Recensione di Wipeout

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Guida
  • Costo:

     4,99
- Una leggenda dei racing-games
- Divertente e coinvolgente
- Adrenalina allo stato puro
- Difficile da padroneggiare
- Niente multiplayer
- Solo 3 modalità di gioco
A cura di (Falconero) del
Per rimediare allo scarso successo ottenuto inizialmente dal “Playstation Store”, Sony ha pensato bene di tornare alle origini, riproponendo alcune vecchie glorie del passato ad un prezzo estremamente competitivo, ma soprattutto fornendo la possibilità di emulazione su PSP. Il primo titolo ad inaugurare questa politica di “riscoperta”, è stato “Crash”, leggendario platform nato su PSOne, ma il gioco che in molti attendevano era un altro: “Wipeout”. Il famosissimo racing-game futuristico, che all’epoca della sua prima apparizione nel panorama videoludico, stravolse completamente le abitudini dei videogiocatori più tradizionalisti, è finalmente tornato, pronto per regalare le stesse fantastiche emozioni di un tempo.

I miti non muoiono mai
Nel lontano 1995, quando PSOne era ancora agli albori, “Psygnosis” sviluppò “Wipeout”, un titolo assolutamente rivoluzionario, che a bordo di appariscenti astronavi, permetteva di intraprendere adrenaliniche corse su tracciati futuristici. Grazie a queste particolari caratteristiche, del tutto innovative per l’epoca, riscosse immediatamente un grande successo e divenne ben presto uno dei titoli più venduti del momento. A distanza di ben 12 anni dalla sua prima apparizione, questa leggenda viene riproposta su PS3, attraverso il Playstation Store; seppur identico alla sua versione originale per PSOne e nonostante la straordinaria evoluzione tecnica del mondo videoludico, avvenuta nell’ultimo decennio, “Wipeout” si dimostra nuovamente in grado di regalare un’esperienza di gioco unica ed irripetibile.
Dal menu principale, sarà possibile scegliere tra 3 diverse modalità: “Championship Race”, che vi permetterà di intraprendere una sorta di gran premio, gareggiando in due diverse classi di velocità, “Venom”, e “Rapier” (quest’ultima sarà sbloccabile completando Venom); “Single Race”, dove sarà possibile svolgere gare singole in uno dei 6 circuiti a disposizione; ed infine “Time Trial”, in cui il vostro obbiettivo sarà quello di ottenere il miglior tempo possibile nei vari tracciati. Ogni circuito presenta alcuni “pannelli” disseminati lungo la pista, attivabili mediante il semplice passaggio, che forniranno interessanti “power-up”, seppur momentanei, alle vostre astronavi; alcuni vi permetteranno di ricevere un sostanziale aumento di velocità, mentre altri, saranno fondamentali per ottenere vari potenziamenti, tra cui armi per liberarvi dei vostri avversari, o scudi per difendervi da essi.
Per gareggiare, dovrete scegliere un’astronave appartenente ad una tra le 4 scuderie disponibili; ognuna di esse, composta da 2 piloti, presenterà delle “vetture” con particolari abilità: velocità, accelerazione, frenata o manovrabilità. Starà a voi scegliere il tipo più adatto alle vostre caratteristiche. E’ inoltre da sottolineare la totale assenza di qualunque modalità multiplayer. Un vero peccato.

Aspetto tecnico
Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, Wipeout si presenta senza nessun tipo di miglioramento rispetto alla sua versione originale; per essere apprezzato in pieno necessita infatti di essere visto con gli “occhi nostalgici” di un appassionato. Il gameplay, seppur semplice ed intuitivo, presenta alcuni difetti non trascurabili; manovrare una navicelle in maniera ottimale, richiede una discreta abilità, soprattutto perché il minimo colpo ai bordi del tracciato, rallenterà pesantemente la vostra corsa. La realizzazione grafica è visibilmente datata e dimostra grandi limiti, ma nonostante ciò, garantisce la “magia” di un tempo; l’impatto visivo di astronavi e tracciati è decisamente di grande effetto e l’incredibile sensazione di velocità, derivante dalla guida, si dimostra capace di creare un’atmosfera adrenalinica. Il comparto sonoro è sicuramente il punto di forza di questo titolo; l’accompagnamento musicale, composto da brani tecno/elettronici, tra i quali spicca “Chemical Beats” dei Chemical Brothers, è di primissimo livello e assicura un elevato grado di coinvolgimento. Purtroppo è totalmente assente qualsiasi tipo di ottimizzazione, sia a livello grafico che di gameplay, che avrebbe sicuramente giovato a questa versione su PS3/PSP.
Recensione Videogioco WIPEOUT scritta da FALCONERO E’ passato molto tempo, ma per la gioia di tutti i “nostalgici”, viene finalmente rispolverata sul PStore, una vera e propria pietra miliare del mondo videoludico. Nonostante il peso degli anni, la sua coinvolgente atmosfera futuristica, unita ad un gameplay semplice e divertente, sarà in grado di rievocare nella vostra mente le stesse fantastiche emozioni provate in passato. Se siete tra coloro che hanno avuto modo di apprezzare ed amare questo titolo su PSOne, non potete assolutamente farvelo scappare. In fondo cosa sono 4.99€ per un vero e proprio “pezzo di storia” dei videogames?
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