Recensione di Vagrant Story

Copertina Videogioco Vagrant Story
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Gioco di ruolo
  • Sviluppatore:

     Square Enix
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

     Disponibile
9.0
Voto lettori:
9.0
- Sistema di combattimento profondo
- Gameplay avvincente
- Stile grafico eccellente
- Buona rigiocabilità
- Dedicato principalmente agli appassionati del genere
A cura di Amedeo Marciano (Zephiro) del
E' passato molto tempo dalla pubblicazione di Vagrant Story, eppure, ancora oggi, giocarlo ha un sapore particolare che difficilmente si riscontra in altre produzioni simili. Difficile non ricordare con nostaglia il periodo d'oro di PlayStation ed i relativi capolavori made in Squaresoft di quel tempo. Ancora più difficile, però, è non restare affascinati dinnanzi ad un gioco che, a quasi un decennio dalla sua uscita originale, riesce tenere il passo delle produzioni attuali, spesso superandole. E' incredibile, infatti, notare come la maggior parte dei giochi moderni (di ruolo e non) non riesca a reinventarsi, proponendo meccaniche originali o gameplay interessanti e non scontati. E' dunque con piacere e curiosità che il popolo videoludico accoglie questa riproposizione per PSN. Tenetevi pronti a partire alla scoperta dei segreti di Lea Monde e di questo affascinante titolo.

Un Riskbreaker a Lea Monde
Fin dai primi istanti sarà chiara l'impronta particolare data alla narrazione, non tanto per la trama che seppur ben articolata non rappresenta alcunché di innovativo, quanto nello stile in cui essa sarà raccontata. Al posto dei classici dialoghi di testo, ci saranno dei baloon veri e propri, in pieno stile fumetto che, incredibile a dirsi, risultano particolarmente azzeccati nel contesto. La vicenda partirà dall'accusa di assassinio mossa al protagonista Ashely Riot, un Riskbreaker, ovvero un agente incaricato di far rispettare l'ordine e la giustizia nella regione di Valendia. Dovendo indagare su alcuni legami fra il Duca Bardorba ed il culto religioso Mullenkamp, si troverà coinvolto in altre oscure trame, e finirà ben presto per essere accusato dell'omicidio del Duca stesso. Durante le prime fasi di gioco vi verrà presentato l'incredibile setting di cui è costituito il mondo di gioco: labirintici corridoi, tetri cimiteri, caverne sotterranee e foreste misteriose. Ogni ambiente è caratterizzato da un aspetto unico, da una palette inconfondibile che aiuta sia a distinguere il luogo dagli altri, che ad evitare il senso di ripetitività che potrebbe derivare all' avanzare del gioco. Preparatevi ad affrontare aree quasi claustrofobiche, a volte veri e propri labirinti disseminati di creature nemiche e di puzzle. Ogni stanza che visiterete potrà nascondere un segreto magari da scoprire in un secondo momento, grazie ad alcune chiavi per ottenere l'accesso a determinate zone. L'esplorazione dell'ambiente è fondamentale, infatti, per proseguire, per aumentare il proprio arsenale e dare vita ad un guerriero pronto a tutto, perché i pericoli, di certo non mancano. Capiterà, inoltre, di dover risolvere piccoli puzzle basati sullo spostamento di casse, che rappresenteranno ulteriori sfide proposte dal gioco. Risolto il puzzle una volta, l'accesso alla stessa stanza-puzzle, darà il via ad una prova a tempo. Considerando il giusto equilibrio fra fasi di esplorazione e combattimento, possiamo facilmente dire che il gameplay di Vagrant Story risulta calibrato al meglio proponendo al giocatore una buona varietà di ambienti, nemici e sfide.

Sistema di Combattimento
La prima peculiarità che distingue Vagrant Story dalla massa di altri giochi di ruolo di stampo orientale è il sistema di combattimento. Ogni creatura nemica sarà visibile a schermo e l'azione di combattimento si svolgerà in tempo reale con alcune varianti molto interessanti. Agganciando il nemico l'azione a schermo si fermerà, ed un reticolo in wire-frame, indicherà le zone dell'avversario che sarà possibile colpire. Ogni zona sarà associata ad un particolare effetto ed una percentuale di precisione del colpo inferto. Ad esempio puntando sulle gambe del nemico potremo rallentarlo, puntando alle braccia diminuire la sua forza in attacco e così via. La precisione sarà influenzata da molti fattori, fra i quali, ovviamente, la posizione della zona da colpire. Va da sé che mirare ad un arto semi-coperto dia minori possibilità di portare a segno il colpo rispetto ad un'altra zona ben in evidenza. Questo sistema costringe il giocatore a decidere strategicamente quale zona colpire per prima in relazione agli effetti desiderati; colpire con una probabilità inferiore un braccio sperando di infliggere un handicap, oppure andare sicuri al corpo protetto da un' armatura? Saranno queste le decisioni che dovrete prendere durante i combattimenti di VS, ma le sorprese non finiscono qua. Dopo le prime fasi di gioco, infatti, acquisirete Chain Abilities, Grimori e Break Arts, per rimpolpare ulteriormente le vostre possibilità offensive. Mentre i Grimori altro non sono che le classiche magie consuma Mp, le altre due categorie necessitano di spiegazione. Le Chain Abilities sono particolari attacchi da concatenare ai colpi standard; una volta sferrato il primo colpo al nemico, un punto esclamativo comparirà ad indicarvi il tempismo per proseguire la combo, tuttavia per evitare combo infinite all' aumentare del numero di colpi in sequenza, diminuirà anche il tempo di reazione per continuare la catena. Le Chain Abilities a disposizione saranno molte e diverse fra loro ed aumenteranno al crescere del vostro livello di esperienza, spaziando da abilità d' attacco, status alterati, o possibilità difensive. In qualunque momento nel menu apposito sarà possibile organizzare le proprie abilità richiamabili con i tasti frontali del joypad. Un ulteriore aspetto del sistema di combattimento è dato dal valore di Risk, che aumenterà ad ogni colpo inferto. Un valore di Risk alto diminuirà drasticamente la vostra precisione e la vostra difesa rendendovi così molto vulnerabili, ma aumenterà la possibilità di infliggere danni elevati come colpi critici. Valutando attentamente le variabili da tenere in considerazione durante il combattimento appare evidente la profondità e la strategia necessaria per affrontare gli scontri. Rischiare aumentando le catene, oppure andare sul sicuro infliggendo pochi danni alla volta? La scelta starà solo a voi e al vostro modo di giocare. Gli scontri coi nemici non saranno affatto semplici da affrontare senza la dovuta preparazione attraverso un equipaggiamento appropriato. Esistono, infatti, diverse categorie di mostri (draghi, golem, non morti, umani, animali e così via) ed ognuna richiede un tipo di attacco specifico fra contundente, tagliente e penetrante. Ovviamente cercare di infilzare un golem di pietra con una spada lunga produrrà ben pochi risultati rispetto all' incessante martellamento ad opera di una mazza o di un bastone. Oltre questa importante differenza che costringe il giocatore di fatto ad avere un nutrito arsenale adatto ad ogni tipologia di nemico, esiste anche un' altra caratteristica fondamentale da tenere in considerazione se non si vuole fallire miseramente nel corso del gioco, ovvero l'affinità della vostra arma ad una categoria di nemici. Come anticipato in precedenza, ogni nemico è suddiviso in una categoria ben determinata, l'affinità dell'arma con quel particolare nemico crescerà di conseguenza uccidendo nemici di quel tipo. Incrementando l'affinità di un' arma verso una tipologia di avversari, di conseguenza diminuirà verso un' altra, forzandovi a costruire delle armi specifiche per ogni tipologia. Il processo di specializzare l' arma in vostro possesso è piuttosto lungo e complesso, ma per fortuna in vostro aiuto occorrerà l'incredibile sistema di crafting che consentirà di creare o potenziare l'equipaggiamento. Basterà trovare un workshop ed avere i materiali richiesti e potrete scegliere tra creare un nuovo oggetto (arma o pezzi di armatura), fonderlo con altri esistenti o potenziarlo attraverso rune apposite. Creare un' arma richiede, infatti, sia un' elsa, che una lama e a volte qualche pietra particolare, ognuna di queste categorie può essere trovata di un materiale particolare, come ferro, acciaio e molto altro ancora. Descrivere tutto ciò che il titolo ha da offrire in questo senso non è un impresa facile vista la mole incredibile di possibilità, tuttavia sappiate che per ottenere gli oggetti più preziosi dovrete faticare non poco ed esplorare attentamente tutte le locazioni presenti sulla mappa, alcune delle quali non accessibili durante la prima partita.

Comparto tecnico
Il comparto tecnico del gioco rappresenta senza dubbio un ottimo esempio di efficienza unita alla spettacolarità. A partire dalla cut-scene stile fumetto, agli scontri più impervi e lunghi, ogni particolare è curato in modo maniacale regalando allo spettatore un tripudio di effetti visivi di primo livello. Tutti i modelli poligonali presenti appaiono ben caratterizzati ed animati eccellentemente, dando vita ad' esperienza davvero indimenticabile. Nonostante i limiti dell'epoca e il peso tecnologico odierno, l'appeal dell' originale non è minimamente scalfito in nessun aspetto ancora oggi. La varietà di nemici è assicurata dalla vastità della mappa di gioco, con umani, bestie di vario tipo, creature magiche, draghi, golem, spiriti, non morti, fantasmi ed altro ancora, ognuno affrontabile in un modo diverso, utilizzando armi diverse ed approcci diversi. Il sonoro risulta altrettanto azzeccato nell'immergere il giocatore in un'atmosfera lugubre che lascia presagire il pericolo in ogni stanza; gli effetti sonori in particolare restituiscono all' orecchio il clangore di armi che cozzano fra loro, turbini magici ed altro ancora, completando il quadro finale. La longevità risulta buona in quanto per portare a termine l'avventura impiegherete parecchie ore che aumenteranno a dismisura se si vogliono scoprire tutti i segreti, le armi e gli equipaggiamenti nascosti, senza contare la possibilità offerta dal New Game Plus, in cui sarà possibile rigiocare l' intera avventura con lo stesso livello di esperienza ed equipaggiamento raggiunti nel finale, accedendo inoltre ad altre aree ricche di nemici e premi vari.
In definitiva il titolo Squaresoft resiste ancora oggi al peso del tempo, e sembra non accorgersi di avere alle spalle quasi un decennio videoludico, catturando il giocatore in un'avventura senza pari su molti livelli, grazie a delle meccaniche innovative, intriganti e ben amalgamate fra di esse.
Recensione Videogioco VAGRANT STORY scritta da ZEPHIRO Vagrant Story rappresenta forse l'apice della creatività Squaresoft di quel periodo d'oro grazie ad un sistema di gioco originale, vario e profondo in ogni sua parte. Le atmosfere fantasy mescolate ad un universo dark, ricco di ambienti chiusi, quasi claustrofobici, lanciano il giocatore in un' avventura indimenticabile ricca di colpi di scena e narrata con uno stile unico. Il sistema di combattimento innovativo diventa la classica ciliegina sulla torta di un prodotto curato sotto tutti gli aspetti. Se si riesce a sorpassare all'impatto grafico di due generazioni fa, ci si ritroverà davanti un gioco unico nel suo genere, capace di non sfigurare affatto anche con i colossi grafici moderni. Lasciarselo scappare sarebbe davvero un errore se si è amanti del genere, potrebbe non esserci una seconda chance.
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