Recensione di Dynasty Warriors Empires

Copertina Videogioco
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Action-Adventure
  • Sviluppatore:

     Koei
  • Data uscita:

     22 Febbraio 2013
6.5
Voto lettori:
8.0
- Tantissimi personaggi carismatici
- Editor ben sviluppato
- Coop online e offline
- Ripetitività classica della serie
- Graficamente non convince
- Cali di frame rate
- Opzioni strategiche solo superficiali
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A cura di Tommaso Valentini (FireZdragon) del
Tecmo Koei non sembra essere intenzionata a modificare le sue strategie di mercato. Dopo circa un anno dal rilascio di Dynasty Warriors 7, ecco arrivare come consuetudine l’espansione strategica Empires che, esattamente come i precedenti capitoli, ci permetterà di riunificare la Cina dei tre regni sotto un unico vessillo. Ci sarà qualcosa di nuovo in pentola?



I’m LU BU!
L’unica modalità presente, chiamata per l’appunto Empire Mode, ci permetterà di scegliere una tra le cinque fazioni principali disponibili e portare i propri comandanti, battaglia dopo battaglia, alla conquista del territorio cinese.
A differenza della serie principale, Empires non seguirà una trama prestabilita per la narrazione ma lascerà scegliere al giocatore con quale fazione allearsi di volta in volta e a quali battaglie partecipare. Nei panni di uno dei condottieri più valorosi degli eserciti Wu, Shu e Wei, o come un qualsiasi soldato creato ad hoc tramite il versatile editor presente, ci troveremo dapprima a dover gestire con accortezza i rapporti con le regioni limitrofe alla nostra per evitare di essere travolti in breve tempo dalla guerra, e poi a lanciare un assalto coordinato assieme alle nostre truppe per la riconquista del paese.
Per poter effettuare una qualsiasi azione bisognerà tuttavia appoggiarsi al consiglio di guerra, una riunione indetta periodicamente dal nostro sovrano per pianificare al meglio le mosse successive. Gli ordini saranno chiari e richiederanno principalmente di rafforzare alleanze con i regni vicini o schierarci in difesa delle città per scongiurare un’imminente invasione. Nel caso il piano non sia congeniale alle nostre aspettative, potremo pur sempre proporre la nostra idea e, se i legami con gli altri comandanti saranno buoni, sovvertire la decisione del consiglio grazie al loro appoggio, influenzando in maniera significativa il futuro del popolo cinese.
A difficoltà normale, per esempio, temporeggiare per rinforzare il nostro esercito o seguire la via della pace è risultato del tutto superfluo dato che la nostra sola forza bruta era più che sufficiente per spazzare via qualsiasi resistenza. Tra schermaglie per fiaccare il nemico e continue invasioni atte ad allargare i nostri possedimenti la vittoria con il dominio totale del territorio è quindi giunta davvero in fretta.
Maggior strategia è invece richiesta in modalità Chaos o Hard, dove avere compagni di squadra in grado di spalleggiarci e un numero di truppe sul campo pari se non superiore a quelle dell’avversario si è rivelato essere un elemento indispensabile per raggiungere la vittoria. Ma come funziona esattamente il tutto?
Dynasty Warriors ci ha abituato a scegliere il nostro condottiero e con questo proseguire in maniera lineare nella campagna senza badare a eventuali perdite umane o a strategie, Empires invece cerca di approfondire il discorso mettendo in campo un numero limitato di truppe per ogni scontro e obbligando il giocatore a conquistare base dopo base con criterio, impedendogli di correre verso il campo nemico principale per ottenere una celere vittoria.



Sul campo di battaglia!
Una volta decisa la mossa da compiere e scesi sul campo di battaglia ci troveremo di fronte una mappa divisa in numerosi settori, ognuno dei quali definito da una mini fortezza. Facendoci largo a suon di fendenti tra le truppe nemiche, il nostro compito principale sarà quello di entrare nella base sfondando le porte principali, massacrare ogni soldato al suo interno e prenderne il possesso. Solo a questo punto si potrà passare a quella successiva, in un continuo tira e molla contro le forze nemiche decise a riconquistare i propri possedimenti. Con arguzia, tattica e abilità si arriverà infine a poter entrare nel castello finale dove affrontare il comandante avversario e porre la parola fine alla battaglia.
Il sistema di gioco è rimasto pressoché invariato: ogni guerriero avrà le sue mosse e il suo set di armi preferito e tramite combinazioni semplici, alternando come sempre colpi veloci, forti e mosse Musou, saremo in grado di sbaragliare le migliaia di avversari che tenteranno di opporsi ai nostri desideri di conquista.
Interessante la possibilità, tra una battaglia e l’altra, di recarsi in città a fare acquisti, comprando nuovi pezzi per le armature e oggetti capaci di aumentare in maniera passiva la nostra salute, le resistenze o la potenza di attacco. Ma non finisce qui, perché con i soldi guadagnati dalle nostre conquiste potremo anche cambiare arma o acquistare nuovi destrieri, scegliendo tra poderosi cavalli, orsi o addirittura elefanti.
La personalizzazione delle armi tuttavia non è completamente libera, dato che ogni condottiero avrà il proprio equipaggiamento preferito grazie al quale scaricare dei potentissimi attacchi EX, altrimenti non disponibili con set differente da quello standard. Per farvi un esempio pratico Lu Bu, da sempre esperto di armi ad asta, con una delle sue combinazioni più podrose potrà sferrare una serie di fendenti a raffica per poi afferrare il malcapitato di turno e schiantarlo con un’esplosione al suolo. Questo però solo con se munito di lancia, perché se passerà a spade o mazze la mossa EX non si attiverà, facendo concludere la combo con qualche colpo di anticipo. Sarà poi possibile cambiare al volo arma durante il combattimento per ottenere boost temporanei alla velocità e all’efficacia della stessa.
La varietà, come dicevamo, è sempre più che buona e oltre a spade, mazze e lance classiche non mancano armi più esotiche come ventagli, artigli, lance da assedio o addirittura archi e bombe.
Purtroppo la ripetitività del gameplay e l’efficacia smisurata di alcune combo rispetto al parco mosse completo dei guerrieri vi farà ripetere in continuazione sempre le solite combinazioni di colpi, portando l’intero gameplay alla canonica ripetitività classica della serie.



Lo stratagemma mi condurrà alla vittoria!
Come anticipato, in modalità chaos, i soli fendenti non basteranno ad avere la meglio sui nemici e pianificare di volta in volta da quali e quanti commilitoni farsi spalleggiare in battaglia diverrà fondamentale per uscire a testa alta dagli scontri. Le vostre scelte si rifletteranno direttamente sul campo, con il numero di basi iniziali a vostra disposizione e la quantità di truppe in gioco direttamente legate alla forza dell’esercito. Data la non proprio brillante gestione strategica da parte dell’intelligenza artificiale, potrete tentare di favorire i vostri compagni tramite l’uso di speciali stratagemmi, nient’altro che mosse speciali disponibili in numero limitato che vi permetteranno di influire direttamente sulle battaglie, potenziando per esempio una base, evocando truppe supplementari o, perché no, rendendovi immortali per un determinato periodo di tempo. Ci saranno anche stratagemmi dediti ad annullare i bonus attivati dagli avversari o fiaccare con fiamme e frecce basi al di fuori della vostra portata.
Purtroppo una volta pompato al massimo il vostro personaggio e presa dimestichezza con le meccaniche di gioco la brutalità diverrà ancora una volta il metodo più efficace per vincere e gli stratagemmi torneranno ad avere un ruolo solo marginale nell’esito degli scontri.
A seconda delle quest completate verrete ricompensati con punti esperienza utili a far salire alcune vostre caratteristiche, come il coraggio, la saggezza la disciplina o la malvagità, ed ognuno di questi fattori vi garantirà l’accesso a stratagemmi dedicati supplementari.

Same old story
Dal punto di vista tecnico non ci sono miglioramenti di sorta rispetto al precedente capitolo. Un’IA sempre troppo passiva, unita a texture in bassa definizione per le ambientazioni e modelli poligonali raffazzonati per le truppe base non elevano il prodotto al di sopra della sufficienza.
Solo i personaggi principali risultano adeguatamente curati, anche se la maggior parte delle nuove mosse musou inserite sono decisamente meno spettacolari e sceniche di quelle presenti nei vecchi capitoli. Svetta in questo senso l’editor che ci permetterà di creare da zero un ufficiale assegnandogli particolarità estetiche originali e mosse mutuate dalle centinaia di eroi già presenti.
Da segnalare infine la possibilità di giocare tutta la campagna online insieme ad un amico o anche spalla a spalla in split screen, consci però che il frame rate, già non propriamente stabile, subirà crolli evidentissimi durante i momenti più concitati.
Recensione Videogioco DYNASTY WARRIORS EMPIRES scritta da FIREZDRAGON Dynasty Warriors 7: Empires non evolve la formula classica dei titoli Tecmo Koei. Gli appassionati sanno già benissimo cosa aspettarsi dato che praticamente nulla di rilevante è cambiato rispetto alle precedenti iterazioni. Un comparto tecnico mediocre e la solita ripetitività di fondo ancorano il gioco a una risicata sufficienza. Le interessanti opzioni strategiche introdotte da Empires non riescono ad approfondire meccaniche ormai straviste, per un rinnovamento dovremo attendere con buona probabilità la next gen.
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    Numero commenti: 21
  • Prozalius
    Livello: 0
    -160
    Post: 7629
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    quanto avrei voluto un bel dynasty tactics ...
  • Paky92S3
    Livello: 0
    0
    Post: 1
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    mi da fastidio che la lingua e in giapponese quando potevano farlo in inglese con i sottotitoli in italiano
  • Diodellag...
    Livello: 1
    -59
    Post: 25
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Meglio one piece
  • TheNik15
    Livello: 6
    2676
    Post: 1421
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    Originariamente scritto da Whirring
    Dynasty Warriors è una delle poche saghe rimaste ancorate alla old gen.


    e si vede (più che altro si sente)
  • matti86
    Livello: 3
    -174
    Post: 180
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da budobay
    matti86 se ti piace il genere prendi Warriors Legends Of Troy, almeno cambiano un pò scenari ed armi, io l'ho preso ed e' carino (sempre restando nel genere quindi con i pregi e i difetti noti)


    Guarda io li ho provati quasi tutti anche gli ultimi ovvero one piece empires e ken ma quello su troy mi manca. pero mi ricordo che nn lo comprai xke mi dava la sensazione di essere un gioco poco longevo anche xke nn ha un roster di pg molto vario, pero in effetti nn lho mai provato e puo darsi di ricredermi.

    @SilentMage: nn son d'accordo di ritornare al genere picchiaduro xke senno si parlerebbe di 2 giochi diversi. Koei deve fare mosou e stop andare su altri generi è piu arduo, dato che nel campo picchiaduro ci sono titoli famosi del genere che sono diff da superare e koei andrebbe a finire nell'ombra di questi. Qua si sta chiedendo un gioco mosou classico ma con rinnovamenti ,nuove combo, nuove mosse,mecaniche ma pur mantenendo la proprio identità..
  • Vaanmaster
    Livello: 7
    584
    Post: 102
    Mi piace 2 Non mi piace -3
    Era l'ora che uscisse, i titoli Empires sono sempre i piu' belli e divertenti
  • Dragon King
    Livello: 3
    986
    Post: 150
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    Originariamente scritto da Darkslayer Z
    Concordo, legend of troy è molto bello, pecca solo di contenuti (pg e scenari, niente free mode). L'averlo affidato ad un team canadese l'ha reso molto originale nel gameplay rispetto agli altri musou.


    Peccato che quel Team canadese sta per chiudere (l'ho letto in una news qualche settimana fa). Comunque Lu Bu resta sempre un personaggio "cattivo" molto potente
  • Luiggiggi
    Livello: 3
    36
    Post: 19
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    ho sempre sperato che la koei aggiungesse qualcosa di innovativo alla serie ma a quanto pare lavorano solo sulla grafica e basta. sono quasi 10 anni che ripetono sempre lo stesso gioco, con la stessa trama, gli stessi presonaggi e lo stesso combat system.
    ora, vada per la trama e per i personaggi (d'altronde il gioco è basato sulla celebre storia dei 3 regni) ma il combat system possono anche rivederlo, no? magari fare qualcosa tipo questo http://www.spaziogames.it/recensioni_videogiochi/console_playstation_ps3/10948/sengoku-basara-samurai-heroes.aspx che è molto più divertente semplicemente per il fatto che ogni personaggio ha un CS diverso.
  • Yiazmat94
    Livello: 6
    4966
    Post: 1224
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    beh almeno non si può dire che non sia rimasto fedele al brand
  • SilentMage
    Livello: 2
    64
    Post: 33
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    Io adoro sia DW che SW,e li adoro nonostante aggiungano sempre poca roba rispetto ai predecessori,ma sara per il fascino della storia orientale,sarà perchè mi piace menare le mani(Sono un fan dei picchiaduro),ma nonostante ciò ho sempre amato i titoli di casa Koei,di conseguenza credo che lo prenderò,pero spero ancora che un giorno Koei facci un picchiaduro 3D come il primo DW,perchè credo che tra un po' anche gli appassionati della saga si stancheranno per la mancanza di novità,e sarebbe un buona idea IMHO per risollevare il brand,anche se so che è un impossibile dato che i personaggi di DW sono davvero troppi...
  • Darkslayer Z
    Livello: 9
    30975
    Post: 1711
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    Originariamente scritto da budobay
    matti86 se ti piace il genere prendi Warriors Legends Of Troy, almeno cambiano un pò scenari ed armi, io l'ho preso ed e' carino (sempre restando nel genere quindi con i pregi e i difetti noti)


    Concordo, legend of troy è molto bello, pecca solo di contenuti (pg e scenari, niente free mode). L'averlo affidato ad un team canadese l'ha reso molto originale nel gameplay rispetto agli altri musou.
  • Darkslayer Z
    Livello: 9
    30975
    Post: 1711
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    Originariamente scritto da Master kamper
    Ogni tanto penso che ad un nuovo DW possiate mettere un link con scritto: "Cliccate per la recensione" che vi porti a quella del primo DW.


    Simpatico, peccato che il primo DW fosse un picchiaduro 1vs1... giusto per specificare.

    Originariamente scritto da budobay
    matti86 se ti piace il genere prendi Warriors Legends Of Troy, almeno cambiano un pò scenari ed armi, io l'ho preso ed e' carino (sempre restando nel genere quindi con i pregi e i difetti noti)


    Concordo, legend of troy è molto bello, pecca solo di contenuti (pg e scenari, niente free mode). L'averlo affidato ad un team canadese l'ha reso molto originale nel gameplay rispetto agli altri musou.
  • budobay
    Livello: 3
    530
    Post: 5342
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    matti86 se ti piace il genere prendi Warriors Legends Of Troy, almeno cambiano un pò scenari ed armi, io l'ho preso ed e' carino (sempre restando nel genere quindi con i pregi e i difetti noti)
  • patrikmuse
    Livello: 5
    746
    Post: 146
    Mi piace 2 Non mi piace -4
    io nn capisco questo gioco come possa avere successo...
  • matti86
    Livello: 3
    -174
    Post: 180
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Son d'accordo sta volta con il commento finale della recensione. Da appassionato del genere ho comprato il gioco. Il divertimento nn mi manca mai ma bisogna dire che ormai i rinnovamenti son ben sempre piu pochi. Sopratutto quando si parla di empires i contenuti son davvero pochi , almeno il Dw grazie al fatto del sbloccare i vari pg durante la storia ti fa rimanere incollato alla televisione ma questo ,dp aver conquistato tutta la Cina, il gioco è praticamente finito. Nn resta che aspettare il nuovo Dw....speriamo che si riprenda.
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