Recensione di SBK Championship 08

Copertina Videogioco SBK08
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Guida
  • Sviluppatore:

     Lago
  • Data uscita:

     disponibile - PS3 25 settembre
-Ottima simulazione
-Setting avanzato
-Molte modalità
-Grafica deludente
-Online ridotto all'osso
- Fluidità non eccellente
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A cura di (Zephiro) del
Dopo gli incredibili successi televisivi riscossi dal campionato Moto GP e Superbike, ecco spuntarne sugli scaffali dei negozi il gioco ufficiale ad opera di Milestone, casa di sviluppo italiana, resasi famosa al grande pubblico proprio grazie alle simulazioni di guida. Nonostante il campionato Superbike abbia una visibilità ridotta rispetto a quello ben più blasonato del Moto GP, gli appassionati di questo evento sono numerosissimi e, grazie a questo titolo che ne ripercorre in maniera fedele tutti gli aspetti più avvincenti, sarà possibile godere al meglio del torneo ufficiale e di tutte le caratteristiche di contorno che un appassionato saprà sicuramente apprezzare.

Il magico mondo delle due ruote
La parola d’ordine in tutte le simulazioni che si rispettino è realismo. SBK 08 non è da meno potendo godere della licenza FGSPORT che assicura tutti i piloti, tutte le moto e tutti i circuiti ufficiali del campionato in corso. Per un appassionato (a cui è rivolto principalmente il target) si tratta della classica manna dal cielo, essendo i dettagli esposti in precedenza curati in modo quasi maniacale. Il gioco rispecchia le regole della Superbike in corso con tutte le sessioni di gara, i warm up, le prove ufficiali, fino alle gare vere e proprie con tanto di calendario dedicato, facendo la felicità di chi è alla ricerca di un immersione totale. Non manca per i puristi del genere tutta la fase di setting del proprio veicolo per personalizzare al meglio ogni gara, potendo agire su ogni singolo aspetto della moto scelta, dai freni alle sospensioni, dai rapporti alle gomme.
Scelta intelligente per non frustrare il giocatore inesperto si è rivelata essere quella di modificare il sistema di controllo secondo il proprio livello di esperienza, andando da un certo grado di aiuto della cpu (controllo della trazione, sterzo facilitato e tanto altro) fino ad un esperienza molto vicina alla realtà in cui non si gode di nessuna automazione. In questa ottica le possibilità offerte sono notevoli e tutte personalizzabili, permettendo al titolo di farsi apprezzare anche da chi è a digiuno dalle difficoltà tipiche di una simulazione.
Impostando i comandi su arcade, infatti, non ci si dovrà curare di regolare al meglio la posizione del proprio pilota, o la velocità di sterzata, fattori che inevitabilmente dovranno essere tenuti in considerazione qualora si optasse per una sistema di controllo più simulativo.
Altro aspetto interessante e da non sottovalutare, è la consulenza tecnica con l’ingegnere prima di una gara, che potrà dare consigli su come impostare il setting o semplicemente fornire informazioni basilari.

Modalità di gioco
Sin dalle schermate iniziali appare subito chiara l’intenzione dei programmatori di catapultare il giocatore all’interno dell’affascinante mondo delle due ruote. Il menu iniziale, (modellato come un garage) appare piuttosto ricco e, soprattutto, in grado di accontentare i gusti di tutti i giocatori: dai palati più fini, ai cosiddetti casual gamers. Ciò che balza subito all’occhio, infatti, è la varietà di scelte di gioco che avrete a disposizione. Le modalità previste spaziano dai classici b>Gara Veloce al sempreverde Time Attack, dal Weekend di gara in cui affrontare tutte le prove, fino al Campionatocompleto.
Si segnala inoltre la presenza di un discreto tutorial con cui prendere man mano confidenza col sistema di gioco. Una piacevole sorpresa sta nelle Sfide che sarà possibile intraprendere per tenere alta la longevità che già così appare piuttosto buona. In breve si tratta di particolari prove, a tempo e non, che ricalcheranno situazioni da portare a termine, come ad esempio vincere all’ultimo giro partendo da una determinata posizione, o recuperare il terreno perduto a seguito di una qualificazione errata.
Se da un lato il titolo stupisce in positivo sulla ricchezza di offerte nel single player, dall’altro lo scarso pacchetto sul fronte multiplayer fa scemare in fretta gli entusiasmi per coloro i quali si avvicenderanno in questo aspetto del gioco. Oltre al giro veloce (libero o classificato) in cui sfidare fino ad otto partecipanti, il titolo Milestone non offre altro. Sarebbe stata gradita, infatti, la presenza di un Campionato online da disputare in cooperativa con altri giocatori e tale mancanza appare invece molto penalizzante ai fini della longevità.

Comparto Tecnico
Qualunque sia la scelta effettuata, appena scesi in pista potrete notare una cura nei dettagli piuttosto altalenante. I modelli delle moto (tutte ufficiali) sono riprodotti fedelmente e si avrà difficoltà a distinguere il proprio bolide dalla controparte reale. Purtroppo altrettanto non si può dire dei modelli dei piloti o degli altri personaggi prima e dopo le gare, con espressioni vuote e texture alquanto blande. Alcuni circuiti,infine, sono del tutto privi di dettagli e anonimi. Degno di lode, invece, l’effetto pista bagnata con tanto di goccioline sparse realisticamente sul circuito quanto sulla telecamera virtuale, che dona al titolo una certa personalità. Sul fronte del frame rate il gioco si attesta saldamente sui 30 fps, decisamente al di sotto delle enormi possibilità mostrate dalla PS3, seppur senza mai calare di tono o rallentare vistosamente
Completano il quadro dei difetti tecnici un sonoro piuttosto scialbo, con effetti monotoni e mai galvanizzanti, in parte dovuto anche alla natura stessa del titolo.
Un piccolo ma doveroso appunto per l’ IA dei piloti avversari, mai banali e dotati di personalità che ne rispecchiano in gara i reali caratteri. Potrà capitare di essere sorpassati da alcuni piloti in posti azzardosi a discapito di altri più prudenti e metodici, rendendo la sfida maggiormente interessante.
Nonostante i lati oscuri elencati in precendenza, ciò che convince meno in SBK 08, è il fattore "carisma". La mancanza di mordente dovuto ad una realizzazione tecnica in parte sottotono, smorza clamorosamente l’interesse per il resto del gioco, facendo apparire il tutto privo di reale divertimento. Un vero peccato perché il potenziale c’era tutto per far vivere al giocatore un'esperienza immersiva e soprattutto divertente. Ad una scarsa cura riposta sul fattore grafico, si affianca la pochezza di modalità online che non farà felice i sostenitori del multiplayer.
Recensione Videogioco SBK CHAMPIONSHIP 08 scritta da ZEPHIRO Nonostante non brilli sotto il profilo artistico, il titolo Milestone rappresenta una scelta obbligata per coloro i quali non vogliono rinunciare al loro sport preferito. La discreta gamma di modalità, l’ottima personalizzazione della moto ed in generale tutto il contorno di gara, garantiscono all’appassionato una longevità e un interesse apprezzabile chiudendo un occhio su una realizzazione poco ispirata. Tutti gli altri giocatori, difficilmente resteranno affascinati da SBK 08, che sul fronte della simulazione offre molto, ma pecca su quello delle emozioni trasmesse in gara. Milestone conferma gli ottimi passi in avanti compiuti nel settore di guida realistica, ma fallisce sul semplice lavoro grafico, impendendo al titolo di decollare. Se siete degli appassionati, allora riuscirete senz’altro a sorvolare sui pochi difetti del titolo, ma a tutti gli altri il consiglio è quello fare le proprie valutazioni per capire se questo prodotto potrà riuscire a catturarvi.
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