Recensione di Cocoreccho

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Platform
  • Costo:

     2,99 euro
  • Data uscita:

     20 settembre
- I Loco Roco sono troppo simpatici
- Sensore di movimento sfruttato a dovere
- Rilassante da giocare
- Musiche ripetitive
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A cura di (Spetz) del
Loco Roco è stato un titolo particolare, che su PSP ha raccolto molti consensi al contempo tra giocatori e critica specializzata, ma anche alcuni appunti da parte di una minoranza, dubbiosa sulla sua effettiva capacità di catturare l’attenzione dei videogiocatori. In realtà sulla piattaforma portatile le simpatiche palle gelatinose si sono comportate egregiamente e questo ha spinto Sony a tentare la strada del PSN.
In questi mesi è sorta parecchia curiosità intorno a quello che avrebbe dovuto essere il nuovo episodio. Innanzitutto si è appreso di un gameplay modificato rispetto a quello già visto, e dell’implementazione ovvia del sensore di movimento. Tutto ciò puntualmente abbiamo avuto modo di riscontrarlo. Soltanto un aspetto di quelli descritti prima del lancio non ci è chiaro tutt’ora: il fatto che questo titolo dovesse essere uno screensaver.

Un gioco vero e proprio ma con un tocco di originalità
Ebbene, una volta completato il download ci si aspetterebbe di poter iniziare il gioco soltanto attraverso uno specifico comando che avvii il presunto salvaschermo di Playstation 3. Tuttavia siamo rimasti basiti quando abbiamo constatato che il nuovo file scaricato è stato collocato, come ogni altro, nella cartella dei giochi. Dopo la procedura di installazione è apparsa la solita icona identificatrice con un allegro motivo di sottofondo.
Insomma per farla breve Cocoreccho è un gioco normalissimo, che si avvia dall’apposita sezione dell’XMB. Semmai è il suo contenuto ad essere tanto colorato quanto inconsueto. Non ci sono né filmati né introduzioni, se non una breve illustrazione di quelli che sono i comandi di gioco e gli obbiettivi da perseguire. E’ molto semplice, ma all’inizio inevitabilmente spiazza.
Come sempre si avrà a che fare con i simpatici globi colorati e canterini, ma questa volta a pilotarli ci sarà una farfalla, da voi appositamente gestita. Si inizia con un singolo Loco Roco che via via dovrà svegliare tutti gli altri disseminati nell’ambientazione. Per fare ciò dovrete fargli strada con la farfalla stessa: tenendo premuto il tasto cerchio, infatti, comparirà un’aura circolare di colore arancione; quello sarà lo spazio all’interno del quale ogni Loco Roco si farà guidare.
I livelli sono suddivisi in sezioni, ma una volta sbloccate tutte le aree l’ambientazione sarà unica. Nelle prime fasi se ne ha a disposizione solo uno spicchio ed è indispensabile svegliare almeno 15 rotonde gelatine per accedere alla parte successiva. Lo stesso vale per tutte le altre zone, ovviamente con un numero di personaggi ridestati sempre più elevato.
Si impiega un po’ ad entrare in questa dimensione pazza e spensierata, ma, una volta capito il meccanismo, l’esperienza diventa estremamente divertente. I livelli sono progettati magistralmente, come un enorme puzzle in cui tutti i pezzi sono al loro posto: un ingranaggio che ruota senza soluzione di continuità. Non ci si dovrà preoccupare della posizione dei propri LocoRoco perché i percorsi sono circolari, piuttosto concentrarsi sul modo per svegliare dal loro torpore le gelatine situate nei posti più angusti o lontani da raggiungere.
In tutta l’ambientazione sono disseminati rami alle cui estremità troviamo dei riccioli rossi lampeggianti. Queste sporgenze nascondono al loro interno dei LocoRoco e per poterle sbloccare bisognerà che qualcuno di quelli già svegli tocchi tale punta. In certi casi è sufficiente un semplice salto e il gioco è fatto, altrove, invece, è richiesto gioco di squadra. Mantenendo la farfalla fissa sul punto interessato e convocando un gran numero di palline, queste ultime coopereranno per raggiungere l’obbiettivo, salendo una in spalla all’altra in modo da creare una specie di torre.

Il Sixaxis è sfruttato a dovere
E’ fondamentale l’utilizzo del sensore di movimento, implementato in maniera intelligente dagli sviluppatori. Si potranno inclinare delle apposite pedane, o dei trampolini, gestiti dai Mui Mui, piccoli esseri amici dei simpatici protagonisti oppure scuotere i rami sui quali sono appollaiati alcuni LocoRoco per farli risvegliare. Ed ancora aprire gli appositi cancelli Mui Mui, che permettono il passaggio da una parte del livello all’altra, e spostare alcuni grandi fiori rotanti che talvolta alle loro spalle celano piattaforme o rami, utili a raggiungere punti ancora inesplorati.
E’ divertente poter scuotere ogni elemento, muovere su e giù rampe e catapulte. I controlli sono immediati e rispondono ottimamente agli input che vengono dati dal giocatore.
L’esperienza è arricchita da alcuni sottolivelli che vi permetteranno di accumulare punti extra e di risvegliare un numero bonus di LocoRoco, sempre attraverso l’utilizzo del Sixaxis.
Premendo il tasto quadrato si può avere una visuale d’insieme, mediante una cartina, dell’intero mondo all’interno del quale operiamo. E’ sufficiente spostare il cursore verde in un punto qualsiasi per esservi trasportati direttamente con la propria fida farfalla. Oltre ai Mui Mui, pacifici alleati, ci sono anche altri personaggi che popolano questo bizzarro mondo, come i Nyokki, che servono ad attivare i livelli bounus oltre ai Cuna Cuna e ai Chuppa, in grado di trasportare in alto i LocoRoco. I Moja, invece, sono grandi divoratori dei nostri simpatici amici, quindi si dovrà girare al largo per non perderne alcuni e vedere scendere drasticamente il proprio score. Infine Bommu – Cho è il capo dei Moja, e, a vederlo, sembrerebbe proprio narcolettico poichè non fa che dormire e russare per gran parte della partita.
Recensione Videogioco COCORECCHO scritta da SPETZ E’ un piacere scorazzare in compagnia di questi allegri ed informi esseri, amanti del canto. C’è una chiara vena di ottimismo e di vivacità che pervadono questo titolo, in grado di far ritornare il sorriso non appena ci si butta a capofitto in un match. Le colonne sonore sono un po’ ripetitive, ma ricalcano l’atmosfera estremamente distensiva e rilassata che abbiamo modo di veder scorrere sulla nostra televisione. La longevità è buona se si pensa che ogni sessione di gioco va ricominciata da zero, e che collezionare tutti i 200 LocoRoco posizionati in ogni anfratto non è un’impresa semplice. E’ l’ideale comunque anche per inframezzare sessioni di gioco più “impegnate”, e forse anche per questo motivo si era parlato di screensaver. Consigliato a tutto il pubblico, di qualsiasi sesso ed età, visto anche il prezzo estremamente contenuto.
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