Recensione di Agatha Christie: The ABC Murders

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4
  • Genere:

     Avventura grafica
  • Data uscita:

     4 Febbraio 2016
- Fedele all'omonimo romanzo
- Enigmi e puzzle ben realizzati
- Ottimo doppiaggio
- Fedele all'omonimo romanzo
- Sistema di controllo rasentante la frustrazione
- Prezzo particolarmente elevato
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A cura di (erik369) del
Quello delle trasposizioni è un fenomeno indubbiamente interessante. Trasporre un'opera da un medium all'altro non solo consente di ampliarne la diffusione, ma permette di osservare il soggetto in questione da una prospettiva differente, che potrebbe anche far cambiare la nostra opinione riguardo ad esso. Ovviamente non tutte le trasposizioni risultano qualitativamente accettabili, poiché l'adattamento è un processo complesso, le cui difficoltà sono generalmente imputabili alle profonde differenze che caratterizzano i due media. Le opere della famosa scrittrice britannica Agatha Christie hanno ricevuto diverse trasposizioni videoludiche nel corso del tempo, ma nessuna di esse, per un motivo o per un altro, è riuscita ad eguagliare la qualità del rispettivo romanzo. Lo sviluppatore Microids tenta di cambiare tale scenario con Agatha Christie: The ABC Murders, trasposizione dell'omonimo romanzo (tradotto in Italia con il titolo “La serie infernale”) in chiave videoludica. L'impresa è dunque riuscita?



Ardita premeditazione
Hercule Poirot ha potuto assistere a casi di ogni tipo nel corso della sua carriera, tuttavia niente l'avrebbe potuto preparare alla serie di efferati omicidi firmati dallo sfuggente A.B.C. Non solo il killer colpisce con una freddezza ed un'efficacia esemplare, ma ha l'ardire di informare lo stesso Poirot del suo prossimo omicidio, prendendosi beffa della sua incapacità come detective. L'investigatore belga dovrà andare oltre le apparenze, così da scoprire la vera identità dell'ingegnoso assassino.
Agatha Christie: The ABC Murders ricalca in modo particolarmente fedele l'omonimo romanzo. Da questo punto di vista l'intreccio narrativo vanta una realizzazione eccelsa, mettendoci davanti ad un giallo intrigante e coinvolgente, ricco di colpi di scena e in grado di ricondurre ogni singolo evento, anche quelli apparentemente marginali, ad un unico, grande filo conduttore. Tutto ciò però è anche una lama a doppio taglio. La fedeltà infatti porta ad una situazione in cui chiunque abbia letto il romanzo ne conosca perfettamente il suo sviluppo e la sua conclusione. Per ovviare a questa problematica lo sviluppatore Microids ha tentato di inserire piccole differenze ed alcuni eventi il cui esito dipenderà dalle azioni del giocatore. Sebbene tali aggiunte possano portare a divergenze particolarmente significative con il romanzo, esse non sono comunque sufficienti a rendere l'esperienza realmente appetibile ai lettori. Con questo non stiamo dicendo che il titolo non potrà risultare godibile da coloro che conoscono la vicenda, tuttavia la mancanza del fattore sorpresa e dalla scoperta può compromettere significativamente l'appeal del titolo.
Le scelte sopracitate avvengono unicamente tramite il sistema di dialogo. Che sia un interrogatorio o un semplice colloquio, quasi sempre avremo a che fare con delle scelte di dialogo multiple, il cui numero può andare da un minimo di due ad un massimo di quattro. La scelta corretta è quasi sempre una sola, ma azzeccarla porterà degli esiti realmente differenti sono nelle poche situazioni di divergenza presenti. Per il resto scegliere l'opzione sbagliata non comprometterà assolutamente il proseguimento della vicenda, precludendoci soltanto l'ottenimento dei punti ego. Questi sono una sorta di collezionabile, ottenibili interagendo con elementi secondari, risolvendo rompicapi e scegliendo le giuste opzione di dialogo. Capire quale sia l'opzione corretta non è sempre facile, poiché al momento della scelta non solo non si dispone della frase nella sua interezza, ma non è possibile sapere il tono con cui essa verrà pronunciata. Insomma ci è capitato diverse volte di scegliere in modo causale poiché tutte le risposte, o parte di esse, sembravano giuste o sbagliate, oppure di errare fraintendendo il tono con cui Poirot avrebbe pronunciato la frase.



Ostacolo alle indagini
Agatha Christie: The ABC Murders rientra nel genere delle avventure grafiche. Il gameplay sarà dunque finalizzato ad azioni investigative, come la ricerca, l'osservazione, la deduzione e la risoluzione di enigmi. Ognuna di queste attività si concretizza tramite azioni differenti, che contribuiscono a rendere l'esperienza di gioco abbastanza sfaccettata. Come nelle più classiche avventure grafiche potremo spostare il puntatore per gli scenari interagendo con determinati elementi presenti in essi. Potremo dunque osservare, raccogliere, parlare, e via dicendo. L'osservazione ci permetterà non solo di cercare indizi e prove, ma permetterà a Poirot di dedurre l'atteggiamento e lo stato emotivo del suo interlocutore. Per farlo basterà semplicemente portare il cursore in punti specifici che possano avvalorare l'iniziale deduzione dell'investigatore.
I lettori di Agatha Christie conosceranno senz'altro le celebri “celluline grigie” di Poirot. Nel titolo il loro funzionamento (che non altro che un accurato processo di riflessione e deduzione che l'investigatore attua mentalmente) serve a rispondere a delle specifiche domande utili alla risoluzione del caso. Avremo a nostra disposizione un numero variabile di indizi, di cui però solo alcuni si relazionano alla domanda cui si cerca di rispondere. Dovremo dunque scegliere gli indizi corretti in modo da poterne dedurre la risposta. Durante queste processo non è possibile sbagliare in quanto basta semplicemente provare una combinazione di indizi differente qualora essa non fornisse la risposta, tuttavia ci sono situazioni in cui il numero di variabili è talmente elevato da richiedere numerosi tentavi prima di trovare la combinazione corretta. Gli enigmi sono l'attività più interessante che il titolo offre al giocatore, ma, paradossalmente, anche la più problematica. Essi prevedono la manipolazione di determinati oggetti, la cui interazione è solitamente finalizzata al superamento di un meccanismo. Si tratta principalmente (ma non solo) di aprire contenitori bizzarri, i quali nascondo importanti oggetti per le indagini. L'enigma in sé si sviluppa in maniera simile a quanto visto in The Room, concentrando la visuale sull'oggetto che è possibile ruotare in varie direzioni e interagire con alcuni dei suoi elementi. Tali enigmi sono generalmente ben fatti, e nonostante non arrivino mai ad essere incredibilmente complessi, sono capaci di rendere gradevole la loro risoluzione. Il vero problema che affligge questa attività sta invece nel sistema di controllo. The ABC Murders risulta essere molto più godibile con l'accoppiata mouse e tastiera piuttosto che con il controller. L'adattamento a quest'ultimo non è riuscito particolarmente bene e la cosa si sente eccome. Per tutta la durata del gioco non abbiamo fatto altro che pensare quanto più semplice sarebbe stato fare quella determinata azione con un mouse. Insomma la versione PS4 sarebbe più che degna se non fosse per un sistema di controllo che rasenta la frustrazione.


 
Killer prezzolato
Il comparto tecnico di Agatha Christie: The ABC Murders rispecchia la sua natura di titolo dal budget limitato. La grafica è stata realizzata tramite un colorato cel-shading dai dettagli decisamente scarni, ma pulito. Durante la nostra prova non abbiamo riscontrato problemi evidenti, se non qualche sbavatura tecnica di poco conto e pertanto trascurabile. L'aspetto meno riuscito in questo senso è quello delle animazioni, le quali rendono i personaggi rigidi come pezzi di legno. Anche qui non parliamo di nulla che possa compromettere l'esperienza offerta dal titolo, ma una tale visione è senz'altro sgradevole. Molto buono invece il doppiaggio, riportando fedelmente gli accenti e i modi di parlare dei vari personaggi. Il tutto viene accompagnato dai sottotitoli in italiano.
In termini di longevità il titolo non raggiunge livelli incredibilmente elevati, ma risulta comunque sufficiente. Per raggiungere i titoli di coda saranno necessarie dalle cinque alle sette ore di gioco, dipendenti principalmente dalla velocità con cui si risolvono gli enigmi. Vorremo infine spendere alcune parole riguardo il costo del titolo. Agatha Christie: The ABC Murders è disponibile al prezzo di 39,99 euro per la versione PS4 e di 29,99 euro per quella pc. Tale costo è a nostro parere particolarmente alto per ciò che offre il titolo in questione. Vi suggeriamo dunque di attendere qualche sconto prima di procedere all'acquisto.
Recensione Videogioco AGATHA CHRISTIE: THE ABC MURDERS scritta da ERIK369 Agatha Christie: The ABC Murders è indubbiamente un buon titolo nonostante le problematiche che lo affliggono. La storia proposta è di grandissima qualità, ma il suo essere fedele al romanzo potrebbe rovinare parzialmente l'esperienza ai lettori di quest'ultimo. Sebbene generalmente semplice, il gioco riesce a divertire tramite un numero relativamente ampio di attività, le quali vengono minate in parte da un sistema di controllo più adatto all'accoppiata mouse e tastiera piuttosto che al controller. Se amate i gialli vi consigliamo di tenere d'occhio il titolo dei Microids, approfittando magari di qualche offerta per mettervi le mani sopra.
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    Commenti: 16 - Visualizza sul forum
  • Helrik_Donovan
    Helrik_Donovan
    Livello: 5
    Post: 289
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    Originariamente scritto da Black Mamba 93

    ma esiste oer xbox one? o è un'esclusiva ps4?
    E' multipiattaforma. Si trova per PC, Xbox One e PS4.
  • Black Mamba 93
    Black Mamba 93
    Livello: 5
    Post: 1285
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    ma esiste oer xbox one? o è un'esclusiva ps4?
  • Erik369
    Erik369
    Redattore
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    Originariamente scritto da marcusfenix80

    In che termini sarebbe frustrante il controllo su console? Io , ad esempio , giocando Broken Sword5 su ps4 non ho avuto alcun problema, (chiaro poi che un punta e clicca andrebbe giocàto con mouse e tastiera) .
    La mia reazione negativa è stata sicuramente amplificata dal fatto di aver provato sia la versione console che pc. Detto questo come in Broken Sword c'è un puntatore da spostare con l'analogico. I problemi principali sorgono negli enigmi in cui si manipolano gli oggetti, dove spesso sono richiesti movimenti precisi. Ci tengo a precisare che anche con il pad il titolo è tutt'altro che ingiocabile, ma l'uso del mouse rende tutto più fluido e immediato.
  • marcusfenix80
    marcusfenix80
    Livello: 6
    Post: 6159
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    In che termini sarebbe frustrante il controllo su console? Io , ad esempio , giocando Broken Sword5 su ps4 non ho avuto alcun problema, (chiaro poi che un punta e clicca andrebbe giocàto con mouse e tastiera) .

  • Livello: 1
    Post:
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    Sembra interessante, mi ricorda molto another code r per wii.
  • Aky9
    Aky9
    Livello: 5
    Post: 184
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    Originariamente scritto da leonardo palumbo

    ma il parlato è in italiano?? oppure almeno sottotitolato in italiano???
    solo sottotitolatoin italiano con audio inglese e francese
  • leonardo ...
    leonardo ...
    Livello: 1
    Post: 35
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    ma il parlato è in italiano?? oppure almeno sottotitolato in italiano???
  • Gia91
    Gia91
    Livello: 2
    Post: 30
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    Invidio chi non ha letto il romanzo e non e‘ dunque a conoscenza della magistrale soluzione del mistero ad opera di Agatha.
  • Black Mamba 93
    Black Mamba 93
    Livello: 5
    Post: 1285
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    io ho adorato il gioco The Raven e il suo essere tipicamente un giallo ma soprattutto ho adorato il doppiaggio interamente in ignelse mi consgliate questo titolo?
  • Liddle
    Liddle
    Livello: 4
    Post: 400
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    Preso su pc per pochi spicci, posso solo parlare bene di questo gioco, storia bellissima ( ovviamente)e puzzle divertenti e complessi al punto giusto, ci sono alcune sbavature, ma con una piccola patch passa la paura, per me che sono un amante di gialli, questo gioco é grandioso, secondo me 7 non é il voto giusto, anche se alla fine é soggettivo...... Mi raccomando leggete il libro 😉
  • ElRey
    ElRey
    Livello: 2
    Post: 253
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    Originariamente scritto da Minollo64
    Non conosco il libro, men che meno conosco il gioco (a parte quel che leggo in questa recensione). Parto però dalla considerazione della "fedeltà" all'omonimo romanzo (vista come un bene e come un male) per fare osservazione sulla tipologia del gioco. Essere fedele al romanzo significa, bene o male, avere un'avventura grafica "su binari" che alla fine non di distacca molto da un ipotetico film o "cartone" (la grafica del gioco, in effetti, mi sembra molto cartonesca). Se veramente voglio fare e sviluppare un "gioco di avventura", dovrei avere il coraggio di sviluppare "alternative", quest secondarie, "game over" derivanti da scelte sbagliate, e non mi sembra che il gioco offra molto, in proposito. Anzi, partire da un romanzo, per quanto bello, con l'ambizione di esserne fedeli per me è l'approccio peggiore per fare un videogioco.
    È pieno di avventure grafiche con un unico finale, sono poco interattive ma è come se fossero trasposizioni videoludiche di "chi è il colpevole" della settimana enigmistica, il game over sta nel non riuscire a risolvere un enigma
  • Falo
    Falo
    Livello: 6
    Post: 23027
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    Originariamente scritto da Erik369

    Semplicemente ho recensito il titolo su PS4 e fatto l'anteprima su PC. Della versione Xbox One non posso parlarne, perché banalmente non ho avuto occasione di provarla.
    Ti svelo un segreto, è identica alla versione PS4 visto che si gioca con un controller.
  • Erik369
    Erik369
    Redattore
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    Originariamente scritto da Falo

    La versione Xbox One non è nemmeno degna di menzione, invece? "la versione PS4 sarebbe più che degna se non fosse per un sistema di controllo che rasenta la frustrazione."
    Semplicemente ho recensito il titolo su PS4 e fatto l'anteprima su PC. Della versione Xbox One non posso parlarne, perché banalmente non ho avuto occasione di provarla.
  • benjiwasa...
    benjiwasa...
    Livello: 3
    Post: 167
    Mi piace 2 Non mi piace -1
    Giocato sulla PS4 e non ho trovato nulla di frustrante nei controlli. Il gioco vale l"acquisto perché", a parer mio, e" un piccolo gioiellino (oltre ad essere un omaggio ad uno dei racconti più" famosi della grande Agatha Christie) che riesce a stuzzicare i neuroni del giocatore in modo intelligente..
  • Falo
    Falo
    Livello: 6
    Post: 23027
    Mi piace 0 Non mi piace -5
    La versione Xbox One non è nemmeno degna di menzione, invece? "la versione PS4 sarebbe più che degna se non fosse per un sistema di controllo che rasenta la frustrazione."
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