Recensione di The Order 1886

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS4
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Ready at Dawn
  • Data uscita:

     20 febbraio 2015
7.0
Voto lettori:
8.0
- Graficamente splendido e ricco di atmosfera
- Shooting solidissimo e armi piuttosto originali
- Background eccezionale e ottimi personaggi
- Troppo breve
- Ha enormi problemi di ritmo
- Alcune scelte di game design poco intelligenti e un eccesso di QTE
- Crolla sul finale
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A cura di (Pregianza) del
Come disse il buon Cliffy B, e molti altri game designer prima di lui, “sviluppare videogiochi non è facile”. Ci vogliono talento, fatica, un numero smodato di notti insonni, una cura maniacale per il dettaglio e tanto, tantissimo coraggio. Quest'ultima qualità in particolare è andata scemando negli ultimi anni fatti di remake, reboot e seguiti, anni in cui gli investitori sembrano essersi dimenticati che le serie capaci di macinare milioni di dollari un tempo erano nuove ip, e che gli eroi di oggi erano gli sconosciuti di un decennio passato. In una situazione simile, progetti come The Order 1886 scatenano una sorta di euforia collettiva. È un marchio fresco, supportato con forza da Sony e lanciato come un possibile system seller: più che normale aspettarsi grandi cose da lui e dai suoi sviluppatori, i Ready at Dawn. Peccato che, nel lungo periodo che ha separato l'annuncio dall'uscita effettiva del titolo, il materiale svelato sia stato così poco da spegnere gran parte dell'eccitazione degli esperti per il prodotto, sostituendola con le tenebre del dubbio. Quando abbiamo messo le mani sul gioco, pertanto, le nostre aspettative erano ormai sotto le scarpe, eravamo convinti di trovarci davanti un nuovo Ryse o a uno shooter mediocre. The Order 1886 si è invece rivelato qualcosa di molto più terrificante: un titanico ammasso di potenziale sprecato. In un'era dei videogiochi bisognosa di eccellenze come questa, tale scoperta non può che farci scendere una lacrima.


Bullets and tea
Siamo soliti partire dalla narrativa quando scriviamo una recensione. Stavolta però faremo un'eccezione iniziando da un aspetto che è il caso di affrontare immediatamente, il gameplay. The Order 1886 è fondamentalmente un third person shooter dotato di meccaniche piuttosto classiche: il giocatore può scattare, mettersi in cover più o meno ovunque, e avanza in generale sterminando grossi gruppi di nemici a forza di proiettili o esecuzioni con coltellaccio d'ordinanza dalla corta distanza. Fin qui nulla di atipico, ma quando si esamina il sistema nel dettaglio si notano molte finezze in grado di migliorare sensibilmente l'esperienza. Il cover system, ad esempio, in copertura limita la visibilità del giocatore sfocando la visuale, che può migliorare tirando fuori leggermente la testa (ma esponendosi di conseguenza ai danni nemici), lo scatto è estremamente veloce e garantisce riposizionamenti rapidissimi, la fisica e gli impatti sono di altissima qualità e danno grandi soddisfazioni appaiati alle precise hitbox dei nemici, e il mirino indica le morti avversarie in modo furbo cambiando improvvisamente colore dopo il colpo fatidico. Le armi, infine, sono sfiziosissime e si distaccano non poco dalle tipiche bocche da fuoco da sparatutto tamarro del ventunesimo secolo. Qui abbiamo revolver a doppio colpo potenti come fucili a pompa, canne mozze esplosivi, railgun devastanti, cannoni a polvere infiammabile, e così via per un arsenale tanto ricco di personalità quanto divertente da usare. 
Aspettate comunque ad alzare le braccia al cielo in segno di vittoria, perché ora iniziano i problemi e andremo ben più lunghi nella loro descrizione. I difetti marginali sono legati al design di certi scontri e alla varietà dei nemici, con solo una manciata di tipologie d'avversario (no, il fatto che gli scagnozzi base abbiano armi differenti non ne varia più di tanto il comportamento) e certi scontri contro i Lycan, agili lupi mannari, così mal calcolati da risultare quasi irritanti. Non scherziamo, i cagnoloni non fanno altro che caricarvi a testa bassa in zone poco illuminate che costringono a continue schivate contestualizzate e alla corsa disperata verso un angolino dove poterli eliminare uno ad uno. La difficoltà del tutto, peraltro, è a volte gestita a casaccio: si mantiene facilotta fino alla fine, ma sobbalza a causa di qualche morte davvero ingiusta legata a nemici in grado di eliminare il protagonista con un colpo secco o a spawn inaspettati alla fine di una sezione (rari, ma fastidiosi). In più la meccanica della Black Sight, una sorta di potenziamento temporaneo che rallenta il tempo e permette di mirare automaticamente ricaricabile a forza di uccisioni, è abbastanza abusabile e semplifica ulteriormente un titolo già non troppo impegnativo. 
A difesa dei Ready at Dawn, perlomeno, possiamo dire che l'IA si è rivelata decente, con nemici molto aggressivi anche a difficoltà normal e dotati di una discreta tendenza a stanarci dalle cover a forza di granate, seppur tendenti al moonwalking e non esenti da paralisi improvvise. La Black Sight poi è una manna per levarsi dalle scatole gli irritanti Lycan in pochi secondi. 


Un altro cavaliere oscuro
Le magagne ad ogni modo arrivano ben più a fondo di così e intaccano la produzione fino al midollo, principalmente a causa di una cosuccia chiamata “ritmo di gioco”. Probabilmente dopo la recente descrizione delle sparatorie vi aspettereste uno shooter frenetico e velocissimo, e invece dobbiamo deludervi, perché The Order 1886 ha problemi di ritmo enormi. Passa da “encefalogramma piatto” a “tsunami” da un momento all'altro senza fluidità, soffermandosi sui momenti lenti molto più di quanto sia lecito fare. A volte è quasi estenuante nel suo voler mostrare la bellezza delle ambientazioni con lunghe sessioni di camminata, sparatorie limitate in compagnia di una torcia e cutscene interminabili. In più la campagna è piena zeppa di QTE, pause ingiustificate e scontri troppo brevi per risultare memorabili. 
Ok, si può in verità capire la volontà degli sviluppatori di gongolarsi in questo modo: nel titolo di Ready at Dawn ogni mappa è un atto d'amore, per ogni stanza ci saranno voluti mesi di lavoro, e il livello di dettaglio di certe ambientazioni è da disintegrazione istantanea della mascella. The Order è dopotutto un gioco bello, anzi, bellissimo da vedere, che stupisce di continuo con la sua Londra alternativa ricca di sfaccettature e la sua maturità. È un'opera dark che non si preoccupa di mostrare la decadenza del suo mondo o scene a dir poco crude, e nel farlo guadagna ancor più carattere. L'impatto diventa poi devastante se ci si fa prendere dalla storia, che risulta ben narrata e ricca di personaggi carismatici, a partire dallo stesso protagonista, Galahad, un duro cavaliere senza macchia desideroso di scoprire a tutti i costi il marcio che si cela dietro ai poteri di Londra e all'antico Ordine di cui fa parte. 


È proprio osservando il background eccezionale di quest'opera che la tristezza si fa tangibile... The Order è costruito attorno a una mitologia incredibilmente complessa e affascinante, che rielabora e reinserisce nelle sue pagine virtuali personaggi storici ed eventi importantissimi senza sforzo e potrebbe dar vita a qualcosa di seriamente epico. Eppure tutto ciò viene dilapidato da una durata davvero scarsina che si attesta attorno alle sei ore, dai problemi di ritmo sopracitati e da un finale che non vogliamo in alcun modo spoilerarvi, ma sappiamo già lascerà l'amaro in bocca a molti come l'ha lasciato a noi. 
Il fatto più preoccupante è che quelle 6 ore sembrano anche molte di meno mentre si gioca, perché diluite da troppe scene accorciabili, meno ricche di azione di quanto dovuto, e spezzate dalla presenza nella campagna di collezionabili, oggetti e testimonianze sparse che poco o niente aggiungono all'esperienza, e il più delle volte sembrano messì lì a mò di ulteriore vanto per la capacità del team di creare modelli 3D dettagliati e texture ben definite. Qualche fase stealth infilata in modo sensato nel mix non è certo abbastanza per ravvivare la tensione e preferiamo proprio evitare di descrivere un paio di QTE boss fight presenti, che dovrebbero sparire per il bene dell'umanità.


Bloody Raw
Tornando sul comparto tecnico, The Order non arriverà a 60 fps ma resta uno spettacolo per gli occhi. Abbiamo già elogiato il dettaglio incredibile di ogni location, eppure vanno spese parole anche per la qualità dei modelli tridimensionali, per l'illuminazione e la gestione dei tessuti e per la distruttibilità di certi oggetti. Occhio però, tanta meraviglia non è apparsa dal nulla, gli sviluppatori hanno dovuto limitare obbligatoriamente la loro opera per farle raggiungere un tale splendore.  Siamo in fin dei conti davanti a un enorme corridoio con poche varianti, ricchissimo in quanto a densità di oggetti, nemici e varietà dei suoi pezzi, ma pur sempre incredibilmente semplice e lineare. La stessa fisica del gioco è stata limitata per molti oggetti, inspiegabilmente indistruttibili anche se affiancati da altri che saltano facilmente per aria quando colpiti. Ne siamo consci, fare di più sarebbe stato improbabile, eppure il retrogusto amaro non se ne va. Almeno i bug non abbondano, di problemi tecnici ne abbiamo notati pochi durante l'avventura e il filtro granulare non ci ha infastidito, risultando più una scelta stilistica che un modo per coprire le imperfezioni. 
Incriticabile invece il sonoro, con musiche che si sposano alla perfezione alle scene e doppiaggi di qualità lodevole anche in italiano. Il doppiatore di Galahad risulta forse un po' troppo “arrabbiato”, ma va detto che con il suo tono furioso riesce a far sembrare il protagonista ancor più fiero ed eroico.
Recensione Videogioco THE ORDER 1886 scritta da PREGIANZA In un periodo bisognoso di nuove ip promettenti come questo, constatare lo spreco di potenziale di The Order è un colpo al cuore. Avevamo approcciato il titolo con aspettative molto basse, ma vederlo spezzare i nostri iniziali preconcetti solo per poi crollare miseramente a causa di un finale scellerato, di una durata fin troppo limitata per il prezzo di vendita, e di alcune scelte di game design tutt'altro che geniali, è stato dolorosissimo. Rimane uno shooter più che degno quando permette di farsi giocare, ma poco altro. Peccato.
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    Commenti: 589 - Visualizza sul forum
  • Liddle
    Livello: 4
    Post: 400
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    Originariamente scritto da blue_blood

    Terminato questo pomeriggio.. Mi è piaciuto molto nonostante sia veramente troppo corto e la quantità esagerata di filmati. Bella trama, atmosfera fantastica e grafica superba. Voto 8-
    C'è qualcosa che non mi torna dal tuo commento.... ah già e il gameplay? sembra che tu abbia descritto un film....
  • blue_blood
    Livello: 1
    Post: 88
    Mi piace 3 Non mi piace -2
    Terminato questo pomeriggio.. Mi è piaciuto molto nonostante sia veramente troppo corto e la quantità esagerata di filmati. Bella trama, atmosfera fantastica e grafica superba. Voto 8-
  • copperkid
    Livello: 3
    Post: 51
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    Finito oggi...ora comprendo il motivo del finale "scellerato" anche se non lo condivido totalmente. Cosi' com'e', spezza un po' il gioco pero', grazie alla cutscene finale fa chiaramente capire che ci sara' un continuo. Attendero' con ansia un eventuale seguito. Il mio voto per il momento e' un 7/8.
  • Einheriar
    Livello: 2
    Post: 189
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    Potreste spiegarmi in caso sia scellerato il finale?
  • Einheriar
    Livello: 2
    Post: 189
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    Mai sono stato più in disaccordo con la redazione rispetto ad una recensione, sono rimasto davvero stupito nel leggerla e, avendo giocato il titolo, talvolta mi sono chiesto se la recensione sia stata fatta a prescindere. Si tratta di un titolo con picchi e baratri indubbiamente, ma i baratri evidenziati non sono assolutamente quelli del gioco: mi riferisco in particolare al ritmo e al finale. Il ritmo è splendido, e il finale (beh, trovo difficoltà anche a comprendere cosa si intenda con finale vista la breve durata del gioco) rientra benissimo nella trama. Detto questo i difetti ci sono eccome: rigidità di gameplay, che si limita ad un sparo sparo, quasi nulla interazione con l'ambiente, lunghezza irrisoria. 7 comunque è un'ingiustizia, perché questi difetti si accompagnano da una storia ben riuscita, una sceneggiatura ottima, un'ambientazione fantastica ed una grafica eccezionale.
  • Giandevil21
    Livello: 4
    Post: 63
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    Platinato. Mi ha coinvolto dal primo istante in cui ho letto la trama sul retro della copertina a quando ho preso l'ultimo stramaledetto trofeo rifacendo 30 volte ogni livello per i collezionabili... può essere stato massacrato dalla critica e sballottato tra voti dall'1 al 7 (l'eccellenza è impossibile per ovvi motivi) ma per me resta tutt'oggi la migliore esclusiva su PS4, prendetemi per pazzo ma se mi mettete una Londra cupa e steampunk, lycan, vampiri e un Ordine di Cavalieri secolari la mia pazzia è giustificata! ottima IP, spero vivamente in un seguito
  • Blackdoor
    Livello: 5
    Post: 224
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    Appena finito. Che dire, l'ho apprezzato davvero tanto. Giocato a difficile non l'ho trovato poi così corto, certo si poteva fare di più ma lo considero un ottimo inizio per un'eventuale saga. I difetti ci sono, qualche imperfezione nelle coperture, ma nulla di particolarmente grave. Sinceramente comprendo poco la shitstorm sollevata nei confronti di questo titolo, non sarà un capolavoro, ma resta cmq un gran bel gioco.
  • AlexN7
    Livello: 6
    Post: 614
    Mi piace 5 Non mi piace -1
    L'ho appena finito, questo è un altro di quei giochi che sono stati divorati dall'hype di tutti quei ragazzi viziati. Io lo avevo nel mio console bundle e non mi aspettavo niente dal gioco. COn questa base ho potuto godere di una buona esperienza di gioco infatti il gioco mi è piaciuto nonostante i difetti. La trama mi è piaciuta proprio da metà gioco in poi, non condivido l'opinione di pregi sul finale, ma è un parere personale. Le fasi shooting sono divertenti e spezzano bene il ritmo narrativo che è inizialmente molto lento. Le fasi con i lycan non le ho trovate così insopportabili(venivo dalle sezioni di dead space 2 che erano più ostiche) e le boss fight con loro le ho trovate molto divertenti(anche se usare la levetta della visuale per schivare è una ca**ata) i personaggi li ho trovati ben caratterizzati(niente di più) e la presenza dei quick time event è da criticare perchè potevano anche metterli ma il come sono stati messi mi ha infastidito. Un appunto va alle fasi a "passeggio" dove una volta superata una parte che farà proseguire la trama non si potrà tornare indietro per vedere l'altra via(dove ovviamente c'era un documento inutile).questa è l'unica cosa che puo' portare a rigiocare il titolo. Il gioco merita il suo voto 7 e ovviamente va giocato solo se lo si acquista a un prezzo inferiore ai 30 euro ma merita di essere portato a termine, spero che RAD possa in futuro sviluppare un seguito imparando dai propri errori. Qui è solo mancanza di esperienza da parte di un team che veniva solo dalle remastered dei god of war. Diamogli una seconda chance!
  • Ikigami1976
    Livello: 7
    Post: 16098
    Mi piace 1 Non mi piace -3
    finito da poco, voto 7,5....con degli accorgimenti può arrivare al 9 pieno, però vanno fatte delle modifiche...
  • GBRSTYLE
    Livello: 4
    Post: 764
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    Dai Ma non è difficile dire ciò che non va, storia troppo corta, in qualche ora si finisce, poche armi e per il resto la trama non spicca granché, giusto qualche ritoccatina qua e là, il finale poi uno migliore sarebbe stato gradito, per il resto i ready hanno le carte in regole per un gran sequel...
  • antek78
    Livello: 0
    Post: 237
    Mi piace 5 Non mi piace -1
    Acquistato a 34,90€ e finito qualche giorno fa in modalità difficile!! Ci avrò impiegato circa 10-12 ore. Me la sono presa con molta calma, lasciandomi coinvolgere dalla trama e godendomi tutto quello che il lato tecnico e la buona giocabilità del titolo offrivano. Che dire, il gioco mi è piaciuto molto! Certo, non è il capolavoro assoluto che fa gridare al miracolo, ma piacevolissimo e godibile sotto ogni punto di vista! Ovviamente, la mia analisi si riferisce esclusivamente a quello che la modalità single player offre. Per quanto concerne la longevità e la mancanza di modalità extra, penso che ad un prezzo ragionevole (non certo 70€!) The Order 1886, andrebbe valutato esclusivamente per quello per cui è stato concepito: La campagna singolo giocatore. Ho trovato bellissime ambientazioni, un atmosfera coinvolgente e un gunplay equilibrato e divertente con un inventario di bocche da fuoco molto vario e sfizioso. I protagonisti principali risultano molto carismatici e con una forte personalità, la trama è credibile e ben strutturata, ma con alcune lacune che sicuramente (almeno spero!) verranno colmate nei capitoli successivi. A conti fatti, posso ritenermi abbastanza soddisfatto! Conoscevo già i punti deboli di questo gioco e ho cercato di apprezzarlo per quello che di buono ha da offrire. Una bella esperienza che consiglio a tutti, anche solo per godere degli splendidi scorci londinesi e dell'accuratezza dei dettagli del motore grafico! The Order 1886 è un gran bel gioco, con un enorme potenziale ma con dei difetti di gioventù che sono certo verranno corretti nei capitoli successivi. In un momento videoludico caratterizzato da scarsa fantasia e Remaster a profusione, non posso far altro che apprezzare il coraggio e il lavoro svolto da RAD ed essere ottimista e fiducioso per un roseo futuro di questa nuova saga. Voto personale 8,5.
  • euplata99
    Livello: 1
    Post: 181
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da fet_thunderdome

    Finalmente posso esprimere la mia opinione a riguardo, visto che l'ho appena finito. Parto col dire che è un TPS, quindi va valutato COME TALE. Non stiamo parlando di open world, di GDS o di FPS online. Gli elementi che fanno grande un TPS sono: - Ottime armi - Ottima storia - Personaggi carismatici - Ottima ambientazione - Ottima grafica - Longevità quello in cui pecca, ma fino ad un certo punto, è la longevità. ma onestamente non avrei saputo come farlo più lungo. la storia e i personaggi sono stupendi, l'ambientazione meravigliosa. I dialoghi fantastici. il ritmo secondo me è perfetto. ogni cutscene è da oscar. il tutto condito da una grafica che onestamente non si è MAI vista. graficamente è quanto di più bello si possa volere. sotto ogni punto di vista. oltretutto lascia ben sperare per un sequel. poi vedo valutati bene titoli come Far Cry 4, Unity, DESTINY (scandaloso), e ancora call of duty. mah, queste raGensioni mi danno il dispiacere.
    Quoto su tutto, ma per Far Cry 4 ti do torto. È un ottimo titolo, troppo simile al 3 ma sempre divertente. Poi lo hanno valutato 8,5 e ci sta, mica 9.5/10. Io a questo titolo avrei messo tranquillamente un 8, poi non so voi.
  • Simplys
    Livello: 1
    Post: 66
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    Ora che l'ho giocato penso che sia un gioco eccezionale. La grafica è inarrivabile e fa molto ben sperare per i futuri giochi PS4. Il gameplay delle sparatorie è ottimo.Della durata non me ne faccio un problema. La storia non è eccezionale ma è raccontata benissimo. Il fatto di non poter saltare il filmati, almeno dalla seconda volta che si gioca, mi demotiva dal rigiocarlo, perchè sono lunghi, speriamo in una patch.
  • buoncorock
    Livello: 4
    Post: 170
    Mi piace 0 Non mi piace -1
    Secondo me The order è un gioco a un passo dal capolavoro. Gli unici difetti che mi hanno infastidito, come dice il buon pregi, sono la durata (anche se è un TPS), i QTE, il finale e la mancanza dell'online(che per un TPS la trovo fondamentale). Poi ci sono solo cose positive come la caratterizzazione dei personaggi, le armi che sono abbastanza originali, la grafica e la storia(La storia nn è nnt di eclatante però ti cattura quasi al primo istante). Infine, spero di vedere un The order 2 perchè con le adeguate modifiche può diventare una madonna!!!
  • Viola4ever_95
    Livello: 5
    Post: 1130
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da valvatyan

    Allora, io non ho ben capito come si valutano i giochi. In generale io do il mio giudizio imparziale potendomi, per fortuna, comprare tutti i giochi che voglio e avendoli provati tutti. 1) Prima di tutto sfatiamo questo mito che il gioco duri 5/6 ore. Sono 15 ore di gioco senza problemi (molto meglio delle campagne single player di certi call of duty super esaltati senza ragione); non sono una schiappa ai videogames ma giocandolo bene, con calma e godendoselo (senza correre come un robot e saltare certi nemici. Certo se facciamo a gara a chi lo finisce prima 7 ore bastano ma quello non è giocare!!!) 2) Il gioco è bello, vivace, molto affascinante e senza cali, nemmeno nel finale. 3) Il doppiaggio è ottimo, le armi sono bellissime e la trama ci sta. Molto meglio di certi Kolossal Hollywoodiani come The Seventh Son per i quali si spendono molto più soldi che per un videogames!!! 4) In generale la valutazione è qualcosa di soggettivo. Ad esempio, GTA V io lo trovo nosiosissimo (ed è la principale ragione per cui molti youtubers fanno gameplay di cazzeggio su questo gioco, proprio perchè la missione principale è talmente noiosa da essere largamente evitata. In sostanza prendono il IV e ci mettono un V sulla copertina l'anno dopo). 5) Non sarà il miglior gioco di sempre per ps4 (il mio videogioco preferito di sempre è The Last of Us per capirci) ma dire che è brutto, scarso e noioso è esagerato. E concludo con questa riflessione: è pù furbo chi si compra e gioca a The Order 1886 o chi si ricompra GTA V per ps4 xbox one dopo averlo già comprato per ps3 e xbox360??
    Analisi giusta e sacrosanta, che condivido in toto.
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