Anteprima di Metal Gear Online

Copertina Videogioco MG Online
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Azione
  • Sviluppatore:

     Kojima Productions
  • Giocatori:

     1-16
  • Data uscita:

     2008
Loading the player ...
A cura di (Spetz) del
Dopo i problemi degli ultimi giorni causati dai server, e una quanto mai travagliata iscrizione al sito creato da Konami per ottenere il famigerato Game Id, finalmente siamo riusciti a provare a fondo la Premiere Beta di Metal Gear Online, disponibile per il download fino dallo scorso Venerdì.

Il proprio personaggio
Prima di potersi buttare nelle sfide in rete, è indispensabile creare un proprio personaggio e scegliere un nick identificativo, che verrà poi visualizzato nelle fasi di gioco. I soldati sono pre-impostati e selezionabili tra alcune categorie standard. In aggiunta si può scegliere tra un discreto spettro di equipaggiamenti, dall’elmetto ai giubbotti antiproiettile, dal tipo di cintola agli stivali, agli occhiali da sole e altro ancora. Infine, ci viene proposto di dare un timbro vocale tra quelli previsti. A dire il vero questo editor non ci ha particolarmente entusiasmato, poiché le opzioni selezionabili sono abbastanza varie, ma i tratti somatici del proprio alter ego in alcun modo personalizzabili. In aggiunta agli accessori è possibile scegliere quattro abilità da assegnare al personaggio tra una lista di diciotto opzioni, che racchiudono, tra le altre, la capacità di utilizzo delle armi, la rapidità nei movimenti o nel combattimento ravvicinato. Ognuna di esse parte da un grado d’esperienza di base, per poi evolversi progressivamente durante le partite e con l’accumularsi dell’esperienza.
L’interfaccia delle lobby è ben strutturata: si possono selezionare le stanze già esistenti delle quali viene indicata, oltre alla modalità di gioco, il livello medio di esperienza accumulata da chi vi sta partecipando, in modo da potersi confrontare con persone del proprio stesso livello, senza temere di essere rapidamente massacrati; l’indicatore del godimento dell’host invece consente di apprezzare la qualità e l’affidabilità di chi sta hostando, attraverso una valutazione da una a cinque stelle basata sui voti che può esprimere ogni utente che ha preso parte ai match in quella determinata stanza.

Mappe e modalità di gioco
Per i principianti e per coloro che vogliono familiarizzare con le mappe e la loro conformazione, è possibile selezionare l’Addestramento, in cui sono spiegati i fondamenti del gameplay, o l’Addestramento Solitario, nel quale esercitarsi ad abbattere delle sagome immaginarie. La modalità di gioco più interessante, e che meglio si adatta alle caratteristiche del titolo, è senza dubbio “Infiltrazione”. Uno degli utenti presenti nella stanza assume i controlli di Solid Snake, mentre gli altri partecipanti si suddividono in due squadre. Il primo per vincere deve passare inosservato alle due fazioni e nel frattempo raccogliere dagli altri soldati un determinato numero di piastrine metalliche di riconoscimento. Nel caso la missione fallisca vincerà il match il team che ha realizzato il punteggio più elevato. Snake è aiutato dalla speciale tuta mimetica denominata Octo Camo, in grado di adattarsi al colore di ogni superficie proprio come la pelle che riveste un camaleonte. Peraltro questa non è l’unica agevolazione. Nel caso la stanza sia piena, infatti, l’ultimo utente parteciperà nei panni del Metal Gear MK II, quel simpatico congegno che riesce a mettere fuori causa i nemici servendosi di un letale cavo elettrico.
Le altre modalità di gioco sono tra le più classiche: troviamo infatti il “Deathmatch”, il “Deathmatch a Squadre”, la “Missione per le Basi”, in cui ciascuna squadra deve cercare di conquistare e mantenere il maggior numero di postazioni presenti sulla mappa, ed infine le missioni di “Cattura”, in cui ci si impossessa di un bersaglio, con l’obiettivo di difenderlo dagli avversari e al contempo portarlo nella propria base per un periodo di trenta secondi.
Le tre mappe utilizzabili sono Grozny Grad, una fabbrica di armi abbastanza estesa e straficata, con ampi spazi nel cortile esterno, ma anche all’interno dell’edificio; Blood Bath, un’area di addestramento ricca di coperture, passaggi sopraelevati e corridoi sotterranei; e Midtown Maelstorm, la più interessante delle tre, che riprende alcune ambientazioni che abbiamo già potuto apprezzare nei filmati riguardanti Guns of the Patriots ed è collocata tra le vie e gli edifici di una città Medio Orientale. Le differenze sono piuttosto evidenti, ma tutte presentano una discreta estensione territoriale e consentono un vasto raggio d’azione.

Il gameplay è un compromesso tra l’azione tipica per uno sparatutto online e la componente stealth che ha sempre caratterizzato la serie. Il nostro alter ego è in grado di muoversi in modo furtivo o più rapidamente (anche se per raggiungere velocità elevate è necessario sviluppare le caratteristiche specifiche) e di appiattirsi in prossimità dei muri per non essere individuato o colpito dai proiettili nemici. Il sistema di controllo è quello ormai collaudato per la serie, con i menù a scorrimento ad indicare da un lato il tipo di arma selezionata in quel dato momento e dall’altro gli accessori come il binocolo e l’immancabile scatolone di cartone dentro al quale nascondersi. Abbiamo potuto anche provare il bidone di metallo, dentro al quale rifugiarsi, ma utile anche per travolgere gli avversari facendolo rotolare sul pavimento. Un’altra novità è rappresentata dalla mira automatica, che provvede a selezionare autonomamente il bersaglio più vicino. Tuttavia la natura frenetica delle partite, porta ben presto a preferire il sistema di puntamento tradizionale, che consente maggior precisione e scelta.
Purtroppo non mancano alcune pecche evidenti nella gestione delle fasi di gioco. Talvolta l’azione è caotica, specie se improvvisamente compaiono nei paraggi più soldati della fazione avversaria. In certi casi i movimenti risultano impacciati e macchinosi, soprattutto nelle fasi di fuoco dirette, nelle quali è indispensabile cercare di schivare i colpi, e negli spostamenti laterali. Speriamo che la fluidità possa essere migliorata nella versione definitiva del prodotto.
Come da tradizione il comparto armi è all’altezza ed è possibile scegliere un’arma primaria, una secondaria e un accessorio a scelta tra granate, chaff, claymore e altro ancora. Ad ogni respawn il menù ricompare consentendo di modificare a piacimento l’assetto del proprio arsenale. A questo si aggiungono le capacità di combattimento ravvicinate (CQC), che al livello base servono solo a tramortire l’avversario ma, una volta sviluppate, risultano molto più efficaci e rapide.

L’aspetto meno gratificante riguarda comunque il comparto grafico, che non gode del livello di dettaglio che ci si poteva attendere. Nei mesi scorsi avevamo sottolineato in più occasioni che dal punto di vista visivo c’era ancora del gap rispetto a Guns of the Patriots, ma eravamo fortemente convinti che le differenze si sarebbero progressivamente limate. Le ambientazioni non convincono fino in fondo per la qualità delle texture e lo si nota ogni volta che ci si avvicini a muri divisori, pareti o automobili. Anche i dettagli delle pavimentazioni non sembrano essere stati curati con l’attenzione che ci si poteva aspettare. Il tutto viene anche disturbato da alcuni cali di frame-rate, specie quando si giunge in ambienti affollati da più utenti che stanno cercando di avere la meglio l’uno sull’altro.

Considerazioni finali
E’ ovvio che si tratti solamente di impressioni parziali, ma nutriamo alcune riserve soprattutto nel comparto grafico. La varietà di armi e opzioni che riguardano il personaggio è interessante, riprendendo la già collaudata tradizione della serie, come anche la gestione delle lobby, chiara e semplice nell’utilizzo. Il sistema di upgrade invoglia a potenziare il personaggio e le statistiche offrono un quadro completo del proprio profilo personale. La modalità Infiltrazione aggiunge qualcosa di nuovo grazie all’utilizzo di Snake e alla presenza di tre fazioni che si danno battaglia in contemporanea, ma nelle altre modalità il gameplay sembra snaturarsi, perdendo la componente stealth in favore di un maggior dinamismo. Speriamo che i problemi sottolineati possano essere risolti prima dell'uscita del gioco nei negozi. Nel frattempo tutti gli appassionati potranno continuare a divertirsi con questo primo assaggio. La Beta infatti rimarrà aperta e raggiungibile fino al prossimo 11 Maggio.
caricamento in corso...
SCREENSHOTS
RECENSIONI E SPECIALI CORRELATI
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.