Recensione di Resistance 3
PS3

Copertina Videogioco
  • Genere:

     Sparatutto
  • Sviluppatore:

     Insomniac Games
  • Distributore:

     Sony
  • Lingua:

     Italiano
  • Giocatori:

     1 - 16 (Multiplayer online)
  • Data uscita:

     7 Settembre 2011
8.6
Voto lettori:
8.8
- Ottima atmosfera
- Level design funzionale
- Arsenale vario ed originale
- Multigiocatore molto ricco
- Molti clichè e qualche ripetizione di troppo
- Finale narrativamente insipido
- Tecnicamente non al top
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A cura di Andrea Porta (andymonza) del
Il terzo episodio della saga di Resistance rappresenta il gesto di commiato di Insomniac nei confronti dell’utenza Playstation 3, confermato dal recente annuncio che la casa si occuperà d’ora in poi di titoli multipiattaforma (vedi Overstrike), ma non solo. Incarna anche il ritorno ad un modo di fare sparatutto tipico di una decina d’anni fa, quando la campagna singolo giocatore rappresentava il piatto forte dell’offerta ludica.

Road Movie
Il mondo in cui conosciamo Jonathan Capelli è una Terra sull’orlo della rovina. Nonostante gli eroici sforzi di Nathan Hale, protagonista dei precedenti capitoli, l’invasione degli alieni Chimera e del virus da loro portato ha avuto pieno successo. Meno del dieci per cento della razza umana sopravvive in rifugi sotterranei. La Resistenza si è trasformata in sopravvivenza, ogni speranza è definitivamente sfumata.
Su queste angoscianti note si avvia, lentamente, una storia che alterna gli immancabili frenetici combattimenti ad interludi di quieta disperazione, dove al giocatore viene lasciato tutto il tempo per osservare – percepire – le devastanti condizioni in cui l’umanità tenta di sfuggire all’estinzione. Il tutto sullo sfondo di un lungo viaggio, quello che il protagonista intraprende alla volta di New York, dove potrebbe giacere un segreto utile a riaccendere una scintilla di speranza da lungo tempo sopita.
Quella di Resistance 3 è una storia indubbiamente semplice, ma ben narrata, in grado di mettere in scena comprimari convincenti e di dosare con cura i momenti riflessivi e malinconici. Le ambientazioni non sono semplici sfondi dove ambientare l’azione, bensì vere protagoniste della narrazione, comunicano al solo colpo d’occhio molto più di mille parole, o pallottole.
Il corrispettivo videoludico di un road movie post apocalittico insomma, costellato di sequenze a base di gigantesche creature aliene, ampi orizzonti e qualche inaspettata pennellata di horror.
E’ un traguardo non indifferente, che permette ai ragazzi di Insomniac di coinvolgere il giocatore in maniera molto più efficace di quanto i precedenti capitoli avessero mai fatto. Peccato che, a fronte di questa narrazione rarefatta ma ben orchestrata, i capitoli finali non rendano assolutamente giustizia alla saga, tirandone le fila con un epilogo sconcertante ed avaro di risposte, destinato a lasciare molti fan con l’amaro in bocca. Che si tratti di poco coraggio o, più probabilmente, di tempi di lavorazione non troppo generosi, è un peccato che la saga non trovi, almeno dal punto di vista narrativo, una degna conclusione da parte dei suoi ideatori.

Rètro
L’atmosfera non è l’unico elemento che allontana Resistance 3 dalla media degli sparatutto sul mercato. Il titolo Insomniac è uno shooter nel vero senso del termine, con qualche particolarità: defilarsi dal fuoco nemico non rigenererà la salute e il protagonista potrà portare con sé fino a dodici armi contemporaneamente. Caratteristiche che allontanano nettamente lo sparatutto dai suoi odierni concorrenti, senza che gli sviluppatori abbiano dimenticato quali sono i capisaldi della serie: da sempre il fuoco secondario della armi l’ha caratterizzata, ed il ritorno è prepotente in questo terzo capitolo.
Tra vecchie glorie e qualche nuovo arrivo, si può davvero dire che l’arsenale di Resistance 3 vale doppio, laddove ogni ferro offre una soluzione alternativa di fuoco divertente da usare e soprattutto utile in molte situazioni. E’ il caso dei colpi traccianti del Bullseye – a segno il primo, tutti gli altri seguiranno il bersaglio – o dell’ormai celebre capacità dell’Auger di attraversare le pareti con i propri speciali proiettili. Senza svelare le peculiarità delle nuove armi, basti dire che ora della fine della campagna ogni giocatore avrà avuto ampio modo di sperimentare, improvvisare e divertirsi con il proprio arsenale, un intrattenimento a lungo dimenticato dal genere d’appartenenza (con l’eccezione del recente Bulletstorm, seppure lo spirito fosse lì molto differente). Se la varietà non bastasse, gli sviluppatori hanno introdotto un originale sistema di “crescita” delle armi, le quali con l’utilizzo aumenteranno automaticamente di livello, migliorando tanto nell’efficacia quanto nella forma.
Ad un arsenale così ben assortito corrispondono naturalmente un gran numero di situazioni belliche, spesso ben orchestrate e dosate, eppure un po’ troppo ancorate ai clichè del genere e talvolta eccessivamente protratte.

Fight back
Joe Capelli è un protagonista perfetto per la storia di Resistance 3: un combattente solitario, perlopiù silenzioso, disperato quanto basta per gettarsi incoscientemente tra le fauci del nemico ed estremamente letale armi alla mano. Gli stilemi tipici della saga tornano anche in quest’ultimo capitolo, il quale alterna scontri a fuoco in spazi ristretti a battaglie di ampissimo respiro, dove il protagonista si troverà ad affrontare ora orde di Chimera, ora enormi alieni in grado di oscurare completamente lo sfondo con la loro mole.
Gli script non mancano, ben sfruttati per donare al tutto un convincente effetto cinematografico, ma fortunatamente gli scontri veri e propri mantengono una struttura sufficientemente libera, permettendo al protagonista di “giocare” con la varietà dell’arsenale. Quest’ultimo aspetto è ben supportato da una buona intelligenza artificiale, applicata a nemici tra loro molto diversi per routine di combattimento. I più evocativi sono senza dubbio gli Assaltatori, dotati di un jet pack che permette loro di saltare da un punto all’altro delle ambientazioni in un istante, affiancati dai Chimera difesi da un drone personale, il quale andrà eliminato prima di poterli danneggiare. Soluzioni originali ed interessanti, che unite alle buone routine di accerchiamento ed evasione riescono a mettere in scena un combat system allo stesso tempo divertente e complesso, con una difficoltà Media già molto impegnativa.
Anche il level design fa la sua parte: per quanto la linearità imperi come di consueto, qualche percorso alternativo si fa notare, a volte rendendo necessaria un po’ di esplorazione per trovare lo step successivo. Motivo in più per perlustrare ogni angolo sono i frammenti di intelligence sparsi per i livelli, che come da tradizione espandono notevolmente il background, al punto da farci desiderare che alcune informazioni in essi contenute venissero meglio integrate nella narrazione.
Si ripresentano naturalmente le boss fight tipiche della serie, come sempre orchestrate in più fasi, a volte eccessivamente prolungate e non sempre regolate da meccaniche ben rifinite.
Durante le prime ore, la campagna riesce a mantenere alta l’attenzione del giocatore grazie ai frequenti cambi d’ambientazione e di ritmo – complici anche i combattimenti a bordo di veicoli, tra cui l’evocativo giro in barca e la frenetica difesa di un convoglio merci – seppure a mancarle sia la volontà di osare: i clichè sono evidenti e le circa otto-dieci ore necessarie al completamento sono state spesso “allungate” protraendo eccessivamente certi scontri. Soprattutto la seconda metà cede spesso il fianco a questi difetti, riproponendo più volte certi scenari e situazioni belliche.

Multigiocatore
Anche con questo terzo capitolo Insomniac ha curato molto l’aspetto multiplayer, seppure con nette differenze rispetto al predecessore. La cooperativa che aveva caratterizzato quest’ultimo infatti, a classi e slegata dalla campagna principale, è completamente sparita, in favore della possibilità di affrontare la modalità storia insieme ad un altro giocatore, sia online che in split screen. Una buona aggiunta, purtroppo inficiata dalla mancanza del matchmaking, che rende possibile partecipare ad una partita solo previo invito. Nel caso doveste darvi a questa modalità, consigliamo comunque di alzare il livello di difficoltà, in quanto non vi saranno modifiche né alla resistenza né al numero dei nemici a schermo.
Il multigiocatore competitivo assume invece uno stile alla Call of Duty, completo di perk, killstreak, livelli e conseguente sblocco di armi sempre migliori. Piacevole sorpresa sono le mappe, alcune delle quali originali e non legate alla campagna.
La peculiarità più interessante è comunque rappresentata dai due poteri speciali sbloccabili ed equipaggiabili, legati ad una limitata riserva di energia ed attivabili alla pressione del D-pad: da quelli più ovvi, come uno scudo energetico, si passa a soluzioni originali, come un ologramma di sé da esporre al fuoco nemico o un rilevatore in grado di delineare immediatamente tutti i nemici a schermo.
Pur avendo limitato il numero massimo di partecipanti a 16 (lontano dai 60 del predecessore), gli sviluppatori sono riusciti a proporre un comparto molto solido, in grado di avvicinarsi molto al livello di completezza dei big dell’online, un traguardo ottimo ed in grado di estendere notevolmente la vita del prodotto.

Comparto tecnico
Per essere un’esclusiva Playstation 3, Resistance 3 si mantiene su standard buoni ma non eccezionali. L’engine riesce a restituire spazi ampi, presentando tuttavia un livello di dettaglio solo medio sui campi lunghi, la densità poligonale è buona ma le animazioni non sempre soddisfacenti e le texture fanno notare diversi esempi di scarsa definizione. Il risultato è nel complesso positivo, anche grazie ad una buona effettistica ed al funzionale comparto d’illuminazione, seppure lontano dai fasti delle altre esclusive firmate PS3. Buona prova per il comparto audio: le voci del doppiaggio in italiano sono, come da tradizione Sony, tutte molto valide e caratterizzanti (con un’unica eccezione, il malvagio Mick Cutler). Piacevoli anche le musiche, piuttosto rarefatte, ora malinconiche, ora semplicemente inquietanti.
Non mancano naturalmente il supporto 3D, nel complesso ben realizzato, ed al Move, quest’ultimo con risultati analoghi a quelli ottenuti con Killzone 3.
Recensione Videogioco RESISTANCE 3 scritta da ANDYMONZA Resistance 3 chiude degnamente la saga di Insomniac, se non dal punto di vista narrativo, almeno da quello contenutistico. Per quanto ricca d’atmosfera e dedita ad uno shooting molto ben costruito, la campagna presenta alcuni punti deboli, come l’incapacità di osare, un certo auto referenzialismo ed un’attitudine a prolungare eccessivamente qualche sequenza. Molto ben riuscita è invece la caratterizzazione, forte di un design evocativo e di situazioni memorabili. Chiude l’offerta un comparto multigiocatore solido e ricco di contenuti, senza dubbio derivativo ma in grado di reggersi sulle sue gambe. Peccato per un comparto tecnico solo buono, il cui unico aspetto davvero eccezionale rimane il design.
Un titolo irrinunciabile per tutti i fan della saga, per i quali l’unico limite rimarrà una chiusura narrativa per nulla soddisfacente: se qualche nuovo sviluppatore dovesse ereditare il brand, la speranza è che possa fare ammenda a questa mancanza.
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    Numero commenti: 160
  • olmoc
    Livello: 3
    -33
    Post: 8
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    quale mi consigliate fra questo e crysis 2?
  • 1Sirius7
    Livello: 1
    -13
    Post: 5048
    Mi piace 2 Non mi piace -1
    credo che questa saga sia davvero valida per gli amanti degli fps fantascientifici.. il 2 mi è piacuto moltissimo, sopratutto buon salto di qualità, il 3 credo sia superbo, ben curato nei dettagli quando usi il fucile di precisione.. anche se una scena che mi è rimasta nel cuore, fa parte del 2, alla fine quando capelli "congeda" il nostro personaggio..

  • Livello: 3
    1149
    Post:
    Mi piace 0 Non mi piace -5
    premessa : ho gears of war 1 & 2 (il 3 devo ancora prenderlo) tutti gli Halo, doom 3, quasi Tutti i call of duty (l' ultimo devo ancora prenderlo) Crysis 2, Killzone 2 e 3, turok, resistance 1 & 2, Rage e altri... insomma, posso dire di intendermene di sparatutto in soggettiva commento al gioco : grafica : BHA !!! almeno qui i colori son realistici e non come nel 2 dove erano tutti sparati manco fosse un platform frame-rate a soli 30 fps e si vede (Rage e call of duty mwf sono molto + fluidi) modelli 3d dei vari personaggi pessimi insomma gli do 7 Giocabilità : voto 8,5 sicuramente l' aspetto migliore del gioco Sonoro buono : voto 9 Longevità discreta voto : 8 trama e cutsene voto : 7 (pessimo il finale !!!!) insomma un titolo solo discreto, la pecca maggiore è la grafica, non puo' competere con Rage, Killzone 3, Crysis 2, Call of duty modern warfare 2 e 3 ecc. Fa venire voglia di passare alla next gen !! l' ho preso giusto per completare la trilogia e xchè l' ho trovato a 32.00 nuovo su Amazon.it, 60.00 non li vale di certo Voto globale 7,5
  • cecche77
    Livello: 3
    1588
    Post: 407
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    Originariamente scritto da Rockfan1994
    Mai sentito parlare di opinioni ? Se a te piace ok, fantastico, ma non insultare se ad altre persone non piace


    Giusto per essere precisi, intanto questa e' una frase famosa, se ti senti offeso secondo me la fai troppo lunga.Le opinioni sono un altra cosa, visto che non sembra che tu abbia letto tutti i commenti precedenti, collaboro con un negozio che vende video giochi e non solo, da un paio di decenni, ma videogiocatore dall lontano 1983, ho passato molte piattaforme, molti giochi, e notato la differenza tra una softwarehause ed un altra, la nascita di nuove e la dipartita di altre, e tutto cio' che gravita attorno.Come sempre il problema sta nel video giocatore che come al solito non va' piu' in la' dei soliti titoli multi piattaforma,ogni consoll e' unica nel suo hardware e vanta le proprie esclusive,insomniac nell arco di 15 giorni dall uscita ha patchato 3 volte R3 per renderlo sempre piu' fluido e eliminando alcune incongruenze, il single player di spessore poi non puo' passare inosservato ecc,ecc. Per XBOX360 per rimanere sullo stesso piano come tipo di gioco, cito GOW3 anche questo esclusiva per XBOX360 e cosi' via, dato che parli di opinioni, di la tua, ma di fare il super eroe "di non si sa' chi e di che cosa" e' inutile che ti sforzi, perche' e' facile farti i raddoppi.Peace Bro! E di la tua.
  • Rockfan1994
    Livello: 0
    26
    Post: 5
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da cecche77
    Se non piace una perla come R3 e' solo perche le perle non stanno bene se indossate da porci.


    Mai sentito parlare di opinioni ? Se a te piace ok, fantastico, ma non insultare se ad altre persone non piace
  • fitness
    Livello: 1
    -140
    Post: 33
    Mi piace 1 Non mi piace -4
    sicuramente quest'ultimo resistance non si puo dire che sia quel capolavoro ke tanti si aspettavano.Per quanto mi riguarda Insomniac games ha solo publicizzato il gioco caricando sui nostri canali spot di una forte impronta action,ma in realta il gioco nel suo corso va scemando sotto tutti i punti di vista. Io ke l'ho acquistato lo vendero il prima possibile.............
  • Scoiattolazzo
    Livello: 3
    -211
    Post: 114
    Mi piace 1 Non mi piace -2
    Un titolo, che a parer mio, ridimensiona Insomniac , Il brand resistance e' stato pubblicizzato al massimo, ma alla fine dei conti perde il confronto(alla grande) con Guerrilla e noughty dog. Non capisco il senso di andare oltre una trilogia.
  • Mr Turrican
    Livello: 0
    -7
    Post: 3
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    Originariamente scritto da Piercie__98
    in effetti sul finale sono rimasto un po a bocca aperta però è molto bello il single player.


    mi sembra che anche la trama inizi a risultare un pò confusa...
  • cecche77
    Livello: 3
    1588
    Post: 407
    Mi piace 12 Non mi piace -11
    Se non piace una perla come R3 e' solo perche le perle non stanno bene se indossate da porci.
  • Piercie__98
    Livello: 4
    536
    Post: 261
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    in effetti sul finale sono rimasto un po a bocca aperta però è molto bello il single player.
  • Baubab
    Livello: 5
    2799
    Post: 1203
    Mi piace 3 Non mi piace -6
    bello però ha un finale veramente di MERDA non ho parole... il single è nettamente inferiore agli altri resistance
  • foyl87
    Livello: 5
    -2665
    Post: 594
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    Originariamente scritto da Brsk79
    Anche se ci è stato "spoilerato" che il finale non ci darà molte risposte (sarebbe stato bene evitare,forse..) credo che questo gioco riuscirà a racchiudere al meglio tutti i pregi di questa saga!
    -Arsenale completo come in FOM,e non con due armi come il secondo capitolo!
    -Giocabilità del 2,non del primo capitolo che per stare abbassati bisognava tener premuto il tasto,e per entrare e uscire dalla modalità mira bisognava premere due volte il tasto (io ho messo gli stessi comandi di COD,e mi risultava parecchio scomodo tener premuto R3 per stare abbassato,senza potermi girare liberamente su me stesso con il rischio che mi scivolasse il tasto e il personaggio s'alzasse nel bel mezzo del fuoco incrociato..
    Speriamo sia valido soprattutto sotto questi aspetti,per quanto riguarda la cooperativa finalmente l'hanno messa in schermo condiviso (negli altri due mi sembra che non ci fosse) e l'online da me sarà sfruttato pochissimo,quindi se si gioca in 16 anzichè 60 mi va bene lo stesso!
    Lo acquisterò tra poco,sono curioso di vedere com'è!


    allora inf inale è vero non è stato il massimo però è ovvio che la saga non è finita ci sarà un nuovo capitolo dato che .......... quindi non è sto problemone epr l online hanno scleto di apssare dai i 60 onlien dello ascorso capitolo a 16 per il semplice motivo che le partite erano troppo confusionarie e hanno cercato di emulare l online di cod di avvicinarsi il più possibile a quella tipologia si in termini d personalizzaione che di modalità di gioco maggiormente ragionate con possibilità di cecchinare maggiormente. Per quanto riguarda al copp nel primo capitoo era presente ma nn ha schermo condiviso forse c'erano anceh nel 2 ne sono quasi cerrto ma è una cosa che nn ho ami usato per quelloo nn ricordo bene....cmq CONSIGLIATISSIMO come sempre il continuo della storia è ben fatto spero che si arrivi ad un 4 capitlo degno di nota che concluda il tutto
  • Brsk79
    Livello: 4
    234
    Post: 56
    Mi piace 2 Non mi piace -2
    Anche se ci è stato "spoilerato" che il finale non ci darà molte risposte (sarebbe stato bene evitare,forse..) credo che questo gioco riuscirà a racchiudere al meglio tutti i pregi di questa saga!
    -Arsenale completo come in FOM,e non con due armi come il secondo capitolo!
    -Giocabilità del 2,non del primo capitolo che per stare abbassati bisognava tener premuto il tasto,e per entrare e uscire dalla modalità mira bisognava premere due volte il tasto (io ho messo gli stessi comandi di COD,e mi risultava parecchio scomodo tener premuto R3 per stare abbassato,senza potermi girare liberamente su me stesso con il rischio che mi scivolasse il tasto e il personaggio s'alzasse nel bel mezzo del fuoco incrociato..
    Speriamo sia valido soprattutto sotto questi aspetti,per quanto riguarda la cooperativa finalmente l'hanno messa in schermo condiviso (negli altri due mi sembra che non ci fosse) e l'online da me sarà sfruttato pochissimo,quindi se si gioca in 16 anzichè 60 mi va bene lo stesso!
    Lo acquisterò tra poco,sono curioso di vedere com'è!
  • frozenliger
    Livello: 3
    -2089
    Post: 1150
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    bella rece e bel video;non ho capito:il finale narrativo e' rireribile alla saga tutta o a questo capitolo in particolare(chiedo perche' ancora non l'ho preso)?
  • Piercie__98
    Livello: 4
    536
    Post: 261
    Mi piace 2 Non mi piace -1
    sono alla missione finale(credo)
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