Recensione di Gran Turismo 5

Copertina Videogioco Gran Turismo 5
  • Piattaforme:

     PS3
  • Genere:

     Simulazione guida
  • Sviluppatore:

     Polyphony Digital
  • Distributore:

     Sony
  • Lingua:

     Completamente in italiano
  • Giocatori:

     1 - 16 (multiplayer online)
  • Data uscita:

     24 novembre 2010
8.8
Voto lettori:
8.5
- Varietà di eventi impressionante...
- 1000 auto...
- Modello di guida raffinato...
- Fotorealistico...
- ... ma la componente online non convince
- ... ma solo 200 sono Premium
- ... ma privo di una gestione delle collisioni
- ... ma solo in alcuni frangenti
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A cura di Valerio De Vittorio (Folken) del
Inserire nella console il disco di un titolo tanto rimandato quanto Gran Turismo 5 fa uno strano effetto, eppure dopo tanta attesa uno dei sequel più bramati dai possessori di Playstation 3 è arrivato, portando con sé un carico di aspettative quasi impossibile da sopportare per qualunque prodotto. Le promesse fatte da Polyphony Digital non sono poche, ma la natura fortemente conservativa del franchise non ha tardato a palesarsi. Il nuovo nato di Yamauchi si propone con prepotenza, puntando tutto sulle caratteristiche che lo hanno reso l’oggetto del desiderio di milioni di appassionati, sebbene la formula non riesca a togliersi di dosso una polvere accumulatasi nei cinque anni di lontananza dal mercato.

Vita da piloti
Gran Turismo 5 si presenta come di consueto con un filmato iniziale spettacolare, introducendo ai ricchissimi quanto esteticamente ricercati menu di gioco. La schermata iniziale permette di accedere alle quattro modalità principali, ovvero GT, Arcade, Generatore di Tracciati e GT-TV. Come di consueto la sezione principe dell’intera produzione è la modalità GT, all’interno della quale si nasconde un intero mondo costruito pensando a tutti gli appassionati di auto. Attraverso una comoda quanto elegante interfaccia potrete accedere a diverse sottosezioni, tra le quali A-Spec e B-Spec. Queste ultime sono la riproposizione dello schema classico della serie, ovvero una nuova carriera automobilistica fatta di competizioni tematiche da affrontare col giusto modello d’auto: nella prima guiderete i vostri mezzi, mentre nella seconda potrete controllare dal muretto il vostro team di piloti virtuali. Si nota una novità apparentemente piccola ma in realtà capace di rinfrescare consistentemente una formula piuttosto vecchia, rappresentata dal livello di crescita. Questo numero, indipendente nelle due modalità Spec, identificherà la vostra evoluzione professionale andando a sbloccare l’accesso ai diversi contenuti di gioco, siano essi le auto o gli svariati eventi, e crescerà grazie all’esperienza che guadagnerete a fine gara assieme ai consueti crediti. Quest’aggiunta riesce ad aumentare il coinvolgimento di una carriera altrimenti asettica, fatta di competizioni suddivise per livello di difficoltà, in tutto cinque, da Principiante a Estremo. Lo sforzo profuso dal team di Yamauchi nel cercare di personalizzare l’esperienza di ogni utente si palesa anche nell’introduzione di opzioni utili per modificare dettagli come il colore della schermata principale o della vostra tuta, arrivando persino all’inclusione di una foto per il profilo e del messaggio di benvenuto.
A lato delle modalità Spec troverete una sezione dedicata agli eventi speciali, dove potrete mettere alla prova le vostre capacità in competizioni diversissime tra loro, a volte anche piacevolmente originali. A partire dalle gare sui Kart, troverete una scuola guida tutta dedicata al campionato NASCAR, dove Jeff Gordon vi illustrerà le basi di questa particolare disciplina in vista delle stipulazioni vere, passando per il Rally o il simpatico Grand Tour e molto altro. Per quanto riguarda l’offerta, Gran Turismo 5 rimane ai vertici della categoria sia per numero di eventi che per cura realizzativa, sebbene sia ancora facile vincere molte competizioni solamente grazie alla potenza del proprio mezzo: la selezione all’ingresso non sarà sempre sufficientemente rigorosa, elemento che permetterà al giocatore di partecipare con auto sensibilmente troppo performanti rispetto a quelle dei concorrenti, garantendo così vittorie facili in diverse occasioni. Si sente inoltre la mancanza di un accesso facilitato ai concessionari quando dovrete acquistare una macchina utile per gare con determinati requisiti.
Il resto dell’offerta della modalità GT comprende le classiche Patenti, in questo episodio utili solo a guadagnare soldi e punti esperienza oltreché migliorare le proprie capacità, Viaggio Fotografico, dove potrete portare il vostro bolide preferito in giro per il mondo per scattare fotografie districandovi tra decine di opzioni diverse, e GT Auto, dove potrete coccolare le vostre auto con lavaggi e cambi d’olio. Ancora, potrete dedicarvi al tuning acquistando nuove parti per potenziare nel dettaglio ogni mezzo, fare delle prove libere nella modalità Pratica o visitare il Concessionario sia del nuovo che dell’usato. A fianco di tutto ciò si collocano gli eventi B-Spec che, in parallelo alla carriera da pilota, vi permetteranno di dare vita ad un vostro team guidato dall’intelligenza artificiale, che potrete controllare in gara trasmettendo ordini via radio. Seguendo la competizione dai box sarà possibile ordinare ai vostri ragazzi di aumentare, diminuire o mantenere il ritmo, oppure di superare un avversario, tutto tenendo sempre sotto controllo le loro statistiche, quali energia mentale e fisica. Fondamentale sarà anche mantenere in equilibrio l’apposito cursore sulla barra dello stress, in modo da non agitare troppo i piloti; se esagererete nelle richieste questi potranno commettere errori anche gravi, compromettendo la gara. Purtroppo non siamo rimasti molto colpiti da questa modalità: ci è parsa innanzitutto un po’ limitata, garantendo poca libertà decisionale al giocatore, e sfrutta perdipiù le medesime competizioni degli eventi A-Spec, non riuscendo ad elevarsi ad esperienza alternativa vera e propria.

E’ ora di indossare il casco
Dopo la panoramica sulle modalità e le loro caratteristiche, arriviamo al momento della verità, con le quattro ruote sull’asfalto. Quando scatterà il verde vi accorgerete da subito di quanto il modello simulativo dell’opera di Yamauchi sia rimasto fedele a sé stesso, riprendendo e perfezionando i punti forti che da sempre lo contraddistinguono. Su tutti la spettacolare sensazione di pesantezza restituita dalle auto che rispondono alle sollecitazioni del terreno in modo credibile, sia esteticamente che pad (o meglio ancora volante) alla mano. Vedere muoversi le sospensioni e di conseguenza pneumatici e scocca con tanta naturalezza, assecondando le sottili variazioni dell’asfalto o le asperità di un cordolo preso con decisione, restituisce sensazioni che non possono lasciare indifferente alcun appassionato. Eppure il modello di guida di Gran Turismo 5 nasconde decine di variabili oltre alla distribuzione del peso, le quali si mettono in mostra guidando auto tra loro diverse oppure elaborandone una, personalizzandone le prestazioni, l’aerodinamica o modificandone l’assetto nell’apposita sezione.
In gara tutto rasenta la perfezione, almeno fino a quando non entrerete in contatto con qualcos’altro. È qui che il titolo Polyphony mette in luce la vecchiaia del progetto, non solo mostrando un modello dei danni approssimativo oltreché ininfluente ai fini della simulazione, ma soprattutto, e più grave ancora, una gestione degli urti arcaica e capace di rovinare la sospensione dell’incredulità. Le auto appariranno come di gomma, in grado di rimbalzare su ogni superficie senza subire alcuna conseguenza, trasformando alcune gare in autoscontri nei quali potrete tranquillamente sfruttare i vostri avversari per frenare ed affrontare alla giusta velocità determinate curve. Tale difetto limita pesantemente la qualità della simulazione, in quanto giocando titoli analoghi che implementano un modello dei danni (vedi Forza Motorsport 3) si è abituati a cercare di evitare a tutti costi qualunque contatto per non compromettere la propria gara. Gran Turismo 5 riesce a fare anche di peggio, non punendo in alcun modo il taglio delle curve, se non in alcune particolari competizioni, o bloccando le vostre uscite di pista con sgradevoli muri invisibili, permettendovi così di vincere slealmente. Si parla, soprattutto in quest’ultimo caso, di dettagli, ma è proprio dalle piccole cose che si distinguono i veri capolavori. Abbiamo accennato al tanto sospirato modello dei danni ma chi attendeva la rivoluzione, almeno per la serie, rimarrà inevitabilmente deluso quando si ritroverà di fronte ad un’aggiunta posticcia, fatta di ammaccature della carrozzeria che appariranno solo in seguito a diversi urti e che comunque non ostacoleranno la vostra marcia. Sono sì presenti dei danni meccanici attivabili solo da un certo livello in avanti, ma riguarderanno esclusivamente l’usura dell’auto, delle gomme e il consumo del carburante, davvero il minimo indispensabile. Discorso analogo per le condizioni meteo, presenti solo in alcuni tracciati e non dinamiche, sebbene almeno queste influiscano realmente sulle prestazioni della vostra quattro ruote. La scelta di costruire l’esperienza di gioco in modo progressivo, rendendo disponibili opzioni ormai fondamentali per le simulazioni di guida solo aumentando l’esperienza, è decisamente opinabile. Certamente limita in parte il fattore rigiocabilità non permettendo di affrontare più volte il medesimo evento personalizzandone il livello di sfida.
Seguirà la medesima parabola ascendente l'abilità dei vostri avversari, guidati da un'IA che segna dei sensibili passi avanti rispetto a quanto mostrato dalla serie, sebbene non riesca sempre a comportarsi in modo ottimale. Talvolta potrà capitare che un avversario vi tamponi fino a spingervi fuori strada come se non si fosse accorto della vostra presenza, ma fortunatamente nella maggior parte dei casi tutto filerà liscio e capiterà anche di vedere auto avversarie commettere errori o tentare di sorpassare altri piloti virtuali.
Avrete poi a disposizione la modalità Arcade, nella quale si nascondono gare veloci tradizionali ma anche un Time Trial, il Drift e lo Split Screen per due giocatori. Infine, la modalità Generatore di Tracciati si è rivelata una piacevole aggiunta ma ben lontana dall'editor liberamente configurabile che molti speravano. L'utente potrà infatti influire su ben pochi parametri per dare vita a percorsi nuovi, che comunque sarà possibile condividere con la comunità via internet.

C'è, c'è, manca...
Per ogni elemento presente nel titolo, Gran Turismo 5 sembra presentare una lacuna. A partire dal menu delle opzioni sorprendentemente ricco, che comprende finezze come il tracking della testa tramite il Playstation Eye o settaggi particolari per diversi modelli di volante, al quale mancano però funzioni che permettano di personalizzarne la sensibilità o, ben più grave, l’ampiezza della dead zone.
Il negozio delle elaborazioni comprende diverse parti, ma si rivela un po’ approssimativo ad esempio nella gestione dei freni, che non godono di upgrade dedicati. Assente anche una personalizzazione estetica del mezzo, elemento caro ad una buona fetta di appassionati che nel concorrente diretto Forza Motorsport 3 hanno dato vita ad una community molto affiatata.
Viene così naturale il collegamento al comparto online del gioco, purtroppo un altro elemento che gioca a sfavore del titolo Polyphony. Integrata direttamente nel menu GT, la componente multiplayer si presenta piuttosto lacunosa dal punto di vista delle modalità, permettendo unicamente di creare o entrare in stanze dove scontrarsi con altri avversari, fino a sedici contemporaneamente in pista. Le opzioni a disposizione garantiscono un minimo di personalizzazione, come l’attivazione dei vari aiuti, delle penalità e della graditissima falsa partenza. Per ora questo è tutto ciò che troverete nella sezione dedicata, sebbene lo sviluppatore giapponese abbia già promesso che arricchirà il prodotto con diverse aggiunte gratuite, alcune delle quali previste davvero a breve. La speranza è che Sony e Polyphony supportino attivamente il proprio prodotto corteggiando e coltivando la community come merita, garantendo così maggiore varietà ed una longevità ancora più corposa.

Fotorealismo
Il comparto tecnico di Gran Turismo 5 palesa più di ogni altro aspetto la natura fatta di contrasti che caratterizza la produzione. Il motore grafico, capace di girare in Full HD a sessanta frame per secondo (in gara, mentre a trenta nei replay), sarà in grado sia di stupire che di lasciare perplessi. Alla base di tale contrasto vi è la questione dei contenuti Premium e Standard, i primi inediti e dal dettaglio estetico superlativo, mentre i secondi ripresi dal precedente capitolo e rielaborati all’interno del nuovo motore di gioco. Come esplicitato anche nell’interfaccia di gioco, tale separazione coinvolge perlopiù il parco macchine, di cui solo poco più di duecento sono realmente di nuova generazione e capaci di lasciare a bocca aperta, dotate di interni e di danni estetici più raffinati arrivando ad un livello di qualità mai visto prima. Purtroppo anche tra i circuiti sarà facile notarne alcuni riciclati e afflitti da un livello di dettaglio davvero infimo: non sarà raro vedere le vostre meravigliose e fotorealistiche auto correre a fianco di alberi che sembrano prelevati da un gioco di diversi anni fa. Le auto Standard presentano il medesimo problema, con alcuni modelli che difficilmente distinguerete da quelli Premium e altri invece al limite dell’improponibile per un titolo di questo calibro. Stupisce inoltre notare come nonostante la natura esclusiva di Gran Turismo 5 si riscontrino difetti grafici quali ombre seghettate, tearing e filtri a volte sensibilmente sgranati. Questi dettagli sporcano un impatto grafico che nonostante tutto sfiora spesso il fotorealismo grazie al rendering e al sistema d'illuminazione davvero raffinato, rendendoli ancora più evidenti, inopportuni e fuori luogo. Semplicemente perfetto il comparto audio, dotato di un quantitativo impressionante di campionamenti in alta definizione mixati ad hoc per impianti surround, in grado di farvi sentire realmente dentro l’abitacolo. Allo stesso modo si lascia apprezzare la colonna sonora che vi accompagnerà principalmente nella navigazione dei menu, personalizzabile con la vostra collezione preferita di MP3. I tempi di caricamento delle singole gare sono decisamente buoni, ma solo dopo aver speso un po' di tempo nella sezione dedicata ai file installati, la quale vi permetterà di migliorarli sensibilmente copiando una decina di gigabyte di dati sull'hard disk della vostra console.
Recensione Videogioco GRAN TURISMO 5 scritta da FOLKEN Al quinto capitolo, la serie Gran Turismo non è più capace di segnare il passo, di rappresentare un nuovo standard qualitativo al quale la concorrenza si debba paragonare, rivelandosi come un prodotto impressionante in tutti gli aspetti che da sempre lo rendono il sogno di milioni d’appassionati, ma incapace di rinnovarsi dove non ha mai brillato. A cinque anni di distanza i difetti rimangono ancora gli stessi; mentre la concorrenza ha compiuto passi in avanti capaci di rinnovare un genere costantemente in evoluzione, Gran Turismo si ostina a non implementare un sistema che gestisca le collisioni in modo credibile né un’intelligenza artificiale particolarmente elaborata. A fianco di questo troviamo un comparto tecnico capace di impressionare, a volte per fotorealismo, altre per carenza di dettaglio, un quantitativo di auto da record, ma allo stesso tempo in grandissima percentuale riciclate dal precedente capitolo, importate quindi da una generazione passata ed in molti casi con risultati poco convincenti. La modalità online funziona, sebbene per ora metta in evidenza diverse mancanze sia prestazionali che contenutistiche, non riuscendo a proporsi con convinzione: la speranza in questo caso è che la community trovi un supporto concreto in Polyphony Digital. Gran Turismo 5 appare quindi come un’opera incompiuta, che stenta a rimanere al passo coi tempi, eppure capace di affermarsi ancora oggi, forse più per i meriti dei predecessori che per i propri. Un titolo imprescindibile per tutti gli appassionati di corse disposti a passare sopra ai molti difetti, grazie all’invidiabile capacità che ha di catturare il giocatore nel suo ingranaggio, spingendolo a mettersi alla prova giro dopo giro.
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    Numero commenti: 33
  • bennypier_
    Livello: 1
    31
    Post: 23
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    Davvero brutto, secondo me. Le gare sembrano sfilate di moda, con le macchine tutte pulite e sistemate che restano tali anche dopo uno scontro a 300 km/h!! nemmeno un'ammaccatura!! per non parlare del sonoro... l'ho trovato davvero poco divertente..
  • El tractor
    Livello: 5
    15321
    Post: 1374
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    Domani lo prendo, vedemo un pò...

  • Livello: 2
    90
    Post:
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    La balla del meteo non dinamico dalla recensione potreste pure toglierla
  • Silvio
    Livello: 3
    284
    Post: 74
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    Siamo stati ingannati da trailer e slogan promozionali! questo gioco non e' simulativo, Le prestazioni delle auto sono irrealistiche, se una Toyota minolta nella realta' non era un gran che, in questo gioco e' tra le migliori! L'IA e' ridicola, si vince sempre, puoi anche barare strisciando sui muri, tanto i danni sono ridicoli invisibili e fittizi! 200 auto premium, e 800 standar,la quale ci sono tipo una 50ina di skyline gt-r stesso modello! cosi come per le nsx e le rx-7 e tante altre, insomma una presa per il C..O.Il resto e stato fatto un copia incolla dal predecessore, cosi come le piste! Non vi e' alcuna sensazione di gara, solo noia nel vincere, perche si parte, e gia dopo 3 o massimo 4 curve si e' primi! Per non parlare poi del rombo dei motori completamente irrealistico e fuori categoria! tantissime auto presentano lo stesso rumore, praticamente un aspirapolvere...vergognoso e dir poco.
    Da non lasciarsi ingannare dal titolo, e quindi da non avere sugli scaffali! Forza 4 avra' i suoi difetti, ma e' cio che cercate se volete un gioco di guida simulativo per console che vi diverta' e vi terra'impegnati!
  • pinoabla
    Livello: 1
    4
    Post: 2
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    Non mi intendo di giochi di guida ma a parte il fatto che i contrasti non sono ben gestiti e ci sono solo 200 auto premium su 1000 mi sembra un bel gioco di guida... Ma forse mi sbaglio...
  • Rovic
    Livello: 0
    4
    Post: 2
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    E dimenticavo in forza ce molta piu' varieta' per modificare l auto tipo vari tipi di spoiler alettoni per non parlare de cerchi in lega che puoi decidere il raggio r la larghezza delle gomme,tutte cose che secondo me sono molto fondamentali, mentre gt lo dico a malincuore su queste cose qui e' indietro di dieci anni
  • Rovic
    Livello: 0
    4
    Post: 2
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    Io sono un amante di gt fin dal primo capitolo per ps1,e secondo me questo capitolo e' buono, pero delude il fatto che le auto standard dentro facciano schifo,sara' che io amo la visuale interna,pero' su altri difetti diciamo che si puo' chiudere un occhio, ma un altra cosa al quanto scandalosa sono i rumori,questo gioco che dovrebbe essere un simulatore ha i rumori d auto piu' bruti di qualsiasi altro gioco di macchine,e dal mio punto di vista e' un lato molto importante la qualità sonora!io ho anche la x box e ho forza 3 e 4 e vi assicuro che i rumori sono una cosa fichissima per non parlare del parco macchine con mezzi anche anni 80-90 tipo escort cosswort Renault 5 turbo tutte le serie m della BMW , e tante altre che in gt mancano.non posso dire che forza e' migliore ne peggiore, pero' offre davvero tanto anche forza! Cio' che ha un gioco manca all altro,il massimo sarebbe da due farne uno tirando fuori i pregi di entrambe.....
  • instabile1984
    Livello: 6
    5140
    Post: 466
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    Originariamente scritto da keyross
    Ma per piacere.... 5 anni di sviluppo per creare un prodotto semiobsoleto, che con tutte la patch mi ha riempito 11 giga sul disco impallandomi la PS3 (da 80giga). Per me la delusione è totale, Impossibile chiedere di scendere a compromessi sulle oltre 800 auto standard e piste importate direttamente da ps2 (non capisco perchè debba accettare di avere in un gioco elementi vecchi insieme a quelli nuovi) bellisimo infatti correre con auto premium in circuiti old generation...wow.
    In tutti i casi, nonostante una buona illuminazione generele, tutti gli effetti pioggia, ombre, fumo e polvere sono ridicoli per un gioco di tale pretese.
    Sul fronte della fisica, non trovo simulativo, ne lo slittamento laterale delle auto su strada, assolutamente irrealistico, per non parlare di quello su sterrato, disciplina implementata in maniera pagliativa.
    Ma dove davvero Gt regala soddisfazione è quando a 300km dopo aver superato una curva, facendoti sponda sulle altre auto, o sul guard rail invisibile a bordo pista, ti vai a scontrare frontalmente con un muretto, e li allora l'audio fa la sua parte..."boing" e miracolasamente l'auto è pure illesa. Che fisica, che audio, che real driving, che mer..


    ahahha grande! se non fossi registrato su spazio mi sarei registrato solo che per darti il pollice su XD ho preso gt5 al day 1 e riportato indietro al day 2...
  • gymsy
    Livello: 1
    23
    Post: 27
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    @keyross
    un po' troppo cattivo,pero' hai reso l'idea
    Soprattutto il discorso di aver riempito il disco con continue patch,che impallano piu' del dovuto la ps3.
    Si poteva e si doveva fare meglio.
    Credo che anche GT sia arrivato al limite,come e' successo per PES,incalzato inesorabilmente nel corso degli anni da FIFA.
    L'unica sua fortuna (parlo di GT) e' l'avere il diretto concorrente (Forza) su Xbox e quindi questo gli permette di vendere ancora copie a raffica,ma il prodotto ha veramente deluso e nonostante cio' ci gioco assiduamente almeno 2 volte alla settimana online.....ma probabilmente solo per un'effettiva mancanza di concorrenza all'altezza.
  • keyross
    Livello: 3
    208
    Post: 70
    Mi piace 8 Non mi piace 0
    Ma per piacere.... 5 anni di sviluppo per creare un prodotto semiobsoleto, che con tutte la patch mi ha riempito 11 giga sul disco impallandomi la PS3 (da 80giga). Per me la delusione è totale, Impossibile chiedere di scendere a compromessi sulle oltre 800 auto standard e piste importate direttamente da ps2 (non capisco perchè debba accettare di avere in un gioco elementi vecchi insieme a quelli nuovi) bellisimo infatti correre con auto premium in circuiti old generation...wow.
    In tutti i casi, nonostante una buona illuminazione generele, tutti gli effetti pioggia, ombre, fumo e polvere sono ridicoli per un gioco di tale pretese.
    Sul fronte della fisica, non trovo simulativo, ne lo slittamento laterale delle auto su strada, assolutamente irrealistico, per non parlare di quello su sterrato, disciplina implementata in maniera pagliativa.
    Ma dove davvero Gt regala soddisfazione è quando a 300km dopo aver superato una curva, facendoti sponda sulle altre auto, o sul guard rail invisibile a bordo pista, ti vai a scontrare frontalmente con un muretto, e li allora l'audio fa la sua parte..."boing" e miracolasamente l'auto è pure illesa. Che fisica, che audio, che real driving, che mer..
  • gymsy
    Livello: 1
    23
    Post: 27
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    Ah,dimenticavo.Non sarebbe il caso di riaggiornare la recensione,visto i tanti cambiamenti,sia positivi che negativi?
    E' solo una proposta la mia.
    Ciao,grazie
  • gymsy
    Livello: 1
    23
    Post: 27
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    Ho 34 anni e ci gioco da una vita,fin dal primo capitolo.
    Quello che ancora non mi convince,e' il fatto di avere un online che fa veramente pieta' a piu' di un anno dall'uscita del gioco.
    Da 12 player in su,la stanza diventa ingestibile e piena di lag,oltre al fatto che da una stanza all'altra possono variare il fatto che le gomme si scaldino o no,il consumo e addirittura i tempi!!Vogliamo parlare anche dell'ormai perenne bug delle qualifiche?La griglia di partenza non rispecchia mai i reali tempi di prova e viene sempre sfalsata.Tutte queste cose a volte ti fanno venire voglia di cambiare,ma questo non succedera' mai,soprattutto quando ti sei creato un gruppo con cui ti trovi tutte le settimane a gareggiare e fare tornei,pero' i Poliphony sotto questo punto di vista hanno deluso al massimo e non sono certo 2 DLC con altre auto che possono migliorare la cosa.Continuera' sempre e comunque a giocarci,ma tutto questo e' una grossa pecca,e' inutile nascondersi.
  • Mellon Collie
    Livello: 0
    6
    Post: 1956
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    Io con una PS£ in casa e anche una blanda passione per le macchine lo prenderei sempre e comunque.

    Ci sono giochi più immediati, più adrenalinici, anche più divertenti ma certe caratteristiche le trovi solo in GT!

    E aldilà di alcuni difetti e di un hype davvero esagerato è davvero un gran bel titolo.

    Infinito tra l'altro.
  • fragiacoo96
    Livello: 1
    1
    Post: 3
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    Secondo me Gran Turismo 5 è bellissimo!!
  • DiabolikApple
    Livello: 0
    -21
    Post: 22
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    Io sono un felice possessore di dirt ma mi manca quella qualità di guida che una volta offriva solo GT . Oggi per PS3 mi consigliate di prendere GT o qualcos'altro ?
caricamento in corso...
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