Recensione di I Am Setsuna

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Tokyo RPG Factory
  • Lingua:

     Inglese
  • Data uscita:

     19 luglio 2016
- Sistema di combattimento brillante
- Sembra uscito dell'epoca d'oro dei JRPG
- Contiene tutti (ma proprio tutti) gli elementi classici del genere
- Contiene tutti i cliché che il genere si porta dietro da sempre
- Non ci sono missioni secondarie
- Non molto lungo e con pochi segreti da scoprire
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A cura di (Valthiel) del
Il periodo d'oro dei JRPG sembra quasi cristallizzato nel tempo, lontano, perso tra le memorie adolescenziali e nei ricordi dei nostalgici. In numero minore rispetto a qualche generazione fa, gli esponenti di questo genere hanno via via lasciato il passo a un mercato che è cambiato profondamente, in cui gli investimenti delle grandi compagnie si sono spostati su obiettivi completamente diversi. Square Enix, con la sua Tokyo RPG Factory vorrebbe nuovamente realizzare i capolavori di un tempo, ritornando concettualmente a quel periodo fatto di incontri a turni e storie indimenticabili. 
I Am Setsuna vuole essere il primo esponente a caricarsi di questo ingombrante fardello, richiamando alla mente i classici che hanno segnato per sempre la storia di questo genere, accettando i rischi derivanti dal confronto e dalla valanga di cliché di cui i JRPG non sono mai riusciti a liberarsi.


La mia vita per voi
Il titolo narra la storia di Setsuna, ragazza destinata a essere sacrificata per il bene del proprio popolo. La tradizione dell'isola prevede che ogni dieci anni una ragazza debba essere offerta a un demone per mantenere la pace, placare l'ira dei mostri e salvare dunque le vite della gente del luogo. Affinché tutto funzioni per il meglio, Setsuna deve intraprendere un viaggio verso una terra lontana, accompagnata da fedeli protettori che dovranno assicurarsi di mantenerla in vita fino al momento dell'inevitabile cerimonia sacrificale. Il personaggio con cui cominceremo l'avventura è invece un mercenario che incrocerà il proprio destino con quello di Setsuna e degli altri comprimari, in una storia che è un palese tributo allo storytelling nipponico tipico dei giochi di ruolo più caratterizzanti.
Chi si approccia ad I Am Setsuna deve essere consapevole che non troverà nulla di davvero innovativo, né alcuna caratteristica che sia in qualche modo legata alla modernità: il gioco è infatti una devota ode religiosa alle opere di 15-20 anni fa, un atto di premuroso affetto verso quei giocatori che abiurano la deriva action dei giochi di ruolo giapponesi. Di quel periodo, I Am Setsuna porta con sé una valanga di pregi ma anche i soliti difetti. Ecco dunque che troverete una caterva di cliché tra eventi, situazioni di gioco e dialoghi, compresi i personaggi stereotipati e una struttura di gioco che i veterani conoscono ormai a memoria. Giusto per fare un esempio, le risposte che darete durante i dialoghi, soprattutto quelle che apparentemente potrebbero cambiare le sorti della storia o alterare per sempre gli equilibri del gruppo, non hanno alcun peso, e si collocano pertanto come delle finte scelte che hanno sempre un esito univoco. 
I salvataggi, in pieno stile JRPG, possono essere effettuati presso dei punti specifici sparsi lungo le ambientazioni o quando ci si sposta nella world map. I combattimenti sono rigorosamente a turni e sono gestiti dal classico Active Time Battle già presente nei vecchi Final Fantasy. Gli incontri, invece, non sono casuali: i nemici si vedono chiaramente e lo scontro inizia quando ci si avvicina a essi. Se lo si fa da dietro, si parte subito con la barra dell'ATB e dei poteri speciali già caricate e si può dunque infliggere un attacco preventivo.
Sebbene ci siano nuovi arrivi e momentanee defezioni all'interno del party, i personaggi che potrete schierare durante le battaglie sono al massimo tre. Quando più di un personaggio ha la barra dell'Active Time Battle carica è possibile selezionare quale tra questi potrà attaccare, passando da uno all'altro coi tasti direzionali. Tutto è insomma piuttosto in linea con le vecchie produzioni nipponiche, e non nascondiamo di esserci lasciati travolgere da un'inguaribile ondata nostalgica durante tutto l'arco dell'avventura. 
L'elemento più di spicco di I Am Setsuna è senza dubbio il sistema di combattimento, dichiaratamente ispirato a quel mostro sacro che porta il nome di Chrono Trigger. Complesso, appagante e capace di lasciare ampi margini di personalizzazione, riesce a dare sin da subito grandi soddisfazioni; tuttavia le impostazioni tattiche vengono in parte vanificate da una difficoltà – unica e non selezionabile – un po' al di sotto della media. Anche senza lasciarsi prendere la mano dal grinding, è difficile farsi mettere davvero in crisi, e dopo aver ben compreso le meccaniche di base, gli scontri vi sembreranno tutti molto abbordabili a eccezione di un paio di boss verso il finale.


Talismani e pietre magiche
Una delle caratteristiche più importanti del sistema di combattimento è il Momentum Mode: quando la barra dell'ATB è piena e non viene subito selezionato un comando, una seconda barra tondeggiante dedicata ai "Poteri Speciali" (SP) inizierà a riempirsi. È possibile accumulare fino a tre punti SP, ma ne basta uno solo per poter attivare il Momentum Mode, che dona effetti aggiuntivi agli attacchi e alle tecniche. Quando si sfrutta il turno in questa modalità, un lampo appare sopra il personaggio e va premuto il tasto apposito (quadrato, su PS4) affinché il Momentum si attivi. Gli effetti variano a seconda del tipo di azione effettuata, pertanto selezionando l'attacco di base è possibile infliggere stati alterati, colpi critici o danni aggiuntivi; scegliendo invece delle tecniche di supporto o di guarigione è possibile aumentarne il raggio, incrementare la durata degli effetti o recuperare un quantitativo maggiore di HP o MP. Durante le battaglie, oltretutto, possono apparire le cosiddette "Singolarità" in modo del tutto casuale, che attivano determinati bonus. Più si usa il Momentum, più aumenta la possibilità che una Singularity si manifesti, ed è per questo motivo che specialmente durante le lunghe battaglie è meglio sfruttarlo il più possibile.
L'elemento più di spicco del combat system è rappresentato però dalle Spritnite, ossia delle pietre imbevute di magia che, se equipaggiate, consentono ai personaggi di ottenere una vasta gamma di abilità. Oltre a quelle supplementari, le Spritnite sono essenzialmente di due tipi: quelle di "Comando" permettono di usare, dall'apposita voce del menù, delle tecniche speciali e delle magie specifiche per alcuni personaggi; quelle di "Supporto" sbloccano invece delle abilità passive che hanno un gran peso nelle battaglie, qualora riusciste sempre a definire quella che è la migliore composizione del party in relazione al nemico. 
Le Spritnite vanno inserite dal menù, negli appositi slot contenuti nei talismani. All'inizio ne avrete solo uno, ma salendo di livello ed equipaggiando talismani migliori potrete personalizzare in modo strategico tutte le abilità, personaggio per personaggio, così da impostare sempre l'assetto migliore a seconda delle diverse situazioni. 
Le Spritnite si ottengono solitamente dai rivenditori appartenenti al "Consorzio Magico", che si trovano nei pressi di cittadine e villaggi. I membri acquisteranno da voi i materiali coi quali verrete ricompensati dopo aver ucciso i nemici, che vi permetteranno di ottenere specifiche tipologie di pietre. Va considerato però che alcuni oggetti richiesti sono più rari di altri e di conseguenza anche le Spritnite a essi collegate, pertanto sarà compito del giocatore riuscire a variare il più possibile i combattimenti. Il motivo è presto detto: la qualità e la quantità dei drop dipende dal modo in cui ucciderete i mostri, come ad esempio usando un attacco combinato con un altro personaggio, uno specifico attacco elementale, infliggendo uno stato alterato, effettuando una overkill, un'uccisione di misura oppure durante il Momentum. 
I talismani determinano gli effetti bonus e i cosiddetti flux bonus, legati a doppio filo alle Spritnite che abbiano delle corrispondenze. Se infatti si usa una tecnica o una combo durante il Momentum è possibile avere delle facilitazioni, come il riempimento istantaneo della ATB dopo un attacco, un consumo minore di MP e molto altro ancora, originando dunque quella che viene definita "Fluxation". Essa appare in modo randomico e coinvolge anche le Spritnite di supporto.


Non ce la faccio, troppi ricordi
Al di là del brillante sistema di combattimento, I Am Setsuna avrebbe senz'altro beneficiato di una maggiore varietà di situazioni e di qualche missione supplementare da portare a termine. Non ci sono infatti quest secondarie e il gioco prosegue diretto verso la strada principale che gli sviluppatori hanno tracciato, con qualche prevedibile escamotage che allunga il tempo di permanenza in alcune aree specifiche. La durata complessiva si attesta attorno alle trenta ore, a meno che non vogliate scoprire tutto ciò che il gioco ha da offrire prima dello scontro finale, ossia da quando avrete la possibilità di muovervi agevolmente e senza limitazioni lungo la world map.
Graficamente il titolo di Tokyo RPG Factory è piuttosto modesto ma non anonimo, perché nonostante il versatile Unity non mostri mai nulla di eccezionale, il comparto artistico e la caratterizzazione di ambienti e personaggi sono di buon livello. Questi ultimi sono realizzati in stile super deformed  e ricordano vagamente quelli visti in Final Fantasy IX, ma va detto che alcuni di essi non sono esattamente memorabili. L'irritante buonismo di Setsuna o il carattere tutto d'un pezzo di Endir li abbiamo già visti in innumerevoli JRPG, e anche in questo senso I Am Setsuna non fa nulla per uscire fuori dal seminato. Ottime invece le musiche di Tomoki Miyoshi, che spaziano tra melodie soavi e delicate, fino a quelle più rapide e risolute nei momenti di pericolo. 
Sebbene la mancata localizzazione in italiano possa essere un deterrente per qualcuno, il lavoro di Tokyo RPG Factory è meritevole d'attenzione e non sfigura minimamente di fronte ai grandi classici dell'epoca. Si tratta di un jrpg solido, con un gran bel sistema di combattimento, che saprà ravvivare la fiamma mai sopita di un amore ultraventennale. I fan più esigenti del genere, quelli che si sono sentiti traditi dalle occorrenze della modernità, avranno di che gioire: I Am Setsuna è l'erede ideale di una tradizione che vuole far crescere ancora le sue radici e far rifiorire la propria bellezza.
Recensione Videogioco I AM SETSUNA scritta da VALTHIEL Nonostante ai giocatori di nuova generazione alcune soluzioni possano apparire desuete, la grande solidità di I Am Setsuna dimostra chiaramente che c'è ancora spazio per i jrpg classici a turni. Forte di un sistema di combattimento ottimamante realizzato e di una struttura di gioco mai dispersiva e in grado di funzionare ancora bene dopo molti anni, l'opera di Tokyo RPG Factory è riuscita nella sua missione: riportare nel 2016 i giochi di ruolo nipponici che hanno segnato un'epoca. Se il genere sarà capace di liberarsi dei cliché e dimostrerà coraggio, potrebbe in effetti vivere una seconda giovinezza.
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  • Skannamukke
    Skannamukke
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    Originariamente scritto da ProdeArus

    Certo perchè per sapere l'inglese bisogna essere laureati in lingue ovviamente...
    Siete ridicoli quando vi inventate le cose per scusare la vostra ignoranza, vi prendete in giro da soli...per imparare una lingua non servono assolutamente soldi o chissà quale impegno, soprattutto se parliamo dell'inglese che è semplice e di facile comprensione, anche una scimmia potrebbe impararla...
    Comunque buon per noi "sapientini" dotati di cervello, peggio invece per voi ignorantelli arroganti...
    Ma senti questo fenomeno
  • PoPMusic
    PoPMusic
    Livello: 4
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    Originariamente scritto da ProdeArus


    Liberissimo di farlo eh, però ti perdi la maggior parte dei JRPG così...purtroppo è un genere di nicchia già di suo ed in più in Italia non vende abbastanza...
    Quello che non capisco è l'astio verso la lingua più parlata al mondo...ho amici svedesi e finlandesi, eppure loro non si sono mai lamentati dei giochi non tradotti nelle loro lingue e sono contenti di giocare i giochi in inglese...
    Boh, magari un giorno arriverò alla verità suprema...
    Non ho astio verso l'inglese per carità, amo tutto quello che c'è oltreoceano. Ho astio verso le software house che intanto il gioco in Italia te lo vendono più caro rispetto alle altre parti(e i nostri soldi non fanno più schifo rispetto a quelli francesi o tedeschi) e poi hanno problemi se acquisti import. Ma a quel punto cosa fanno per frenare questo fenomeno?Niente!Inglese per inglese io risparmio e non gli do 71,99 €.Pazzi!Per farmi comprare il gioco in Italia io voglio dei vantaggi che così non ho.Tutto qui. Prima ci escludono dalle traduzioni e doppiaggi risparmiando e poi ci vogliono vendere il gioco.Risparmio pure io così, i miei soldi li vedrà solo namco bandai con tales of.Cioè di questi tempi non stanno traducendo più nulla!Trailer con i sub ita dove ti fai delle idee ben precise per poi rimanerne deluso.Prese in giro a iosa e io da acquirente non mi sento un pollo. Pubblicità con doppiaggio ita e forse nel gioco completo solo i sub.Che strategia del cavolo sono queste?Questo è ingannare i clienti italiani.
  • ProdeArus
    ProdeArus
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    Originariamente scritto da PoPMusic
    Ma il fatto credo sia che non mi sento minimamente in colpa di questo mio chiamiamolo "capriccio" anche se non lo è.L'italiano conterà zero nel mondo ma io questo sono e questo capisco. Molte volte ci dimentichiamo la natura di questo passatempo che è quella di divertire e ove è possibile regalare qualche emozione in più.La comprensione è importante, se non comprendo non mi posso : emozionare,immedesimare,capire i personaggi,capire la descrizione di luoghi e oggetti etc.Perché dovrei dare i miei soldi comprando alcuni prodotti quando non mi si offre neanche la traduzione della mia lingua? La discussione è molto più ampia e non riguarda questo I am Setsuna. Come le aziende fanno le loro strategie commerciali escludendo la localizzazione in italiano io posso essere libero fuori da ogni ragionamento " media europea" "l'inglese è importante" boicottando prodotti che possono che senza capirli per me valgono zero?Io non ho firmato nessun contratto,loro decidono e io da acquirente pure. E ti garantisco che fuori dalla logica tipica dei forum ci sono persone che conosco che giocano solo quando i titoli vengono tradotti.Non capisco perchè dobbiamo essere "vittime" delle politiche aziendali delle quali che me ne f***o altamente , non lavoro per loro.Non me lo traducete?Tenetevelo ben stretto.

    Liberissimo di farlo eh, però ti perdi la maggior parte dei JRPG così...purtroppo è un genere di nicchia già di suo ed in più in Italia non vende abbastanza...
    Quello che non capisco è l'astio verso la lingua più parlata al mondo...ho amici svedesi e finlandesi, eppure loro non si sono mai lamentati dei giochi non tradotti nelle loro lingue e sono contenti di giocare i giochi in inglese...
    Boh, magari un giorno arriverò alla verità suprema...
  • PoPMusic
    PoPMusic
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    Originariamente scritto da ProdeArus

    Peccato che qui si stia parlando di un videogioco in cui l'inglese è molto semplice e di base, non è un'opera Shakespeariana...
    Comunque, la mia conoscenza dell'inglese sarà al di sopra della media in Italia, ma ben al di sotto rispetto alla media europea...capire una lingua e scriverla correttamente è un conto, parlarlo decentemente un altro...

    Ma il fatto credo sia che non mi sento minimamente in colpa di questo mio chiamiamolo "capriccio" anche se non lo è.L'italiano conterà zero nel mondo ma io questo sono e questo capisco. Molte volte ci dimentichiamo la natura di questo passatempo che è quella di divertire e ove è possibile regalare qualche emozione in più.La comprensione è importante, se non comprendo non mi posso : emozionare,immedesimare,capire i personaggi,capire la descrizione di luoghi e oggetti etc.Perché dovrei dare i miei soldi comprando alcuni prodotti quando non mi si offre neanche la traduzione della mia lingua? La discussione è molto più ampia e non riguarda questo I am Setsuna. Come le aziende fanno le loro strategie commerciali escludendo la localizzazione in italiano io posso essere libero fuori da ogni ragionamento " media europea" "l'inglese è importante" boicottando prodotti che possono che senza capirli per me valgono zero?Io non ho firmato nessun contratto,loro decidono e io da acquirente pure. E ti garantisco che fuori dalla logica tipica dei forum ci sono persone che conosco che giocano solo quando i titoli vengono tradotti.Non capisco perchè dobbiamo essere "vittime" delle politiche aziendali delle quali che me ne f***o altamente , non lavoro per loro.Non me lo traducete?Tenetevelo ben stretto.
  • ProdeArus
    ProdeArus
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    Originariamente scritto da mrasd
    Buon per te che riuscirai a godertelo. Adesso forse dovresti imparare un po' di umilta'.

    Criticare un prodotto e criticare altre persone sono due cose fondamentalmente differenti. Da acquirente Italiano lui ha pieno diritto di criticare un prodotto non localizzato.

    Sono veramente pochissime le persone che possono dire di comprendere tutte le sfumature di un'altra lingua pur vivendo ancora nel proprio paese natio. Se tu puoi prendere un libro di letteratura inglese e leggerne diverse dozzine di pagine senza mai soffermarti su parole e/o frasi, molto bene! Sei ben al di sopra della media!

    Peccato che qui si stia parlando di un videogioco in cui l'inglese è molto semplice e di base, non è un'opera Shakespeariana...
    Comunque, la mia conoscenza dell'inglese sarà al di sopra della media in Italia, ma ben al di sotto rispetto alla media europea...capire una lingua e scriverla correttamente è un conto, parlarlo decentemente un altro...
  • mrasd
    mrasd
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    Originariamente scritto da ProdeArus

    Semplicemente uno che si godrà il gioco in inglese come se fosse in italiano, è tutta una questione di possibilità...c'è chi può e vuole e chi non può e non vuole rimanendo a bocca asciutta e criticando aspramente un gioco perchè non è in italiano, lingua che tra l'altro vale zero nel mondo...


    Buon per te che riuscirai a godertelo. Adesso forse dovresti imparare un po' di umilta'.

    Criticare un prodotto e criticare altre persone sono due cose fondamentalmente differenti. Da acquirente Italiano lui ha pieno diritto di criticare un prodotto non localizzato.

    Sono veramente pochissime le persone che possono dire di comprendere tutte le sfumature di un'altra lingua pur vivendo ancora nel proprio paese natio. Se tu puoi prendere un libro di letteratura inglese e leggerne diverse dozzine di pagine senza mai soffermarti su parole e/o frasi, molto bene! Sei ben al di sopra della media!
  • ProdeArus
    ProdeArus
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    Originariamente scritto da PoPMusic
    Senti a quanto pare però sai l'inglese ma l'italiano non lo comprendi. Il mio era un modo di dire, ironizzavo su l'affermazione di un utente. Chiarito questo, non ho neanche mai detto di non sapere completamente l'inglese.Lo capisco ma non colgo tutte le sfumature necessarie per la comprensione di una qualsiasi opera in lingua inglese.Poi non ho neanche la voglia di approfondirne la conoscenza visto che non mi serve professionalmente.
    Io sarò ignorante,arrogante quel che vuoi.Tanto chi sei tu per sentenziare?Si voglio OZIARE senza il minimo sforzo quando leggo e tu chi azz sei per dirmi che sono ignorante e arrogante?

    Semplicemente uno che si godrà il gioco in inglese come se fosse in italiano, è tutta una questione di possibilità...c'è chi può e vuole e chi non può e non vuole rimanendo a bocca asciutta e criticando aspramente un gioco perchè non è in italiano, lingua che tra l'altro vale zero nel mondo...
  • havana
    havana
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    [QUOTE=PoPMusic;25405900....?Si voglio OZIARE senza il minimo sforzo quando leggo e tu chi azz sei per dirmi che sono ignorante e arrogante?


    Anch'io lo preferirei di gran lunga in italiano, infatti anche dalla recensione non ho capito un gran che delle svariate possibilità che si hanno in combattimento e se nel gioco non saranno introdotte con un discreto tutorial sarà inizialmente difficile capire qualcosa. Però il gioco sembra molto buono se a una persona piacciono ovviamente i jrpg......dato che sto giocando a ffx come unico gioco sulla ps4 direi che io un giretto me lo farò ingoiando qualche rospo per la mancata locazione.....poi ovviamente tu sei libero di non farlo ........QUALCUNO SA SE C'E' IL TUTORIAL ON GAME ?
  • PoPMusic
    PoPMusic
    Livello: 4
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    Originariamente scritto da ProdeArus
    Certo perchè per sapere l'inglese bisogna essere laureati in lingue ovviamente...
    Siete ridicoli quando vi inventate le cose per scusare la vostra ignoranza, vi prendete in giro da soli...per imparare una lingua non servono assolutamente soldi o chissà quale impegno, soprattutto se parliamo dell'inglese che è semplice e di facile comprensione, anche una scimmia potrebbe impararla...
    Comunque buon per noi "sapientini" dotati di cervello, peggio invece per voi ignorantelli arroganti...

    Senti a quanto pare però sai l'inglese ma l'italiano non lo comprendi. Il mio era un modo di dire, ironizzavo su l'affermazione di un utente. Chiarito questo, non ho neanche mai detto di non sapere completamente l'inglese.Lo capisco ma non colgo tutte le sfumature necessarie per la comprensione di una qualsiasi opera in lingua inglese.Poi non ho neanche la voglia di approfondirne la conoscenza visto che non mi serve professionalmente.
    Io sarò ignorante,arrogante quel che vuoi.Tanto chi sei tu per sentenziare?Si voglio OZIARE senza il minimo sforzo quando leggo e tu chi azz sei per dirmi che sono ignorante e arrogante?
  • Cesc188
    Cesc188
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    Originariamente scritto da Light8
    Io ho discusso molte volte, con te anche, o con Markedge su questo fatto della traduzione. Io sono pro localizzazione, e non supporto i giochi che non vengono tradotti. MA, questo accade solo quando giochi e serie famose non vengono tradotte per pigrizia o menefreghismo. Come Telltale, non vedranno più un euro da me se non sottotitolano i loro giochi in italiano. Cavolo, Syberia 3 sarà in italiano, e i loro no? Però in questo caso(I am Setsuna) parliamo di un piccolo titolo, anticommerciale e di un genere che ha bisogno di supporto. La mancata localizzazione è giustificata e non me la sento di lamentarmi per questo.


    Sono d'accordissimo con te, se un Final Fantasy XV per esempio non uscisse in italiano (esempio assurdo, dato che è stato già confermato) non lo accetterei, proprio perché avrebbe ottimo aspettative di vendita anche qui da noi. Ma su Steam vedo solo 800 persone che stanno giocando a Setsuna e chissà quante di queste sono Italiani. È uno splendido gioco di nicchia e spero che anche in Italia possa vendere decentemente, così magari da spingerli a localizzare la prossima volta (ps. la colonna sonora la sto reputando sempre più magnifica)
  • eiskalte
    eiskalte
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    Post: 481
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    [QUOTE=Hikeru;25404090][...]ma chi ama i jRPG l'inglese l'ha imparato giocando, altro che a scuola...[/QUOTE] Impossibile NON QUOTARTI. True story Bro
  • Hikeru
    Hikeru
    Livello: 4
    Post: 249
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    Originariamente scritto da Erny89
    è chi lo dice che gli amanti dei jrpg conoscono l'inglese? Sicuramente sono di piu gli amanti che non lo conoscono che quelli che lo conoscono


    No vecchio mio, non credo proprio. Arroganza a parte, tu parli di chi gioca a Final Fantasy e basta. Gli amanti dei jRPG conoscono l'inglese per forza di cose, visto che più di metà giochi, tra cui i migliori, sono sempre stati fin ora in inglese. Chi ama i jRPG ha sicuramente giocato che ne so, a Star Ocean, Suikode, Shin Megami Tensei, Persona, ma questo solo per citare i più conosciuti, e sono in inglese. Figurati poi tutte le miliardi di perle varie, sconosciute ai più, rimaste in inglese. Amico, se non compri un gioco perchè vuoi giocarlo solo in italiano padronissimo, io non mi sento migliore di nessuno perchè so l'inglese (che poi mica son madrelingua eh, so semplicemente l'inglese), ma chi ama i jRPG l'inglese l'ha imparato giocando, altro che a scuola...
  • Wav3
    Wav3
    Livello: 4
    Post: 442
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    Il gioco è disponibile anche per PC ma alla voce piattaforme nella scheda della recensione vedo scritto solo PS4.
  • ProdeArus
    ProdeArus
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    Post: 554
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    Originariamente scritto da PoPMusic
    Ma bastaaaa!Ma che ce ne frega di quante lingue sanno?Uno può sapere anche benissimo l'inglese ma non sarà mai uguale come leggere nella propria lingua.Io per quanto possa capire bene l'inglese avere un titolo in italiano a me rende molto di più la comprensione e l'immedesimazione.
    Io lavoro non posso stare col vocabolario di fronte per cercare terminologie che scusatemi disconosco.Non sono laureato in inglese, il mio inglese è scolastico non capisco tutte le parole perfettamente.

    Un po' mi sono rotto dei sapientini che parlano così, infatti non lo comprerò insieme a quella caterva di giochi che ultimamente hanno deciso di rendermi incomprensibili alcuni passaggi della trama.


    Certo perchè per sapere l'inglese bisogna essere laureati in lingue ovviamente...
    Siete ridicoli quando vi inventate le cose per scusare la vostra ignoranza, vi prendete in giro da soli...per imparare una lingua non servono assolutamente soldi o chissà quale impegno, soprattutto se parliamo dell'inglese che è semplice e di facile comprensione, anche una scimmia potrebbe impararla...
    Comunque buon per noi "sapientini" dotati di cervello, peggio invece per voi ignorantelli arroganti...
  • Rippingjack27
    Rippingjack27
    Livello: 6
    Post: 3274
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    Originariamente scritto da Phate289
    con questo atteggiamento l'unico che ci rimette sei tu però, privarsi di un gioco di una delle tue serie preferite perchè non è tradotto mi sembra come tagliarsi l'arnese per fare un dispetto alla propria ragazza...
    quoto. Alla fine è un pò come la volpe e l'uva.
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