Recensione di Gripshift

- Ottimo sonoro
- Oltre 100 tracciati
- Giocabilità migliorata…
- …seppur sempre non eccelsa
- Può diventare ripetitivo
- E’ praticamente uguale su PSP
A cura di (Falconero) del
Nato su PSP, Gripshift, un titolo non propriamente definibile come un “racing-game”, fa il suo ingresso nel mondo della Next Generation, venendo riproposto nel Playstation 3 Store, in maniera molto più curata, rispetto alla sua controparte portatile. Nonostante sia stato rilasciato con alcune “mancanze” rispetto alla versione originale, la sua ottima giocabilità, semplice e divertente, oltre ad una significativa ottimizzazione grafica, lo rende comunque un titolo che merita di essere giocato da tutti coloro che non avessero avuto modo di farlo in passato.

Corsa a ostacoli
Sviluppato da “Sidhe Interactive”, Gripshift si presenta come un titolo decisamente divertente, che a parte le tipiche caratteristiche di un “racing-game”, mostra elementi propri di un platform, i quali, uniti a circuiti totalmente surreali e appariscenti, pieni di pericoli disseminati al loro interno, regalano un’esperienza di gioco interessante.
All’inizio, selezionando la modalità “Sfida”, prima di iniziare a gareggiare, avrete la possibilità di scegliere tra un discreto numero di veicoli, ognuno dei quali sarà dotato di determinate caratteristiche, che si riveleranno più o meno adatte alle situazioni più disparate. Il vostro obbiettivo di gara sarà quello di raggiungere il traguardo, rispettando il tempo limite assegnato ad ogni circuito, ma non fatevi ingannare dall’apparente facilità di questo obbiettivo; lungo il percorso di gara infatti, dovrete evitare numerosi pericoli, come per esempio enormi massi, esplosivi o piattaforme mobili, che rallenteranno notevolmente la vostra corsa, una corsa che potrete però riprendere più velocemente che mai, sfruttando i vari potenziamenti disponibili nel tracciato. Questi “boost” vi permetteranno anche di effettuare incredibili salti, che, con l’ausilio del SIAXIS, saranno controllabili alla perfezione; inclinando il joypad in determinate direzioni, avrete infatti la possibilità di modificare la “traiettoria di volo” del veicolo a vostro piacimento, in modo da eseguire atterraggi utili e veloci. Questa interessante introduzione per quanto riguarda il gameplay, ha notevolmente migliorato una giocabiltà che, nella sua controparte per PSP, si rivelava talvolta frustrante e complicata.
Inizialmente i percorsi vi appariranno davvero facili, in quanto il livello di difficoltà iniziale, sarà pre-impostato su “Principiante”, primo grado di cinque, che comprendono “Facile”, “Intermedio”, “Difficile” ed infine “Folle”. Man mano che li completerete, con il conseguente aumento della difficoltà di gioco, saranno automaticamente sbloccati tracciati sempre più complessi e pericolosi, per un totale di oltre 100 “piste” a vostra disposizione; la loro struttura, totalmente surreale è forse uno degli aspetti più interessanti di questo titolo e proprio per questo motivo, appare assolutamente incomprensibile la scelta degli sviluppatori di eliminare da questa conversione la modalità di personalizzazione dei tracciati; avrebbe sicuramente rappresentato un’arma in più per un titolo che si presenta, già di suo, molto bene.
Oltre alla modalità “Sfida” avrete a disposizione altre possibilità di gioco tra cui l’interessante opzione “Campionato”, composto da 3 o più gare in sequenza, con una classifica finale in base al vostro rendimento, e la “Gara Singola” che vi vedrà gareggiare contro altri 3 corridori. Inoltre a queste modalità si aggiunge un’interessante opzione multiplayer online, che vi darà la possibilità di sfidare fino a tre amici in avvincenti scontri all’ultimo “salto”.

In cerca di stelle
In base alle vostre abilità, al termine di ogni gara, vi verrà assegnato un numero prestabilito di “crediti” con i quali avrete la possibilità di sbloccare nuove musiche, alcuni minigiochi ma soprattutto nuovi veicoli, oltre a delle modifiche per quelli già ottenuti; la vostra esperienza di guida infatti, non si baserà sul semplice raggiungimento del traguardo rispettando un tempo limite; per guadagnare un numero sempre maggiore di crediti potrete infatti dedicarvi alla raccolta delle “stelle” disseminate lungo il percorso, oppure tentare di trovare l’icona “GP” nascosta nel tracciato. Con il proseguimento del gioco ed il conseguente aumento di difficoltà, (e riduzione del tempo a disposizione per il completamento della gara), portare a termine tutti e tre gli obbiettivi sarà praticamente impossibile, sarete quindi portati a ripetere molti dei percorsi più complessi, in modo da ottenere tutti i crediti a disposizione.
La longevità, sicuramente il punto forte di questo titolo, dato il grandissimo numero di tracciati disponibili ed un’alta rigiocabilità, dovuta al sistema di “crediti”, è accompagnata da un’ottima modalità on-line, che vi permetterà di svolgere avvincenti sfide fino a 4 giocatori, sfruttando uno dei tanti percorsi a disposizione.

Un’ottima conversione?
Dal suo rilascio su PSP, nell’ormai lontano Settembre 2005, sono cambiate molte cose e questa conversione per PS3 si dimostra, sotto certi aspetti, sicuramente all’altezza delle aspettative, nonostante la mancanza di alcune importanti modalità come per esempio la personalizzazione dei tracciati e alcuni giochi bonus. Graficamente parlando, i miglioramenti rispetto alla sua precedente versione sono evidenti anche se sicuramente non sono stati fatti miracoli; l’ambientazione, la cura dei veicoli e l’aspetto dei tracciati disponibili non sono stati stravolti ma si presentano in maniera molto curata anche grazie al supporto per l’alta definizione a 720p e ai 60fps costanti. Per quanto riguarda il comparto sonoro, sono stati indubbiamente fatti passi da gigante; l’inserimento di un gran numero di musiche di sottofondo, oltre all’ottimizzazione degli effetti sonori, rendono Gripshift un gioco dall’atmosfera piacevole e coinvolgente.
Dal punto di vista della giocabilità, come detto in precedenza, il titolo mostra diversi apprezzabili miglioramenti, che hanno risolto diversi problemi della versione PSP e con l’inserimento delle funzioni disponibili mediante l’utilizzo del Siaxis, il tutto è reso più divertente.
Recensione Videogioco GRIPSHIFT scritta da FALCONERO Gripshift approda su PS3 dimostrandosi una valida alternativa a tutti i “racing-games” classici, seri e soprattutto costosi; un’ottima conversione, nonostante si dimostri sotto certi aspetti “inferiore” (mancanza di alcune modalità), rispetto alla versione disponibile per PSP.
Grazie ad una buona modalità multiplayer on-line, un sonoro decisamente ben realizzato ed una ottimizzazione del gameplay, possiamo affermare che Gripshift vale sicuramente i 7.99€, necessari per il download dal Playstation 3 Store. Se avete avuto modo di provarlo nella sua “forma portatile” e non ne siete rimasti particolarmente affascinati, vi sconsiglio l’acquisto; per tutti coloro che invece sono nuovi al titolo della “Sidhe Interactive” beh…Buon download!
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