rischio, le emozioni forti. E quelli di nicchia come il golf, il biliardo, il poker, per chi predilige la riflessione al sudore e all’azione frenetica.
Certo questo ragionamento fila se prendiamo come riferimento il nostro paese, ma se invece si parla di Stati Uniti e soprattutto Inghilterra, le cose sono abbastanza diverse. Se è vero infatti che i britannici si sono sempre ritenuti i creatori del football, i precursori del tennis moderno e conservatori del tempio di Wimbledon, è anche vero che nel Regno Unito esistono realtà differenti. Lo snooker è sport nazionale, i campioni sono delle superstar pagate a peso d’oro grazie a prize money e contratti di sponsorizzazione faraonici. Gente come Ronnie O’Sullivan, Steven Hendry o Mark Higgins gode di una fama pari a quella di Rooney, Beckham o Tim Henman.
Per tutti questi motivi è normale che la serie World Snooker non abbia trovato molti riscontri sul suolo italico. Questa versione PSP probabilmente ha ed avrà un destino simile, anche se forse l’idea di farsi una partitina a biliardo mentre si è in treno, o in attesa all’aeroporto, potrebbe invogliare maggiormente all’acquisto.

E ora stecca in mano!
Dopo il breve filmato iniziale ci appare il menù principale del gioco, ben congegnato, con una stanza al centro della quale si erge un elegante biliardo da snooker con panno blu. Le varie categorie sono selezionabili tramite le palle da biliardo appoggiate sulla superficie di gioco.
Soprattutto per coloro che si avvicinano per la prima volta a questo sport, è consigliato l’utilizzo del tutorial per mezzo del quale è possibile apprendere le principali regole. Il corso è in inglese ma grazie all’applicazione pratica sul tavolo non è comunque difficile apprendere velocemente.
Le modalità di gioco sono 3:
SNOOKER: lo scopo del gioco è imbucare alternativamente una biglia rossa e una delle sei colorate presenti sul tavolo. Le rosse valgono 1 punto mentre le colorate variano da 2 (gialla) a 8 (nera). Chi esegue il punteggio più elevato vince. Il massimo punteggio possibile è 147, ottenibile soltanto quando si alternano tutte le rosse del tavolo alla nera.

POOL PALLA 9: si gioca soltanto con 9 biglie che vanno imbucate in sequenza dalla 1 alla 9, basta anche un errore sull’ultimo colpo per perdere la partita poiché la 9 vale più di tutte le altre palle.

POOL PALLA 15: è il classico gioco del biliardo conosciuto per essere praticato per la maggiore nei nostri bar. 15 biglie suddivise in mezze e piene con la n.8 come palla neutra da imbucare per ultima.

La struttura è decisamente simulativa, essendo necessaria una certa tattica per poter portare dalla propria parte l’inerzia degli incontri. Soprattutto nello snooker è fondamentale il cosiddetto gioco di serie, cioè imbucare il maggior numero possibile di biglie consecutivamente in modo da non lasciare respiro al proprio avversario.
Tra le altre sezioni di gioco si può scegliere:
QUICK PLAY: si effettua una partita veloce, senza settaggi di nessun genere e un avversario casuale
VERSUS: si può scegliere il proprio sfidante
CHAMPIONSHIP: sarà possibile avviare la modalità carriera nella disciplina del Pool, dello Snooker e dei Trick Shot (gare in cui si eseguono complessi funambolismi, vanno però sbloccate vincendo nelle altre competizioni). In primo luogo creerete il vostro alter ego virtuale seguendo le istruzioni del menù. La personalizzazione non è certo approfondita ma non è un aspetto rilevante più di tanto in videogame di questo tipo. E’ un po’ discutibile la struttura dei tornei rispetto alla versione casalinga poiché nei primi turni si sfida un giocatore in un frame secco e, se non si vince, invece di passare alla competizione successiva della stagione, la partita finisce ed è necessario rigiocare il match.
NETWORK: connessione per sfidare altri giocatori in rete wireless oppure in game sharing.
La varietà nelle gare non manca essendo presenti in totale 22 diversi tornei tra cui il Mondiale di Snooker di Shieffield, la Master Cup e la Mosconi Cup. Proseguendo nella carriera e collezionando vittorie sarà possibile sbloccare le coppe, che saranno visibili nell ‘apposita sezione: il tavolo da biliardo della sala principale all’occorrenza scomparirà nel pavimento e dal buco uscirà la teca in cui sono contenuti tutti i trofei.

Gameplay e grafica
Abbiamo già sottolineato che una delle peculiarità di questo gioco risiede nella tattica: come avviene nella realtà non sarà possibile proseguire senza un’idea precisa su come condurre la partita e pensare che ciò non si ripercuota sull’esito della prestazione. Anche al livello più facile gli avversari controllati dalla CPU non si faranno pregare a massacrarvi, mantenendo il turno anche per alcuni minuti. La difficoltà infatti può rappresentare un problema per gli utenti occasionali, che quasi sicuramente non hanno mai avuto modo di osservare una partita reale (peraltro nel palinsesto di Eurosport lo snooker riscuote molto successo).
Le controparti dei giocatori reali sono ben realizzate distinguendosi in maniera netta tra loro, arricchite da una mimica facciale abbastanza efficace. Anche le ambientazioni riprendono fedelmente le location in cui si svolgono i tornei nella realtà, ma bisogna sottolineare un difetto abbastanza evidente nella consistenza della pavimentazione: spesso infatti, durante le animazioni, i giocatori sembrano essere sospesi per aria.
Non manca nemmeno il commento, rigorosamente in lingua Inglese, che contribuisce a dare un tocco ancora più British all’atmosfera grazie all’applombe, da tipici gentleman inglesi, dei due cronisti.
Le animazioni durante il match sono ben curate ma a lungo andare possono stancare poichè protraggono eccessivamente il gioco. Fortunatamente è consentito deselezionare l’animazione del proprio avversario. L’aspetto negativo risiede nel fatto che, mentre nelle versioni casalinghe era possibile eliminare i movimenti del giocatore mantenendo comunque visibili i colpi effettuati sul tavolo, questi ultimi vengono letteralmente tagliati, non permettendo di osservare le tattiche adottate dalla CPU. In sostanza è come se il gioco non si sviluppasse sotto i vostri occhi e tutto ciò risulta più fastidioso delle animazioni stesse.
La struttura dei menù è classica: nella parte bassa dello schermo appaiono i nomi dei giocatori, il punteggio del frame in corso e il numero di turni aggiudicatisi.
Il sistema di controllo è basato sulla potenza da dare al tiro, tramite l’apposita barra, attivabile attraverso il tasto X e sull’effetto da dare alla biglia bianca, mediante il cerchio. I tasti direzionali permettono di ruotare la telecamera e passare da una biglia all’altra del tavolo di gioco. In base al livello di difficoltà selezionato sarà presente un aiuto per capire la traiettoria da dare alle palle e quale direzione prenderà la biglia bianca. La scia di aiuto diminuirà selezionando la modalità difficile, ma se qualcuno pensa che tali indicazioni rendano il gioco scontato dovrà ricredersi: sbagliare infatti è comunque molto facile, essendo necessario calcolare per conto proprio eventuali rimpalli e piazzamenti sulle biglie successive. Infine con il tasto triangolo si ha un’utilissima visuale dall’alto del tavolo di gioco che permette di avere un’idea più chiara del posizionamento delle palle e della tattica da seguire.
Recensione Videogioco WORLD SNOOKER CHALLENGE 2007 scritta da SPETZ World Snooker Challenge 2007 è un buon gioco, ben strutturato, dal ritmo rilassante ma comunque divertente. Certamente si rivolge ad un pubblico limitato di appassionati ma è strutturato in modo da risultare accessibile anche per i neofiti.
Peccato per alcuni difetti nella modalità carriera, e tempi di caricamento un po’ troppo lunghi. Molto positiva la presenza, anche in questa edizione portatile, dei grandi protagonisti della scena mondiale quali O’sullivan, Hendry, Davis, Murphy, Doherty, Drago e tanti altri. Importante per la longevità la presenza di tornei dedicati esclusivamente al mondo del Pool. Sarebbe interessante vedere implementata in un futuro la modalità 5 birilli “all’italiana” sicuramente più in voga nel nostro paese e che potrebbe accrescere l’interesse da parte dell’utenza occasionale.
caricamento in corso...
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