Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
The Eye of Judgment

The Eye of Judgment

un card-game rivoluzionario

A cura di del
Augmented Reality: evoluzione della realtà virtuale, che consiste nell’integrazione di immagini reali, processate digitalmente, con grafica generata al computer.
Le più comuni applicazioni di questa tecnica sono riscontrate in campo televisivo, militare e medico; ma a quanto pare, anche i videogiochi sono pronti a farci immergere nella “realtà aumentata”.

L’Occhio ci osserva
The Eye of Judgment è senz’altro uno dei giochi più originali fra quelli presentati finora per Playstation3.
Il titolo consiste in un vero e proprio gioco di carte, che saranno prodotte da Hasbro, ed utilizzando la recentemente annunciata Playstation Eye, erede della telecamera Eye Toy, il loro “contenuto” prenderà vita sullo schermo, così come ogni nostra mossa durante il gioco.

La storia sulla quale si basa il gioco non è ancora stata resa nota nei dettagli, ma dovremo salvare un antico regno in pericolo. Se questo può non sembrare uno scenario molto originale, lo è sicuramente il modo in cui noi saremo chiamati ad avventurarci al suo interno: invece di impugnare un’arma, infatti, il nostro strumento per affrontare i combattimenti sarà un mazzo di carte incantate, ed il campo di battaglia consisterà di un pannello formato da 3x3 riquadri. Per vincere i vari scontri, dovremo ottenere il possesso di quanti più riquadri possibile, rispetto ai nostri avversari.
Questo apparentemente semplice sistema è reso possibile grazie alla già citata Playstation Eye, un tappetino da gioco, ed un vero mazzo di carte: una volta sistemata la telecamera sull’apposito stand, dovremo puntarla sul tappetino, facendone combaciare la griglia con quella che apparirà sullo schermo.
Durante la prima partita, dovremo inoltre far “registrare” al gioco le carte in nostro possesso, ponendole di fronte all’obiettivo, per far leggere alla telecamera uno speciale codice, presente su ogni carta.
Una volta ultimati i preparativi, mescoleremo le carte, per poi prenderne cinque dal mazzo, prima di lasciare quest’ultimo.

Le Regole di Gioco
Le regole di gioco risulteranno abbastanza simili agli standard, per coloro i quali hanno una certa familiarità con i vari card-game in commercio.
Le carte saranno distribuite ad entrambi i contendenti, che a turno potranno ricevere un’ulteriore carta e del mana. Durante il nostro turno, nel caso in cui disponessimo del mana sufficiente, potremo abbassare una delle nostre carte, “evocando” così la creatura in essa contenuta; in alternativa, potremo utilizzare una delle carte che ci consentiranno di eseguire varie azioni, o attaccare l’avversario.
Gli aspetti di cui tener conto prima di posizionare una carta sono due: il primo è il range di attacco, che varierà a seconda della carta. Con alcune carte, infatti, saremo in grado di attaccare solo il riquadro che si trova davanti, mentre con altre l’attacco potrà essere direzionato verso vari riquadri intorno ad esse; la seconda, importante caratteristica di ciascuna carta è invece la sua affinità elementale, che dovremo cercare di far combaciare con quella del riquadro in cui la posizioneremo. Così facendo, infatti, potremo avere un bonus di vario tipo, come ad esempio un potenziamento nell’attacco. Gli elementi che caratterizzano le carte sono cinque, ed oltre ai comuni elementi “naturali”, quali legno, terra, fuoco e acqua, è presente anche il cosiddetto biolith, di natura artificiale.
L’obiettivo di ciascun turno sarà attaccare una carta del proprio nemico, fino a ridurre a zero la sua energia, per poi rimuoverla e liberare quindi il riquadro che essa occupava.
Alcune carte ci daranno la possibilità di eseguire azioni molto utili durante le battaglie, come ripristinare la salute di una carta o cambiare l’affinità elementare di un riquadro del pannello di gioco, e progredendo con il gioco impareremo ad utilizzarle al momento opportuno.
Durante le partite, inoltre, saranno presenti sullo schermo vari indicatori, che mostreranno i vari turni dei due contendenti, ed il numero di carte a nostra disposizione.

Oltre alla modalità per giocatore singolo, potremo sfidare un amico in partite online o locali, oppure osservare la CPU, mentre sfida sé stessa utilizzando il nostro mazzo. Inoltre, The Eye of Judgment ci permetterà di visualizzare semplicemente le nostre carte, in una modalità nella quale potremo divertirci ad interagire con le animazioni delle varie creature.

Le Carte
Inizialmente, con il gioco verremo equipaggiati con un mazzo iniziale di trenta carte, ed un pacchetto espansivo, ma potremo acquistare separatamente ulteriori carte per rinforzare il nostro mazzo. Sono infatti in lavorazione circa 110 carte in totale, che saranno disponibili in pacchetti di espansione e mazzi precostruiti. La qualità delle carte è comunque da ritenersi assicurata, dato che il gioco è in sviluppo con la collaborazione di Hasbro e Wizards of the Coast, creatori del celeberrimo card-game Magic: The Gathering.

Il Comparto Tecnico
Il gioco utilizza la risoluzione 720p, per mostrare a schermo i combattimenti fra le creature che controlleremo con le nostre carte.
La rappresentazione del piano di gioco ha un aspetto “antico”, ed i diversi riquadri riflettono ognuno la propria affinità elementale. Ogni carta è caratterizzata dalla propria creatura, rappresentata in tre dimensioni (l’analogia con la versione futuristica degli scacchi, vista nel primo Star Wars è palese), ed ogni suo attacco verrà mostrato con una sequenza animata, che sarà comunque possibile saltare per velocizzare le partite.

Playstation Eye: l’Occhio della next-gen di Sony
Annunciata la scorsa settimana, l’erede di Eye Toy sarà disponibile per il mercato europeo durante la prossima estate, probabilmente in contemporanea con l’uscita di SingStar.
La periferica supporta le risoluzioni 640x480 a 60 frame al secondo, e 320x240 a 120 frame al secondo, ed opera anche in condizioni di luce estremamente bassa: nei test effettuati da chi ha avuto l’occasione di provarla, l'illuminazione di un monitor a schermo piatto è risultata sufficiente ad illuminare i soggetti ripresi.
Anche l’aspetto audio di Playstation Eye trarrà beneficio dal passaggio alla next-gen, e grazie ai quattro microfoni di cui è dotata permetterà una registrazione vocale senza rumori di fondo, permettendo input vocali senza bisogno di auricolari.
Playstation Eye permetterà di salvare le proprie registrazioni sull’hard disk della console, e sarà in bundle con il software EyeCreate, che permetterà l'editing di foto, filmati ed audio con numerosi effetti, fra i quali lo slow-motion.
Finora, la compatibilità con Playstation Eye è stata annunciata per giochi come The Eye of Judgment, il già citato SingStar, il gioco per Playstation Store Snakeball, ed altri ancora.

The Eye of Judgment sembra destinato ad incontrare i favori dei videogiocatori e degli appassionati di card-game, con la sua interazione fra immagini digitali e carte reali, che sicuramente vedranno numerose espansioni con il tempo. Un sistema di regole ben studiato ma adatto a tutti, e l’interazione con Playstation Eye, lo rendono un titolo da tenere d’occhio, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno.
0 COMMENTI