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The 3rd Birthday

The 3rd Birthday

Resurrezione di un brand

Hands On
A cura di del
Nel terzo ed ultimo giorno di GamesCom dedicato alla stampa abbiamo potuto trascorrere la mattinata in compagnia di Yoshinori Kitase e del tanto atteso The 3rd Birthday. Nella saletta privata di Square Enix abbiamo preso parte ad una breve presentazione a cura del producer del gioco, alla quale sono seguite alcune domande e un primo hands on. Scoprite con noi cosa vi attenderà nella nuova avventura della bellissima Aya Brea.

Resurrezione
Prima di cominciare è doveroso ripercorrere la storia della serie affinché si possa conoscere il motivo per il quale moltissimi videogiocatori aspettano con ansia la data d’uscita. Tutto comincia su PlayStation, siamo verso la fine degli anni novanta e l’allora SquareSoft pubblica il primo Parasite Eve. Il gioco era un mix perfetto tra elementi tipici dei giochi di ruolo e un’atmosfera da survival horror. Pubblico e critica risposero accogliendo bene il titolo e la software house giapponese propose un seguito, Parasite Eve II. Nonostante parte del gameplay risultasse cambiato e reso ancor più incline al survival horror, il sequel riuscì comunque a riscuotere il meritato successo. La protagonista (Aya Brea) divenne famosa tra i videogiocatori per la sua bellezza (nonostante i modelli poligonali del tempo); anche la trama narrata trattava temi molto interessanti.
Nessuno dunque si sarebbe aspettato la fine prematura di una saga così promettente ed amata dal pubblico; sta di fatto che il brand Parasite Eve fu abbandonato generando diverse polemiche tra il pubblico videoludico. Torniamo dunque ai giorni nostri ed alla “resurrezione” della serie (così è stata definita da Kitase stesso). The 3rd Birthday non ha nessun collegamento narrativo con i suoi due predecessori, la storia si svolge sempre in America, precisamente a Manhattan, nel cuore di New York. Strane creature chiamate The Twisted sono apparse in città, distruggendo ogni cosa che si pari loro di fronte, uccidendo civili, portano il caos della disperazione nella Grande Mela. Aya è un membro della squadra speciale Counter Twister Investigation, la ragazza oltre ad avere dimestichezza con ogni arma da fuoco dispone di un potere speciale molto particolare: in sostanza può spostarsi da un organismo all’altro, qualunque esso sia, non importa se ad ospitarla sia un mostro o un altro essere umano.

Cambiamento
The 3rd Birthday non è più un survival horror, bensì un action/shooter in terza persona con elementi classici dei giochi di ruolo. Probabilmente questo cambio di rotta farà storcere il naso ai fan della bella Aya ed a quelli della serie in generale. Ciononostante questa scelta è strettamente correlata alla volontà di riproporre un brand conosciuto, ma allo stesso tempo di raccontare una storia diversa dai predecessori. Poco sopra abbiamo menzionato le capacità supernaturali della protagonista, la cui abilità principale è chiamata Overdrive e si pone alla base del gameplay. Potendosi spostare da un corpo all’altro, Aya ha la possibilità di evadere gli attacchi nemici in maniera più efficace, ripristinare la salute se l’organismo ospitante ne ha più di lei e usare gli spostamenti come tattica offensiva utile a posizionarsi dietro le spalle degli avversari e colpirli duramente. Vista la naturalezza con la quale Aya maneggia armi di ogni tipo, avrete a disposizione un vasto arsenale variabile tra leggero e pesante. Nel momento in cui userete l’Overdrive potrete vedere di quali armi dispongono i nemici, potendo in questo modo scegliere dove spostarvi anche a seconda della necessità bellica. Durante gli scontri a fuoco con i boss ci sarà la possibilità di stordirli, in quel preciso momento potrete usare l’abilità della protagonista, entrare nel corpo nemico e danneggiarlo dall’interno. Le capacità di Aya non finiscono qui, poiché con l’uccisione dei mostri guadagnerete punti esperienza utili a sbloccare nuove abilità secondarie. Nel nostro hands on potevamo sperimentare la forza di Liberation, grazie alla quale Aya può maneggiare due pistole contemporaneamente infliggendo il doppio dei danni. Ad alternarsi con l’uso dei poteri c’è la componente shooter, la quale fa uso delle ormai consuete coperture e del comodo lock-on, scelta che troviamo condivisibile rispetto alla mira manuale, in quanto su una console portatile come la PSP avrebbe potuto creare problemi.
Le nostre impressioni sono contrastanti. Da una parte siamo contenti dell’attenzione e della cura che gli sviluppatori (lo stesso team di FInal Fantasy: Crisis Core) vogliono dedicare ad un brand tanto amato come questo, dall’altra siamo ben consci del fatto che Aya ora appartiene ad un altro mondo videoludico, diverso da quello che ha fatto appassionare tanti videogiocatori. C’è il rischio di ritrovarsi tra le mani un banale action/shooter in terza persona che cerca solo di sfruttare l’immagine della bellissima protagonista.

Apparenza
Come tutte le produzioni Square Enix, anche The 3rd Birthday gode di un comparto tecnico notevole. Il modello poligonale di Aya appare solido e ben definito, il design dei mostri non è invece in linea con i predecessori, i quali erano molto più “disturbanti”. Le figure animalesche del passato lasciano il posto a creature più convenzionali, simili ad alieni visti in altre produzioni. L’ambientazione fa uso di tinte scure, tonalità di nero e grigio sono le padrone del campo. Purtroppo la demo giocabile era limitata ad un’area di gioco piuttosto ristretta, per questo motivo non possiamo fornirvi ulteriori dettagli
  • [+] Il ritorno di Aya Brea
    [+] Overdrive system
    [+] Tecnicamente valido

The 3rd Birthday ha davanti a sè un bivio: sorprendere o annoiare. Il cambio di rotta del gameplay è un rischio molto grande, poiché al giorno d’oggi il mercato è saturo di shooter in terza persona, senza contare che il brand non ha la fama di un tempo; per questo motivo i potenziali acquirenti sono quasi esclusivamente i veterani che giocarono i primi due Parasite Eve, i quali potrebbero però rimanere delusi dal cambio di rotta. L’uscita del gioco è prevista entro la fine dell’anno in Giappone mentre per il territorio europeo si parla di 2011: restate sintonizzati sulle pagine di Spaziogames per tutti gli aggiornamenti futuri.

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