Recensione di Shadow of the Beast

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Heavy Spectrum
  • Distributore:

     Sony
  • Data uscita:

     17 maggio 2016
- Artisticamente resta ispirato
- Un dono ai nostalgici
- La longevità è schiava della rigiocabilità
- Movimenti legnosi e farraginosi
- Battle system forzatamente arricchito
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A cura di (Gottlieb) del

Nel 1989 arrivava su Amiga un titolo che riuscì a fare breccia nel cuore di pochi videogiocatori più grazie alla realizzazione tecnica e all’ispirata direzione artistica piuttosto che per il gameplay e il sistema di progressione su vari livelli. Parliamo di Shadow of the Beast, che nonostante il suo scarso successo riuscì a permettersi due sequel, ricordati più per una vena nostalgica del tempo passato che per un vero senso critico. Recuperando, quindi, a distanza di più di vent’anni il side scrolling che permetteva ad Aarbron di incedere al guinzaglio del nostro signore, Heavy Spectrum porta un remake della saga su PlayStation 4, a un prezzo contenuto, ma con un risultato, purtroppo, appena sufficiente.



Il cuore della bestia
Aarbron, la bestia che ci ritroviamo a guidare sin dai primi passi, è una creature spietata, agile, dotata di una forza sovrumana, tale da poter dilaniare il corpo di qualsiasi avversario con un solo colpo. Ma come spesso accade per le bestie che vivono al guinzaglio, al giogo tremendo di un signore, anche il Nostro soffre di un’oscurità interiore, di un cuore dilaniato, come la pelle dei nostri avversari. Giunto al tempio di Karamoon guidato da Zelek, il fedele braccio destro di Maletoth, lo stregone che lo tiene soggiogato, Aarbron vede risvegliarsi il ricordo del passato, un senso di nostalgia, un viaggio verso il passato: nel cercare di portare a compimento la propria missione, ossia di rapire una bambina che risponde alle sue stesse caratteristiche, la sua infanzia all’improvviso raffiora nelle sue tempie e nelle sue vene, insieme a una rabbia indomabile che lo spinge a ribellarsi. Dopo aver quindi massacrato i sacerdoti del tempio, il viaggio procedere a ritroso, alla ricerca di un guardiano che va distrutto. Posta tale premessa, però, Shadow of the Beast non ci conduce attraverso una narrazione memorabile, né la storyline prova a fornire qualche colpo di scena, sinceramente introvabile in una storia del genere. Al netto di qualche cutscene, con dei dialoghi che, purtroppo, non potremo capire né intuire se non dopo aver acquistato i sottotitoli affidandoci alla valuta di gioco, il background finisce sostanzialmente nel concetto di rivalsa che scaturisce in Aarbron: rinsavito e recuperata la sua natura, l’unico movente che ci spingerà a procedere nella nostra esperienza sarà il desiderio di vendetta. Nulla più. Un racconto molto basilare, che si inerpica sui sette livelli offerti, di cui l’ultimo rappresenta esclusivamente la battaglia finale, per una durata totale di poco più di tre ore, con una buona dose di rigiocabilità, che però rimane esclusiva dei più tenaci, dei più assetati di record. Ai più, a tutti gli altri, non resterà che un ricordo nostalgico, come quello del nostro alter ego al tempio di Karamoon.



Cruel scrolling
La struttura di Shadow of the Beast è rimasta quella che conoscevamo e nel caso in cui questa fosse la vostra prima volta con l’avventura di Aarbron, Heavy Spectrum ha anche inserito, tra gli speciali acquistabili, il gioco originale, prontamente emulato su PlayStation 4, con un salto dal 1989 a oggi. Un side scrolling su un lunghissimo binario, che si sviluppa esclusivamente su più piani verticali, semplificando di molto quella che è l’esplorazione. Il battle system, quindi, è incentrato esclusivamente su orde di avversari che proveranno a chiudervi nella loro morsa, arrivando ai lati e mirando a far diventare l’intera azione molto caotica. A seconda, poi, del livello di difficoltà che sceglierete, avrete modo di ritrovarvi dinanzi a  combattimenti più ostici o di normale difficoltà: alzando il livello di sfida, che si declina in tre diverse modalità da Principiante a Bestia, noterete una modifica esclusivamente nei punti salute a vostra disposizione, che da dieci passano a cinque, per esempio, e nella capacità di resistere a essi, che diminuirà sensibilmente. Allo stesso modo nella modalità Bestia non avrete l’infinito escamotage delle anime degli innocenti, che, consumate, vi faranno tornare in vita là dove sarete morti: al massimo livello di difficoltà, quindi, una volta atterrati sarà necessario ricominciare il livello completamente dall’inizio, cedendo a un senso di frustrazione, che non trova appiglio in nessun tipo di checkpoint e che pertanto vi costringe a una maggior attenzione e premura nei combattimenti. Tralasciando, comunque, gli aspetti di reply value che vi possono sospingere verso una seconda run a una difficoltà più elevata, il combat system è decisamente banale e piatto: tutto sarà affidato esclusivamente al tasto quadrato, con il quale avrete la forza di sradicare la vita dal corpo dei vostri avversari con un sol colpo, che siano essi soldati armati o bestie mefitiche. Il bilanciamento, quindi, non è assolutamente di casa, ma a beneficiarne sarà il contatore delle combo, il cui funzionamento è scontato e prevedibile, ma che vi spinge verso la ricerca della perfezione, del giusto tempismo nell’attacco per avere un moltiplicatore di punti più alto. Dalla nostra, per incentivare un minimo la varietà, ci saranno le mosse speciali, che ci permetteranno di recuperare dei punti salute per ogni uccisione: va da sé che se i nostri avversari cadono a terra con un solo colpo, resta completamente ridondante impegnarsi nello spammare un unico tasto per atterrarli in maniera diversa, soprattutto a livelli di difficoltà intermedi, con i punti salute che abbonderanno sopra la decina. Il discorso, chiaramente, cambia quando ci ritroveremo ad affrontare il gioco a livello Bestia, là dove recuperare la salute sarà nell’interesse del vostro benessere psichico. I movimenti di Aarbron restano comunque molto farraginosi e legnosi, con le sequenze di attacchi che non danno mai soddisfazione dal punto di vista coreografico. L’unico reale senso di sfida è fornito dalla catena di rabbia, un boost imparabile, da parte degli avversari, che grazie all’utilizzo di un QTE vi permetterà di stendere quanti più avversari riuscirete a raggiungere con il vostro tempismo e con la vostra rapidità: anche in tal caso, però, tale espediente si affiderà a un solo tasto, per tener fede all’aspetto basico dinanzi al quale ci troviamo. 



Karamoon andata e ritorno

Accanto al battle system troviamo una risicata parte platform, che ci porta a esplorare le ambientazioni su vari livelli, sfruttando un level design che non ci è del tutto dispiaciuto, nella sua semplicità: immediato e di facile intuizione, la ricerca di sigilli e segreti disparati è sicuramente aiutata dalla linearità dell’ambientazione, condita da una buona direzione artistica, che ricalca quanto mostratoci più di vent’anni fa con, chiaramente, le capacità di oggi. A vanificare questo piacere visivo, che resta effettivamente l’unico aspetto da esaltare, troviamo la perenne legnosità nei movimenti di Aarbron, che così come nel battle system anche nell’esplorazione avrà non poche difficoltà dinanzi a dei salti mal calibrati e a un fastidioso lag nel recepire gli imput, che renderà abbastanza frustrante l’intera esperienza. Ad aumentare la modernità del titolo ci pensano le funzioni social, un’aggiunta della quale avremmo sicuramente fatto a meno vista la sua declinazione: cercando invano di inserire una componente PvP, scimmiottando From Software e i suoi soulslike, Shadow of the Beast ci permetterà di assalire altri giocatori sparsi per il mondo, una volta rintracciata una loro macchia di sangue sul terreno, e trucidarli nel minor tempo possibile. I risultati verranno condivisi tramite il PSN e messi a disposizione di chiunque volesse provare a superarli, cercando di aumentare, così, la rigiocabilità del titolo stesso. Shadow of the Beast, come abbiamo accennato poc’anzi, è un titolo che riesce a esaltarsi esclusivamente per la direzione artistica, per le intuizioni dal punto di vista delle proposte visive. Un mondo fatto di ombre, illuminato esclusivamente nella prima parte della nostra avventura, quando saremo al giogo del nostro padrone, ma che poi cede il passo alle ambientazioni tetre, cupe e ansiose, per motivare quella dicotomia che è propria della storia di Aarbron. Se quindi le animazioni sono molto scarne e legnose, dall’altro lato il fondale sul quale ci muoviamo è ben disegnato, permettendo al comparto grafico di diventare e di essere la sezione più riuscita dell’intera produzione. Spendiamo qualche parola, infine, sulla longevità, così da non vanificare comunque il concetto di reply value precedentemente evidenziato. Una volta portato a termine, Shadow of the Beast non finisce, e dopo le tre ore di prima run vi spinge a tornare sui vostri passi, a ricercare qualche extra, a rompere tutti i sigilli e a recuperare gradi e risultati più alti di quanto abbiate fatto in precedenza: allo stesso modo si sbloccheranno alcuni filmati che potrete vedere soltanto al raggiungimento di alcuni requisiti minimi da soddisfare nel corso dell'avventura. Insomma, un modo per allungare la durata del titolo, un incentivo a non vedere il vostro acquisto terminare dopo poche ore di gameplay, ma comunque non un aspetto che ci sentiamo di valorizzare eccessivamente, perché un titolo dovrebbe innanzitutto vivere di vita propria, poi preoccuparsi di essere rigiocato.

Recensione Videogioco SHADOW OF THE BEAST scritta da GOTTLIEB Shadow of the Beast è un omaggio, un insieme di citazioni per soddisfare una platea che ha vissuto una generazione videoludica che dona un grande senso di nostalgia. Riesce nell’indelicato compito di far battere il cuore a chi nel 1989 giocava su Amiga al titolo originale, ma non convincerà i videogiocatori più giovani, che non coglieranno il citazionismo nella storia di Aarbron. Con un combat system per nulla bilanciato, delle boss battle che si esalteranno esclusivamente nel finale per impegno, ma poco per la realizzazione, questo remake incespica ripetute volte, dalla longevità, che ribadiamo essere di appena tre ore, fino a diversi aspetti tecnici che non convincono e rendono frustrante l’esperienza. A salvare l’intera valutazione è il colpo d’occhio, è l’immagine fornitaci, è il quadro che ci si presenta dinanzi, impreziosito da bozzetti e da artwork che si susseguiranno accanto ai titoli di coda sul finire della nostra avventura, breve, poco intensa e fin troppo celebrativa del passato.
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  • New_Neo
    New_Neo
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    Originariamente scritto da Gottlieb
    Il non risponderti non è scortesia, abbi pazienza, ma semplicemente necessità di chiudere alcuni lavori che hanno la priorità su altri

    Sono abbastanza convinto di aver spiegato in sede di recensione il perché del 6; è chiaro che sul forum posso dirtelo in maniera più colloquiale, senza dover sfociare in affermazioni del tipo "fa schifo", perché non appartiene al mio bagaglio "professionale", ma sono sicuro di aver soddisfatto le necessità di critica in ambo le sedi. In ogni caso:

    1 - Se avessi dovuto elencare le mosse da eseguire, specificando i tasti e le eventuali "combo" sarei diventato didascalico e avrei ceduto il passo a una "lista della spesa" a discapito della critica, cosa che mi avrebbe dato non poco fastidio. Ribadisco un concetto chiave: una recensione non deve essere un libretto delle istruzioni, come quelli che trovavamo corposi nei cofanetti della PlayStation 2, ma dev'essere un testo che ti permette di avere una summa critica di quello che ti si parerà innanzi all'acquisto.

    2 - Degli attacchi speciali ho parlato. Dei talismani no, hai ragione, ma non l'ho ritenuto essenziale ai fini della valutazione. Se secondo te ho sbagliato la mia valutazione, ti chiedo scusa.

    3 - Non è questione di fatica. Se un giorno dovesse arrivare sul mercato un titolo composto da un solo livello, rigiocabile per cento volte, tu saresti contento di dire "finisce subito, sì, ma posso rigiocarci milioni di volte!" ? Io personalmente no, anzi, andrei a sottolineare il fatto che lo sviluppo si è soffermato a un solo livello. È facile dire "posso rigiocarci all'infinito", ma il tuo voler scalare la classifica è semplicemente un escamotage per valorizzare l'endgame, che arriva, in maniera oggettiva e incontestabile, dopo tre ore. Io ho rigiocato alcuni livelli a difficoltà Bestia, ho cercato di sbloccare il trofeo della combo x15 (non ce l'ho fatta, i nemici morivano tutti prima che ce la facessi o mi facevo colpire per distrazione), ho sbloccato qualche contenuto aggiuntivo di quelli che compaiono dopo la fine del gioco, ma sono sicuro di averlo fatto esclusivamente per poter esporre una disamina più completa possibile. Se avessi dovuto farlo per gioia o per giubilo personale, stai certo che non l'avrei fatto. Già il solo aver rigiocato più di una volta il primo livello per mostrarlo durante il live di Twitch ha messo a dura prova la mia pazienza.

    4 - Era chiaramente una provocazione: in nessun mondo si potrebbe mettere sulla stessa scala di valutazione Uncharted 4 e Shadow of the Beast. Resta, però, il fatto che troppo spesso mi capita di leggere recensioni in cui non si esalta un prodotto, anzi lo si critica, e poi si ritrova un 7,5 (è anche il caso di Shadow of the Beast, su altri siti). Non posso sposare questa linea di pensiero, purtroppo. Anche se sono approdato su SpazioGames da nemmeno un mese, la mia carriera dura da diversi anni, tra cinema e videogiochi, e non su riviste/siti nati l'altro ieri, ma tutti nomi di un peso, che mi hanno permesso di acquisire un'esperienza tale da sviluppare una scala di valutazione più sensibile di tante altre che magari siete abituati a vedere. Non potrò mai affermare che Shadow of the Beast è un gioco da 8, insomma. Nemmeno da 7,5.

    Spero di aver risposto a tutte le tue domande


    Abbiamo due visioni molto differenti. Amen...

    Rispetto le tue motivazioni, pur non essendo d'accordo, auugurnadoti buon lavoro.
  • Gottlieb
    Gottlieb
    Redattore
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    Il non risponderti non è scortesia, abbi pazienza, ma semplicemente necessità di chiudere alcuni lavori che hanno la priorità su altri

    Sono abbastanza convinto di aver spiegato in sede di recensione il perché del 6; è chiaro che sul forum posso dirtelo in maniera più colloquiale, senza dover sfociare in affermazioni del tipo "fa schifo", perché non appartiene al mio bagaglio "professionale", ma sono sicuro di aver soddisfatto le necessità di critica in ambo le sedi. In ogni caso:

    1 - Se avessi dovuto elencare le mosse da eseguire, specificando i tasti e le eventuali "combo" sarei diventato didascalico e avrei ceduto il passo a una "lista della spesa" a discapito della critica, cosa che mi avrebbe dato non poco fastidio. Ribadisco un concetto chiave: una recensione non deve essere un libretto delle istruzioni, come quelli che trovavamo corposi nei cofanetti della PlayStation 2, ma dev'essere un testo che ti permette di avere una summa critica di quello che ti si parerà innanzi all'acquisto.

    2 - Degli attacchi speciali ho parlato. Dei talismani no, hai ragione, ma non l'ho ritenuto essenziale ai fini della valutazione. Se secondo te ho sbagliato la mia valutazione, ti chiedo scusa.

    3 - Non è questione di fatica. Se un giorno dovesse arrivare sul mercato un titolo composto da un solo livello, rigiocabile per cento volte, tu saresti contento di dire "finisce subito, sì, ma posso rigiocarci milioni di volte!" ? Io personalmente no, anzi, andrei a sottolineare il fatto che lo sviluppo si è soffermato a un solo livello. È facile dire "posso rigiocarci all'infinito", ma il tuo voler scalare la classifica è semplicemente un escamotage per valorizzare l'endgame, che arriva, in maniera oggettiva e incontestabile, dopo tre ore. Io ho rigiocato alcuni livelli a difficoltà Bestia, ho cercato di sbloccare il trofeo della combo x15 (non ce l'ho fatta, i nemici morivano tutti prima che ce la facessi o mi facevo colpire per distrazione), ho sbloccato qualche contenuto aggiuntivo di quelli che compaiono dopo la fine del gioco, ma sono sicuro di averlo fatto esclusivamente per poter esporre una disamina più completa possibile. Se avessi dovuto farlo per gioia o per giubilo personale, stai certo che non l'avrei fatto. Già il solo aver rigiocato più di una volta il primo livello per mostrarlo durante il live di Twitch ha messo a dura prova la mia pazienza.

    4 - Era chiaramente una provocazione: in nessun mondo si potrebbe mettere sulla stessa scala di valutazione Uncharted 4 e Shadow of the Beast. Resta, però, il fatto che troppo spesso mi capita di leggere recensioni in cui non si esalta un prodotto, anzi lo si critica, e poi si ritrova un 7,5 (è anche il caso di Shadow of the Beast, su altri siti). Non posso sposare questa linea di pensiero, purtroppo. Anche se sono approdato su SpazioGames da nemmeno un mese, la mia carriera dura da diversi anni, tra cinema e videogiochi, e non su riviste/siti nati l'altro ieri, ma tutti nomi di un peso, che mi hanno permesso di acquisire un'esperienza tale da sviluppare una scala di valutazione più sensibile di tante altre che magari siete abituati a vedere. Non potrò mai affermare che Shadow of the Beast è un gioco da 8, insomma. Nemmeno da 7,5.

    Spero di aver risposto a tutte le tue domande
  • New_Neo
    New_Neo
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    Originariamente scritto da Gottlieb
    Dici che il mondo è bello perché è vario, però il buon senso dici di avercelo solo tu

    La vediamo in due modi diversi, mi dispiace: per me Shadow of the Beast, anche dopo dieci ore di gioco, resta un titolo da 6. Può capitare, in ogni caso, di trovare chi non sia d'accordo e chi invece lo è: basta guardare già solo i commenti a questo articolo per capire la spaccatura


    Hmmm...perché non rispondi alle mie considerazioni? Il buon senso non ce l'ho affatto io! L'ho scritto in senso generale.

    Il gioco ha diviso critica e pubblico, non ce niente da fare. Ma ripeto: un conto e dare un voto basso o appena sufficiente senza argomentare chiaramente le motivazioni in sede di recensione, com'è successo qui.
    Te l'ho fatte estrapolare sul forum. Sei troppo fermo sulle tue idee! XD

    Se per te resta un gioco da 6, ok! Ma non l'hai dimostrato chiaramente. La recensione non è esaustiva e lascia tante cose in sospeso - che poi tu sai! - che il lettore non può conoscere e quindi non ha gli strumenti necessari per capirlo!

    E' questo il punto cardine!

    1) Non dimostri chiaramente che il combat system è carente

    2) tralasci svariati dettagli molto importanti come gli attacchi speciali ed i Talismani dando per scontato che non servono. Assolutamente il contrario!

    3) La longevità non può essere schiava della rigiocabilità! Questa me la devi spiegare! Credo che sia il giocatore a dire l'ultima parola su questo. E se troviamo un giocatore che vuole spolpare il gioco fino all'ultimo? Altro che 3 ore! Ce ne vorrebbero 15-20 che si allungano con le classifiche online! Chi non vuole faticare è meglio che se ne stia lontano dl gioco...o sbaglio?

    4) Ancora aspetto una tua spiegazione sulla differenza di voto tra il titolo di Heavy Spectrum rispetto DOOM e Uncharted 4. E Undertale? Non è un gioco tripla A.

    Buon lavoro!
  • Gottlieb
    Gottlieb
    Redattore
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    Dici che il mondo è bello perché è vario, però il buon senso dici di avercelo solo tu

    La vediamo in due modi diversi, mi dispiace: per me Shadow of the Beast, anche dopo dieci ore di gioco, resta un titolo da 6. Può capitare, in ogni caso, di trovare chi non sia d'accordo e chi invece lo è: basta guardare già solo i commenti a questo articolo per capire la spaccatura
  • New_Neo
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    Scusa per qualche inesattezza. Volevo dire gioco indipendente.
  • New_Neo
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    Ciao Mario! Piacere di consoscerti

    Senza che quoto ogni cosa, altrimenti vado in tilt, ti elenc i punti dei tuoi "quote":

    1) Anch'io non ho affatto platinato il gioco, ma credo di aver capito abbastanza bene le meccaniche di gioco.

    La Parata e lo Stordimento sono due mosse da non sottovalutare assolutamente. E poi le mosse speciali R2 + quadrato e R2 + Triangolo, nonchè quella con il tasto "X" sono più importanti di quanto non sembrano. In modalità bestia diventano importanti, soprattutto quella coon quadrato. Per me sono utili anche a normale, non sono un genio nelle combo anche se qualche platino sono riuscito ad ottenerlo.

    Ti capisco, anch'io in gran parte vado pigiando solo quadrato, ma tutte le mosse indicate non sono affatto accessorie. Per le prese sono abbastanza d'accordo (anche se la loro utilità ce l'hanno). Inoltre anche la capriola può essere utile. Personalmente capisco che posso fare di più, ma nella frenesia mi perdo.

    Capisco che non bisogna fare recensioni didascaliche, ma se tutto questo (o almeno in buona parte) non mi viene scritto io lettore che capisco?
    Per te il battle system è carente (di certo non è perfetto), per me non è proprio così. Non se hai colto il senso di quello che voglio dire. Il punto focale sono i lettori che devono capire che tipo di gioco si ha di fronte.

    2) Qui, a mio avviso, ti sbagli. Potenziare Aarbron risulta "fondamentale" perché il battle system si "evolve. Non rimane così com'è. Se non si fa crescere Aarbron le mosse speciali non possono essere utilizzate!

    I "Talismani" hanno un grande valore strategico in battaglia e aiutano non poco per ottenere sangue facile, combo migliori ed altri aiuti.
    Di certo non bisogna scrivere tutto, ma non dire due parole su di essi si da l'impressione di non aver capito il gioco.
    Se poi secondo te non hanno l'impatto sul gioco è un altro discorso, ma in sede di recensione va detto! A mio avviso dobbiamo metterci di più nei panni del lettore. Lui deve capire anche le piccole cose, basta un accenno.

    3) Nelle fasi platform non ho notato nessun lag. Se parli di ritardo nella risposta dei comandi, no non c'è alcun lag. Se parli della sensibilità dei movimenti dove si può incappare in errori, volendo si. Ma, sempre a mio avviso, bisogna essere un po' più precisi nelle sporgenze e nei salti. Una volta presa la mano le difficoltà di movimento pian pian svaniscono. Io, tranne qualche errore, riesco a fare quasi tutto bene.

    4) Ma se mi parli che la "longevità è schiava della rigiocabilità" non sono per niente d'accordo! Che vuoldire? Che lo scopo è solo finire il gioco? Se poi vedi che terminarlo, dal mio punto di vista, è quasi accessorio. Avrò giocato per oltre 10-15 ore e non ho ancora sbloccato tutto!
    C'è davvero tanta roba da sbloccare che ce ne vuole per completarlo al 100%. Inoltre, sempre a mio avviso, giocando pià volte i livelli si ottine maggiore dimestichezza e si va sempre meglio migliorando le combo. Le completissimeclassifche online stanno lì a darci quella voglia di migliorarci...proprio come ai bei vecchi tempi degli 8-16 bit dove il gioco eredita le cose migliori.

    5) Noi dovremmo ricalibrare la nostra valutazione? E perché? Guarda che 7,5/8 non vuoldire acquisto immediato, ma una giusta valutazione su quello che offre al giocatore in base a quello che spende.

    Paragoniamo Shadow of the Beast a DOOM ed a Uncharted 4? Ovvero paragoniamo un gioco dipendente a due giochi Tripla A? Mi pare alquanto azzardato!

    Se non sbaglio "Undertale" ha preso 9,5!! Quindi questo gioco è allo stesso livello (anzi è superiore) a DOOM e ad Uncharte 4! Se è così il tuo discorso cade come un castello di sabbia! Io credo che la cosa giusta sia il buon senso.

    E poi non mettiamoci dentro Metacritic che lascia il tempo che trova.

    Secondo me per €14,99 offre parecchio anche dal punto di vista tecnico. Lumino City non lo conosco e quindi non mi esprimo.

    Ripeto, per me, dare 6,0 al gioco Heavy Spectrum è sbagliato. Poi il mondo è bello perché è vario, però serve il giusto buon senso.
  • Gottlieb
    Gottlieb
    Redattore
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    Originariamente scritto da New_Neo
    Perdonatemi, ma dare una semplice sufficienza vuoldire non aver solo rasato la superficie del gameplay. Il combat system non è solo pigiare il tasto quadrato: c'è il tasti parata (R1) e la presa (cerchio) non menzionti minimamente in sede recensione che, soprattutto il primo, dona un po' di strategia agli scontri.
    Inoltre le mosse speciali son ben quattro e non servono solamente per ripristinare l'energia! con "trinagolo" si ottengono punti maggiori se non subiamo danni, con "X" si perde un po' di energia per ripristinare il sangue (anch'esso stranemente non menzionato!) che risulta fondamentale nel gestire i colpi speciali. Rimane anche "cerchio" per il dovere di cronaca.


    Ciao! Ti rispondo volentieri a tutte le considerazioni che hai fatto.

    Non ho platinato Shadow of the Beast, partiamo da questo presupposto: a difficoltà Bestia non sono andato oltre qualche livello, non per un motivo ben preciso. Palesemente c'è da parare, c'è la possibilità di prendere l'avversario e così via, ma sono azioni fisiologicamente presenti in un action game, ma allo stesso tempo non così importanti da essere menzionate. Mi è capitato di dire la stessa cosa nella recensione di Doom: una recensione non è una didascalia di quanto troverete nel gioco, bensì una critica a una summa, all'insieme. Nell'insieme del battle system non ho trovato essenziali né parare né effettuare delle prese. Avrai notato che non ho dedicato moltissimo spazio nemmeno al "cannone" che sblocchi verso la fine del gioco, che si alimenta con il sangue: l'ho trovato ridondante e facilmente collocabile nella schiera di elementi che evidenziano come "forzate" alcune aggiunte al gameplay per renderlo più moderno. In una recensione il "dovere di cronaca" non è proprio onnipresente, bada bene. Altrimenti diventerebbe, per l'appunto, una cronaca, asettica e pensata soltanto per raccontare quello che vediamo. Qui invece dobbiamo spiegare il senso di quello che potrete vedere.

    Originariamente scritto da New_Neo
    I punti ottenuti in battaglia serviranno non solo per sbloccare le tantissime cose sul mondo di gioco, ma anche e soprattutto per potenziare Aarbron. Soltanto dopo aver rifatto più e più volte i livelli e ottenuti molti punti il gioco ci si inizia veramente a divertire.

    Altra cosa molto importante non menzionata in sede di recensione sono i "Talismani" che si sbloccano man mano che si riempiono le caselle di collezionabili. Indossarli, fino ad un numero di tre, cambierà e di molto la strategia dei combattimenti in base ai loro effetti.


    Vale il discorso di prima, così come vale l'intero discorso fatto durante la recensione. Se con un tasto posso uccidere il mio avversario, fatto salvo chi richiede un po' più di "strategia" perché para tutti i tuoi colpi, perché dovrei soffermarmi a potenziare Aarbron con dei talismani quando posso incedere incurante del resto che mi sta attorno? A difficoltà Bestia può avere senso recuperare energia, avere più Sangue ricavato dalle uccisioni e così via, ma soltanto nelle fasi avanzate del gioco, a mio parere. Per il resto, il desiderio è quello di finire al più presto Shadow of the Beast.

    Originariamente scritto da New_Neo
    Come si fa a dare 6,0 ad un titolo che a malapena si conoosce? Le animazionni sarebbero scarne e legnose? Ma siamo sicuri che stiamo parlando dello stesso gioco? il gioco gira a 900p a 60 fotogrammi al secondo praticamente stabili e le animazioni sono molto pulite, non da tripla AAA ma ben fatte.


    Il lag negli imput? Durante la fasi platform non hai avuto problemi con i salti? Durante i combattimenti non hai mai notato che Aarbron ha un pattern di mosse e che le esegue a prescindere da quale sia la distanza del o dal nemico? Le animazioni sono poche e mal utilizzate. Facci caso.

    Originariamente scritto da New_Neo
    E poi le fantomatiche 3 ore di gioco sono fittizie. Finendolo si sarà scoperto a malapena il 30% e forese meno. I segreti, le sfere della profezia sono ben nascosti nel mondo. Alcuni combattimenti con i boss sono sì semplici ma molto interessanti e nel primo livello nasconde pure un segreto!


    E infatti questo nella recensione è specificato, anche nel commento finale.

    Originariamente scritto da New_Neo
    Non parliamo affatto di un capolavoro ma un gioco da 7,5-8. Forse si è avuto poco tempo a disposizione, ma dargli 6 è davvero assurdo!
    Shadow of the Beast va a toccare quelle corde che si dovrebberot toccare più spesso: spingere il giocatore a migliorarsi e non lasciarlo passivo una volta terminata la storia.


    Un gioco da 7,5/8 no, assolutamente no. Dovete ricalibrare la vostra scala di valutazione, perché 7,5/8 significa che è un gioco che tutti dovrebbero quantomeno pensare di acquistare. Significa avere pochissimo in meno di un Uncharted 4 o di un Doom, ma invece no, siamo spanne lontani. In ogni caso, il nostro è stato, sì, il voto più basso d'Italia, ma non si distanzia eccessivamente da altri che gli hanno dato 6,3, così come non si distanzia dalla media di metacritic. Non che voglia appendermi a giustificazioni del tipo "non sono l'unico che la pensa così", perché non bisogna farsi influenzare dalle altre valutazioni, ma per dirti che il mio non è un giudizio sciolto dal resto del mondo.

    Originariamente scritto da New_Neo
    E per €14,99 offre molto di più di titoli dela stessa fascia di prezzo e di alcuni tripla A.


    Lumino City costava di meno e offriva un divertimento diverso, ma più appagante. E ti ho detto il primo titolo che mi è venuto in mente, poi potrei dirti Stealth Inc., ma continuerei su un altro tipo di genere. Fatto sta che Shadow of the Beast per quello che offre sta anche bene 14,99 euro, ma come spesso hanno sottolineato i ragazzi che hanno seguito il live su Twitch e Facebook della scorsa settimana, con quei soldi si può comprare qualcosa di meglio.
  • New_Neo
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    Perdonatemi, ma dare una semplice sufficienza vuoldire non aver solo rasato la superficie del gameplay. Il combat system non è solo pigiare il tasto quadrato: c'è il tasti parata (R1) e la presa (cerchio) non menzionti minimamente in sede recensione che, soprattutto il primo, dona un po' di strategia agli scontri.
    Inoltre le mosse speciali son ben quattro e non servono solamente per ripristinare l'energia! con "trinagolo" si ottengono punti maggiori se non subiamo danni, con "X" si perde un po' di energia per ripristinare il sangue (anch'esso stranemente non menzionato!) che risulta fondamentale nel gestire i colpi speciali. Rimane anche "cerchio" per il dovere di cronaca.

    I punti ottenuti in battaglia serviranno non solo per sbloccare le tantissime cose sul mondo di gioco, ma anche e soprattutto per potenziare Aarbron. Soltanto dopo aver rifatto più e più volte i livelli e ottenuti molti punti il gioco ci si inizia veramente a divertire.

    Altra cosa molto importante non menzionata in sede di recensione sono i "Talismani" che si sbloccano man mano che si riempiono le caselle di collezionabili. Indossarli, fino ad un numero di tre, cambierà e di molto la strategia dei combattimenti in base ai loro effetti.

    Altra chicca è se saremo bravi a ottenere uno più platini durante i combattimenti sbloccheremo degli scontri segreti.

    Come si fa a dare 6,0 ad un titolo che a malapena si conoosce? Le animazionni sarebbero scarne e legnose? Ma siamo sicuri che stiamo parlando dello stesso gioco? il gioco gira a 900p a 60 fotogrammi al secondo praticamente stabili e le animazioni sono molto pulite, non da tripla AAA ma ben fatte.

    E poi le fantomatiche 3 ore di gioco sono fittizie. Finendolo si sarà scoperto a malapena il 30% e forese meno. I segreti, le sfere della profezia sono ben nascosti nel mondo. Alcuni combattimenti con i boss sono sì semplici ma molto interessanti e nel primo livello nasconde pure un segreto!

    Non parliamo affatto di un capolavoro ma un gioco da 7,5-8. Forse si è avuto poco tempo a disposizione, ma dargli 6 è davvero assurdo!
    Shadow of the Beast va a toccare quelle corde che si dovrebberot toccare più spesso: spingere il giocatore a migliorarsi e non lasciarlo passivo una volta terminata la storia.

    Col tutto rispetto una recensione scritta bene ma abbastanza superficiale.

    E per €14,99 offre molto di più di titoli dela stessa fascia di prezzo e di alcuni tripla A.
  • New_Neo
    New_Neo
    Livello: 1
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    Perdonatemi, ma dare una semplice sufficienza vuoldire non aver solo rasato la superficie del gameplay. Il combat system non è solo pigiare il tasto quadrato: c'è il tasti parata (R1) e la presa (cerchio) non menzionti minimamente in sede recensione che, soprattutto il primo, dona un po' di strategia agli scontri.
    Inoltre le mosse speciali son ben quattro e non servono solamente per ripristinare l'energia! con "trinagolo" si ottengono punti maggiori se non subiamo danni, con "X" si perde un po' di energia per ripristinare il sangue (anch'esso stranemente non menzionato!) che risulta fondamentale nel gestire i colpi speciali. Rimane anche "cerchio" per il dovere di cronaca.

    I punti ottenuti in battaglia serviranno non solo per sbloccare le tantissime cose sul mondo di gioco, ma anche e soprattutto per potenziare Aarbron. Soltanto dopo aver rifatto più e più volte i livelli e ottenuti molti punti il gioco ci si inizia veramente a divertire.

    Altra cosa molto importante non menzionata in sede di recensione sono i "Talismani" che si sbloccano man mano che si riempiono le caselle di collezionabili. Indossarli, fino ad un numero di tre, cambierà e di molto la strategia dei combattimenti in base ai loro effetti.

    Altra chicca è se saremo bravi a ottenere uno più platini durante i combattimenti sbloccheremo degli scontri segreti.

    Come si fa a dare 6,0 ad un titolo che a malapena si conoosce? Le animazionni sarebbero scarne e legnose? Ma siamo sicuri che stiamo parlando dello stesso gioco? il gioco gira a 900p a 60 fotogrammi al secondo praticamente stabili e le animazioni sono molto pulite, non da tripla AAA ma ben fatte.

    E poi le fantomatiche 3 ore di gioco sono fittizie. Finendolo si sarà scoperto a malapena il 30% e forese meno. I segreti, le sfere della profezia sono ben nascosti nel mondo. Alcuni combattimenti con i boss sono sì semplici ma molto interessanti e nel primo livello nasconde pure un segreto!

    Non parliamo affatto di un capolavoro ma un gioco da 7,5-8. Forse si è avuto poco tempo a disposizione, ma dargli 6 è davvero assurdo!
    Shadow of the Beast va a toccare quelle corde che si dovrebberot toccare più spesso: spingere il giocatore a migliorarsi e non lasciarlo passivo una volta terminata la storia.

    Col tutto rispetto una recensione scritta bene ma abbastanza superficiale.

    E per €14,99 offre molto di più di titoli dela stessa fascia di prezzo e di alcuni tripla A.
  • Gottlieb
    Gottlieb
    Redattore
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    Originariamente scritto da Combattente85
    Mi avete tolto il post e allora riposto. La mia era una battuta dato che la video recensione si interrompe bruscamente su "un titolo dovrebbe essere inanzitu...", ovviamente nessuno l'ha capita perché nessuno ha visto la video recensione fino in fondo. Bravi!


    Ciao!
    Grazie per la segnalazione: effettivamente non ce ne eravamo accorti, perché il video (su YouTube) termina regolarmente con la sigla finale. Dev'essere stato sicuramente un problema di importazione nel player. Non penso che il commento ti sia stato eliminato perché ritenuto lesivo (ma su questo possono risponderti soltanto i mod), però effettivamente nemmeno io, leggendolo, avevo capito cosa intendessi
  • Superspriz
    Superspriz
    Livello: 1
    Post: 168
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    Originariamente scritto da Combattente85
    Mi avete tolto il post e allora riposto. La mia era una battuta dato che la video recensione si interrompe bruscamente su "un titolo dovrebbe essere inanzitu...", ovviamente nessuno l'ha capita perché nessuno ha visto la video recensione fino in fondo. Bravi!
    XD, ora capisco, non le guardo mai le video perché essendo su spazio sempre via cell ,le leggo solamente le recensioni.
  • Combattente85
    Combattente85
    Livello: 2
    Post: 75
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    Mi avete tolto il post e allora riposto. La mia era una battuta dato che la video recensione si interrompe bruscamente su "un titolo dovrebbe essere inanzitu...", ovviamente nessuno l'ha capita perché nessuno ha visto la video recensione fino in fondo. Bravi!
  • ArtoriasI...
    ArtoriasI...
    Livello: 1
    Post: 31
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    boh, ne ho giocato un pezzo da un amico ed è stato terribile. ok ai riferimenti del passato ma è veramente scarsino
  • SimpalleoMan
    SimpalleoMan
    Livello: 6
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    Originariamente scritto da miticludus
    comunque devo dire che il vostro player è lentissimo. 50mbits di downlaod connessione e mi si blocca sempre, non è fattibile!


    A me va benissimo in 1080p con una 30 mb, prova a cambiare browser e vedi se continua.
  • miticludus
    miticludus
    Livello: 6
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    comunque devo dire che il vostro player è lentissimo. 50mbits di downlaod connessione e mi si blocca sempre, non è fattibile!
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