Anteprima di Gran Turismo Sport

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4
  • Genere:

     Simulazione guida
  • Sviluppatore:

     Polyphony Digital
  • Data uscita:

     TBA 2017
ASPETTATIVE
- Contenutisticamente immenso
- Partnership con la FIA
- Campagna promettente
- Modalità Scapes sbalorditiva
A cura di (Buddybar) del
Gran Turismo è da quindici anni il sinonimo di corse automobilistiche nel mondo delle console Sony. A partire dal primo capitolo uscito su PlayStation nel lontano 1998, GT ci ha portato alla guida di quelle macchine che abbiamo sempre sognato di possedere nella vita reale e ci ha regalato quelle emozioni che le persone comuni possono vivere solo tramite la magia del videogioco: il brivido di un sorpasso rischioso, l’adrenalina del nostro corpo a 300km/h e l’incredibile gioia di tagliare il traguardo dopo ore passate in una 1000 miglia. Questo gioco è stato per molti aspiranti piloti una grande finestra sul mondo delle corse, regalando un’esperienza sempre molto variegata e definita da una progressione a tappe in grado di guidare il percorso virtuale nel gioco, da piloti della domenica a veri e propri professionisti. Certo, la serie soprattutto con gli ultimi capitoli ha percorso una strada precisa votata meno alla simulazione e più ai contenuti, alla grafica e al mondo competitivo. 
Chissà se, considerato lo storico motto “The Real Driving Simulator”, sia questa la giusta via anche per il nuovo capitolo presentato ieri a Londra dal nome Gran Turismo Sport.


Sempre la solita, immensa varietà
Come già anticipato, una delle forze più grande del titolo Sony è la vastissima quantità dei contenuti. Già solo dal gameplay trailer presentato, l’infinito scrolling del menù di circuiti e auto è una chiara affermazione della consapevolezza di questo da parte degli sviluppatori. Le piste saranno ben 27, considerando anche le diverse varianti di ciascuna, e non mancheranno quelle storiche che abbiamo avuto modo di conoscere negli anni. Il parco auto è sempre stato talmente variegato che era quasi impossibile provare ogni singola macchina del gioco, ma era comunque necessario possederne parecchie per gareggiare in tutte le modalità messe a disposizione dal titolo. Anche questa volta sarà così, con un numero non ancora precisato di auto disponibili, ma sono confermate ben 137 Super Premium dotate di un livello di dettaglio davvero stupefacente, soprattutto per quanto riguarda gli esterni. 
Le modalità di gioco saranno ben 7, tra cui: Arcade Mode, Campaign Mode, Brand Central, Sport Mode, Social Features, Livery Editor e Scapes. 
Quelle incentrate sull'esperienza di guida vera e propria saranno come al solito Arcade e Campagna, a cui si aggiungerà il multiplayer qui chiamato Sport Mode. La Campagna in particolare va a definire l'iter evolutivo del giocatore, che da pilota alle prime armi, durante la progressione di gioco arriverà ad essere un vero e proprio campione. In questo senso i 10 tutorial della sezione Beginners School e le 35 Sfide delle Circuit Experiences faranno da vero proprio manuale per insegnare al giocatore sia le meccaniche di base sia le dinamiche più avanzate. 
A comporre invece la modalità Sport ci saranno le solite modalità multiplayer affiancate da due grosse competizioni internazionali gestite in partnership con la FIA ovvero la Nations Cup e la Manufacturer Fan Cup. La prima vedrà i piloti sfidarsi in gare all'ultimo decimo per giungere nelle fasi finali alla vera e propria FIA World Cup, mentre la seconda permetterà ai giocatori di sfidarsi utilizzando auto appartenenti a 4 marchi (Mercedes, Audi, Toyota e Honda) e andrà a concludersi con una 24 Ore che ne decreterà il vincitore. 


Sulla grafica ci siamo!
La cura del comparto grafico è maniacale anche per tutti gli elementi di contorno; i muretti e i bordi pista avranno una definizione tale da non nascondere i segni della polvere di pneumatico depositatasi nel tempo e mostrare l’erba non ancora ricresciuta dopo le scampagnate fuori pista. Il risultato è un colpo d’occhio davvero convincente che si ripercuote in una modalità spettatore riuscita proprio in virtù della realizzazione grafica quasi fotorealistica. Le luci in particolare riescono a donare corpo alle linee filanti dei bolidi da corsa e le riprese dinamiche ripropongono senza mezzi termini la resa propria di quelle aeree, utilizzate nei campionati più importanti. Purtroppo, sebbene la struttura ci sia, manca ancora un adeguato livello di rifinitura, dato l'aliasing evidente e alcuni materiali fin troppo plasticosi alla vista. Per esaltare, però, la grande cura dedicata alla realizzazione delle auto e dei tracciati, ritorna in grande spolvero una modalità dedicata alla fotografia libera: Scapes. Questa permetterà, con un numero smodato di funzioni e settaggi assieme alle infinite modifiche estetiche possibili sui veicoli, di immortalare il nostro bolide esattamente come vorremmo. Un altro elemento riscontrato, intelligente e particolarmente ben sviluppato, è la gestione dell'HUD ancorato alla macchina che ci precede o ci segue, capace di farci osservare tutti i dettagli relativi a tempi e velocità senza dover mai spostare gli occhi dal nostro obiettivo e senza rischiare di farci perdere la concentrazione anche solo per un attimo.


Sempre il solito, leggero gameplay?
Se all’inizio la spiccata componente simulativa era stata il punto centrale della produzione dei Polyphony Digital, tanto che il motto della serie è sempre stato “The Real Driving Simulator”, non si può dire che lo sia ancora adesso. Sotto questo aspetto è innegabile riscontrare una forte caparbietà ideologica propria di molte produzioni giapponesi che, pur di mantenere i tratti storici delle proprie serie, riescono a lasciare interi aspetti del gioco anni luce indietro rispetto alla concorrenza; definire anacronistica l’assenza di una fisica dei danni nel 2016 è decisamente riduttivo. È stato poi inevitabile notare come le gare proposte tra i talenti della GT Academy, nelle retrovie, risultassero simili a delle competizioni fra autoscontri a causa di un effetto rimbalzo troppo marcato. Ad aggiungersi poi ai marchi di fabbrica di Gran Turismo, in questo capitolo troviamo anche il rapporto, alquanto strano e irrealistico, fra asfalto e ruote, percepibile dalla tendenza comune delle auto ad un continuo sottosterzo. 


Obiettivo primario: eSport
Le uniche giustificazioni che possiamo trovare a questi grossi problemi, ancora una volta presenti nella serie, possono essere attribuite al focus, sempre più spinto da parte degli sviluppatori, alla componente competitiva del titolo. Avere la possibilità di gareggiare fino alla fine della gara senza che nessun giocatore con comportamenti sadici intralci il nostro cammino, è una prospettiva decisamente interessante nel mondo dei giochi di corse, dove anche il minimo errore di uno può sempre ripercuotersi su qualcun altro. C’è anche da dire che questo tipo di soluzione potrebbe essere relegata al solo multiplayer, sostituendola invece con una gestione dei danni al passo con i tempi nel single player, ma evidentemente questo non è il parere dei Polyphony Digital. È importante sottolineare che lo sviluppo della build mostrata era completo solo al 50%, per cui sotto molti punti di vista ci sono ampi margini di miglioramento e il lavoro degli sviluppatori è tutto fuorché finito. Il tempo a disposizione però non è molto, dato che il titolo è in uscita in Europa il 16 novembre di quest’anno. 
Rimaniamo in attesa di ulteriori notizie per capire se Gran Turismo Sport, l’esclusiva Sony più famosa in tema di corse automobilistiche, riuscirà ad essere un nuovo inizio su next-gen per la serie oppure se, troppo ancorato alle meccaniche del passato, rimarrà una semplice copia in alta definizione e contenutisticamente ampliata dei capitoli precedenti.
Recensione Videogioco GRAN TURISMO SPORT scritta da BUDDYBAR Gran Turismo Sport è stato finalmente mostrato in un lungo Live Event a Londra. Contenutisticamente il titolo non nasconde una quantità di contenuti immensa e sicuramente più ampia dei capitoli precedenti. Le infinite possibilità di personalizzazione estetica dei veicoli sono impreziosite da una modalità fotografica (Scapes) unica nel suo genere con articolati settaggi tecnici per ottenere sempre le immagini migliori. Dal lato gameplay, quanto mostrato non lascia intendere un grande passo in avanti per la serie in termini di meccaniche di gioco e modello di guida che rimane ancorato alla vecchia gestione della fisica. Per fortuna, graficamente parlando, Gran Turismo Sport sembra molto promettente, non tradendo la qualità sempre elevata dei capitoli precedenti. Ricordiamo che il titolo è in uscita il 16 novembre in esclusiva PS4.
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    Commenti: 55 - Visualizza sul forum
  • SACCUTA
    SACCUTA
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    Sono curioso non gioco a un gran turismo dai tempi della ps2
  • XCOM
    XCOM
    Livello: 6
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    Originariamente scritto da Evinrude76
    un titolo in cui le automibili tendono tutte inspiegabilmente al sottosterzo, in un epoca in cui è in gran voga il sovrasterzo e il drifting, è molto più anacronisctico anche della fisicità dei danni


    mmm deve essere la pioggia invisibile oppure le gomme troll per far fare spesso il testacoda,sottosterzo o sovrasterzo,problemi di fisica...da videogioco però.
  • super_boz
    super_boz
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    Race Driver Grid, altro che Gran Turismo. Quello si che è un gioco fatto bene
  • Sharkawe
    Sharkawe
    Livello: 5
    Post: 65
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    Gran Turismo ha smesso di essere un bel gioco nel momento in cui si sono preoccupati maggiormente di mettere le auto in vetrina che non in strada!
  • Vegas_DoubleG
    Vegas_DoubleG
    Livello: 1
    Post: 52
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    ancora gran turismo esiste?? credevo fosse morto nella ps1, come crash. ahahaha forza motorsport e tutta un'altra cosa. non lo dico solo perche ho la xbox da sempre e mi fa schifo la sony
  • Evinrude76
    Evinrude76
    Livello: 1
    Post: 38
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    un titolo in cui le automibili tendono tutte inspiegabilmente al sottosterzo, in un epoca in cui è in gran voga il sovrasterzo e il drifting, è molto più anacronisctico anche della fisicità dei danni
  • Rastrellin
    Rastrellin
    Livello: 8
    Post: 4413
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    Originariamente scritto da buconerosenzafine
    Trai subito conclusioni e non hai neanche provato ancora il titolo.




    evitiamo di cercare consensi facili perchè è un titolo amato. Esiste la capacità di giudizio ed ho espresso un parere quasi esclusivamente sulla situazione gestionale e sulla mentalità giapponese, non sul gameplay che comunque non ha mai del tutto accontentato i fan. Si parla di meteo non dinamico, trenini e danni ancora non pervenuti, cosa dovrei lodare? La storia di polyphony parla chiaro, quantità, grafica e scarsa evoluzione e sul piano grafico ci si aspetterebbe pure di più da un'esclusiva che impiega più anni della concorrenza. Ha perso terreno rispetto ad altri team meno storici e i suoi tempi lunghi e costosi in relazione ai risultati, anche se buoni, non sono accettabili in queste generazioni, di questo passo non farà una buona fine. Se poi volete comprarlo è legittimo, nessuno dice che non meriti i vostri soldi, ma non fate i sorpresi se poi sony decide di cambiare un po di cose.
  • buconeros...
    buconeros...
    Livello: 2
    Post: 23
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    Originariamente scritto da Rastrellin
    Manco tutta sta graficona a questo giro. Poliphony purtroppo è destinata a subire grossi cambiamenti di questo passo. Tempi biblici, scarsa sensazione di rinnovamento, meno competitività, il genere stesso che tira meno... I giappo sono di solito umilissimi quando si tratta di apprendere per la prima volta qualcosa, quando devono prendersi responsabilità per tempistiche e pure per mancati risultati prefissati, ma molto poco quando sono veterani, hanno una visione personale e devono ammettere di aver perso smalto, specie con gli occidentali. Molti progetti sono stati protratti inutilmente anche per questo, quando un taglio netto sarebbe stato più salutare. Sony dovrebbe valutare di far fare loro qualcos'altro, qualcosa di nuovo o qualcosa di abbandonato qualche generazione addietro.


    Trai subito conclusioni e non hai neanche provato ancora il titolo.
  • Rastrellin
    Rastrellin
    Livello: 8
    Post: 4413
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    Manco tutta sta graficona a questo giro. Poliphony purtroppo è destinata a subire grossi cambiamenti di questo passo. Tempi biblici, scarsa sensazione di rinnovamento, meno competitività, il genere stesso che tira meno... I giappo sono di solito umilissimi quando si tratta di apprendere per la prima volta qualcosa, quando devono prendersi responsabilità per tempistiche e pure per mancati risultati prefissati, ma molto poco quando sono veterani, hanno una visione personale e devono ammettere di aver perso smalto, specie con gli occidentali. Molti progetti sono stati protratti inutilmente anche per questo, quando un taglio netto sarebbe stato più salutare. Sony dovrebbe valutare di far fare loro qualcos'altro, qualcosa di nuovo o qualcosa di abbandonato qualche generazione addietro.
  • madmax
    madmax
    Livello: 5
    Post: 588
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    Originariamente scritto da Mr. CandLe

    Il loro brand più significativo è diventato Uncharted ormai da un po'. Per GT serve un cambio di rotta che questi giapponesi proprio non sembrano voler intraprendere; questa era l'occasione giusta per mostrare e dimostrare uno svecchiamento della serie, invece non ne hanno neppure palesato l'intenzione di farlo. Grafica e foto? Sul serio? Ancora?


    Se non lo faranno e gt sport resterà una sorta di brutto remaster allora sarà un flop ed al contempo la fine del brand. Non lo piangero di certo visto che il settore ultimamente pullula di titoli più che validi
  • PsychoPlay
    PsychoPlay
    Livello: 2
    Post: 108
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    Originariamente scritto da madmax
    Ok ok! Va bene! Il titolo finora non mi ha impressionato, e se dovesse rimanere in queste condizioni sarei un pazzo a comprarlo o a consigliarlo. Ma qui (ed anche altri siti a dire la verità) si sta passando il segno da parte degli utenti del sito! Insomma non capisco come si faccia ad odiare talmente un gioco. Non capisco sulla base di cosa si dia già un giudizio talmente negativo visto che
    1) Si tratta di gran turismo, un gioco che da sempre è sinonimo di Sony PlayStation e solo un folle incompetente può pensare che un gioco così importante per l'azienda venga commercializzato in queste condizioni così ridicole. Si vede lontano un kilometro che é una demo poco avanzata soprattutto alla luce dei progressi fatti dalle aziende concorrenti sarebbe impossibile presentare un prodotto del genere
    2) É una demo di un gioco completo al 50% ed io onestamente ci credo perché già han fatto sapere che nel prodotto sono giá presenti elementi che non hanno voluto mostrare come danni auto e meteo. A poco valgono le contestazioni di chi dice che in realtà il gioco non può essere completo solo al 50% perché manca poco tempo all'uscita. Non valgono queste contestazioni perché queste persone non sanno nulla dei piani marketing di Sony sul gioco, che magari ha demo molto più avanzate sul gioco è vuole mostrarle durante le prossime fiere proprio per creare più hype.
    Quindi aspettate prima di scatenare tutto questo shitstorm su un titolo. Ovvio che se gt sport resterà così si rivelerà un flop, ma secondo voi quelli di Sony sono pazzi a realizzare la nuova versione del loro Brand più significativo in queste condizioni cosí ridicole


    Mi ricorda qualcuno che parlava di Gran Turismo 6! stesse parole! Mah.....
  • Mr. CandLe
    Mr. CandLe
    Livello: 5
    Post: 2420
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    Originariamente scritto da madmax
    Ovvio che se gt sport resterà così si rivelerà un flop, ma secondo voi quelli di Sony sono pazzi a realizzare la nuova versione del loro Brand più significativo in queste condizioni cosí ridicole

    Il loro brand più significativo è diventato Uncharted ormai da un po'. Per GT serve un cambio di rotta che questi giapponesi proprio non sembrano voler intraprendere; questa era l'occasione giusta per mostrare e dimostrare uno svecchiamento della serie, invece non ne hanno neppure palesato l'intenzione di farlo. Grafica e foto? Sul serio? Ancora?
  • skylinegtr34
    skylinegtr34
    Livello: 3
    Post: 81
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    mah, ricordo una dichiarazione qualche mese fa, in cui sony ci teneva a precisare che questo non sarebbe stato gt7, mi auguro che non sia cambiato nulla giuto???
    no perchè per essere gt7 cè un pò poco eh... e lo dico dà amante esasperaro della serie gt fin dal 1° episodio, ma dopo il5 ed il 6, er il 7 mi aspetterei moooolto di più, mi auguro che questo sia più qualcosa tipo concept o prologue...
  • geo
    geo
    Livello: 4
    Post: 89
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    Ma....a me pare che alla Polyphony ci godano a farsi del male... Rilasciano un trailer in cui a fronte di due cose pur interessanti (livree e foto), ne emostrano altre che servono solo a rimarcare la delusione ( auto ben poco in competizione, ma in sfilata, urti e danni al solito), oppure ne omettono altri che sarebbero fondamentali per l'evoluzione della serie (effetti sonori delle auto e generali, il famigerato generatore di circuiti...). Voglio dire, abbiamo aspettato una vita qualcosa su un GT7, per poi aver fretta di mostrare una cosa del genere? Mah.

    Comunque due cose, una sull'articolo, "contenutisticamente immenso" per 130 macchine e 27 piste.... ok, ci sono livree e foto, ma questo è un gioco di gare credo...
    e due, non ho mai capito perchè per la faccenda dei danni non abbiano mai ragionato in questo modo:
    Danni realistici ESTETICAMENTE non sono facili da implementare, ma CodeMasters e SLightly MAd insegnano che si può certamente arrivare almeno a un livello che va da accettabile a molto buono, allora perchè non concentrarsi per lo meno su un sistema di fisica degli impatti. Cioè, anche senza una controparte visiva decente, perchè non simulare per bene almeno gli impatti tra auto o contro gli oggetti. Per esempio, anche senza far vedere brandelli di auto che volano ovunque, ruote che si piegano o si staccano, simulare le vere reazioni fra collisioni di varia entità con ripercussioni verosimili sulla guida, e, in caso di impatto "definitivo", semplicemente bloccare la gara con un flash bianco con scritto"danni totali impossibile continuare", o "macchina gravemente danneggiata e pilota ferito", oppure chessò, GAME OVER????
  • shin71
    shin71
    Livello: 4
    Post: 321
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    Sempre il solito GT a quanto vedo. Trenini di macchine ben ordinati. La grafica è bellissima, ma chiamarlo ancora the real driving simulator é assurdo!
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