Recensione di InFamous

Copertina Videogioco InFamous
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Sucker Punch
  • Distributore:

     Sony
  • Lingua:

     Completamente in italiano
  • Giocatori:

     1
  • Data uscita:

      29 Maggio 2009
8.3
Voto lettori:
8.6
- Trama interessante
- Diverse tipologie d'attacco e difesa elettriche
- Longevo
- Sistema di controllo efficace ed intuitivo
- Buono il doppiaggio in italiano
- Sub quest ripetitive
- Animazioni dei personaggi secondari legnose
- Numerosi difetti nella realizzazione tecnica
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A cura di Marco Pellini (Dr. Frank N Furter) del
Il mondo videoludico ha ormai sperimentato numerose forme d’intrattenimento, tra cui nel recente passato il genere free roaming, ovvero, una struttura di gioco dove il giocatore può muoversi all’interno di grandi spazi (generalmente cittadini) e fare tutto ciò che vuole o quasi. InFamous tenta di cambiare le carte in tavola aggiungendo un elemento innovativo all’interno del genere stesso: essere un supereroe dotato di poteri sovrannaturali. L’idea alla base è davvero intrigante: poter controllare un essere dalle capacità uniche e, allo stesso tempo, avere il pieno controllo dell’ambiente circostante non è certo un dettaglio trascurabile ed i ragazzi dello studio di programmazione Sucker Punch cercano dunque un nuovo modo di intendere il free roaming. Per scoprire se hanno centrato il bersaglio non vi resta che continuare a leggere.

La prima scossa: risveglio dal caos
La storia inizia con il nostro protagonista, Cole, mentre riprende i sensi. Attorno a lui ci sono solo macerie, palazzi distrutti, macchine in fiamme, desolazione e un’aria dall’atmosfera pesante. Sin dai suoi primi passi, Cole capisce che la situazione è gravissima e non gli rimane altra scelta se non quella di allontanarsi il prima possibile dal luogo in cui si è risvegliato. Nel frattempo il suo miglior amico, Zecke, riesce a mettersi in contatto con lui supplicandolo di raggiungerlo alla sua abitazione il prima possibile. Durante il cammino verso casa di Zecke, il vostro alter ego sosterrà un breve tutorial relativamente a quelle che sono le sue abilità di base ed inizierà a comprendere una cosa molto semplice: l’elettricità è la sua fonte d’energia. Una volta giunto a destinazione incontra il suo amico e riesce a guadagnarsi un po’ di ristoro. I giorni passano e Cole riesce a controllare i suoi poteri senza danneggiare cose o persone, nel frattempo verrete a conoscenza delle condizioni della città di Empire City, la location dove il gioco si svolgerà per tutta la sua durata.
Lo stato di quarantena ha fatto in modo che ogni via d’accesso sia sorvegliata dall’esercito in modo da evitare pericolose fughe all’esterno e questo ha portato le bande criminali del luogo ad organizzarsi fra loro e compiere ogni tipo di razzia nei confronti della popolazione. Da qui Cole dovrà decidere se essere un eroe buono o un imbattibile cattivo, le sue azioni saranno l’ago della bilancia nell’equilibrio della trama. Ogni riga in più diventa superflua e non vorremmo di certo rovinare le sorprese in serbo per voi.
Uno dei punti di forza di InFamous è senza dubbio la storia, che viene raccontata attraverso uno stile narrativo che miscela la voce narrante del protagonista a bellissime tavole illustrate. Gli stessi sviluppatori hanno affermato la loro volontà nel voler raccontare la storia utilizzando lo stile delle graphic novel e ci sono riusciti in maniera egregia. La trama riesce dunque a supportare adeguatamente il gioco con numerosi colpi di scena, grazie anche ad un finale a sorpresa davvero incredibile.

La seconda scossa: super poteri
Come abbiamo accennato nell’introduzione, Cole è una sorta di supereroe dotato di poteri fenomenali basati sull’energia elettrica. La vasta gamma di opzioni nell’utilizzo e nella varietà d’applicazione di quest’ultimi è molto articolata. La forza del protagonista interagisce con l’ambiente circostante in diversi modi, ad esempio ci si potrà servire delle rotaie o dei cavi dell’alta tensione come se fossero dei pattini, elettrificare delle pozzanghere solamente passandoci sopra, rianimare le persone ferite tramite elettroshock (anche se questa opzione appare abbastanza forzata in quanto ogni civile dovrebbe soffrire di problemi cardiaci), o ancora “biodrenare” un nemico o un passante. In questo caso Cole assorbirà l’elettricità dal corpo della vittima uccidendolo. Semmai voleste infierire sui nemici potrete incatenarli a terra con delle manette elettriche. Per quanto concerne l’uso dei super poteri nell’ambito offensivo troviamo: Saetta, Onda d’urto, Granate elettriche, Scudo elettrico, Martello elettrico e la devastante Tempesta di Fulmini. A queste abilità si accostano inoltre delle diversificazioni degli attacchi standard come la “Precisione” (un vero e proprio fucile da cecchino elettrico) la “Spinta Statica” (la quale vi permetterà di planare per qualche secondo) e il “Salto Tonante”, ovvero una mossa da mischia utilizzabile durante le discese dai piani alti per distruggere quello che vi circonda al momento dell’impatto. Si chiude la panoramica degli attacchi fisici con la piccola sequenza di calci e pugni che Cole può usare nel momento in cui si ritroverà a tu per tu con i nemici. Nonostante sia una soluzione ottimale per eliminare l’avversario, vi sconsigliamo di usarla quando dovrete affrontarne un numero superiore alle due unità.
Alcune di queste mosse richiederanno dei globi d’energia in modo da mettere un limite massimo alla potenza di “fuoco” del giocatore. Visto l’alto consumo di elettricità a cui andrete incontro avrete modo di espandere la barra dei globi energetici collezionando i “frammenti di terra”, ovvero schegge di terreno cariche di elettricità. All’inizio ne basteranno solo cinque per ottenere uno slot extra, ma con il proseguire dell’avventura il numero richiesto salirà esponenzialmente. All’interno di Empire City ci sono centinaia di “frammenti” da ritrovare in una vera e propria sub quest facilitata dal “radar” di cui Cole dispone. Premendo il tasto L3 il protagonista visualizzerà sul proprio GPS tutte le fonti di energia elettrica presenti in zona (lampioni, centraline, macchine…), ed il frammento di terra più vicino in modo da poterli facilmente trovare. Rintracciare tempestivamente le risorse di cui avrete bisogno spesso sarà l’ago della bilancia tra la vita e la morte, in quanto assorbire elettricità non soltanto ripristinerà la capacità di usare i poteri più forti, ma rigenererà la saluta di Cole più velocemente rispetto al normale.

La terza scossa: Eroe o InFame
Questo è il dilemma che affliggerà i giocatori una volta entrati nell’universo di InFamous. Nonostante la tematica del buono o cattivo sia già apparsa in produzioni recenti come Mass Effect o Fable 2, all’interno del titolo Sucker Punch il karma giocherà un ruolo importante influenzando la tipologia dei poteri elettrici, la vostra reputazione e lo stesso finale del gioco. Oltre alle azioni di base come uccidere civili, distruggere la città e creare un caos infernale, sarete chiamati a prendere delle decisioni importanti che influenzeranno in maniera evidente il vostro percorso comportamentale. Sappiate comunque che potrete passare da uno stato all’altro nella stessa partita, anche se questo richiederà parecchio tempo e “dedizione”.
Per quanto riguarda i poteri ci sono delle differenze sostanziali tra il lato positivo e quello negativo: in primis il colore della scarica elettrica, blu per gli eroi e rossa con accenni di nero per i veri infami. Nella tabella dei poteri alcuni di essi hanno una parte buona e una negativa, in sostanza con la prima i danni saranno più precisi e diretti ai nemici mentre con la seconda si punta più ad una distruzione grossolana che non distingue i civili dai terroristi. Il karma influisce anche sulle tipologie di sub quest che potrete affrontare, in quanto per ogni missione buona ne bloccherete una negativa e, come se non bastasse, ogni cinque di esse potrete sbloccare un attacco esclusivo. La maggior parte dei vostri poteri è legata alla raccolta dei punti esperienza, in modo da poterne accrescerne la forza o assicurarvi una qualità extra dello stesso. Ad esempio lo scudo elettrico nella sua prima forma vi difenderà dai colpi nemici, mentre la seconda fase vi permetterà di assorbirli e convertirli in energia rigenerante. Il nostro consiglio è quello di giocare il titolo una seconda volta se vorrete godervi appieno ogni sfaccettatura dei due lati da seguire.

La quarta scossa: esplorare Empire City
Il genere di cui InFamous fa parte ha una peculiarità, ovvero, amalgamare la missione principale, (la story line per intenderci) con numerose side quest in modo da esplorare l’ambiente che ci circonda in maniera esaustiva. Abbiamo accennato in precedenza a missioni secondarie di stampo buono e cattivo, ma queste rappresentano solo un piccola minoranza del totale a disposizione. In sostanza esse hanno due scopi ben precisi: farvi guadagnare punti esperienza e liberare porzioni di città dal controllo della banda di turno. Il problema delle sub quest è però da ricercare nella loro mancanza di inventiva e in una generale monotonia delle stesse. Il meccanismo atto alla liberazione di una parte di città rimane invariato per tutte e tre le aree esplorabili, con il solo cambiamento dell’uniforme dei nemici, ma tutto è uguale a prima, non serve a nulla cambiare location e situazione, la ripetitività la fa da padrona. Tale difetto si scontra con lo svolgimento della storia principale, costellata da missioni tutte diverse tra loro, impegnative, appaganti, stimolanti e divertenti.
La città di Empire City soffre di similitudini tra un quartiere e l’altro: gli stessi vicoli, gli stessi palazzi, se non fosse per alcuni elementi di spicco il paesaggio cambierebbe poche volte la sua natura urbana. Essendo tutta la zona in quarantena per il disastro di cui anche Cole è vittima ogni edificio è chiuso alla popolazione, questo elemento purtroppo impedisce al giocatore di entrare nei palazzi negando un’esplorazione completa e varia della città. Per contro ogni edificio è ricco di dettagli ed elementi esterni che lo rendono perfettamente scalabile fino alla sua punta più estrema, il protagonista si rivela agile e districarsi tra i vari appigli disponibili è molto semplice ed immediato.
Per quanto concerne i combattimenti avrete modo di sfruttare le carcasse delle macchine parcheggiate e i classici barili infiammabili in modo da coinvolgere nell’esplosione i vostri nemici ma attenti, potreste uccidere degli innocenti civili nel farlo. Nonostante l’Intelligenza Artificiale degli avversari non permetta loro di costruire tattiche elaborate farete bene a non sottovalutarli poiché vi attaccheranno sempre in gran numero e dire che hanno una buona mira sarebbe riduttivo nel descrivere la difficoltà elevata di certe situazioni. Una nota di merito per gli scontri contro i boss del gioco: impegnativi e divertenti, anche se non servono strategie particolari per avere la meglio.
La sensazione finale rimane quella di un progetto ben riuscito ma che forse avrebbe potuto fare ancora meglio a patto di essere inquadrato in un’ottica più da shooter in terza persona invece che come un vero e proprio free roaming, visto che di “libero” non c’è molto oltre la raccolta dei frammenti di terra e le sub-quest. La possibilità di avere una città in cui muoversi si rivela in realtà utile per adottare tattiche differenti durante gli scontri e scegliere liberamente come avvicinarsi all’obiettivo.

La quinta scossa: un comparto tecnico poco elettrizzante
Il comparto tecnico, considerando che si sta parlando di una produzione per PS3, quindi di un sistema con capacità molto avanzate, non si rivela all’altezza di quanto ci saremmo aspettati. Segnaliamo una massiccia presenza di aliasing su tutte le superfici. Il difetto viene accentuato soprattutto quando un oggetto è in fiamme, a ciò si aggiunge una linea dell’orizzonte molto corta e irreale, un fastidioso e marcato effetto di sfuocatura sugli oggetti lontani e ad un persistente fenomeno di pop-up per quanto riguarda abitazioni, palazzi ed altri edifici, subito riscontrabile non appena si corre verso di essi.
Le animazioni dei personaggi secondari e dei civili risultano poco curate, a volte sembra di parlare con dei manichini viste le movenze legnose che li caratterizzano.
Discorso diverso per il doppiaggio, interamente in lingua italiana, che pur con alti e bassi ha concesso al protagonista un trattamento di riguardo. La colonna sonora può vantare momenti di grande intensità soprattutto nelle fasi più calde del gioco, peccato i pochi effetti audio della città la quale è si in quarantena ma non morta a tal punto da non provocare “rumori cittadini”.
La realizzazione tecnica pertanto lascia un po’ a desiderare nonostante i Sucker Punch abbiano dichiarato d’aver sviluppato un motore grafico proprietario dedicandogli un anno e mezzo di progettazione in studio. Alzare la visuale e osservare il cielo immobile o l’acqua simile ad una melma incolore fa pensare ad una scarsa cura dei dettagli e se per caso uno dei vostri nemici dovesse cadere in mare potrete vedere il suo corpo “impigliato” sulla superficie. Ci sono diversi casi in cui le compenetrazioni poligonali di Cole con i muri dei palazzi o dei detriti è evidente, senza parlare della bassa qualità dei modelli poligonali dei protagonisti, anche se il nostro eroe può vantare una definizione migliore.
Buoni invece gli effetti di luce e particellari così come la fisica, in alcuni frangenti tra macchine che esplodono e volano in aria, razzi, scariche elettriche, granate, lo schermo diventerà un’esplosione di colori, peccato che il notevole impatto di questi momenti sia accompagnato da alcuni rallentamenti che si avvertono nelle fasi più concitate.
Il sistema di controllo appare sin da subito di facile apprendimento e molto intuitivo, ottima la possibilità di sparare mentre si è aggrappati scongiurando così il pericolo di rimanere inermi sotto i colpi dei nemici durante le fasi di scalata.
I momenti platform che intermezzano l’azione si rivelano dei piacevoli diversivi, alcuni passaggi sono impegnativi e valorizzati da un sistema di controllo maneggevole e preciso. In caso di morte prematura non disperate, la dislocazione dei check point si rivela efficace e non dovrete rifare lunghe sezioni già affrontate.
Recensione Videogioco INFAMOUS scritta da DR. FRANK N FURTER InFamous è sicuramente un prodotto dal grande fascino e potenziale, peccato che perda alcune delle proprie qualità a causa di sottomissioni monotone, ripetitive, in sostanza utili solo per fare esperienza. Il lato tecnico purtroppo è al di sotto di quanto era lecito aspettarsi da una produzione di questo tipo. Dall’altra parte però vi é una trama solida, ricca di colpi di scena e affascinante, e una ruota dei poteri grande e variegata che vi permetterà di concatenare diversi colpi insieme per creare delle combo devastanti. Alla luce di tutte le considerazioni il titolo dei Sucker Punch è una buona esclusiva per il parco titoli PS3 seppur minata da alcuni problemi e si rivela consigliata a chi vuole avvicinarsi a un free roming diverso dagli schemi classici del genere.
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