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Final Fantasy XV

Final Fantasy XV

Nuovi dettagli sul combat system

Anteprima
A cura di del
Manca poco oramai all'arrivo di Final Fantasy XV, il titolo della verità, il crocevia del futuro di Square-Enix. Sarà il 30 settembre il giorno della scoperta, il momento della release che ci permetterà di capire se il futuro della software house di Shinjuku sarà ancora appeso al futuro della saga ideata oltre vent'anni fa da Hironobu Sakaguchi o se sarà arrivato il momento di appendere le fantasie al chiodo. Chiaramente la speranza di Hajime Tabata, così come le nostre, sono quelle di poter continuare a far risplendere la saga, che nel recente passato ha vissuto troppi bassi e pochi alti, a partire dal fallimento targato Fabula Nova Crystallis, di cui d'altronde questo Final Fantasy XV è stato figlio, almeno fino a quando è stato Final Fantasy XIII Versus. All'E3, durante la conferenza Microsoft, il director del titolo si è presentato sul palco per presentare per la prima volta il titolo su console Microsoft mostrandoci l'epico scontro con Titan, il noto spirito d'invocazione che dal terzo capitolo in avanti, a esclusione del decimo, è sempre stato presente nella spina dorsale della saga. 



Attack on Titan
Tabata, quindi, dal palco dell'E3 ha presentato l'epico scontro che vede Noctis, il protagonista di Final Fantasy XV, combattere con un enorme titano, che è facilmente riconducibile al nome di Titan, talmente grande da non poter essere inquadrato nello schermo e quindi diviso per zone e per parti del proprio corpo. La sua missione è unica, così come d'altronde è la nostra: schiacciarci, mentre Noctis mira a evitarlo. In quello che era l'Episode Duscae, la prima demo giocabile del titolo, sapevamo che il gruppo del Nostro si stava proprio dirigendo a combattere il titano, prima che la loro vettura, Regalia, si rompesse pretendendo un intervento meccanico nel bel mezzo di Duscae. Dopo averlo visto attraversare il territorio, Tabata ha quindi deciso di mostrarcelo in tutta la sua maestosità. Una boss battle  che dal palco probabilmente non è stata combattuta al meglio, complice forse la poca dimestichezza di chi gestiva il controller, ma che ha dato il senso di come fosse maestosa la sfida e di come il duo avesse dato vita a uno scontro capace di far comprendere la direzione del gameplay di Final Fantasy XV, sempre più orientato a un action RPG piuttosto che alla tradizione del videogioco giapponese. La sessione di combattimento, d'altronde, ragionava sul dover reagire ai colpi del nostro antagonista, schivandone il più possibile e preparandosi al contrattacco, agendo anche molto in base ai QTE, che hanno chiuso tra l'altro la battaglia: il tutto sembrava estremamente intenzionato a strizzare l'occhio agli insegnamenti che sono stati di God of War, puntando a un combattimento meno strategico, ma più improntato sul dinamismo e sul tempismo degli attacchi. Un modo, da parte di Square-Enix, per cercare di acquisire un nuovo pubblico, conquistare nuovi videogiocatori e avvicinare tutti al mondo di Final Fantasy: resta, però, da criticare la scelta della software house, che ha portato sul palco una demo, una boss fight, che non ci è stata spiegata, non ci è stata ben presentata e che ci ha donato più confusione che altro, senza una vera e propria contestualizzazione o, per l'appunto, una guida per capire cosa avrebbero dovuto fare e cosa avremmo dovuto aspettarci.



La bellezza del titano
Dal punto di vista tecnico, invece, partiamo col ricordare che siamo a poco più di due mesi dal lancio di Final Fantasy XV, che quindi pur non essendo ancora in fase gold non avrà molto altro tempo per aggiustamenti o ritocchi: siamo oramai pronti. A eccezione di qualche problema di compenetrazione delle texture che si è fatto notare in alcuni momenti della boss fight, soprattutto quando Titan si ritrovava a colpire Noctis, la versione ci è sembrata abbastanza completa, oltre che decisamente fluida, salvo qualche momento di cali, molto sporadici. Dal punto di vista della caratterizzazione, l'aspetto di Titano è rimasto per lo più vicino a quello della tradizione Final Fantasy, rimasta abbastanza intaccata: la sua dimensione, chiaramente, ha subito una grande variazione, proprio grazie alla possibilità dei motori odierni che possono muovere bestie di ingente caratura fisica; oltre a sorreggere un ammasso di rocce, sembra essere egli stesso coperto da un enorme aglomerato di terra che riusciva comunque a donargli una figura antropomorfa.  La resa tecnica, poi, a livello macroscopico è impreziosita anche dalla modalità VR, sulla quale oramai Sony ha chiarito di voler estremamente puntare e che ha mostrato durante la conferenza dedicata: la feature chiaramente è aggiuntiva e non essenziale al fine del completamento del gioco, o almeno così ci è stato trasmesso nelle intenzioni e nei modi. Se da un lato l'idea potrà far storcere il naso, dall'altro ci darà la possibilità di apprezzare il mondo di Final Fantasy XV in prima persona, apprezzandone i paesaggi, ma anche i personaggi: un'appendice a quella che sarà l'esperienza principale che quindi punta tutto sull'immersività, sicura di poter offrire un livello tecnico molto alto. Un'aggiunta, ripetiamo, che per i futuri possessori di PlayStation VR varrà molto, ma che non inficerà l'esperienza che sarà, invece, dei videogiocatori che preferiranno rimanere sul livello di intrattenimento proposto attualmente dalle console. 

Mostrare lo scontro con Titan da parte degli sviluppatori non è stata una mossa indovinata: la boss battle non ci ha permesso di capire cosa realmente bisognasse aspettarsi dagli eventi e quale fosse l'obiettivo reale del combattimento. In ogni caso ci è stato mostrato l'utilizzo dei QTE, che sicuramente indicano una direzione diversa dal solito da parte di Final Fantasy e nel suo battle system. Invochiamo a gran voce, a questo punto, una seconda demo giocabile che possa in qualche modo farci apprezzare quello che sarà il contorno di Final Fantasy XV, lontano dalla battaglia che rimarrà, poi, giocabile presso il booth di Square-Enix: un nuovo Episode Duscae, insomma, che a poco più di due mesi dalla release possa farci entrare meglio nel mondo di Noctis.

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