Recensione di F1 Grand Prix

- Tutti i circuiti
- Grafica di buon livello
- Può divertire quanto basta
- Sonoro vario e realistico
- Solito pubblico spalmato
- Multiplayer molto ridotto
- Modalità tv inutile
- Analogico un pò ostico
A cura di (Redazione SpazioGames) del
Sempre più noiosa in TV, sempre più presente nelle console.
Ormai se la vera Formula 1 non viene più seguita da nessuno in televisione perché pesante e monotona, in versione videogioco è sempre più apprezzata su tutte le console.
Quest’ultima versione di Sony, sviluppata da Traveller’s Tales e non da Studio Liverpool, è bella e stimolante forse anche per la presenza di tutte e dieci le scuderie del Mondiale 2005, dalla fiammante Ferrari alla nuovissima Redbull tutte con i loro i 20 piloti ufficiali.
In F1 Grand Prix il mondiale è formato da ben 19 circuiti compreso quello d’Istambul introdotto solo quest’anno, ad agosto. Vediamo le varie modalità.

Inizia la gara
Appena inserito l’UMD vi sarà richiesto di scegliere una tra le cinque lingue disponibili e, di seguito, verrete catapultati, attraverso la presentazione di un gran premio sotto l’acqua realizzata con una risoluzione simile a un dvd, al Menu principale vero e proprio.
Questo, come nel più classico dei casi, è suddiviso in sette modalità:
Gran Premio veloce: dove potete percorrere un circuito random partendo dall’ultima posizione.
Eventi che è suddiviso in:
Prova cronometrata, Gran premio singolo e Modalità scenario; quest'ultima risulta molto competitiva e divertente, perchè si guida una monoposto con i vari guasti e intemperie (casuali) che, in un Gran Premio reale, possono capitare come, ad esempio, la rottura dei freni e la guida con nebbia.
Campionato del mondo: la scelta più interessante e quella che vi terrà più attaccati, con mani occhi, al portatile Sony. Selezionata una scuderia, sarà necessario competere in tutte le gare del Campionato del mondo in tre diversi gradi di difficoltà: principiante, professionista ed esperto. Per sbloccare gli ultimi due sarà necessario, anche se piuttosto stancante per l’eccessiva facilità, intraprendere un tour mondiale in modalità principiante. Questa scelta dei ragazzi di Studio Liverpool risulta, soprattutto per i giocatori già navigati, abbastanza irritante: non tutti sono dei principianti e, indurre chi conosce il prodotto che ha tra le mani, a completarsi il gioco in modalità easy, potrebbe rivelarsi una scelta sbagliata.
Non manca una modalità multiplayer: Formula 1 sfrutta il comodo Wi Fi della Psp per permettervi di sfidare uno o più amici (fino a 8) in una singola gara.
Gara modalità TV: il giocatore non deve far altro che selezionare il circuito e mettersi comodo a guardare un Gran Premio come se stesse guardando la televisione. Sicuramente si tratta di un'opzione della quale si poteva fare a meno, perchè non influisce sul gameplay complessivo.
Profilo: dove è possibile, creare e tenere monitorato il nostro profilo che riporterà la nostra carriera di pilota.
Opzioni: oltre a scegliere le varie opzioni con le quali affrotnare il gioco, avete l’opportunità di selezionare la musica che preferite e inserire o disinserire la frenata assistita (modalità utile soprattutto per i principianti).

Tecnica
F1 Grand Prix denota, fin da subito, una grafica di alto livello, dettagliata e quasi perfetta, come si può notare dalle immagini: una vera gioia per gli occhi di chi poggia lo sguardo sull'ampio schermo di Psp.
Le monoposto sono ben realizzate e le textures, dettagliate con tutti gli sponsor delle scuderie, permangono convincenti con ottimi effetti di luce e riflesso.
Le piste, come nelle controparti reali, risultano ben congeniate mentre il pubblico, come spesso accade per i titoli sportivi sul portatile Sony, è formato da strisce bidimensionali spalmate sugli spalti.
La cura delle piste è, però, talmente elaborata che ad ogni giro di pista noterete l’accentuarsi del segno nero che le gomme lasciano sull’asfalto, soprattutto in prossimità delle curve dove le vetture frenano. Gli effetti climatici, anche nella loro spietatezza nel danneggiare la vostra guida, sono ben resi, senza mai far rallentare il motore grafico.
E a fine di ogni gara si assiste alla premiazione con i primi tre piloti sul podio che vengono premiati con il trofeo !
Un comparto sonoro di tutto rispetto propone i rombi verosimili dei motori che danno quell’idea di potenza che bolidi di questo genere possono trasmettere.
La playlist, come di solito accade in questi casi, non essendo originale, è varia e ricca di brani famosi, molto orecchiabili e ben si adattano allo spirito del titolo in questione: saranno la colonna sonora ideale mentre ci si appresta a effettuare una gara. Alcuni brani sono:
Queens of the Stone Age – Better Living Through Chemistry
Secret Machines – Nowhere Again
Stereophonics – Doorman

La giocaiblità è, quasi da subito, immediata e intuitiva: basteranno poche partite per capire come muovere il nostro bolide sulle piste del mondiale.
F1 Grand Prix è sostanzialmente un arcade ma non provate a passare nel prato per tagliare le curve perché, fino a quando non rientrerete in pista, la vostra vettura diminuirà bruscamente di velocità fino ad arrivare al di sotto dei 90 km /h e, al rientro in pista, le vostre gomme saranno sporche d’erba, quindi molto meno aderenti all’asfalto.
Le auto controllate dal computer godono di una buona intelligenza artificiale, hanno una guida aggressiva e sono sempre pronte a ostacolare un vostro tentativo di sorpasso; repentina è la loro risposta ai vostri errori: appena uscirete di strada, loro saranno pronte a soffiarvi la posizione in gara.
Recensione Videogioco F1 GRAND PRIX scritta da REDAZIONE SPAZIOGAMES In definitiva: il game-play di Formula 1 Grand Prix sarebbe ottimo, se non fosse per due pecche: la prima è la configurazione dello sterzo sul pulsante analogico della PSP: questo conferisce alla vettura una risposta troppo nervosa e imprecisa; la seconda è rappresentata dal giro di qualifica che inizia con una “partenza lanciata” e che, quasi sempre, lascia la vettura nel mezzo di una curva, costringendo il giocatore a una manovra assurda per evitare l’uscita di pista. Una modalità che gli sviluppatori potevano evitare di inserire, data la sua totale inutilità, è la “modalità tv” perché non sò chi si metterebbe davanti alla Psp per guardarsi un Gran Premio di F1 virtuale. Detto questo F1 Grand Prix rimane, a detta di un appassionato, un titolo consigliato soprattutto per la grande completezza e precisione che pervadono tutto il gioco.

Recensione a cura di Andrea 'Andrewpex' Pezzoli
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