Recensione di Innocent Life: A futuristic Harvest Moon

Copertina Videogioco Innocent life
  • Piattaforme:

     PSP
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     ArtePiazza
  • Data uscita:

     disponibile PSP/febbraio PS2 USA
- Insegna il rispetto per la vita (o almeno ci prova)
- Ambientazione da fiaba
- Divertente quanto basta
- Non per tutti
- Manca l'online
A cura di (Darkzibo) del
Il simulatore di vita agreste per eccellenza, Harvest Moon, arriva su PSP, con il nome di Innocent Life e segna un punto di svolta per la serie: l’ambientazione è completamente futuristica, e vostro compito sarà il rendere fertile terreni ormai aridi.

Rispettare la vita
In un mondo evoluto quale può essere quello del 2022 (anche se pare un po’ esagerato considerando il fatto che si tratta solamente di una quindicina di anni davanti a noi) la gente, attratta dalle modernità tecnologiche, ha perso di vista l’essenza della vita: il rispetto per la natura. Nei panni di Life, un ragazzo androide (non è Kyashan) creato da uno scienziato dovrete riportare alla fertilità alcune terre ormai abbandonate e viste quasi come zone archeologiche (lo noterete anche dal fatto che, al vostro arrivo, ci sarà una scolaresca a visitare il sito da rendere fertile). In questo mondo futuristico condurrete una nuova esistenza che non baserà il suo proseguo su quanto vi verrà detto dai personaggi, ma piuttosto vi lascerà completa libertà di fare quello che preferite: in definitiva ci troviamo di fronte a un mondo in stile Animal Crossing o The Sims. Proseguendo nei giorni dovrete impegnarvi per coltivare con varie tipologie vegetali il vostro giardino, e proprio qui voi dovrete decidere come far proseguire la vostra vita virtuale in questo mondo. Volete coltivare rape e venderle al mercato, oppure cercate qualcosa di più accurato che porterà più rimunerazione alle vostre tasche ? Solo voi siete padroni del vostro alter ego virtuale.
Per vedere le vostre coltivazioni dovrete arare il campo, irrigarlo e mettervi i semi e innaffiare tutto ogni giorno, perché sarete voi, con la vostra pazienza, a dare vita alle vostre coltivazioni. Proprio così, Innocent Life può essere considerato come un simulatore di vita che vi consentirà di capire come il mondo dell’agricoltura porta alla luce i suoi prodotti. Vi alzerete all’alba e andrete a dormire distrutti dal lavoro a sera fonda, come facevano i nostri nonni nella realtà, con la differenza che loro tornavano con i calli alle mani, mentre noi li avremo, al massimo, ai pollici.
Sicuramente Innocent Life si colloca in quella schiera di titoli che non hanno una evidente azione e se quindi siete dei fanatici del gioco immediato, giratene al largo. Il titolo si collega direttamente, per stile, alla tradizione di Hervest Moon me non necessita aver giocato ai titoli precedenti. Chi si avvicina per la prima volta a questo genere o compra il gioco solo per curiosità potrebbe trovarsi spiazzato a causa proprio della libertà d’azione e non linearità del titolo, senza contare della ripetitività delle cose che si devono fare ogni giorno senza un’evidente progressione. Infatti una coltivazione non cresce da un giorno all’altro ma sarà necessario prestarvi cura, selezionare il suolo e aspettare. Dovrete andare a visitare il professore una volta ogni tanto e soprattutto andare in città la domenica per visitare il mercato e acquistare nuove semenze e nuovi attrezzi. Il professore non vi ha lasciato soli, ma ha affidato le vostre cure ad alcuni maestri che vi introdurranno alla vita dei campi.
Nel gioco non dovrete occuparvi solo di agricoltura. Potrete altresì iniziare un allevamento di mucche, ovini o galline per produrre latte e uova. Il subentrare nell’allevamento vi permetterà di impiegare nuovi ingredienti dal punto di vista della cucina, in modo da creare piatti vari e apprezzabili in ambito culinario. La vita solitaria potrebbe annoiare e allora vi spingerete a cercare nei dintorni per trovare alcuni frutti selvatici o frutti, oppure per intraprendere nuove conoscenze per comprendere la nozione di umanità. La città ospita tanti abitanti con caratteri diversi e questo farà sì che la vostra cultura sociale abbia modo di aumentare.
Tutte le azioni che compirete andranno a aumentare le caratteristiche del nostro personaggio come l’amore, la cucina, l’intelligenza, l’umore, la sfida e la creatività. Siate diligenti con gli animali, avanzate nel settore culinario, date prova di curiosità e d'immaginazione, e vedrete tutte queste capacità aumentare parallelamente agli oggetti dell'azienda agricola.
Se la zappa sarà il vostro primo oggetto, pian piano potrete averne degli altri, come il martello, la falce e un robot che vi aiuterà nei lavori. Come detto precedentemente la libertà di Innocent Life è molto alta e girovagando per l’isola troverete anche zone nascoste dove sono presenti pietre che serviranno per rompere i sigilli che bloccano altri luoghi del mondo virtuale. A tal proposito avrete a vostra disposizione un buggy per semplificare gli spostamenti.

Mondo per voi
Dal punto di vista grafico, Innocent Life si presenta degnamente ricostruendo un mondo ricco di colori a pastello appena accennati e luoghi da fiaba ricostruiti tramite un buon misto di fondali pre renderizzati e costruzioni poligonali. Il vostro personaggio, così come gli altri risulta ben caratterizzato anche se non molto definito dal punto di vista estetico. Qualche tempo di caricamento eccessivo non andrà a disturbare più di tanto lo scorrere del gioco. Non mancano alcuni bugs e sfarfallii di poligoni anche se non ve ne accorgerete facilmente.
Le lente tracce sonore presenti nel gioco si inseriscono al meglio nel contesto che viene rappresentato, e riescono a trascinare nel mondo di Harvest Moon al meglio, anche se, per quanto riguarda gli effetti, si sarebbe potuto fare qualcosa in più.

Giocare nella natura
Innocent Life offre molti momenti di interesse, però non riesco a parlare di divertimento proprio perché non penso che sia un titolo nato per divertire. La durata del gioco sta soprattutto in voi e alla vostra pazienza: nel caso vi vogliate impegnare così come potrebbe avvenire in un Animal Crossing allora ci perderete delle giornate, mentre se il vostro sarà un interesse superficiale, vi stancherete facilmente.
Recensione Videogioco INNOCENT LIFE: A FUTURISTIC HARVEST MOON scritta da DARKZIBO Innocent Life mi ha stupito: è un evoluzione di giochi già esistenti ma nello stesso tempo un prodotto a sé stante che si fa portavoce dell’insegnamento e del rispetto per la vita. Si tratta di uno di quei classici che o si apprezza tantissimo o si odia. Ho scelto, per conto mio, la prima strada: ci ho giocato e ri-giocato e penso di averci dedicato moltissimo tempo (causa del ritardo della recensione) nell’aver cercato di cogliere ogni sfumatura possibile. Sono anche qui per criticarlo e, dovendo per forza di cose intraprendere la seconda via (quella dell’odio) posso affermare che Innocent Life è lento, troppo forse anche se è proprio la sua lentezza che riesce a catturare l’attenzione. Qualche difetto non ne fanno un titolo eccellente ma se avete apprezzato Animal Crossing o i precedenti Hervest Moon, ve lo consiglio. In fondo in un mondo di videogiochi votato sempre più alla violenza, un titolo che insegni il rispetto per la vita serve ancora.
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