Recensione di Ride 2

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4
  • Genere:

     Simulazione guida
  • Sviluppatore:

     Milestone
  • Data uscita:

     7 ottobre 2016
- Buona varietà di moto e componenti
- Sistema di guida immediato e divertente
- Più rifinito del precedente capitolo
- AI scolastica
- Fisica ancora lontana dallo stato dell’arte
- Pochi contenuti innovativi
- Graficamente non esaltante
Loading the player ...
A cura di (Sir Drake) del
Ad un anno e mezzo di distanza, Milestone torna a puntare forte su quello che senza dubbio è stato uno dei progetti più ambiziosi della sua storia recente: Ride. Titolo accolto da pubblico e critica con un misto tra scetticismo e grandi aspettative, tra chi lo presentava come il Gran Turismo delle moto e chi invece ne sottolineava le innegabili criticità. 
Un gioco sicuramente intrigante, in grado di solleticare il palato dei centauri più incalliti, che aveva dalla sua un succoso numero di moto e componenti, ma risultava per molti aspetti imperfetto.
E’ sulla base di queste premesse che tra gli appassionati l’interesse nei confronti di questo Ride 2 (da poco rilasciato su Pc e console current gen) si è fatto sempre maggiore, avendo la fervente curiosità di scoprire se gli sviluppatori milanesi avessero tentato il colpo grosso, investendo in modo importante per questo nuovo capitolo, o se avessero piuttosto scelto di mantenerne sostanzialmente invariata la formula, per il più classico dei “more of the same”.
Anche in questo caso, come spesso accade, la verità sta nel mezzo.



A ticket to Ride
Ride 2, esattamente come nel primo capitolo, ci permette di inserirci gradatamente nel mondo delle corse su due ruote, dando il via alla nostra carriera sul World Tour, elemento cardine attorno al quale si diramano poi tutte le altre modalità di gioco. Scelto il nostro primo bolide, potremo quindi iniziare dal basso la nostra scalata verso le vette del motociclismo mondiale. Un percorso lungo ed impervio, che ci vedrà alle prese con moto di diverse categorie e cilindrate sempre più prestazionali.
Una delle più gradite introduzioni di questo secondo capitolo è sicuramente quella delle supermotard (o supermoto), che vanno ad affiancarsi alle naked ed alle moto racing già presenti nel primo Ride. Le gare in supermoto risultano senza dubbio tra quelle più divertenti, ma anche tra quelle più semplici da portare a termine, e il dubbio che si tratti di una categoria decisamente secondaria (anche vista la penuria di modelli ed eventi dedicati) è difficile da spazzar via. 
La sensazione di progressione della modalità carriera è discreta, anche se la libertà concessa al giocatore è forse all’inizio un po’ spiazzante, rischiando di confondere un po’ gli utenti meno metodici. Una maggiore concatenazione degli eventi, seguendo la regia e la guida degli sviluppatori, magari aggiungendo qualche elemento di “trama” per avvincere il giocare alle vicende del proprio avatar, non avrebbe guastato.
Vinte le prime gare, messi da parte i primi fondi e utilizzati i propri crediti con criterio, acquistando le moto più performanti e sviluppandole al meglio con le giuste componenti, anche le gare più difficili possono essere portate felicemente a termine con il minimo sforzo (almeno ai livelli più bassi di difficoltà e di simulazione). Per fortuna, i limiti stringenti imposti in termini di Performance Points riescono quantomeno a limitare un possibile strapotere “tecnologico” da parte del giocatore, anche se a volte tale limitazione rende insensato (o quantomeno rischioso) l’acquisto di moto eccessivamente prodighe di PP. 
La fase di potenziamento o di tuning puramente estetico dei propri bolidi è forse tra le cose più riuscite del primo capitolo, e qui torna con tutta la sua convincente miriade di parti e componenti specifiche per ogni moto, tra le quali poter scegliere quelle che più fanno al caso nostro. In realtà, le opzioni di elaborazione davvero d’impatto sono poche, ma il dover fare i conti con i suddetti PP riesce a rendere le fasi di potenziamento un po’ più ragionate e intriganti.
Alla classica modalità carriera, si affiancano gli “eventi ad invito” (resi decisamente più interessanti che in passato grazie alla loro nuova scadenzatura), i classici campionati di categoria e la modalità “squadra vs squadra”, per sfide 4 vs 4 contro i migliori team del pianeta. Inoltre, come sempre, sono immancabili le cosiddette “modalità veloci” (gara veloce, prova a tempo e splitscreen) e l’online. Interessante aggiunta è quella delle di sfide giornaliere o settimanali con le quali cimentarsi per ottenere preziosi token da investire per lo sviluppo della propria squadra.
Il tutto permette al titolo di Milestone di regalare agli appassionati decine se non centinaia di ore di divertimento in pista. Longevità solo potenzialmente infinita, visto che purtroppo il titolo rischia ben presto di accartocciarsi un po’ su se stesso, per colpa di una carriera un po’ monotona e delle modalità di corredo non certo esaltanti, col fondato pericolo di annoiare il giocatore ben prima del dovuto.


Chi ti ha dato la patente?
Passando ad analizzare le sensazioni in pista, l’impatto è sin da subito molto familiare, e chi ha giocato al precedente capitolo si troverà immediatamente a suo agio, senza bisogno di alcun apprendistato. Per i neofiti, invece, potrebbe essere un buon investimento quello di spendere le prime ore di gioco prendendo confidenza con le naked di cilindrata minore, per poi passare gradatamente a moto di differenti categorie e maggiore forza bruta.
Le piste messe a disposizione sono un discreto numero, con nuove interessanti aggiunte (Nürburgring ed Hellenic Towers su tutte) alle quali si affiancano le piste che ormai è possibile definire “storiche” della serie (come Kanto Temples, French Riviera, Sugo e Milano), impreziosite da leggeri restyling. La qualità media dei circuiti è alquanto altalenante, con piste molto ispirate sia dal lato estetico che per il design di curve e chicane, e altre che invece risultano un po’ spente e monotone. In generale, nonostante una maggiore cura rispetto al passato, il livello di dettaglio di alcuni elementi di contorno è comunque molto spesso imbarazzante, anche se alcuni scorci un tantino più ispirati riescono comunque a fare la loro figura. Per fortuna, una volta presi dal furore agonistico della gara, verrà spontaneo focalizzarsi sull'azione in pista, tralasciando gli orpelli meramente estetici.
Le moto (poco meno di 200 diversi modelli) dal canto loro risultano sufficientemente dettagliate, e seppur non facendo gridare al miracolo, riescono a gratificare l’occhio dell’utente. Inoltre, il diverso comportamento in pista dei ciclomotori, sia di differente categoria che cilindrata, è ben riprodotto, seppure molti modelli tendano ad essere molto simili tra loro.
Le sensazioni di guida sono buone, anche se con tutti gli aiuti attivi il gioco è fin troppo “pilotato”, non riuscendo quindi a restituire grosse emozioni, ma già disattivando i primi aiuti (in particolare la frenata assistita) e spostando la fisica verso vette più simulative, le cose si faranno leggermente più complesse, e soprattutto decisamente più intriganti. Disattivare i “rewind”, concessi al giocatore per rimediare ai propri errori più grossolani, risulta però molto rischioso, vista l’alta probabilità di incorrere in penalità spesso troppo punitive anche alla minima (seppur incolpevole) uscita di pista, col pericolo di vanificare con una leggera pizzicata sul cordolo una gara tirata fino all’ultima curva. 
Se il feeling in pista con Ride 2 è generalmente positivo, è giusto segnalare come purtroppo i grandi difetti storici dei titoli Milestone degli ultimi anni siano ancora tutti lì.
L’AI degli avversari è ancora fin troppo scolastica, con tutti i nostri rivali che si incolonnano imprescindibilmente sulla traiettoria ideale, tentando di tanto in tanto qualche timida sortita. I piloti gestiti dalla CPU difficilmente lasceranno le loro traiettorie sempre perfette (salvo qualche rara e a volte immotivata caduta), costituendo dei veri e propri ostacoli in movimento, soprattutto vista la loro straordinaria stabilità ed aderenza, che li rende dei veri e propri carrarmati in grado di travolgerci alla nostra prima esitazione, e contro i quali avremo timore di entrare in collisione vista la matematica certezza di aver sempre la peggio. Dal canto suo anche la fisica, seppur leggermente ritoccata, è ancora largamente imperfetta, con collisioni e cadute molto spesso dagli effetti poco realistici.



Il coraggio di rischiare
Come detto, il gioco tecnicamente non è certo esaltante, ma risulta senza dubbio maggiormente ottimizzato e rifinito rispetto al primo Ride, con un framerate decisamente più stabile (almeno su Ps4). Un grande passo in avanti è stato fatto in tema di caricamenti, che nel titolo precedente costituivano una vera e propria piaga, rendendo alquanto frustrante ogni cambio di pista. La sensazione è quella di un gioco molto più fluido e veloce, seppur con numerose incertezze (soprattutto nell’impacciata navigazione tra i menu).
Bene il comparto audio, con il rombo dei motori diversificato per quasi ogni modello, che aiuta non poco a creare un gradevole senso di immersione. Le musiche di accompagnamento, purtroppo, sono invece molto monotone e ripetitive, non dando quella scarica di adrenalina che forse sarebbe stato lecito attendersi.
Conclusa la nostra panoramica, bisogna ammettere come sin dalle prime battute, la sensazione di déjà vu sia più che evidente. I menu, le modalità di gioco, nonché diverse moto e piste presenti, sono totalmente mutuati dal titolo precedente. Bisogna ammetterlo, chi si aspettava un cambio di direzione repentino, una rivoluzione tecnica e un gameplay nettamente più godibile non potrà che restare deluso.
La sensazione non è quella di trovarsi di fronte ad un secondo capitolo con una propria identità ma a quella che è a tutti gli effetti una versione riveduta e corretta del titolo precedente. Un gioco il cui acquisto da parte dei possessori del primo Ride va sicuramente ben soppesato, in virtù dei pochi nuovi contenuti veramente d’impatto, seppur in presenza di una “sgrassatura” decisamente efficace. Per gli appassionati delle 2 ruote che, invece, non possiedono il capostipite, si tratta di un titolo potenzialmente molto divertente e a tratti in grado di regalare discrete emozioni, pur non rappresentando ovviamente una pietra miliare del genere. In poche parole, un gioco divertente ma non esaltante, che vista la poca concorrenza (quasi tutta interna, peraltro) di titoli dedicati alle due ruote, rappresenta senza dubbio una proposta sufficientemente allettante.
Concludendo, Ride 2 non rappresenta di certo un passo indietro, ma neppure in avanti: potremmo ironicamente dire di lato. La sensazione è quella che Milestone non abbia voluto rischiare più del dovuto, confezionando infine un prodotto solido e ben rifinito, senza però arrischiare un sorpasso azzardato uscendo dalla traiettoria già gommata dai titoli sfornati in passato.
Un peccato, perché i cavalli nel motore per cercarlo questo sorpasso c’erano eccome.

Recensione Videogioco RIDE 2 scritta da SIR DRAKE Ride 2 è un titolo ambizioso, proprio come il suo predecessore, che esprime a sprazzi tutto il proprio potenziale, prestando però il fianco alle medesime criticità del primo capitolo.
Un gioco divertente e profondo, ma che lascia in bocca un sapore dolceamaro.
Ride 2 è un Ride più grosso (col doppio dei tracciati e delle moto), più pulito e più rifinito.
Un titolo che eccelle nella caratterizzazione di moto e componenti, ma continua a latitare dal lato tecnico e a presentare sempre le stesse falle in un gameplay sicuramente godibile, che però meriterebbe finalmente quel passo in avanti che i fan attendono da tempo.
Insomma un prodotto certamente solido e imponente, assolutamente da consigliare agli appassionati delle moto digiuni del primo Ride, ma allo stesso tempo non certo esaltante e che, con le sue poche innovazioni degne di nota, fatica a giustificare il suo “riacquisto” da parte dei possessori del primo capitolo.
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Commenti: 33 - Visualizza sul forum
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Snake77

    Ragazzi è normale che mi dica installazione non completa da più di mezz'ora??
    No...
  • Snake77
    Snake77
    Livello: 7
    Post: 38
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Ragazzi è normale che mi dica installazione non completa da più di mezz'ora??
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Altro bug... Ho appena vinto una honda Nr 750... Ma mi è sparita dal garage... O è talmente realistico che me l'hanno rubata... XD
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Spero comunque che correggano i vari bug... Marmitte che spariscono, cerchioni che diventano 4 metri... Moto in categorie sbagliate... Tipo Fzr 750 r che non si può usare nelle 750!!!
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da luciopieracci

    Per me è da 8 pieno. Migliora rispetto al primo in tutti i comparti. Poi si critica l'ia... Perché quella degli altri giochi di corse è migliore? Intanto si da 8 a farming simulator però. Che è tutt'altro che innovativo e tecnicamente è peggio di questo
    L'Ia non ha nulla da invidiare a giochi di guida pluriblasonati, anzi mi sembra pure meglio dei vari forza, gt dove le macchine viaggiano sulla "linea ideale" o poco più, e nemmeno in project cars non vedo tutto questo estro... Un dato sulla caratterizzazione delle moto, anche se la grafica non è eccezionale, i dettagli delle moto sono pazzeschi, soprattuto per certe scarenate come la Ducati S4rs... Ma al bullone... Veramente un ottimo lavoro...
  • luciopieracci
    luciopieracci
    Livello: 7
    Post: 9876
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Per me è da 8 pieno. Migliora rispetto al primo in tutti i comparti. Poi si critica l'ia... Perché quella degli altri giochi di corse è migliore? Intanto si da 8 a farming simulator però. Che è tutt'altro che innovativo e tecnicamente è peggio di questo
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da bethlehem

    ahah le moto sono una passione che solo chi ce l'ha può capire,mi son svegliato 2 orette fa apposta per guardare il motogp,per dire.ho avuto la Ninja per 5 anni,prima avevo guidato e possedevo solo 2 scooter,un 50 e un 150 e non ti nascondo che ho impiegato 1 anno per imparare a gestire la Ninja piuttosto bene,nell'ultimo anno invece mi sono divertito davvero,ti dico solo che quando l'ho data via il motore aveva dato tutto e dico tutto.la ricordo sempre con una certa maliconia e spero a breve di poter riuscire a comprarne una nuova,ho un debole per il Cbr e la Hayabusa appunto.hai guardato il video del link che ti ho mandato? se sì,cosa te ne pare del suono?
    Non male per essere un gioco da consolle del 2007... La Hayabusa piace anche a me, non mi ci far pensare... Tra l'altro su strada è molto più agile di quel che sembra, meglio di tante supersportive estreme...
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da The Bido

    Il ninja 1000 del 2004/2005 era un missile veramente difficile da gestire... E per questo la adoro... XD
    ahah le moto sono una passione che solo chi ce l'ha può capire,mi son svegliato 2 orette fa apposta per guardare il motogp,per dire.ho avuto la Ninja per 5 anni,prima avevo guidato e possedevo solo 2 scooter,un 50 e un 150 e non ti nascondo che ho impiegato 1 anno per imparare a gestire la Ninja piuttosto bene,nell'ultimo anno invece mi sono divertito davvero,ti dico solo che quando l'ho data via il motore aveva dato tutto e dico tutto.la ricordo sempre con una certa maliconia e spero a breve di poter riuscire a comprarne una nuova,ho un debole per il Cbr e la Hayabusa appunto.hai guardato il video del link che ti ho mandato? se sì,cosa te ne pare del suono?
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da bethlehem

    ok,capito,grazie gran bella moto il Bandit del '98,io ho avuto una Ninja 1000 del 2005.comunque non scherzano nemmeno le moto di Project Gotham 4,ascolta la Hayabusa,metti al minuto 0.16 https://www.youtube.com/watch?v=YRU412pQBNQ
    Il ninja 1000 del 2004/2005 era un missile veramente difficile da gestire... E per questo la adoro... XD
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da The Bido

    Il suono è pessimo... Scusate se sono troppo diretto... Ricordo giochi inizio 2000 (Ea sport superbike) con campionamenti migliori... La caratterizzazione c'è ma il risultato è pessimo... Siamo lontani dagli standard definiti da Project cars ma anche dallo stesso Forza 6 (seppur parecchio sotto Pj Cars) in ambito motoristico... Ripeto tecnicamente non è nulla di eccelso ma fa divertire gli appassionati, soprattutto quelli vicino agli "anta"... Ci sono un sacco di mezzi storici come le 2 tempi 500 stradali, la stinger, il gsx 750 '85 ecc... Io avevo il bandit '98 1200 aria/olio preparato con scarico in carbonio artigianale... Il Sound migliore che io abbia mai sentito...
    ok,capito,grazie gran bella moto il Bandit del '98,io ho avuto una Ninja 1000 del 2005.comunque non scherzano nemmeno le moto di Project Gotham 4,ascolta la Hayabusa,metti al minuto 0.16 https://www.youtube.com/watch?v=YRU412pQBNQ
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Una piccola nota per gli utenti Pc... Il gioco gira fluido in Pc discreti... Ma presenta un problema di stuttering nei percorsi più complessi su QUALSIASI configurazione... Tenere le textured del circuito LA META' della memoria video (io ho 2 giga tengo 1) e Gli Afx disabilitati tanto non cambia nulla, piuttosto tenere un filtro 8x... Io con Amd Fx 8300 e una R9270 gioco a 1080p filtro 8x a 50 hz (fissato con pannello di controllo Amd) fissi tranne un passaggio in un circuito che non ricordo dove cala a 40 senza stuttering... Disabilitato Afx e Blur tanto fanno solo danno...
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da bethlehem

    la tua opinione sul suono dei motori?è realistico? si sente la differenza tra una Suzuki Hayabusa (per me il suono più bello in assoluto tra tutte le moto ) e una Bmw S 1000 per dire?
    Il suono è pessimo... Scusate se sono troppo diretto... Ricordo giochi inizio 2000 (Ea sport superbike) con campionamenti migliori... La caratterizzazione c'è ma il risultato è pessimo... Siamo lontani dagli standard definiti da Project cars ma anche dallo stesso Forza 6 (seppur parecchio sotto Pj Cars) in ambito motoristico... Ripeto tecnicamente non è nulla di eccelso ma fa divertire gli appassionati, soprattutto quelli vicino agli "anta"... Ci sono un sacco di mezzi storici come le 2 tempi 500 stradali, la stinger, il gsx 750 '85 ecc... Io avevo il bandit '98 1200 aria/olio preparato con scarico in carbonio artigianale... Il Sound migliore che io abbia mai sentito...
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da The Bido

    E' il gioco che mi sta divertendo di più dopo gt6 per la playstation, da appassionato di auto e moto principalmente... Sto giocando la versione Pc... Per me è un 9... Aldilà del comparto tecnico non proprio all'ultimo grido, ma ottimizzato rispetto al primo Ride che consente di giocare con dettagli alti anche con un pc attempato o non proprio da gaming... Non esiste nulla di comparabile per gli appassionati di moto... C'è di tutto e di più...
    la tua opinione sul suono dei motori?è realistico? si sente la differenza tra una Suzuki Hayabusa (per me il suono più bello in assoluto tra tutte le moto ) e una Bmw S 1000 per dire?
  • The Bido
    The Bido
    Livello: 1
    Post: 31
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    E' il gioco che mi sta divertendo di più dopo gt6 per la playstation, da appassionato di auto e moto principalmente... Sto giocando la versione Pc... Per me è un 9... Aldilà del comparto tecnico non proprio all'ultimo grido, ma ottimizzato rispetto al primo Ride che consente di giocare con dettagli alti anche con un pc attempato o non proprio da gaming... Non esiste nulla di comparabile per gli appassionati di moto... C'è di tutto e di più...
  • Skannamukke
    Skannamukke
    Livello: 3
    Post: 15
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    A me sta divertendo da pazzi, premetto però che nn ho giocato il primo. Un 8 per me se lo merita nn avendo giocato il primo, é quella giusta via di mezzo tra simulazione e arcade che diverte sempre ed è per tutti, giocabile cn pad tranquillamente, se era più simulativo come altri giochi ci voleva per forza lo sterzo così almeno é godibile per gran parte dell utenza. Grafica piacevole a mio avviso e la cosa carina é che ogni componente che si mette alla moto si vede, tipo pasticche freni dischi e altre cose estetiche. Sn sincero... Da appassionato di moto che tra l altro ho.. Mi sta divertendo molto più dei vari moto gp. Troppo lineari e cmq cn meno moto. Qui ci sn svariate possibilità dalla motard alla super sport, diversi stili di guida e cosa secondo me più bella che si guidano moto originali tutte realmente sul mercato. Peccato per l IA assurda e la grafica nn eccellente, cmq un bel gioco divertente.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.