Recensione di Theme Hospital

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Simulazione
  • Sviluppatore:

     Bullfrog
  • Costo:

     4,99 euro
  • Data uscita:

     Disponibile
- Buon comparto grafico
- Giocabilità semplice ed intuitiva
- Divertente e vario...
- ...se preso a piccole dosi
- Sonoro appena sufficiente
A cura di (Falconero) del
I “building simulators” hanno come massimo esponente il celeberrimo titolo di Will Wright, ovvero Sim City. Nel corso degli anni, molte software house hanno tentato di emulare il suo capolavoro, talvolta proponendo al pubblico dei prodotti indubbiamente inferiori, ma non per questo immeritevoli di attenzione. Tra questi troviamo Theme Hospital, un bizzarro simulatore ospedaliero realizzato da Bullfrog nel 1997, che, oltre a dimostrarsi alquanto realistico, fu in grado di proporre un’esperienza di gioco divertente ma allo stesso tempo particolarmente stimolante. A distanza di così tanti anni dalla sua release originaria, l’ospedale più pazzo del mondo sarà ancora in grado di regalare qualche soddisfazione al pubblico della next-generation?

Medici in prima linea
All’inizio del gioco vi verrà presentato il vostro budget di partenza ed un edificio che, almeno per il momento, non presenterà stanze o interni di alcun tipo, solo semplici mura. Questo sarà l’inizio della vostra esperienza sanitaria. Accedendo al menù di gestione, dovrete iniziare a costruire le stanze che comporrano il vostro ospedale, decidendone tipologia, dimensioni e forma, per poi posizionare al loro interno una porta ed eventuali finestre. All’inizio i locali a vostra disposizione saranno limitati a poche tipologie come ad esempio una farmacia, una corsia ed un ambulatorio; in base ai risulati ottenuti, verranno poi sbloccate varianti più specifiche, che vi saranno utili per curare malattie decisamente più complesse di quelle che dovrete curare inizialmente.
Fatto questo dovrete ingaggiare del personale, in modo da coprire le manisioni dell’ospedale; potrete assumere dottori, infermiere, receptionist e degli inservienti, scorrendo tra una lista di possibili candidati, ognuno contraddistinto da determinate caratteristiche che lo renderanno più o meno adatto al vostro ambiente di lavoro. Successivamente dovrete passare all’inserimento di classici elementi di contorno quali piante, distributori di bevande, estintori e termosifoni, che, oltre ad abbellire l’ambiente, miglioreranno sensibilmente l’umore del vostro staff.
Una volta che avrete portato a termine questi “incarichi preliminari” potrete, o meglio, dovrete aprire il vostro ospedale al pubblico. Dal momento dell’inagurazione, orde di pazienti cominceranno ad invadere l’edificio dando ufficialmente inizio alla vostra attività. In base alla vostra efficienza edile ed ovviamente anche a quella medica dei vostri uomini, inizierete finalmente a guadagnare una discreta quantità di denaro, che vi permettera di effettuare ulteriori investimenti per il miglioramento della struttura.
Se riuscirete a svolgere il vostro lavoro nella maniera più opportuna, ovvero guadagnando fama e soldi in un breve arco di tempo, prima o poi riceverete nuove offerte di lavoro che vi porteranno a lavorare in nuove strutture. Questi “cambi di lavoro” saranno gradualmente sempre più difficili e richiederanno una discreta abilità per essere portati a termine con successo. Ad ogni modo, grazie ad una curva d’apprendimento alquanto rapida, non dovreste incorrere in particolari difficoltà in nessuna struttura. L’interfaccia di gioco risulta infatti estremamente semplice, anche per coloro che dovessero avvicinarsi a questo genere videoludico per la prima volta. L’inserimento di oggetti e la costruzione degli ambienti di lavori è infatti rapido ed intuitivo, e non necessita assolutamente di grandi doti “strategiche” per essere padroneggiato adeguatamente. Vi basteranno dieci minuti e diventerete degli archietetti ospedalieri di prima categoria!

Dal punto di vista tecnico il titolo sfoggia una stile all’insegna della semplicità. Graficamente parlando, la realizzazione “fumettosa” si dimostra piacevole da vedere e sostanzialmente adeguata al contesto; i personaggi, gli ambienti di lavoro e gli oggetti al loro interno godono infatti di una discreta cura dei dettagli, che saprà farvi sentire parte della realtà ospedaliera proposta. Per quanto riguarda il comparto audio, gli standard sono appena sufficienti, in quanto limitati a pochi suoni e ad un bizzarro doppiaggio in italiano.
Recensione Videogioco THEME HOSPITAL scritta da FALCONERO Sono passati undici anni dalla sua prima release su PSOne, ma nonostante tutto, Theme Hospital si conferma un prodotto valido, in grado di regalare un’esperienza videoludica unica e soprattutto “diversa” da quelle proposte dalla maggior parte dei simulatori attuali. Sebbene la veste grafica risulti decisamente “retro” e la giocabilità presenti qualche limitazione, chiaramente dovuta alla sua natura old-gen, il prodotto si attesta tra i migliori classici disponibili sul Playstation Network. Se siete in cerca di un titolo capace di farvi passare qualche ora di relax, magari direttamente sulla vostra PSP, Theme Hospital potrebbe sicuramente fare al caso vostro.
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